<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Philip island, che gara! | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Philip island, che gara!

ALGEPA ha scritto:
pi_greco ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Su Maradona concordo in pieno con Alge. Un campione deve essere tale anche fuori dall'agone sportivo. I campioni dello sport sono esempi per migliaia di appassionati.
E allora ne salvi ben pochi... un campione è un campione, mica deve essere un santo, come un grande artista, mica era un santo nè Caravaggio nè Mozart nè The genius Charles... un artista, come un campione è un esempio ineguagliabile in una modalità... per il resto non vale la pena...

spero di non andare fuori tema...per me lo sport deve rimanere un mondo ideale, altrimenti non resta un rifugio dalle storture della vita quotidiana. Io nel fatto del 86 vedo un persona che con un gesto palesemente scorretto ha infranto il sogno di altri giocatori, per di più esultando in maniera plateale dopo averlo compiuto.
Ma io Maradona non lo sto giudicando per quello che faceva fuori dal campo, lo giudico per quello fatto in campo.
Al di fuori degli esempi che posso avere indovinato o meno, i campioni, non sono solo sportivi ma "esemplari" inarrivabili e quindi rarissimi, punto. Taluni, data anche la fama di semidei poi sono stati anche scorretti in campo o in pista e magari anche nella vita, che abbiano dato una manata ad una sfera di cuoio gonfiata o una carenata per vincere un mondiale cambia molto poco... un campione non dovrebbe farlo ma allora sarebbe un gentleman e le piste o i campi su cui ci si batte non sono sale da minuetto... sapeste la competitività che c'è tra le miniballerine di soli 10 anni o meno per le prime parti al saggio, o tra piloti di minicross o minimoto, o cart, o campionato pulcini o minibasket, figuratevi se ci si gioca un mondiale...
 
pi_greco ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
pi_greco ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Su Maradona concordo in pieno con Alge. Un campione deve essere tale anche fuori dall'agone sportivo. I campioni dello sport sono esempi per migliaia di appassionati.
E allora ne salvi ben pochi... un campione è un campione, mica deve essere un santo, come un grande artista, mica era un santo nè Caravaggio nè Mozart nè The genius Charles... un artista, come un campione è un esempio ineguagliabile in una modalità... per il resto non vale la pena...

spero di non andare fuori tema...per me lo sport deve rimanere un mondo ideale, altrimenti non resta un rifugio dalle storture della vita quotidiana. Io nel fatto del 86 vedo un persona che con un gesto palesemente scorretto ha infranto il sogno di altri giocatori, per di più esultando in maniera plateale dopo averlo compiuto.
Ma io Maradona non lo sto giudicando per quello che faceva fuori dal campo, lo giudico per quello fatto in campo.
Al di fuori degli esempi che posso avere indovinato o meno, i campioni, non sono solo sportivi ma "esemplari" inarrivabili e quindi rarissimi, punto. Taluni, data anche la fama di semidei poi sono stati anche scorretti in campo o in pista e magari anche nella vita, che abbiano dato una manata ad una sfera di cuoio gonfiata o una carenata per vincere un mondiale cambia molto poco... un campione non dovrebbe farlo ma allora sarebbe un gentleman e le piste o i campi su cui ci si batte non sono sale da minuetto... sapeste la competitività che c'è tra le miniballerine di soli 10 anni o meno per le prime parti al saggio, o tra piloti di minicross o minimoto, o cart, o campionato pulcini o minibasket, figuratevi se ci si gioca un mondiale...

concordo,ma un discorso è essere competitivi, un altro essere scorretti.Cmq non è che Rossi sia stato scorretto, diciamo che lo vedo come vidi Zidane nella famosa testata. Ovviamente il paragone non regge per quanto riguarda il gesto, ma rimane il fatto che un campione che ha anche un esperienza decennale non dovrebbe cadere in queste cose, dico questo su Rossi. Se avesse fatto un insinuazione buttata la ci poteva stare ma presentarsi in quel modo mi è sembrato tanto da bimbo che gli vogliono rubare il giocattolo.
 
pi_greco ha scritto:
Nulla di nuovo, Rossi ha vinto perchè veloce, velocissimo, spietato nei corpo a corpo a gomme finite, ma anche perchè talora scorretto, o in grado di combattere con la strategia della tensione, qualità e "difetti" che non sono in contrasto con la nomea di campione, come non lo furono per Schumi, o Maradona o altri campioni di altri sport motoristici e non... Adesso vediamo se MM abbocca alla strategia, in parte già Lorenzo ha perso 5 punti decisivi in un giro iniziato con 1 secondo di margine... vecchie storie, come il riabilitare il vecchio rivale storico e ritirato come Biaggi, quasi come fece Ayrton con Alain, ma erano campioni di un'altra generazione...

