Io a questa "normalità" delle scorrettezze tra piloti, a questa supposta pletora di sportivi scorretti non ci credo, non ci ho mai creduto e non ci crederò mai. A mio parere la scorrettezza non dovrebbe esistere nello sport e voglio pensare che i piloti siano in gran maggioranza corretti come pure i calciatori, ecc..
Quando ho corso in kart mi è capitato di subire colpi da dietro palesemente volontari, per farmi andare diritto fuori pista, ma io ed altri, quando abbiamo urtato qualcuno è stato sempre nella concitazione del sorpasso tentato, nella bagarre della curva, nell'arrivare lungo per tentare un sorpasso al limite, e non perché volevamo farlo "girare" o buttarlo fuori.
Per questo dico che a volte certe manovre possono sembrare scorrette e magari a una parte del pubblico piace vederle come manovre scorrette perché fa cinema, perché poi si innescano polemiche da bar, o perché chi è scorretto piace perché è un "duro".
Di motociclismo ho visto complessivamente meno gare che di auto, ma mi è sembrato vedere, di solito, gare corrette, duelli bellissimi e molto concitati si, ma sempre all'insegna del sano sport e non della cattiveria esercitata ai propri fini.
Sarò un idealista fuori dalla realtà, sarò un romantico d'altri tempi, non so, ma mi piace essere e pensare così.
Per quanto riguarda gli "esempi" di sportivi sempre corretti e irreprensibili (nell'esercizio dell'attività sportiva) ne cito qualcuno: Gigi Riva, Baggio, Del Piero, Pirlo, Messi nel calcio (però fuori dal campo Messi ora è stato "pescato" come evasore fiscale.......); Clark, Stewart, Lauda, Raikkonen nella F.1; Agostini, Pasolini, Roberts, Rainey nella Moto GP.
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Quando correvo in salita e pista in GR.1 (l'attuale GR.N) c'era gente che guidava veri missili, vetture chiaramente fuori regola. A tal proposito Vi racconto un aneddoto.
Pergusa, 25 aprile 1977, la mia seconda gara, su Simca Rally2 1.300. Arrivo 4° su 12 partenti. Il 1° viene squalificato per irregolarità tecnica. Quindi sono 3°. Il 4°, già esperto, fa reclamo e mi fa smontare (ovviamente a sue spese) tutto il motore, pezzo per pezzo. Il propulsore viene trovato completamente in regola, di serie fino all'ultimo bullone, e ritorno trainato dalla vettura di mio fratello, con i pezzi del motore nel bagagliaio. Ecco, quella è stata la più grande soddisfazione della mia "vita sportiva". Ero salito sul podio, alla 2a gara, con una vettura perfettamente regolare.
Esistono tanti tipi di "scorrettezze", basti pensare per esempio al doping.
Che soddisfazione ci può essere a vincere con una scorrettezza? Questo non lo capirò mai.