ch4 ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Eppure per essere giusti basta pagare la pensione con le regole di oggi.
Non vedo perchè si possono togliere i diritti da acquisire e non si possono toccare quelli acquisiti.
Tradotto perchè io dovrò andare in pensione, sicuramente decisamente ridotta, a 67 anni per pagare i debiti che mi ha lasciato quello che è andato in pensione a 50 anni?
I debiti sono di chi li fa ma, visto che è difficile dire quanti di quei debiti "sfrutto" anch'io, almeno facciamoli pagare a tutti.
Ciao.
Il tuo discorso mi ricorda il detto "mal comune mezzo gaudio"credi forse che quelli che sono andati ora con 40 e passa anni di lavoro stiano rubando qualcosa? Non basta il blocco delle rivalutazioni a determinare un taglio progressivo del'importo?
Io sono andato in pensione con 39 anni e mezzo (sono del 51) mia moglie con 42 (è del 52) e da quando sono andato in pensione questa è calata da 2140 euro a 1960, nel frattempo ho aperto partita IVA (su richiesta della mia ex azienda ed ho continuato a lavorare per altri tre anni versando altri bei contributi all'INPS di cui non vedrò mai un ritorno ed ora si parla di ritoccare ancora pensioni appena decenti come fossero d'oro.
Io sono certo che ciascuno di noi potrebbe proporre alcune idee per recuperare in modo equo i soldi senza toccare le pensioni. Ne propongo due ad esempio:
-Equiparare i vitalizi dei nostri politici a normali pensioni (calcolate col sistema più favorevole) ed adeguare quindi la somma a quella che spetterebbe in un caso analogo ad un normale cittadino
- Verificare se all'interno delle pubbliche amministrazioni ai livelli corrispondano le effettive funzioni . Ad es. se i generali sono in numero triplo rispetto al numero di brigate, divisioni o C.A. è evidente che vi sia un esubero risolvibile con un demansionamento per tutti i soprannumero.
Non capisco come tanti abbocchino alle provocazioni di una casta che illustra come sia giusto ed inevitabile la contrazione dei diritti dei cittadini fomentando le divisioni (art 18, pensioni "d'oro" ecc) senza minimamente toccare i loro privilegi (vitalizi, immunità ecc). Le guerre tra poveri non servono ai poveri, ma solo ai potenti che li calpestano
senza dare ragione all' uno o all'altro, spiegatemi perche' ci sono
2 livelli, A e B, di diritti acquisiti.
Uno, A, e' quello di cui tutti sapete,
mentre il secondo,..... il B, che tocca pochi....per cui poco importanti
ai fini elettorali.......E arrivo al dunque, il B:
Fino a pochi anni fa, chi aveva 20 anni di contributi veniva
pensionato a 65 anni, oggi:
i 20 anni sono rimasti, ma l' asticella per l' andata in pensione,
e' stata spostata a 67 :evil: