<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Perché si ostinano a costruire vetture Diesel??? | Page 16 | Il Forum di Quattroruote

Perché si ostinano a costruire vetture Diesel???

Continuo a non essere d'accordo con questa crociata contro i motori diesel. Che producano particolato e ossidi di azoto nessuno lo mette in dubbio, ma non è che le auto a benzina emettano aria profumata e innocua.
A mio avviso, ci sono molte buone ragioni oggi per avere un'auto diesel:
1) per chi fa molti km all'anno o fa molto extraurbano/autostrada, è senza dubbio la scelta migliore in termini di risparmio e non solo
2) per chi ha auto alte e pesanti (monovolume, suv, crossover, che sono i segmenti del momento), il diesel è anche qui la scelta migliore perché consente di avere coppia sufficiente a spostare il mezzo e una discreta economicità di esercizio
3) anche nel caso di berline e senza fare 30.000 all'anno, si può preferire il motore diesel semplicemente in funzione della futura rivendibilità: le auto diesel si svalutano molto meno e sono molto più richieste
4) altri, poi, possono preferire l'erogazione dei diesel attuali, che danno il meglio tra i 1.500 e i 2.000/2.500 giri, cioè nel 90% dell'utilizzo
5) altri, semplicemente, perché si risparmia alla pompa (anche se il costo di acquisto è maggiore, va detto).

Ciò detto, tutti costoro vanno messi alla gogna perché rovinano l'ecosistema? Direi di no, anche perché i diesel attuali sono molto più puliti di quelli di dieci o venti anni fa. I motori benzina inquinano di meno? Probabilmente sì, ma se parliamo di tutelare l'ambiente - e quindi andiamo al di là del nostro orticello - dovremmo ricordare che il principale problema del nostro pianeta è il surriscaldamento, causato anche dall'eccesso di co2. Quindi, bisognerebbe puntare sull'alimentazione che ne produce meno: i motori diesel, sotto questo punto di vista, superano di gran lunga i ciclo otto.

Concludo. Con le normative in vigore, produrre motori diesel non conviene più, e infatti le versioni a gasolio sono già sparite dal segmento A e presto spariranno anche dal B. Ma per il resto, è necessario offrire al consumatore un prodotto che sia concorrenziale: un prodotto, cioè, che garantisca costi di gestione più bassi del benzina e prestazioni all'altezza. Il consumatore non è (sempre) stupido: se a parità di spesa può acquistare di meglio lo fa, senza imposizioni o divieti
 
Però io mi chiedo...,visto che tutto ciò va ad intaccare la produzione di colossi industriali che fatturano miliardi di euro l anno, per quale motivo quest ultimi si stanno adeguando senza dare battaglia?,Di ingegneri ne hanno di megaqualificati, credo ancor più di De Vita,idem dicasi per i battaglioni di megavvocati.Potevano portare studi e prove per dimostrare il contrario di tutto ciò che viene detto.Quindi penso...,o anche loro sanno che è la verità ,oppure non gli importa nulla perché preferiscono far morire i diesel ritenendoli meno vantaggiosi economicamente degli altri.Boh
 
Però io mi chiedo...,visto che tutto ciò va ad intaccare la produzione di colossi industriali che fatturano miliardi di euro l anno, per quale motivo quest ultimi si stanno adeguando senza dare battaglia?,Di ingegneri ne hanno di megaqualificati, credo ancor più di De Vita,idem dicasi per i battaglioni di megavvocati.Potevano portare studi e prove per dimostrare il contrario di tutto ciò che viene detto.Quindi penso...,o anche loro sanno che è la verità ,oppure non gli importa nulla perché preferiscono far morire i diesel ritenendoli meno vantaggiosi economicamente degli altri.Boh
il diesel non morirà dall'oggi al domani e le case investiranno sempre meno in questi motori - che vanno benone e non necessitano di particolari evoluzioni - e sempre più sul versante dell'elettrico. Il mondo va in quella direzione, non si può pensare che il motore termico sia eterno. Basta esserne consapevoli e fare piani industriali lungimiranti
 
Si alex questo è ovvio ,ma il problema di cui si sta parlando è diverso.Se senti gli A.D. delle case automobilistice l abbandono del diesel ,tranne forse per un mercato di nicchia non è domani, ma le date sono dietro l angolo
 
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