<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pena di morte | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Pena di morte

ataf ha scritto:
si o.k. tutto giusto ( codice d'onore è in assoluto uno dei miei film preferiti). ma in tribunale si dibatteva della morte di un ragazzo preso di mira perchè perchè non "adatto" a fare il marine, e non di un morto ammazzato in un'azione di guerra......
Ci mancherebbe ... e' stata la frase riportata da Gunsite a farmi ricordare del film.
Certamente la situazione era diversa, ma il caso simile: fin dove possiamo "spingerci" per assicurarci una societa' "tranquilla" e "rilassata"? ;)
 
[
i

io voto "no" alla pena di morte, ma temo che ci si ritornerà, in assenza di un serio ripensamento del nostro sistema giudiziario[/quote]

io sono della idea che non si tornerà MAI al ripristino della pena di morte. Al di là dei giudizi di ciascuno.
 
ataf ha scritto:
;)
Fulcrum ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Io sono a favore alla pena di morte per i seguenti reati.

Strage

Solo esecutori materiali o anche eventuali favoreggiatori e/o mandati?


Solo in caso di morti?
Perchè, tecnicamente, anche far saltare di notte una bomba davanti alla sede di un quotidiano è un atto terroristico... Ma se i danni sono (intenzionalmente) solo contro cose la vedo dura legittimare la pena capitale.
Altrimenti rientrerebbe nella Strage.

Omicidio preterintenzionale

Sei sicuro di quel che scrivi?

"Art. 584 Omicidio preterintenzionale
Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo, e' punito con la reclusione da dieci a diciotto anni."

O.k. per le percosse (Art. 581), ma per le Lesioni (Art.582)..? :shock:

Omicidio volontario

Hai violentato mia figlia, ti aspetto all'uscita del processo e ti ammazzo con una fucilata.
Tecnicamente è omicidio volontario.
Merito la pena capitale?


Preferirei ti rispondesse una donna.


Andiamoci piano con le definizioni: cosa intendi, esattamente, con pedofilia?

Ammazzare uno perchè scarica foto in rete mi sembrerebbe eccessivo, non trovi?

Ovviamnete SOLO se si è sicuri al 100% della colpevolelezza dell'imputato.

Ovvero praticamente MAI... ;)

E allora che senso ha?

Cordiali Saluti
Fulcrum
;) le 5 stelle te l'ho date io

Pure io ;)
 
jaccos ha scritto:
ataf ha scritto:
;)
Fulcrum ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Io sono a favore alla pena di morte per i seguenti reati.

Strage

Solo esecutori materiali o anche eventuali favoreggiatori e/o mandati?


Solo in caso di morti?
Perchè, tecnicamente, anche far saltare di notte una bomba davanti alla sede di un quotidiano è un atto terroristico... Ma se i danni sono (intenzionalmente) solo contro cose la vedo dura legittimare la pena capitale.
Altrimenti rientrerebbe nella Strage.

Omicidio preterintenzionale

Sei sicuro di quel che scrivi?

"Art. 584 Omicidio preterintenzionale
Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo, e' punito con la reclusione da dieci a diciotto anni."

O.k. per le percosse (Art. 581), ma per le Lesioni (Art.582)..? :shock:

Omicidio volontario

Hai violentato mia figlia, ti aspetto all'uscita del processo e ti ammazzo con una fucilata.
Tecnicamente è omicidio volontario.
Merito la pena capitale?


Preferirei ti rispondesse una donna.


Andiamoci piano con le definizioni: cosa intendi, esattamente, con pedofilia?

Ammazzare uno perchè scarica foto in rete mi sembrerebbe eccessivo, non trovi?

Ovviamnete SOLO se si è sicuri al 100% della colpevolelezza dell'imputato.

Ovvero praticamente MAI... ;)

E allora che senso ha?

Cordiali Saluti
Fulcrum
;) le 5 stelle te l'ho date io

Pure io ;)

IO NO !!!

