<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Proposta di Cameron | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Proposta di Cameron

a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
quindi praticamente per Cameron si deve perdere, o fortemente limitare, la possibilità che un essere umano ha di andare a lavorare in una qualsiasi altra parte del mondo.

O semplicemente, si deve dare la precedenza all'occupazione dei sudditi di sua maestà

tra l' altro, rileggendo,
lo vieta solo agli extra UE.....
 
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
quindi praticamente per Cameron si deve perdere, o fortemente limitare, la possibilità che un essere umano ha di andare a lavorare in una qualsiasi altra parte del mondo.

O semplicemente, si deve dare la precedenza all'occupazione dei sudditi di sua maestà

tra l' altro, rileggendo,
lo vieta solo agli extra UE.....

Scusate lo davo per scontato nei miei precedenti interventi, pensavo fosse una cosa assodata
 
era riferito agli extra UE, per questo io avevo fatto l'esempio di andare a lavorare negli stati uniti.
io però riconosco che su questo punto sono un poco di parte,nel senso che per storia mia non ho mai sentito il concetto di nazione di nascita,ma sono sempre stato più vicino a sentirmi parte di un unico pianeta, quindi vivo un poco male tutto quello che , a torto o ragione, vuole limitare la mia possibilità di girare, riconosco che il problema è il mio
 
ALGEPA ha scritto:
ho chiesto 1000 volte scusa ed è finita li

Ecco, invece se fosse capitata una cosa analoga qui ci sarebbe stato chi avrebbe preteso che fossimo NOI a chiedere scusa a LUI. Chiusa parentesi.
 
ALGEPA ha scritto:
vivo un poco male tutto quello che , a torto o ragione, vuole limitare la mia possibilità di girare, riconosco che il problema è il mio

Ma non è un problema, nessuno parla di limitare la libertà di girare. Solo che se ci sono delle regole vanno rispettate, sia da parte di chi ospita, sia di chi gira. Non mi pare così difficile....
 
waganama ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
quindi praticamente per Cameron si deve perdere, o fortemente limitare, la possibilità che un essere umano ha di andare a lavorare in una qualsiasi altra parte del mondo.

O semplicemente, si deve dare la precedenza all'occupazione dei sudditi di sua maestà

tra l' altro, rileggendo,
lo vieta solo agli extra UE.....

Scusate lo davo per scontato nei miei precedenti interventi, pensavo fosse una cosa assodata

scusa Tu...e' a me che era sfuggito
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
vivo un poco male tutto quello che , a torto o ragione, vuole limitare la mia possibilità di girare, riconosco che il problema è il mio

Ma non è un problema, nessuno parla di limitare la libertà di girare. Solo che se ci sono delle regole vanno rispettate, sia da parte di chi ospita, sia di chi gira. Non mi pare così difficile....

quello di rispettare le leggi mi sembra un assioma e quindi non va neanche discusso, ma fare una legge tipo quella instaura una variabile fuori dal mio controllo che debbo solo subire.
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
ho chiesto 1000 volte scusa ed è finita li

Ecco, invece se fosse capitata una cosa analoga qui ci sarebbe stato chi avrebbe preteso che fossimo NOI a chiedere scusa a LUI. Chiusa parentesi.

su questa hai ragione, basta vedere i turisti...quante volte a Roma hanno scritto sulle mura del colosseo? e non erano migranti, spesso sono proprio statunitensi o inglesi, gli è stato fatto qualcosa? a quanto mi risulta gli avranno fatto un caxxiatone ma è finita li
 
waganama ha scritto:
E' sicuramente un punto importante l'averne le palle piene dei flussi migratori.
Avere un bilancio di una migrazione netta (quindi il netto tra chi entra e chi esce) di 380mila persone comporta grossi sforzi in termini di infrastrutture e servizi, si l'economia gira ma spesso e' difficile adeguare istruzione, sanita',sicurezza, pubblica amministrazione, trasporti etc alla stessa velocita'.

Non possono limitare gli ingressi UE quindi si ingegnano in altro modo.
L'obbiettivo di Cameron secondo me e' anche levare una scusa a quella classe anglo-europea di parassiti per non lavorare e sfruttare i vari aiuti statali quindi il poter sforbiciare quella voce dal bilancio statale.

Gli extra ue (e pure molti UE ma in maniera parziale) quando tornano a casa si riprendono tutte (o la maggior parte, ora non ricordo nello specifico) delle tasse che pagano qui, quindi si lavorano e fan girare l'economia ma usano il paese e neppure ci pagano tasse.

domando:

potrebbe anche essere un modo "forzato" per far naturalizzare lavoratori spezilizzati, medici , ingegneri che ancora hanno il passaporto del loro paese che sfruttano l'uk come base poi come sono formati se ne tornano a casa propria ?
 
a_gricolo ha scritto:
http://tinyurl.com/odbpft9

Quasi come qui.....

mi sembrano delle proposte che guardano a 360° al proprio paese....

poi ce' un po' di populismo anche in uk...

da noi parlare di salario minimo e' oramai contro la legge...
 
Aerei Italiani ha scritto:
da noi parlare di salario minimo e' oramai contro la legge...
No, sta tornando fuori il discorso, sarebbe un colpo d'ariete sulle mille mila gabole della contrattazione collettiva e, soprattutto, sulle OOSS
 
Aerei Italiani ha scritto:
domando:

potrebbe anche essere un modo "forzato" per far naturalizzare lavoratori spezilizzati, medici , ingegneri che ancora hanno il passaporto del loro paese che sfruttano l'uk come base poi come sono formati se ne tornano a casa propria ?

Non saprei pero' onestamente dubito chew convenga, per la naturalizzazione servono almeno 6 anni di residenza effettiva continua, un esame tutt'altro che facile e circa 1500 sterline per le pratiche.
Studiare qui per un non UE e' un salasso (sulle 15k sterline annue di tasse universitarie), quindi il tempo che ti naturalizzi e hai gia' finito l'universita'.
 
Prendo l'esempio Polonia
Il polacco e' di gran lunga la seconda lingua piu' parlata in UK.
Con l'apertura a est c'e' stata letteralmente un'invasione, molti polacchi erano e sono nell'edilizia e molte polacche nell'hospitality, cosa e' successo?
I prezzi per le ristrutturazioni si sono abbassati notevolmente e anche la qualita' ne ha guadagnato (gli inglesi sono abbastanza approssimativi), molte piu' persone potevano permettersi per questo piccole e grandi ristrutturazioni e il mercato immobiliare ne ha tratto enormi benefici (a Londra il prezzo delle case sale sul 20% annuo) oltre che il benessere generale.
Nell'hospitality stesso discorso, molta piu' gente puo' permettersi di mangiare fuori piu' spesso perche' gli stipendi contenuti garantiscono comunque buoni margini, incidono ovviamente anche altri fattori come l'aumento di importatori e il costo dei trasporti (molti camionisti dell'est con stipendi piu' bassi).
 
Back
Alto