Max sono pienamente d'accordo con il tuo pensiero.
Questa è strategia a motori spenti. Ha buttato l'amo ora vediamo come reagisce il giovane MM.

Resta comunque il dubbio di come MM abbia potuto prendere un secondo nell'ultimo giro su Lorenzo quando quest'ultimo avrà tirato alla morte pur di non farlo avvicinare. Poi se andiamo a guardare bene lo svolgimento della gara non è che Valentino abbia tutti i torti.
In ogni caso anche questo è spettacolo :D
 
ALGEPA ha scritto:
Cmq non è che Rossi sia stato scorretto
lo è stato, lo è stato e lo sarà se necessario, come talora lo sono stati con lui, il differenziale è la sua capacità di gestire il corpo a corpo senza rimetterci (quasi)mai...
 
Ex Batri ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Nulla di nuovo, Rossi ha vinto perchè veloce, velocissimo, spietato nei corpo a corpo a gomme finite, ma anche perchè talora scorretto, o in grado di combattere con la strategia della tensione, qualità e "difetti" che non sono in contrasto con la nomea di campione, come non lo furono per Schumi, o Maradona o altri campioni di altri sport motoristici e non... Adesso vediamo se MM abbocca alla strategia, in parte già Lorenzo ha perso 5 punti decisivi in un giro iniziato con 1 secondo di margine... vecchie storie, come il riabilitare il vecchio rivale storico e ritirato come Biaggi, quasi come fece Ayrton con Alain, ma erano campioni di un'altra generazione...

Max sono pienamente d'accordo con il tuo pensiero.
Questa è strategia a motori spenti. Ha buttato l'amo ora vediamo come reagisce il giovane MM.

Resta comunque il dubbio di come MM abbia potuto prendere un secondo nell'ultimo giro su Lorenzo quando quest'ultimo avrà tirato alla morte pur di non farlo avvicinare. Poi se andiamo a guardare bene lo svolgimento della gara non è che Valentino abbia tutti i torti.
In ogni caso anche questo è spettacolo :D
Se MM ha fatto il tappo apposta per intrappolare Rossi ed ha violato il regolamento, allora sia sanzionato, se è stato solo un divertissement come il gatto col topo, sono le corse bellezza... Oh, Guido non montarti la testa ora... tutta strategia, comunque in bagarre Rossi è stato sinora (quasi) imbattibile, anche coi media, il primo che lo ha avvicinato è proprio MM...
 
pi_greco ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Cmq non è che Rossi sia stato scorretto
lo è stato, lo è stato e lo sarà se necessario, come talora lo sono stati con lui, il differenziale è la sua capacità di gestire il corpo a corpo senza rimetterci (quasi)mai...
Quoto quanto da te riportato, evidenziando il "talora" per gli avversari e aggiungendo sovente per lui.
 
Lukay ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Cmq non è che Rossi sia stato scorretto
lo è stato, lo è stato e lo sarà se necessario, come talora lo sono stati con lui, il differenziale è la sua capacità di gestire il corpo a corpo senza rimetterci (quasi)mai...
Quoto quanto da te riportato, evidenziando il "talora" per gli avversari e aggiungendo sovente per lui.
Sono le gare... se sono più veloce posso passarti e darti una spallata, se sono più lento non ti prendo neppure e se mi passi devo difendermi...
 
Che Rossi sia un "duro" nel testa a testa è un dato di fatto che nemmeno lui si proverebbe a smentire e non è certo Marquez ad essersi lamentato per primo, basta ricordare il rapporto con Stoner per rendersene conto.
Ritengo che non ci sia in ballo la durezza o meno delle entrate sull'avversario perchè altrimenti, se si giudicasse con lo stesso metro della F1 per il sorpasso tentato da Kimi su Bottas ad ogni gara vi sarebbero decine di squalifiche.
Detto ciò, con queste premesse pensate che ci sia del vero nelle accuse di Rossi e Marquez abbia veramente fatto di tutto per ostacolarlo nella rimonta o pensate che queste siano solo paturnie di Vale.
Dato per scontato che nessuno di noi abbia informazioni certe e quindi esprimeremo solo le nostre impressioni, senza pretese di verità, io comincio ad espormi dicendo che sì, a mio avviso un intralcio a Vale MM ha cercato di darlo favorendo anche il rientro di Iannone al momento staccato, poi penso anche che Vale cerchi di intimidire MM o anche il Pedrosa dei penultimi GP dall'interferire nella battaglia interna Yamaha.
Oltre tutto credo che sia anche una risposta indiretta pure a Jorge che per tutto l'anno ha continuato a dire che era lui il più forte e Vale solo fortunato.
Ad ogni modo, pur convinto che sia un modo di esercitare pressione psicologica sugli spagnoli, credo che un fondamento ci sia.
 
