<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pena di morte | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Pena di morte

a_gricolo ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
Io faccio tutta 'sta fatica ad argomentare razionalmente e tu, brutto cattivone, manco leggi tutta la reply? :shock:

Non si fa così, non è giusto... :thumbdown:

:D

Cordiali Saluti
Fulcrum

...è lunedì.... mi era sfuggita proprio quella frasetta. :oops:

Ciò detto, premesso che escludiamo errori giudiziari et similia, stabiliamo che al colpevole di un crimine particolarmente efferato diamo l'ergastolo come massimo della punizione.

Domanda: siamo davvero sicuri che dal punto di vista "umanitario" rinchiudere un uomo tra quattro mura PER TUTTO IL RESTO DELLA VITA come dovrebbe essere l'ergastolo, magari con in mezzo un po' di isolamento come prevedono giustamente certe normative sia tanto meno crudele di un'iniezione letale?

non è meno crudele, appunto credo che la pena di morte sarebbe solo un altro inutile omicidio, io ad esempio preferirei essere giustiziato piuttosto che terminare i miei giorni in un carcere, se si vuole un deterrente quello dell'ergastolo con un regime carcerario duro è più che sufficiente almeno per quelle che sono le aspettative nella nostra società (giustamente bisogna relativizzare come detto sopra da belpietro)
 
a_gricolo ha scritto:
...è lunedì.... mi era sfuggita proprio quella frasetta. :oops:

Don't worry, è lunedì per tutti... :rolleyes: ;)

Ciò detto, premesso che escludiamo errori giudiziari et similia, stabiliamo che al colpevole di un crimine particolarmente efferato diamo l'ergastolo come massimo della punizione.

O.k., anche se è un presupposto assolutamente irrealistico... ;)

Domanda: siamo davvero sicuri che dal punto di vista "umanitario" rinchiudere un uomo tra quattro mura PER TUTTO IL RESTO DELLA VITA come dovrebbe essere l'ergastolo, magari con in mezzo un po' di isolamento come prevedono giustamente certe normative sia tanto meno crudele di un'iniezione letale?

Dato che la pena, oltre che afflittiva, dovrebbe essere anche correttiva possiamo sempre inserire delle possibilità di riduzione motivate da un reale ravvedimento e/o "recupero" del colpevole alla società civile.
Purchè non affidate ad automatismi ed utilizzando i medesimi presupposti da te posti: escludendo errori ;) ;) ;)

Agricolo, non nascondiamoci dietro ad un dito: sappiamo entrambi perfettamente che "IL" problema è l'irrevocabilità della pena di morte.

Ha voglia riabilitare la memoria di un innocente (o colpevole non meritevole di esecuzione, esiste anche questa possibilità) dopo averlo "legalmente assassinato".

E sappiamo anche perfettamente che eliminare gli errori NON E' POSSIBILE.
Negli USA si stima che un 5% delle sentenze capitali sia errato. Dato che può essere visto in due modi:

1) Il 95% delle sentenze è giusto: va tutto ben, madama la marchesa...
2) 5 persone ogni 100 sono state ingiustamente assassinate dallo stato in nome e per conto del popolo.

Stabilire se "in assoluto" sia più crudele ammazzare (qualunque sia il metodo utilizzato) una persona o rinchiuderla sinchè non sopraggiunga il termine naturale dell'esistenza non ha molto senso.
Perchè, molto semplicemente, ad una crudeltà puoi cercare di rimediare, all'altra no.

Cordiali Saluti
Fulcrum
 
|Mauro65| ha scritto:
io personalmente non sono d'accordo, se non altro perché l'errore giudiziario è sempre possibile, ed all'ingiusta carcerazione si può cercare di rimediare, almeno con il palliativo rappresentato da un indennizzo, mente alla morte non c'è proprio rimedio. inoltre sono dell'opinione che per il colpevole di un efferato delitto la morte possa anche essere quasi una liberazione, almeno rispetto alla prospettiva di passare il resto della sua vita ai lavori forzati con una palla al piede. infine, vi sono notevoli interrogativi sul diritto o meno di togliere la vita "a freddo"

io voto "no" alla pena di morte, ma temo che ci si ritornerà, in assenza di un serio ripensamento del nostro sistema giudiziario

ma per favore non fate le cose complicate....
Se hai davanti un mafioso che ha fatto fuori parecchie persone, dimmi tu che errore giudiziario potrei fare li se sarei il giudice??
 
