<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Proposta di Cameron | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Proposta di Cameron

ALGEPA ha scritto:
per capire, io ora ho la possibilità ad esempi di andare a lavorare negli stati uniti, cameriere o ingegnere informatico che sia, dall'Italia prendo contatti con una azienda di li, faccio tutta la trafila per farmi assumere e una volta che raggiungo un accordo l'azienda per mezzo di una trafila interna loro mi farà avere il permesso lavorativo per trasferirmi negli stare negli stati uniti, ho molto semplificato. Ora se mi dite che questo potrebbe non essere più possibile mi auguro di aver abbandonato questo pianeta quando accadrà perchè sarebbe una società in cui non mi piace vivere, e più che altro mi preoccuperei molto per i miei figli
Non credo che sia così estrema, la faccenda.
Anch'io provo a sintetizzarla "di brutto", vediamo quante baggianate scrivo...

Non é che non potrai andare a lavorare dove ti pare e piace, ma più semplicemente tu immigrato guadagnerai di meno dei tuoi stessi colleghi indigeni, perché la tua busta paga sarà più tassata della loro.

Forse.
 
ALGEPA ha scritto:
per capire, io ora ho la possibilità ad esempi di andare a lavorare negli stati uniti, cameriere o ingegnere informatico che sia, dall'Italia prendo contatti con una azienda di li, faccio tutta la trafila per farmi assumere e una volta che raggiungo un accordo l'azienda per mezzo di una trafila interna loro mi farà avere il permesso lavorativo per trasferirmi negli stare negli stati uniti, ho molto semplificato. Ora se mi dite che questo potrebbe non essere più possibile mi auguro di aver abbandonato questo pianeta quando accadrà perchè sarebbe una società in cui non mi piace vivere, e più che altro mi preoccuperei molto per i miei figli
Esattamente, e la colpa è del buonismo imperante dei decenni passati e delle "politichie di accoglienza e integrazione"
 
Cristiano , non sto parlando di andare a vegetare, ho fatto l'esempio degli stati uniti proprio perchè da italiano quando vado li non sto a vegetare, ma ci sto fino a quando lavoro, perchè se provo a vegetare mi ritrovo sul primo volo diretto a casa.

Andrea, mi sembra una forma di limitazione forzata e molto protezionistica che limita molto la possibilità di lavorare in un altro paese,se non l'annulla.

Buonismo? state attenti che con questa storia del buonismo tra pochi anni non è che non andremo più all'estero, ricreeremo le città stato in italia temo.
 
ALGEPA ha scritto:
Cristiano , non sto parlando di andare a vegetare, ho fatto l'esempio degli stati uniti proprio perchè da italiano quando vado li non sto a vegetare, ma ci sto fino a quando lavoro, perchè se provo a vegetare mi ritrovo sul primo volo diretto a casa.

Andrea, mi sembra una forma di limitazione forzata e molto protezionistica che limita molto la possibilità di lavorare in un altro paese,se non l'annulla.

Buonismo? state attenti che con questa storia del buonismo tra pochi anni non è che non andremo più all'estero, ricreeremo le città stato in italia temo.

Non certo a causa di chi denuncia "questa storia", ma a causa DI "questa storia".
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Cristiano , non sto parlando di andare a vegetare, ho fatto l'esempio degli stati uniti proprio perchè da italiano quando vado li non sto a vegetare, ma ci sto fino a quando lavoro, perchè se provo a vegetare mi ritrovo sul primo volo diretto a casa.

Andrea, mi sembra una forma di limitazione forzata e molto protezionistica che limita molto la possibilità di lavorare in un altro paese,se non l'annulla.

Buonismo? state attenti che con questa storia del buonismo tra pochi anni non è che non andremo più all'estero, ricreeremo le città stato in italia temo.

Non certo a causa di chi denuncia "questa storia", ma a causa DI "questa storia".

quindi mi dici che è giusto limitare alcune cose.
 
E' un argomento lungo e complesso.
Giusto un paio di punti:
Lui vuol portare il limite salario minimo per questi lavoratori a 20.800 sterline che di fatto taglierebbe gran parte di manodopera non specializzata.
Vuol far scendere l'immigrazione netta a 100mila unita' e le ultime aperture a est dell'UE evidentemente hanno portato piu' migranti del previsto
Gli stipendi son calati o comunque molti non sono saliti quanto avrebbero dovuto (io ne so qualcosa), ovviamente gli stipendi influenzano i consumi etc etc

Capitolo disoccupazione, e' molto molto difficile trovare manodopera in alcuni settori, perche'? Perche' i sussidi sono tanti e gli inglesi che si sanno muovere meglio di altri in questo ambiente li sfruttano molto per starsene a casa a grattarsi.
Anni fa misi un annuncio sul sito governativo per cercare manodopera, in questo sito e' monitorata l'attivita' di chi riceve i sussidi e per continuare a riceverlo devono dimostrare che stanno cercando lavoro attivamente rispondendo agli annunci.
Morale della favola, mi arrivarono centinaia di risposte ma tutte o da gente lontana centinai di Km che non aveva intenzioni di trasferirsi o da gente che voleva part time per non perdere i sussidi, inutile dire che non trovai nessuno.
Cameron evidentemente vuol costringere questi a lavorare per tagliare i sussidi, tra le altre cose per Londra (che ha grosse aree parassitarie) vuol portare il minimo sindacale da 6.50 a 9.15.