;) :D
 
99octane ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
Ribadisco -ma tutti lo sanno- che la pena di morte non serve a diminuire il numero degli omicidi e quindi la possibilità ,per il cittadino perbene di rimanerne vittima. Se quindi questa fosse la preoccupazione dei fautori della pena di morte ,tale idea rozza e primitiva verrebbe subito abbandonata come un ferrovecchio inutile e dannoso. Invece ,come già ricordato da altri forumisti,la motivazione dei suddetti partigiani dell'occhio per occhio dente per dente è semmai quella di poter sfogare i loro primitivi istinti belluini e quindi poter vedere un uomo penzolare dalla forca ,magari su una pubblica piazza,sentendosi oltretutto vigliaccamente dalla parte dei "buoni". Sfogare cioè i propri istinti belluini e omicidi che sono gli stessi che dicono di voler combattere negli assassini.Va da sè che uno stato liberale ,che si ispira quindi nel campo della legge ai principi formulati dal Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene" deve tenere a freno in maniera democratica tale plebaglia ,comminando ai criminali ,dopo regolari processi ,pene adeguate ai delitti commessi e allo scopo di rendere inoffensivi i criminali. Quindi senza inutili e dannosi buonismi e perdonismi ,comminare detenzioni più o meno lunghe sino ad arrivare all'ergastolo per i delitti più gravi ed efferati. Senza sconti e "Gozzini" di sorta se vi è pericolo di reiterazione del crimine.Buone cose,

Bel pistolotto perbenista.
In realta', la pena di morte, dove applicata correttamente, riduce drasticamente il livello di crimine.
Gli Stati Uniti, che molti prendono ad esempio, NON sono un esempio di pena di morte ben applicata.
Sono pochi, oggi, i paesi in cui la pena di morte non viene applicata poco e male (Stati Uniti, dove i criteri di applicazione sono assai farraginosi e la sentenza viene tipicamente eseguita a decenni dalla condanna, vanificando in tal modo qualsiasi senso della cosa) o per motivi politici (dittature di vario stampo).
Come applicare correttamente la pena di morte? In casi palesi, non dubbi di crimine violento reiterato.
Naturalmente, con un sistema legale democratico (non quello italiano, per esempio).
In paesi dove la pena di morte e' applicata con criterio, non solo riduce la criminalita', ma elimina dalla circolazione pericolosi elementi.
Non e' una questione di "bestiale vendetta" ne' nulla di simile. Squartare uno sulla pubblica piazza, ecco, quello si' e' una bella soddisfazione, nel caso di certi crimini (come quelli che violentano i bambini), ma la pena di morte serve solo a rendere inoffensivo definitvamente qualcuno che e' troppo pericoloso.
Dalle carceri si puo' evadere... o addirittura essere rilasciati.
La pena di morte non e' uccidere qualcuno "per vendetta" (come sostengono certi patetici buonisti) bensi' un atto di carita' verso le future potenziali vittime.
Ossia, elimini un pericolo per salvare delle vite.
Il potere deterrente poi, e' un utile effetto collaterale (garantito se si applica la pena di morte in modo certo e rapido).
E non per motivi politici (tipico delle dittature) o in modo politico (tipico di certi sistemi buonisti).

