Comunque strano che Golf IV non facesse una buona luce, perché proprio lei aveva inaugurato la "moda" dei vetri dei fari anteriori trasparenti con vista dell'interno, a mo' di elemento di design, effettivamente belli da vedere, però quel vetro completamente trasparente dava (l'errata) sensazione di maggiore efficienza, però non tradotta nella pratica....
Guarda ho recuperato la prova di QR, del Ottobre 1998, che scriveva.
+: Efficienza luminosa e laterale buona, luce abbastanza omogenea ed estesa.
-: Luce anabbagliante disomogenea, profondità mediocre del fascio luminoso, riflessi ai lati, autoabbagliamento avvertibile, linea chiaro/scuro molto marcata,
Ad ogni modo poi il giudizio globale risulta essere ottimo.
I voti distinti per luci.
Voto anabbaglianti:
Sufficienza per il fascio luminoso e per l'autoabbagliamento, discreto per la portata, per la illuminazione nelle curve strette e per la linea chiaro/scuro. Ottimo per tutto il resto, quindi per l'efficienza luminosa, efficienza laterale, illuminazione segnaletica verticale.
Abbaglianti: Ottimo per i due giudizi e quindi per l'efficienza/portata e per il fascio luminoso.
L'Alfa Romeo156 invece, prendeva l'insufficienza nel giudizio globale.
Golf IV : Anabbaglianti-Fari a superficie complessa con lampade H7, abbaglianti: Fari a superficie complessa con lamapada H1.
Produttore
Valeo.
Alfa 156: Come la Golf, ma il produttore era
Carello.
C'erano anche i prezzi dei ricambi: 913.000 lire per la coppia di proiettori della Golf 4 e 857.000 lire per la AR 156.
C'era anche la Citroen Xsara, per restare in casa PSA, che prendeva un voto ottimo nel giudizio globale e per restare in tema col topic, la Toyota Corolla, un discreto, quindi due voti sotto l'ottimo della Golf e due sopra l'insufficienza della 156.
Nella Golf inoltre si descrive il fascio luminoso come essere
largo e poco profondo ed è forse quello che mi ha tratto in inganno nel giudizio.
AR 156:
Molta profondità, ma poca luminosità
Citroen Xsara:
Poca profondità, tanta omogeneità
Toyota Corolla:
Auto abbagliamento forte, anabbaglianti deboli