Io a questa "normalità" delle scorrettezze tra piloti, a questa supposta pletora di sportivi scorretti non ci credo, non ci ho mai creduto e non ci crederò mai. A mio parere la scorrettezza non dovrebbe esistere nello sport e voglio pensare che i piloti siano in gran maggioranza corretti come pure i calciatori, ecc..

Quando ho corso in kart mi è capitato di subire colpi da dietro palesemente volontari, per farmi andare diritto fuori pista, ma io ed altri, quando abbiamo urtato qualcuno è stato sempre nella concitazione del sorpasso tentato, nella bagarre della curva, nell'arrivare lungo per tentare un sorpasso al limite, e non perché volevamo farlo "girare" o buttarlo fuori.

Per questo dico che a volte certe manovre possono sembrare scorrette e magari a una parte del pubblico piace vederle come manovre scorrette perché fa cinema, perché poi si innescano polemiche da bar, o perché chi è scorretto piace perché è un "duro".

Di motociclismo ho visto complessivamente meno gare che di auto, ma mi è sembrato vedere, di solito, gare corrette, duelli bellissimi e molto concitati si, ma sempre all'insegna del sano sport e non della cattiveria esercitata ai propri fini.

Sarò un idealista fuori dalla realtà, sarò un romantico d'altri tempi, non so, ma mi piace essere e pensare così.

Per quanto riguarda gli "esempi" di sportivi sempre corretti e irreprensibili (nell'esercizio dell'attività sportiva) ne cito qualcuno: Gigi Riva, Baggio, Del Piero, Pirlo, Messi nel calcio (però fuori dal campo Messi ora è stato "pescato" come evasore fiscale.......); Clark, Stewart, Lauda, Raikkonen nella F.1; Agostini, Pasolini, Roberts, Rainey nella Moto GP.
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Quando correvo in salita e pista in GR.1 (l'attuale GR.N) c'era gente che guidava veri missili, vetture chiaramente fuori regola. A tal proposito Vi racconto un aneddoto.
Pergusa, 25 aprile 1977, la mia seconda gara, su Simca Rally2 1.300. Arrivo 4° su 12 partenti. Il 1° viene squalificato per irregolarità tecnica. Quindi sono 3°. Il 4°, già esperto, fa reclamo e mi fa smontare (ovviamente a sue spese) tutto il motore, pezzo per pezzo. Il propulsore viene trovato completamente in regola, di serie fino all'ultimo bullone, e ritorno trainato dalla vettura di mio fratello, con i pezzi del motore nel bagagliaio. Ecco, quella è stata la più grande soddisfazione della mia "vita sportiva". Ero salito sul podio, alla 2a gara, con una vettura perfettamente regolare.
Esistono tanti tipi di "scorrettezze", basti pensare per esempio al doping.
Che soddisfazione ci può essere a vincere con una scorrettezza? Questo non lo capirò mai.
 
Nessuna soddisfazione sussiste in una vittoria basata sulla scorrettezza,x il semplice fatto che non si tratta di una vittoria. Usare scorrettezze nello sport determina la negazione dello stesso,quindi un Maradona che esulta dopo aver segnato con la mano x me non ha senso xche esulta sul nulla. Chi fa sport sa questo e quindi non cerca scorrettezze,e soprattutto non prova gioia x una vittoria che non ha conquistato,e parimenti uno spettatore non dovrebbe esultare o spronare il proprio idolo a tali comportamenti,xche x assurdo allora sarebbe stato un campione anche Ben Johnson che dopato vinceva olimpiadi e stracciava record su record.
 