Intanto per cominciare non credo che lei si possa permettere di giudicare il mio intervento come "pistolotto perbenista" , non foss'altro per il semplice motivo che il suo è un'accozzaglia di luoghi comuni per di più ispirati da principi medioevali e oscuri e non suffragati da dati scientifici e realistici.
Quale sarebbe il modo corretto di applicare la pena capitale ? Comminarla subito ,risponde lei pronto, senza inutili attendismi ,ma questo -a casa mia- si chiama modo tempestivo non corretto ,anche perchè -lo sa anche lei- non esiste alcun modo corretto di sopprimere una vita umana,neppure a scopo di ordine pubblico.
E ancora ,quali sarebbero questi stati nei quali la pena di morte "si applica con criterio "? non gli Usa -risponde sempre lei- ,non le dittature e quindi non la Cina ,l'Iran e gli stati fondamentalisti. E allora quali? Mi scusi ,ma mi sa che questi paesi sono solo nella sua testa ,come certe utopie -ma quelle almeno contenevano una speranza- che non trovavano mai applicazione pratica conforme ai manifesti teorici.
La verità è solo quella dei dati scientifici sull'argomento ,vale a dire che dove la pena di morte è applicata ,lungi dal ridurre gli omicidi e le violenze ,le fa drasticamente aumentare e soprattutto che nelle aree come la nostra dove è stata bandita da decenni , la probabilità di rimanere vittima di un omicidio è enormemente inferiore a quella delle aree -vedi Usa- dove è prevista da altrettanti anni.
La carità lasciamola a chi la sa elargire per davvero come i missionari cristiani , i monaci buddisti o gli asceti e i mistici e i mansueti di tutte le fedi religiose ,che mai si sognerebbero di sopprimere vite umane ,allo scopo di difenderne ipoteticamente delle altre.
Quanto al buonismo credo che -non è una novità- tutte le persone sincere siano dì'accordo a definirlo come un'ipocrisia senza costrutto che nasconde per lo meno lassismo verso le questioni reali.
Ma vi è un altro atteggiamento oggi altrettanto -e forse ancor più- negativo che prende spunto da problemi reali per trovare scorciatoie oscurantiste e violente e stimolare tali sentimentimenti e archetipi primitivi e negativi allo scopo di riportare le nostre comunità verso modalità preilluministe e illiberali.
Come lo chiamiamo questo atteggiamento : Oscurantismo? Assolutismo? Retravicellismo? oppure cattivismo ?
 
maillaux02 ha scritto:
99octane ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
Ribadisco -ma tutti lo sanno- che la pena di morte non serve a diminuire il numero degli omicidi e quindi la possibilità ,per il cittadino perbene di rimanerne vittima. Se quindi questa fosse la preoccupazione dei fautori della pena di morte ,tale idea rozza e primitiva verrebbe subito abbandonata come un ferrovecchio inutile e dannoso. Invece ,come già ricordato da altri forumisti,la motivazione dei suddetti partigiani dell'occhio per occhio dente per dente è semmai quella di poter sfogare i loro primitivi istinti belluini e quindi poter vedere un uomo penzolare dalla forca ,magari su una pubblica piazza,sentendosi oltretutto vigliaccamente dalla parte dei "buoni". Sfogare cioè i propri istinti belluini e omicidi che sono gli stessi che dicono di voler combattere negli assassini.Va da sè che uno stato liberale ,che si ispira quindi nel campo della legge ai principi formulati dal Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene" deve tenere a freno in maniera democratica tale plebaglia ,comminando ai criminali ,dopo regolari processi ,pene adeguate ai delitti commessi e allo scopo di rendere inoffensivi i criminali. Quindi senza inutili e dannosi buonismi e perdonismi ,comminare detenzioni più o meno lunghe sino ad arrivare all'ergastolo per i delitti più gravi ed efferati. Senza sconti e "Gozzini" di sorta se vi è pericolo di reiterazione del crimine.Buone cose,

Bel pistolotto perbenista.
In realta', la pena di morte, dove applicata correttamente, riduce drasticamente il livello di crimine.
Gli Stati Uniti, che molti prendono ad esempio, NON sono un esempio di pena di morte ben applicata.
Sono pochi, oggi, i paesi in cui la pena di morte non viene applicata poco e male (Stati Uniti, dove i criteri di applicazione sono assai farraginosi e la sentenza viene tipicamente eseguita a decenni dalla condanna, vanificando in tal modo qualsiasi senso della cosa) o per motivi politici (dittature di vario stampo).
Come applicare correttamente la pena di morte? In casi palesi, non dubbi di crimine violento reiterato.
Naturalmente, con un sistema legale democratico (non quello italiano, per esempio).
In paesi dove la pena di morte e' applicata con criterio, non solo riduce la criminalita', ma elimina dalla circolazione pericolosi elementi.
Non e' una questione di "bestiale vendetta" ne' nulla di simile. Squartare uno sulla pubblica piazza, ecco, quello si' e' una bella soddisfazione, nel caso di certi crimini (come quelli che violentano i bambini), ma la pena di morte serve solo a rendere inoffensivo definitvamente qualcuno che e' troppo pericoloso.
Dalle carceri si puo' evadere... o addirittura essere rilasciati.
La pena di morte non e' uccidere qualcuno "per vendetta" (come sostengono certi patetici buonisti) bensi' un atto di carita' verso le future potenziali vittime.
Ossia, elimini un pericolo per salvare delle vite.
Il potere deterrente poi, e' un utile effetto collaterale (garantito se si applica la pena di morte in modo certo e rapido).
E non per motivi politici (tipico delle dittature) o in modo politico (tipico di certi sistemi buonisti).