Fulcrum ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
...è lunedì.... mi era sfuggita proprio quella frasetta. :oops:

Don't worry, è lunedì per tutti... :rolleyes: ;)

Ciò detto, premesso che escludiamo errori giudiziari et similia, stabiliamo che al colpevole di un crimine particolarmente efferato diamo l'ergastolo come massimo della punizione.

O.k., anche se è un presupposto assolutamente irrealistico... ;)

Domanda: siamo davvero sicuri che dal punto di vista "umanitario" rinchiudere un uomo tra quattro mura PER TUTTO IL RESTO DELLA VITA come dovrebbe essere l'ergastolo, magari con in mezzo un po' di isolamento come prevedono giustamente certe normative sia tanto meno crudele di un'iniezione letale?

Dato che la pena, oltre che afflittiva, dovrebbe essere anche correttiva possiamo sempre inserire delle possibilità di riduzione motivate da un reale ravvedimento e/o "recupero" del colpevole alla società civile.
Purchè non affidate ad automatismi ed utilizzando i medesimi presupposti da te posti: escludendo errori ;) ;) ;)

Agricolo, non nascondiamoci dietro ad un dito: sappiamo entrambi perfettamente che "IL" problema è l'irrevocabilità della pena di morte.

Ha voglia riabilitare la memoria di un innocente (o colpevole non meritevole di esecuzione, esiste anche questa possibilità) dopo averlo "legalmente assassinato".

E sappiamo anche perfettamente che eliminare gli errori NON E' POSSIBILE.
Negli USA si stima che un 5% delle sentenze capitali sia errato. Dato che può essere visto in due modi:

1) Il 95% delle sentenze è giusto: va tutto ben, madama la marchesa...
2) 5 persone ogni 100 sono state ingiustamente assassinate dallo stato in nome e per conto del popolo.

Stabilire se "in assoluto" sia più crudele ammazzare (qualunque sia il metodo utilizzato) una persona o rinchiuderla sinchè non sopraggiunga il termine naturale dell'esistenza non ha molto senso.
Perchè, molto semplicemente, ad una crudeltà puoi cercare di rimediare, all'altra no.

Cordiali Saluti
Fulcrum

Allora: un conto è applicare il massimo della pena (six feet under o all the live encaged poco cambia) ai delitti di Garlasco o di Cogne, dove tra casini dei RIS e pasticci vari il "ragionevole dubbio" è ben più che ragionevole. Ma se hai di fronte un Brusca o un Luigi Chiatti...... beh, lì non c'è da stabilire il "se", ma solo il "come"...... :evil:
 
Vanguard ha scritto:
ma per favore non fate le cose complicate....
Se hai davanti un mafioso che ha fatto fuori parecchie persone, dimmi tu che errore giudiziario potrei fare li se sarei il giudice??

per quanto poi "romanzata", questa è una storia vera e terribile

http://www.vivitelese.it/archivio 2005/cartastraccia/TEMA Maturo/uomo sbagliato.htm

all'ingegner Zornitta hanno manipolato la "prova regina"
http://corrieredelveneto.corriere.i...ziotto-ha-manomesso-prove-1601842948833.shtml

nello stesso circondario sta emergendo una vicenda simile in cui l'indagato è un vicequestore
http://moriredicantiere.wordpress.com/2009/05/29/caso-lorito-in-manette-un-teste-dell’accusa/

per poi discendere ai casi meno eclatanti, ma non per questo privi di devastanti effetti sulla vita di persone innocenti

lo decidi tu che quello è un mafioso omicida? e se chi lo decide sbaglia? o se lo decide in base ad informazioni sbagliate o prove artefatte?
Ti assumi te la responsabilità morale? e sei disposto a subire la pena del contrappasso in caso di tuo errore?
 
Io sono a favore alla pena di morte per i seguenti reati.