occorrerebbe chiarirsi sulla differenza tra un duello in moto molto duro ed una vera scorrettezza.
A mio avviso il pilota che si getta all'interno di un pilota che sta già impostando la curva, mettendo anche in conto di appoggiarsi a quest'ultimo pur di sopravanzarlo è un gioco "duro" ma non scorretto, non sono educande e ciò che viene fatto prima o poi viene reso e d'altronde se un pilota non dispone di una moto performante come quella dell'avversario l'unica possibilità di spuntarla è quella di ostacolarlo in modo di impedirgli la fuga.
Le uniche scorrettezze, a mio avviso sono i tentativi di far cadere l'avversario contando sul vantaggio già acquisito in campionato o l'accordo con un terzo pilota perchè questi ostacoli deliberatamente solo il tuo avversario.
Chiaramente nelle moto vi sono tanti contatti e tanti duelli per i quali è difficile esprimersi con certezza.
E' molto più semplice in F1 in cui i duelli Senna Prost in Giappone per ben due anni consecutivi con Prost prima scorretto e l'anno dopo vittima oppure quello tra Schumi e Jacque Villeneuve furono talmente plateali da non lasciare dubbi.
Sono convinto che se venissero usati in motoGP gli stessi criteri della F1 a terminare le gare sarebbero forse in tre.
 
Perfettamente d'accordo con CH4.
Devo anche dire che negli anni '70 e credo anche '80, vedere piloti di moto che si toccavano in curva era praticamente impossibile. Non accadeva quasi mai. Ora quasi in ogni gara succede. E' senza dubbio una cosa pericolosa e in molti casi può essere scambiata, anche quando non lo è, per una scorrettezza, però evidenza quanto meno un coraggio fuori del comune per questi "gladiatori" del XXI secolo.
 
ALGEPA ha scritto:
Nessuna soddisfazione sussiste in una vittoria basata sulla scorrettezza,x il semplice fatto che non si tratta di una vittoria. Usare scorrettezze nello sport determina la negazione dello stesso,quindi un Maradona che esulta dopo aver segnato con la mano x me non ha senso xche esulta sul nulla. Chi fa sport sa questo e quindi non cerca scorrettezze,e soprattutto non prova gioia x una vittoria che non ha conquistato,e parimenti uno spettatore non dovrebbe esultare o spronare il proprio idolo a tali comportamenti,xche x assurdo allora sarebbe stato un campione anche Ben Johnson che dopato vinceva olimpiadi e stracciava record su record.

Così dovrebbe essere, ma non è.
Io faccio granfondo di ciclismo, chiaramente a livello amatoriale.
Vedo fare scorrettezze tipo salti di griglia in partenza, tagli di percorso, farsi tirare dalla macchina in salita, addirittura doping (questo non visto ma abbastanza risaputo).

Tutto, magari, per arrivare 280° anziché 320° in una gara amatoriale!
Cosa di cui, al mondo, interessa, solo te, che, però, sai di avere rubato.
Per fortuna una esigua minoranza, ma succede.

A volte i misteri dell'animo umano sono insondabili.
 
Infatti, l'importante è che gli scorretti siano sempre una minoranza e ripeto, non so con quale soddisfazione guadagnino posizioni in quella maniera, contenti loro............
 
Secondo me è stata una uscita piuttosto infelice ma credo originata dalla sua "paura" di perdere il mondiale. Sa che ce l'ha a portata e che potrebbe essere l'ultima possibilità, ha fatto un anno magistrale, un anno come mai in carriera. Mai persa la testa del mondiale, sceso dal podio solo due volte e nessuna per cadute, sempre concentrato a distillare il massimo da tutte le situazioni. Non per nulla Lorenzo e Marquez hanno rispettivamente 2 e 1 vittoria più di lui ma curiosamente sono a 11 e 74 lunghezze indietro. Adesso vedere i punti che vanno via così... per azioni un po' strane di terzi, potrebbe averlo infastidito e peraltro non ha avuto nulla da ridire sugli schiaffoni presi da Iannone. Un po' come le gomme Michelin che si sfaldavano e perdevano i pezzi. La sua richiesta di avere le Bridgestone a metà campionato sembrava una scusa per la sua competitività in calo. Poi si è visto che erano veramente le gomme a togliergli risultati. Per me rimane un campione, questo del 2015 rimarrà un capolavoro anche se concluso al secondo posto. Può ancora -a 36 anni-mangiare in testa ai giovanotti di oggi. Non esiste un personaggio con tanta esperienza, tutta messa puntualmente a frutto con titoli (a raffica...) in ogni categoria disputata.
 

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