Intanto per cominciare non credo che lei si possa permettere di giudicare il mio intervento come "pistolotto perbenista" , non foss'altro per il semplice motivo che il suo è un'accozzaglia di luoghi comuni per di più ispirati da principi medioevali e oscuri e non suffragati da dati scientifici e realistici.
Quale sarebbe il modo corretto di applicare la pena capitale ? Comminarla subito ,risponde lei pronto, senza inutili attendismi ,ma questo -a casa mia- si chiama modo tempestivo non corretto ,anche perchè -lo sa anche lei- non esiste alcun modo corretto di sopprimere una vita umana,neppure a scopo di ordine pubblico.
E ancora ,quali sarebbero questi stati nei quali la pena di morte "si applica con criterio "? non gli Usa -risponde sempre lei- ,non le dittature e quindi non la Cina ,l'Iran e gli stati fondamentalisti. E allora quali? Mi scusi ,ma mi sa che questi paesi sono solo nella sua testa ,come certe utopie -ma quelle almeno contenevano una speranza- che non trovavano mai applicazione pratica conforme ai manifesti teorici.
La verità è solo quella dei dati scientifici sull'argomento ,vale a dire che dove la pena di morte è applicata ,lungi dal ridurre gli omicidi e le violenze ,le fa drasticamente aumentare e soprattutto che nelle aree come la nostra dove è stata bandita da decenni , la probabilità di rimanere vittima di un omicidio è enormemente inferiore a quella delle aree -vedi Usa- dove è prevista da altrettanti anni.
La carità lasciamola a chi la sa elargire per davvero come i missionari cristiani , i monaci buddisti o gli asceti e i mistici e i mansueti di tutte le fedi religiose ,che mai si sognerebbero di sopprimere vite umane ,allo scopo di difenderne ipoteticamente delle altre.
Quanto al buonismo credo che -non è una novità- tutte le persone sincere siano dì'accordo a definirlo come un'ipocrisia senza costrutto che nasconde per lo meno lassismo verso le questioni reali.
Ma vi è un altro atteggiamento oggi altrettanto -e forse ancor più- negativo che prende spunto da problemi reali per trovare scorciatoie oscurantiste e violente e stimolare tali sentimentimenti e archetipi primitivi e negativi allo scopo di riportare le nostre comunità verso modalità preilluministe e illiberali.
Come lo chiamiamo questo atteggiamento : Oscurantismo? Assolutismo? Retravicellismo? oppure cattivismo ?

:shock: :rolleyes:
Tantissime parole, per dire cosa ?????
 
Vanguard ha scritto:
jaccos ha scritto:
ataf ha scritto:
;)
Fulcrum ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Io sono a favore alla pena di morte per i seguenti reati.

Strage

Solo esecutori materiali o anche eventuali favoreggiatori e/o mandati?


Solo in caso di morti?
Perchè, tecnicamente, anche far saltare di notte una bomba davanti alla sede di un quotidiano è un atto terroristico... Ma se i danni sono (intenzionalmente) solo contro cose la vedo dura legittimare la pena capitale.
Altrimenti rientrerebbe nella Strage.

Omicidio preterintenzionale

Sei sicuro di quel che scrivi?

"Art. 584 Omicidio preterintenzionale
Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo, e' punito con la reclusione da dieci a diciotto anni."

O.k. per le percosse (Art. 581), ma per le Lesioni (Art.582)..? :shock:

Omicidio volontario

Hai violentato mia figlia, ti aspetto all'uscita del processo e ti ammazzo con una fucilata.
Tecnicamente è omicidio volontario.
Merito la pena capitale?


Preferirei ti rispondesse una donna.


Andiamoci piano con le definizioni: cosa intendi, esattamente, con pedofilia?

