<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Per la serie : vattenne ! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Per la serie : vattenne !

a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
Ci sono stati presentati come tecnici , professori universitari bocconiani.

Ah beh, allora.....

:lol: :lol: , no volevo dire che personalmente non ho le competenze , nè i titoli per giudicare la Fornero e gli altri tecnici del governo, sul piano del loro sapere accademico , delle loro competenze professionali e della loro cultura . Ma -ripeto- il problema non è questo , piuttosto la questione sta , a mio modesto avviso , nell'inabilità della tecnocrazia come modello di governo a dirigere , per l'appunto e qui sta la contraddizione , una nazione moderna inserita in un contesto sovranazionale di legami e regolamenti monetari ed economici e immersa in una competizione internazionale dove le regole sono per contro globali o piuttosto sono spietate e non prevedono moratorie o zone di rispetto quali che siano, come si è visto di questi tempi con la speculazione ai danni dei titoli dell'eurozona non certo protetti dalla carta economica e burocratica europea.

"....Sempre Spengler propone quindi una critica serrata alla tecnocrazia (che è «l?opposto della vita») alla quale contrapporre un?idea tradizionale di Europa culla della cultura occidentale.

Se è vero che molti tecnocrati si vestono da uomini di cultura - e qualche volta lo sono - bisogna osservare che la cultura profonda ha radicato in secoli di riflessione e speculazione la centralità del popolo e della sua di volontà di governo della res publica......"
 
key-one ha scritto:
:lol: :lol: , no volevo dire che personalmente non ho le competenze , nè i titoli per giudicare la Fornero e gli altri tecnici del governo, sul piano del loro sapere accademico , delle loro competenze professionali e della loro cultura .

Neanch'io, ma mi sono fatto lo stesso un'idea piuttosto precisa.....
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non e' la prima volta che lo dice,
potremmo fare un referendum...
ah gia', dei referendum se ne impippano :evil: :evil: :D

Per questo ho detto : " per la serie" . Credo che non sarà la prima volta e neanche l'ultima . La tecnocrazia sospende la già precaria democrazia.

questa e' fuori, altro che tecnocrazia

Sarà pure fuori , ma sicuramente è dentro al governo dei tecnici , che si pone in alternativa sostanziale , con il lasciapassare dell'emergenza e della crisi economico-finanziaria, alla democrazia rappresentativa e soprattutto apre interrogativi sui reali poteri lobbistici , nazionali o sovranazionali che siano da cui prende legittimazione e potere.

Diciamo che c'e' stato fra noi un malinteso iniziale,
si puo' essere tecnici e fuori al contempo:
-dal pianto iniziale
-il 18, bisogna toglierlo, no, si, no.....si
-mi dimetto se non....
-adesso l' ultima, gli esodati sono colpa delle aziende
P.s. guarda che di " tecnici nei termini "ci sono sempre stati:
alla sanita',
ai lavori pubblici,
agli esteri,
alla giustizia.....fresco questo o no :D :?:

Per l'appunto , ci sono sempre stati , come consulenti , a volte anche come ministri , ma , a parte i governi Ciampi , Amato , Dini degli anni '90 , mai hanno governato direttamente e interamente proprio mediante l'ideologia antipolitica e pure qualunquistica che in pratica si autorizza da sè, in virtù di una presunta superiorità tecnica a saper risolvere i problemi della Nazione e quindi a governare sospendendo i normali processi della politica , come per l'appunto i tiranni dell'antica Grecia.
 
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non e' la prima volta che lo dice,
potremmo fare un referendum...
ah gia', dei referendum se ne impippano :evil: :evil: :D

Per questo ho detto : " per la serie" . Credo che non sarà la prima volta e neanche l'ultima . La tecnocrazia sospende la già precaria democrazia.

questa e' fuori, altro che tecnocrazia

Sarà pure fuori , ma sicuramente è dentro al governo dei tecnici , che si pone in alternativa sostanziale , con il lasciapassare dell'emergenza e della crisi economico-finanziaria, alla democrazia rappresentativa e soprattutto apre interrogativi sui reali poteri lobbistici , nazionali o sovranazionali che siano da cui prende legittimazione e potere.

