keyone
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a_gricolo ha scritto:key-one ha scritto:Ci sono stati presentati come tecnici , professori universitari bocconiani.
Ah beh, allora.....
:lol: :lol: , no volevo dire che personalmente non ho le competenze , nè i titoli per giudicare la Fornero e gli altri tecnici del governo, sul piano del loro sapere accademico , delle loro competenze professionali e della loro cultura . Ma -ripeto- il problema non è questo , piuttosto la questione sta , a mio modesto avviso , nell'inabilità della tecnocrazia come modello di governo a dirigere , per l'appunto e qui sta la contraddizione , una nazione moderna inserita in un contesto sovranazionale di legami e regolamenti monetari ed economici e immersa in una competizione internazionale dove le regole sono per contro globali o piuttosto sono spietate e non prevedono moratorie o zone di rispetto quali che siano, come si è visto di questi tempi con la speculazione ai danni dei titoli dell'eurozona non certo protetti dalla carta economica e burocratica europea.
"....Sempre Spengler propone quindi una critica serrata alla tecnocrazia (che è «l?opposto della vita») alla quale contrapporre un?idea tradizionale di Europa culla della cultura occidentale.
Se è vero che molti tecnocrati si vestono da uomini di cultura - e qualche volta lo sono - bisogna osservare che la cultura profonda ha radicato in secoli di riflessione e speculazione la centralità del popolo e della sua di volontà di governo della res publica......"