Ammazzare uno perchè scarica foto in rete mi sembrerebbe eccessivo, non trovi?

Ovviamnete SOLO se si è sicuri al 100% della colpevolelezza dell'imputato.

Ovvero praticamente MAI... ;)

E allora che senso ha?

Cordiali Saluti
Fulcrum
;) le 5 stelle te l'ho date io

Pure io ;)

IO NO !!!

;) :D

Però non rispondi nulla di intellegibile. Abbastanza tipico. ;)
 
|Mauro65| ha scritto:
per poi discendere ai casi meno eclatanti, ma non per questo privi di devastanti effetti sulla vita di persone innocenti

lo decidi tu che quello è un mafioso omicida? e se chi lo decide sbaglia? o se lo decide in base ad informazioni sbagliate o prove artefatte?
Ti assumi te la responsabilità morale? e sei disposto a subire la pena del contrappasso in caso di tuo errore?

:evil:
Nei quartieri di Napoli si sa chi sono e dove stanno!!
Ma dove vivi ??

Si conoscono bene le famiglie della camorra dell'andrangheta ecc...

Si sanno nomi e cognomi!! :twisted:
Ma dove viviamo?? Ci stiamo affaciando al 2010 e da noi dei criminali fanno quello che vogliono. :evil: :evil:

Ma possibile che un normale cittadino non puo aprire un negozio, specialmente al Sud e lavorare in pace senza pagare tangente e pizzo!!!!
:evil: :evil:

Ma in che mondo e stato viviamo??

Se si voleva fare sul serio in 1 o massimo due anni questa cancrea sarebbe sparita dalla faccia della terra.

La pena di morte é come un operazione che si deve fare per togliere il cancro da un corpo sano.

Mandiamo del militari ad un altra parte del mondo per combattere chi???

Ma i talebani stanno da noi!! :evil:

Chi nuoce di piu al cittadino italiano il talebano nell'Indukusch ho nella valle del Swat ho il mafioso che estorce delle tangenti dal povero negoziante ???

Ma non ve ne accorgete che ci prendono per scemi!! :twisted:
 
a_gricolo ha scritto:
La pena di morte è congrua con certi crimini? Per alcuni sì, per altri è assolutamente da aborrire. Ora vorrei da questi ultimi, se possibile, una loro interpretazione su quale tipo di punizione essi ritengano congrua per un crimine efferato, esempio pergli autori del delitto del Circeo o per l'omicidio di Tommy, o ancora per Erika e Omar.

Almeno per i maggiorenni: ergastolo, lavori forzati...
 
a_gricolo ha scritto:
Domanda: siamo davvero sicuri che dal punto di vista "umanitario" rinchiudere un uomo tra quattro mura PER TUTTO IL RESTO DELLA VITA come dovrebbe essere l'ergastolo, magari con in mezzo un po' di isolamento come prevedono giustamente certe normative sia tanto meno crudele di un'iniezione letale?

Adesso che fai, il buonista?
 
Fulcrum ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Io sono a favore alla pena di morte per i seguenti reati.

Strage

Solo esecutori materiali o anche eventuali favoreggiatori e/o mandati?

Tutti: esecutori e mandanti.


Solo in caso di morti?
Perchè, tecnicamente, anche far saltare di notte una bomba davanti alla sede di un quotidiano è un atto terroristico... Ma se i danni sono (intenzionalmente) solo contro cose la vedo dura legittimare la pena capitale.
Altrimenti rientrerebbe nella Strage.

Solo in caso di morti.

Omicidio preterintenzionale

Sei sicuro di quel che scrivi?

"Art. 584 Omicidio preterintenzionale
Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo, e' punito con la reclusione da dieci a diciotto anni."

Confermo

O.k. per le percosse (Art. 581), ma per le Lesioni (Art.582)..? :shock:

Omicidio volontario

Hai violentato mia figlia, ti aspetto all'uscita del processo e ti ammazzo con una fucilata.
Tecnicamente è omicidio volontario.
Merito la pena capitale?

Sì. Perchè colui che ha stuprato tua figlia, come già detto, dovrebbe essere punito con la pena di morte. Ci pensa lo Stato ad uccudere quel bastardo.