Strage
Terrorismo
Omicidio preterintenzionale
Omicidio volontario
Stupro
Pedofilia.

Ovviamnete SOLO se si è sicuri al 100% della colpevolelezza dell'imputato.
 
a_gricolo ha scritto:
Allora: un conto è applicare il massimo della pena (six feet under o all the live encaged poco cambia) ai delitti di Garlasco o di Cogne, dove tra casini dei RIS e pasticci vari il "ragionevole dubbio" è ben più che ragionevole. Ma se hai di fronte un Brusca o un Luigi Chiatti...... beh, lì non c'è da stabilire il "se", ma solo il "come"...... :evil:

E' il tuo punto di vista.

Personalmente non la penso come te: la pena di morte è irrevocabile (oltre che moralmente discutibile, ad essere blandi coi "giudizi") e, conseguentemente, non deve essere prevista. Punto.

Non sono stato io a tirar fuori che, magari, potrebbe essere più "umanitaria" dell'ergastolo... ;)

Cordiali Saluti
Fulcrum
 
Gunsite ha scritto:
ataf ha scritto:
Gunsite ha scritto:
speed64 ha scritto:
99octane ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
Ribadisco -ma tutti lo sanno- che la pena di morte non serve a diminuire il numero degli omicidi e quindi la possibilità ,per il cittadino perbene di rimanerne vittima. Se quindi questa fosse la preoccupazione dei fautori della pena di morte ,tale idea rozza e primitiva verrebbe subito abbandonata come un ferrovecchio inutile e dannoso. Invece ,come già ricordato da altri forumisti,la motivazione dei suddetti partigiani dell'occhio per occhio dente per dente è semmai quella di poter sfogare i loro primitivi istinti belluini e quindi poter vedere un uomo penzolare dalla forca ,magari su una pubblica piazza,sentendosi oltretutto vigliaccamente dalla parte dei "buoni". Sfogare cioè i propri istinti belluini e omicidi che sono gli stessi che dicono di voler combattere negli assassini.Va da sè che uno stato liberale ,che si ispira quindi nel campo della legge ai principi formulati dal Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene" deve tenere a freno in maniera democratica tale plebaglia ,comminando ai criminali ,dopo regolari processi ,pene adeguate ai delitti commessi e allo scopo di rendere inoffensivi i criminali. Quindi senza inutili e dannosi buonismi e perdonismi ,comminare detenzioni più o meno lunghe sino ad arrivare all'ergastolo per i delitti più gravi ed efferati. Senza sconti e "Gozzini" di sorta se vi è pericolo di reiterazione del crimine.Buone cose,

Bel pistolotto perbenista.
In realta', la pena di morte, dove applicata correttamente, riduce drasticamente il livello di crimine.
Gli Stati Uniti, che molti prendono ad esempio, NON sono un esempio di pena di morte ben applicata.
Sono pochi, oggi, i paesi in cui la pena di morte non viene applicata poco e male (Stati Uniti, dove i criteri di applicazione sono assai farraginosi e la sentenza viene tipicamente eseguita a decenni dalla condanna, vanificando in tal modo qualsiasi senso della cosa) o per motivi politici (dittature di vario stampo).
Come applicare correttamente la pena di morte? In casi palesi, non dubbi di crimine violento reiterato.
Naturalmente, con un sistema legale democratico (non quello italiano, per esempio).
In paesi dove la pena di morte e' applicata con criterio, non solo riduce la criminalita', ma elimina dalla circolazione pericolosi elementi.
Non e' una questione di "bestiale vendetta" ne' nulla di simile. Squartare uno sulla pubblica piazza, ecco, quello si' e' una bella soddisfazione, nel caso di certi crimini (come quelli che violentano i bambini), ma la pena di morte serve solo a rendere inoffensivo definitvamente qualcuno che e' troppo pericoloso.
Dalle carceri si puo' evadere... o addirittura essere rilasciati.
La pena di morte non e' uccidere qualcuno "per vendetta" (come sostengono certi patetici buonisti) bensi' un atto di carita' verso le future potenziali vittime.
Ossia, elimini un pericolo per salvare delle vite.
Il potere deterrente poi, e' un utile effetto collaterale (garantito se si applica la pena di morte in modo certo e rapido).
E non per motivi politici (tipico delle dittature) o in modo politico (tipico di certi sistemi buonisti).
Se non sei un "patetico buonista contro la pena di morte" te la sentiresti di fare parte di un plotone di esecuzione ? Perche' poi qualcuno la sentenza la dovrebbe eseguire.