Scusate la logorrea
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Cristiano , non sto parlando di andare a vegetare, ho fatto l'esempio degli stati uniti proprio perchè da italiano quando vado li non sto a vegetare, ma ci sto fino a quando lavoro, perchè se provo a vegetare mi ritrovo sul primo volo diretto a casa.

Andrea, mi sembra una forma di limitazione forzata e molto protezionistica che limita molto la possibilità di lavorare in un altro paese,se non l'annulla.

Buonismo? state attenti che con questa storia del buonismo tra pochi anni non è che non andremo più all'estero, ricreeremo le città stato in italia temo.

Non certo a causa di chi denuncia "questa storia", ma a causa DI "questa storia".

quindi mi dici che è giusto limitare alcune cose.
quantomeno non incentivarle con un razzismo al contrario, e con il profit di questi flussi, ne sei a conoscenza o ti faccio una foltissima lista?

Evidentemente gli inglesi, che non sono "pazienti" come gli italiani, ne hanno piene le bisacce e chiedono addirittura la disincentivazione dei flussi migratori, è un loro diritto, non li biasimo.
Puntano e ci stanno riuscendo, a una immigrazione che contribuisce molto, tipo il principato di Monaco. A londra gli immobili sono raddoppiati di valore negli ultimi anni.
A proposito di diritti, quando vai in un paese arabo quante cose ti vengono "limitate"?
 
economyrunner ha scritto:
A proposito di diritti, quando vai in un paese arabo quante cose ti vengono "limitate"?

Un mio amico è andato a Teheran per tenere un corso di formazione. In aeroporto gli hanno strappato dalla copia di Quattroruote (tanto per dire) che aveva nella 24ore le pagine in cui comparivano pubblicità con foto di donne "scostumate". Giusto per parlare di tolleranza, accoglienza e tritatesticolaggini varie.
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
A proposito di diritti, quando vai in un paese arabo quante cose ti vengono "limitate"?

Un mio amico è andato a Teheran per tenere un corso di formazione. In aeroporto gli hanno strappato dalla copia di Quattroruote (tanto per dire) che aveva nella 24ore le pagine in cui comparivano pubblicità con foto di donne "scostumate". Giusto per parlare di tolleranza, accoglienza e tritatesticolaggini varie.

Per consolarlo gli hanno sicuramente offerto una bicchierino.
Di piscio di cammello. :rolleyes:

Che vuoi, é quello il loro modo di dimostrarsi os-pitali. :D
 
E' sicuramente un punto importante l'averne le palle piene dei flussi migratori.
Avere un bilancio di una migrazione netta (quindi il netto tra chi entra e chi esce) di 380mila persone comporta grossi sforzi in termini di infrastrutture e servizi, si l'economia gira ma spesso e' difficile adeguare istruzione, sanita',sicurezza, pubblica amministrazione, trasporti etc alla stessa velocita'.

Non possono limitare gli ingressi UE quindi si ingegnano in altro modo.
L'obbiettivo di Cameron secondo me e' anche levare una scusa a quella classe anglo-europea di parassiti per non lavorare e sfruttare i vari aiuti statali quindi il poter sforbiciare quella voce dal bilancio statale.

Gli extra ue (e pure molti UE ma in maniera parziale) quando tornano a casa si riprendono tutte (o la maggior parte, ora non ricordo nello specifico) delle tasse che pagano qui, quindi si lavorano e fan girare l'economia ma usano il paese e neppure ci pagano tasse.
 
io sono stato in paesi che ti inchiap... anche per meno , una volta ho additato una cosa senza sapere che ero in un luogo sacro e ho passato bei 5 minuti, questo perchè in quel paese non si poteva neanche indicare qualcosa se presente in un luogo sacro.A me ovviamente sembra un emerita stro..ma siccome come tante volte mi avete detto voi io sono ospite in un altro paese ergo mi devo adeguare ai loro costumi e cosi ho chiesto 1000 volte scusa ed è finita li la cosa.Questo per dire che a me sembra eccessivo e anche poco proficui un certo tipo di limitazione di poter andare a lavorare in un altro paese( a parte poi quello che ci è stato spiegato rispetto alla GB),partendo sempre dal presupposto che lo di debba fare nel rispetto delle regole, degli usi e dei costumi di dove si va.
 
U2511 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
qui mi sembra che per rispettare un diritto se ne lede un altro
Scusa, lo dico serenamente, dove sta scritto che uno sconosciuto ha diritto di entrare nella mia abitazione e metterci una branda, se non anche buttarmi fuori dal letto? Dalla nazione alla casa, il passo è breve

appunto,
altrimenti, secondo questo stravagante principio del diritto leso, potrebbe anche accampare il diritto di ciularmi la moglie.....gia' che c'e' :D
 

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