Non credo che sia così estrema, la faccenda.ALGEPA ha scritto:per capire, io ora ho la possibilità ad esempi di andare a lavorare negli stati uniti, cameriere o ingegnere informatico che sia, dall'Italia prendo contatti con una azienda di li, faccio tutta la trafila per farmi assumere e una volta che raggiungo un accordo l'azienda per mezzo di una trafila interna loro mi farà avere il permesso lavorativo per trasferirmi negli stare negli stati uniti, ho molto semplificato. Ora se mi dite che questo potrebbe non essere più possibile mi auguro di aver abbandonato questo pianeta quando accadrà perchè sarebbe una società in cui non mi piace vivere, e più che altro mi preoccuperei molto per i miei figli
Anch'io provo a sintetizzarla "di brutto", vediamo quante baggianate scrivo...
Non é che non potrai andare a lavorare dove ti pare e piace, ma più semplicemente tu immigrato guadagnerai di meno dei tuoi stessi colleghi indigeni, perché la tua busta paga sarà più tassata della loro.
Forse.