sì eccome, pure volontario.
Good people sleep peaceably in their beds at night only because rough men stand ready to do violence on their behalf.
si....... a parole son tutti "Rambo"

lei sa tutto di tutti vero......pensare prima di aprire la bocca...io lo faccio e so quel che dico. ci pensi quando la malmeneranno per strada e nessuno l'aiuterà.
:shock: e tradotto che vorrebbe dire?
ad ogni modo, anche se sono un tipo fondamentalmente "pacifico" non vuol certo dire che sono un "pirla" ;)
 
leolito ha scritto:
Gunsite ha scritto:
Good people sleep peaceably in their beds at night only because rough men stand ready to do violence on their behalf.
:thumbup: :thumbup: :thumbup:
Grande Orwell ... uno veramente visionario.

Estrapolato in altro contesto, mi viene a mente .... certe frasi penso siano applicabili.

Son, we live in a world that has walls and those walls need to be guarded by men with guns. Who's gonna do it? You? You, Lieutenant Weinberg? I have a greater responsibility than you can possibly fathom. You weep for Santiago and curse the Marines; you have that luxury. You have the luxury of not knowing what I know: that Santiago's death, while tragic, probably saved lives and that my existence, while grotesque and incomprehensible to you, saves lives. You don't want the truth because deep down in places you don't talk about at parties you want me on that wall, you need me on that wall. We use words like honor, code, loyalty. We use then as the backbone of a life trying to defend something. You use them as a punchline. I have neither the time nor the inclination to explain myself to a man who rises and sleeps under the blanket of the very freedom I provide and then questions the manner in which I provide it. I would rather you just said "thank you," and went on your way. Otherwise, I suggest that you pick up a weapon and stand a post. Either way, I don't give a damn what you think you are entitled to.

Nicholson_closeup_A_Few_Good_Men.jpg


Nessuno vuole il lupo cattivo, ma nessuno vuole erigersi al "brutto cacciatore".
Bel paradosso.
si o.k. tutto giusto ( codice d'onore è in assoluto uno dei miei film preferiti). ma in tribunale si dibatteva della morte di un ragazzo preso di mira perchè perchè non "adatto" a fare il marine, e non di un morto ammazzato in un'azione di guerra......
 
mammo4 ha scritto:
Io sono a favore alla pena di morte per i seguenti reati.

Strage

Solo esecutori materiali o anche eventuali favoreggiatori e/o mandati?


Solo in caso di morti?
Perchè, tecnicamente, anche far saltare di notte una bomba davanti alla sede di un quotidiano è un atto terroristico... Ma se i danni sono (intenzionalmente) solo contro cose la vedo dura legittimare la pena capitale.
Altrimenti rientrerebbe nella Strage.

Omicidio preterintenzionale

Sei sicuro di quel che scrivi?

"Art. 584 Omicidio preterintenzionale
Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo, e' punito con la reclusione da dieci a diciotto anni."

O.k. per le percosse (Art. 581), ma per le Lesioni (Art.582)..? :shock:

Omicidio volontario

Hai violentato mia figlia, ti aspetto all'uscita del processo e ti ammazzo con una fucilata.
Tecnicamente è omicidio volontario.
Merito la pena capitale?


Preferirei ti rispondesse una donna.


Andiamoci piano con le definizioni: cosa intendi, esattamente, con pedofilia?

Ammazzare uno perchè scarica foto in rete mi sembrerebbe eccessivo, non trovi?

Ovviamnete SOLO se si è sicuri al 100% della colpevolelezza dell'imputato.

Ovvero praticamente MAI... ;)

E allora che senso ha?