Diciamo che c'e' stato fra noi un malinteso iniziale,
si puo' essere tecnici e fuori al contempo:
-dal pianto iniziale
-il 18, bisogna toglierlo, no, si, no.....si
-mi dimetto se non....
-adesso l' ultima, gli esodati sono colpa delle aziende
P.s. guarda che di " tecnici nei termini "ci sono sempre stati:
alla sanita',
ai lavori pubblici,
agli esteri,
alla giustizia.....fresco questo o no :D :?:

Per l'appunto , ci sono sempre stati , come consulenti , a volte anche come ministri , ma , a parte i governi Ciampi , Amato , Dini degli anni '90 , mai hanno governato direttamente e interamente proprio mediante l'ideologia antipolitica e pure qualunquistica che in pratica si autorizza da sè, in virtù di una presunta superiorità tecnica a saper risolvere i problemi della Nazione e quindi a governare sospendendo i normali processi della politica , come per l'appunto i tiranni dell'antica Grecia.

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
alla Giustizia c'era fino a 3 mesi fa,
alle Finanze pure
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non e' la prima volta che lo dice,
potremmo fare un referendum...
ah gia', dei referendum se ne impippano :evil: :evil: :D

Per questo ho detto : " per la serie" . Credo che non sarà la prima volta e neanche l'ultima . La tecnocrazia sospende la già precaria democrazia.

questa e' fuori, altro che tecnocrazia

Sarà pure fuori , ma sicuramente è dentro al governo dei tecnici , che si pone in alternativa sostanziale , con il lasciapassare dell'emergenza e della crisi economico-finanziaria, alla democrazia rappresentativa e soprattutto apre interrogativi sui reali poteri lobbistici , nazionali o sovranazionali che siano da cui prende legittimazione e potere.

Diciamo che c'e' stato fra noi un malinteso iniziale,
si puo' essere tecnici e fuori al contempo:
-dal pianto iniziale
-il 18, bisogna toglierlo, no, si, no.....si
-mi dimetto se non....
-adesso l' ultima, gli esodati sono colpa delle aziende
P.s. guarda che di " tecnici nei termini "ci sono sempre stati:
alla sanita',
ai lavori pubblici,
agli esteri,
alla giustizia.....fresco questo o no :D :?:

Per l'appunto , ci sono sempre stati , come consulenti , a volte anche come ministri , ma , a parte i governi Ciampi , Amato , Dini degli anni '90 , mai hanno governato direttamente e interamente proprio mediante l'ideologia antipolitica e pure qualunquistica che in pratica si autorizza da sè, in virtù di una presunta superiorità tecnica a saper risolvere i problemi della Nazione e quindi a governare sospendendo i normali processi della politica , come per l'appunto i tiranni dell'antica Grecia.

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
alla Giustizia c'era fino a 3 mesi fa,
alle Finanze pure

Sì , come per l'appunto ci può essere un ministro avvocato , un ministro medico , un ministro tranviere(?) , un ministro commerciante , ma sino a tre mesi fa non c'era un governo tecnico insediato in toto e senza discussioni dall'alto , in virtù delle sue presunte (e finora non confermate) superiorità e capacità e competenze a risolvere i problemi della Nazione , la sua crisi e le sue difficoltà economico-finanziarie.
 
piu' tecnico dell' Ex primo ministro.... :shock:
un imprenditore prestato alla....
Per dire, tutto sto casino che abbiamo messo su....
i governi tecnici esistono in realta' come governi non votati,
il resto e' filosofia
 
Vattene, per far posto a chi vorrei tanto sapere. A quelli che hanno portato il Paese sull'orlo del fallimento?
Non se ne parla nemmeno per quanto mi riguarda. La riforma del mercato del lavoro, come modificata, è un'ottima riforma, e deve essere approvata. Revisiona l'articolo 18 senza cancellare in reintegro, contrasta la precarietà, estende le tutele a 12 milioni di persone.
 