Preferirei ti rispondesse una donna.


Andiamoci piano con le definizioni: cosa intendi, esattamente, con pedofilia?

Ammazzare uno perchè scarica foto in rete mi sembrerebbe eccessivo, non trovi?

No, pena di morte per chi abusa dei bambini, e carcere a vita per chi immete foto pedopornografiche in rete

Ovviamnete SOLO se si è sicuri al 100% della colpevolelezza dell'imputato.

Ovvero praticamente MAI... ;)
Non è vero.
Il Sig. Delfino è certamente colpevole di omicidio ad esempio.
Donato Bilancia Idem
e via dicendo.

E allora che senso ha?

Cordiali Saluti
Fulcrum

Spero di averti risposto
 
Vanguard ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
per poi discendere ai casi meno eclatanti, ma non per questo privi di devastanti effetti sulla vita di persone innocenti
lo decidi tu che quello è un mafioso omicida? e se chi lo decide sbaglia? o se lo decide in base ad informazioni sbagliate o prove artefatte?
Ti assumi te la responsabilità morale? e sei disposto a subire la pena del contrappasso in caso di tuo errore?
:evil: Nei quartieri di Napoli si sa chi sono e dove stanno!! Ma dove vivi ??
Vivo là dove per aprire un negozio basta avere le risorse finanziare necessarie, senza necessità di pagare mazzette per avere le autorizzazioni previste o per la "protezione" Vorremmo solo avere una giustizia più efficiente.
 
|Mauro65| ha scritto:
Vanguard ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
per poi discendere ai casi meno eclatanti, ma non per questo privi di devastanti effetti sulla vita di persone innocenti
lo decidi tu che quello è un mafioso omicida? e se chi lo decide sbaglia? o se lo decide in base ad informazioni sbagliate o prove artefatte?
Ti assumi te la responsabilità morale? e sei disposto a subire la pena del contrappasso in caso di tuo errore?
:evil: Nei quartieri di Napoli si sa chi sono e dove stanno!! Ma dove vivi ??
Vivo là dove per aprire un negozio basta avere le risorse finanziare necessarie, senza necessità di pagare mazzette per avere le autorizzazioni previste o per la "protezione" Vorremmo solo avere una giustizia più efficiente.

ma questo non vale per tutta l'Italia.......

sto bene io che me ne frega degli altri.......
la mafia da me non esiste, allora dalle altre parte é anche cosi.

Queste due frase sono le tipiche che si dicono per non farsi troppi pensieri..

:rolleyes:
 
Vanguard ha scritto:
ma questo non vale per tutta l'Italia.......
sto bene io che me ne frega degli altri.......
la mafia da me non esiste, allora dalle altre parte é anche cosi.
Queste due frase sono le tipiche che si dicono per non farsi troppi pensieri..
:rolleyes:
No, il punto è che sono (siamo) stufo(i) di preoccuparci per chi non ha alcun interesse a cambiare il proprio modo di vivere.
La mafia esiste perché va bene a tutti
La riprova è che se cerca di attecchire da altre parti viene cacciata senza complimenti.
 
|Mauro65| ha scritto:
Vanguard ha scritto:
ma questo non vale per tutta l'Italia.......
sto bene io che me ne frega degli altri.......
la mafia da me non esiste, allora dalle altre parte é anche cosi.
Queste due frase sono le tipiche che si dicono per non farsi troppi pensieri..
:rolleyes:
No, il punto è che sono (siamo) stufo(i) di preoccuparci per chi non ha alcun interesse a cambiare il proprio modo di vivere.
La mafia esiste perché va bene a tutti
La riprova è che se cerca di attecchire da altre parti viene cacciata senza complimenti.

Per curiosità: DOVE? Sarai mica di quelli che pensano che la mafia è una piaga del meridione?
"La Mafia da me non esiste"...non so di dove sei ma mi permetto di dubitare. La mafia (inteso come criminalità organizzata) investe dappertutto, certo non avrai mai visto nessuno andare in giro con la coppola e la lupara a tracolla.
Sveglia ;)
 

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