Cordiali Saluti
Fulcrum
 
forse mi sbaglio ma alla fine stà a vedere che un'ipotetica pena di morte dovrebbe essere applicata solo al reietto sociale, al disgraziato, ad disadattato. insomma a tutta la feccia sociale che turba le nostre notti.
ma nella mia scala dei valori questi individui sono un mezzo gradino sopra a certi operatori finanziari che con scelte scellerate portano alla miseria migliaia di famiglie. a certi "ceo" di grosse multinazionali che a casua di scelte "geo-politiche" portano insurrezzioni e guerre civili in alcuni stati caldi del pianeta. a certi consigli di amministrazione di grosse multinazionali farmaceutiche che intrallazzano sulla pelle di milioni di individui in africa. a certi manager che per tagliare qualche euro nella voce spesa procurano morti bianche sui posti di lavoro. a chi costruisce palazzi e ospedali risparmiando sui materiali, e che alla minima scossa di terremoto oppure dopo un paio di giorni di pioggia crollano come castelli di carta etc, etc, etc, potrei andare avanti per pagine e pagine....
la differenza fra questi personaggi e il poveraccio di turno, e che i primi nel nostro sistema giudiziario possono permettersi fior fiore di avvocati e che molto difficilmente passerebbero un solo giorno in galera.
 
;)
Fulcrum ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Io sono a favore alla pena di morte per i seguenti reati.

Strage

Solo esecutori materiali o anche eventuali favoreggiatori e/o mandati?


Solo in caso di morti?
Perchè, tecnicamente, anche far saltare di notte una bomba davanti alla sede di un quotidiano è un atto terroristico... Ma se i danni sono (intenzionalmente) solo contro cose la vedo dura legittimare la pena capitale.
Altrimenti rientrerebbe nella Strage.

Omicidio preterintenzionale

Sei sicuro di quel che scrivi?

"Art. 584 Omicidio preterintenzionale
Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo, e' punito con la reclusione da dieci a diciotto anni."

O.k. per le percosse (Art. 581), ma per le Lesioni (Art.582)..? :shock:

Omicidio volontario

Hai violentato mia figlia, ti aspetto all'uscita del processo e ti ammazzo con una fucilata.
Tecnicamente è omicidio volontario.
Merito la pena capitale?


Preferirei ti rispondesse una donna.


Andiamoci piano con le definizioni: cosa intendi, esattamente, con pedofilia?

Ammazzare uno perchè scarica foto in rete mi sembrerebbe eccessivo, non trovi?

Ovviamnete SOLO se si è sicuri al 100% della colpevolelezza dell'imputato.

Ovvero praticamente MAI... ;)

E allora che senso ha?

Cordiali Saluti
Fulcrum
;) le 5 stelle te l'ho date io
 
Fulcrum ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Allora: un conto è applicare il massimo della pena (six feet under o all the live encaged poco cambia) ai delitti di Garlasco o di Cogne, dove tra casini dei RIS e pasticci vari il "ragionevole dubbio" è ben più che ragionevole. Ma se hai di fronte un Brusca o un Luigi Chiatti...... beh, lì non c'è da stabilire il "se", ma solo il "come"...... :evil:

E' il tuo punto di vista.

Personalmente non la penso come te: la pena di morte è irrevocabile (oltre che moralmente discutibile, ad essere blandi coi "giudizi") e, conseguentemente, non deve essere prevista. Punto.

Non sono stato io a tirar fuori che, magari, potrebbe essere più "umanitaria" dell'ergastolo... ;)

Cordiali Saluti
Fulcrum

Stavolta sei tu che non hai letto attentamente: ho detto "massimo della pena", ai sensi della normativa vigente ;)
 
Personalmente sono contro la pena di morte.
La vedo non come giustizia ma come vendetta.
D'altronde la pena deve essere commisurata al fatto compiuto ma ci deve essere anche la possibilità di reinserimento sociale.
Beninteso, pene anche forti ma fatte.
E anche pene alternative al carcere per piccoli reati o commesse da persone che "sbagliano" (della serie hai una seconda chance, vedi di non mandarla a escort).
Ovviamente in uno stato serio la giustizia non è maltrattata come in Italia.
 

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