Ho la presunzione di dire che i caratteri somatici di una persona, ne palesano anche il carattere.
Se guardate bene la ministra, le protuberanze ossee della fronte del volto...cosa immaginate?
La mimica di come muove la bocca quando parla e di come rallenta le parole..sono sinonimo di una gran.....si, volevo dire che è una gran...ministra!

Provate ora, ad immaginare Belen, e fatevi un ragionamento.

Ci siamo capiti.
 
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
tecnocrazia Il prevalere dei tecnici, delle persone altamente specializzate nei vari settori della scienza e della tecnica, nella vita economica, sociale, politica e amministrativa.

..appunto, cosa c'entrano questi qua?

Ci sono stati presentati come tecnici , professori universitari bocconiani. Ma secondo me il problema non è quello delle reali capacità o competenze dei nostri attuali governanti , quanto proprio quello che la tecnica in sè , pur se utile in certa misura all'interno dei governi , non è legittimata in sè a governare una nazione in virtù della sua presunta o reale superiorità sul piano del sapere pratico , bensì senza l'ausilio della politica in senso alto e nobile e non nel verso castale e di professione lucrosa a cui è stata fatta decadere , è solo per l'appunto tecnocrazia , vale a dire sospensione tirannica della democrazia.
L'Italia è una Repubblica Parlamentare. Gli italiani NON ELEGGONO il Presidente del Consiglio o il Governo, eleggono il Parlamento. E' stato per caso sciolto il Parlamento?

Motivo per cui ritengo che parlare di sospensione tirannica della democrazia sia quasi ridicolo, ma rispetto ovviamente la tua opinione :D
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
tecnocrazia Il prevalere dei tecnici, delle persone altamente specializzate nei vari settori della scienza e della tecnica, nella vita economica, sociale, politica e amministrativa.

..appunto, cosa c'entrano questi qua?

Ci sono stati presentati come tecnici , professori universitari bocconiani. Ma secondo me il problema non è quello delle reali capacità o competenze dei nostri attuali governanti , quanto proprio quello che la tecnica in sè , pur se utile in certa misura all'interno dei governi , non è legittimata in sè a governare una nazione in virtù della sua presunta o reale superiorità sul piano del sapere pratico , bensì senza l'ausilio della politica in senso alto e nobile e non nel verso castale e di professione lucrosa a cui è stata fatta decadere , è solo per l'appunto tecnocrazia , vale a dire sospensione tirannica della democrazia.
L'Italia è una Repubblica Parlamentare. Gli italiani NON ELEGGONO il Presidente del Consiglio o il Governo, eleggono il Parlamento. E' stato per caso sciolto il Parlamento?

Motivo per cui ritengo che parlare di sospensione tirannica della democrazia sia quasi ridicolo, ma rispetto ovviamente la tua opinione :D

approfitto
sentito fresco, fresco da Passera
" lo sviluppo non si crea con una bacchetta magica "
che volesse dire per decreto :?:
;) e' la fine :evil:
 
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
tecnocrazia Il prevalere dei tecnici, delle persone altamente specializzate nei vari settori della scienza e della tecnica, nella vita economica, sociale, politica e amministrativa.

..appunto, cosa c'entrano questi qua?

Ci sono stati presentati come tecnici , professori universitari bocconiani. Ma secondo me il problema non è quello delle reali capacità o competenze dei nostri attuali governanti , quanto proprio quello che la tecnica in sè , pur se utile in certa misura all'interno dei governi , non è legittimata in sè a governare una nazione in virtù della sua presunta o reale superiorità sul piano del sapere pratico , bensì senza l'ausilio della politica in senso alto e nobile e non nel verso castale e di professione lucrosa a cui è stata fatta decadere , è solo per l'appunto tecnocrazia , vale a dire sospensione tirannica della democrazia.
L'Italia è una Repubblica Parlamentare. Gli italiani NON ELEGGONO il Presidente del Consiglio o il Governo, eleggono il Parlamento. E' stato per caso sciolto il Parlamento?

Motivo per cui ritengo che parlare di sospensione tirannica della democrazia sia quasi ridicolo, ma rispetto ovviamente la tua opinione :D

approfitto
sentito fresco, fresco da Passera
" lo sviluppo non si crea con una bacchetta magica "
che volesse dire per decreto
e' la fine
Intanto i decreti liberalizzazioni qualche posticino modesto lo hanno creato, poi si vedrà.
http://ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/04/15/visualizza_new.html_185437934.html
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Vattene, per far posto a chi vorrei tanto sapere. A quelli che hanno portato il Paese sull'orlo del fallimento?
Non se ne parla nemmeno per quanto mi riguarda. La riforma del mercato del lavoro, come modificata, è un'ottima riforma, e deve essere approvata. Revisiona l'articolo 18 senza cancellare in reintegro, contrasta la precarietà, estende le tutele a 12 milioni di persone.

questo mai....se non c'e' altro....azzz
siamo messi male.
Ma questa no, questa e' socialmente pericolosa,
ma leggi quello che dice ( e detto in passato ) :?:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
tecnocrazia Il prevalere dei tecnici, delle persone altamente specializzate nei vari settori della scienza e della tecnica, nella vita economica, sociale, politica e amministrativa.

..appunto, cosa c'entrano questi qua?

Ci sono stati presentati come tecnici , professori universitari bocconiani. Ma secondo me il problema non è quello delle reali capacità o competenze dei nostri attuali governanti , quanto proprio quello che la tecnica in sè , pur se utile in certa misura all'interno dei governi , non è legittimata in sè a governare una nazione in virtù della sua presunta o reale superiorità sul piano del sapere pratico , bensì senza l'ausilio della politica in senso alto e nobile e non nel verso castale e di professione lucrosa a cui è stata fatta decadere , è solo per l'appunto tecnocrazia , vale a dire sospensione tirannica della democrazia.
L'Italia è una Repubblica Parlamentare. Gli italiani NON ELEGGONO il Presidente del Consiglio o il Governo, eleggono il Parlamento. E' stato per caso sciolto il Parlamento?

Motivo per cui ritengo che parlare di sospensione tirannica della democrazia sia quasi ridicolo, ma rispetto ovviamente la tua opinione :D

approfitto
sentito fresco, fresco da Passera
" lo sviluppo non si crea con una bacchetta magica "
che volesse dire per decreto
e' la fine
Intanto i decreti liberalizzazioni qualche posticino modesto lo hanno creato, poi si vedrà.
http://ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/04/15/visualizza_new.html_185437934.html

poi.....poi, poi quando :?:
quando Sagunto sara' caduta :evil:
 
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Vattene, per far posto a chi vorrei tanto sapere. A quelli che hanno portato il Paese sull'orlo del fallimento?
Non se ne parla nemmeno per quanto mi riguarda. La riforma del mercato del lavoro, come modificata, è un'ottima riforma, e deve essere approvata. Revisiona l'articolo 18 senza cancellare in reintegro, contrasta la precarietà, estende le tutele a 12 milioni di persone.

questo mai....se non c'e' altro....azzz
siamo messi male.
Ma questa no, questa e' socialmente pericolosa,
ma leggi quello che dice ( e detto in passato ) :?:
La Fornero ha combinato parecchi casini, a partire dalla vicenda degli esodati per arrivare al tentativo(fallito) di eliminare il reintegro per i lavoratori ingiustamente licenziati, ma nella ultima versione questa è una riforma senza dubbio buona.
 
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