Te ne sei pentito?bumper morgan ha scritto:...sono stato obbligato ad installarli.
Te ne sei pentito?bumper morgan ha scritto:...sono stato obbligato ad installarli.
Jambana ha scritto:blackshirt ha scritto:kaponord ha scritto:Solo una persona miope oggi costruirebbe una casa con una tecnologia obsoleta. Se vuoi vederla in meri numeri fai pure ma il discorso è più ampio. Tu non tieni conto del maggiore comfort, maggior valore, minore manutenzione, e minore impatto ecologico che queste case hanno. Se io consumo la metà della tua energia, questa durerà il doppio e costerà di meno. Oltre a contribuire ad abbassare l'inquinamento. Non ci pensi alle generazioni future o credi che il mondo finisca con te?
1. una casa in classe A, non è necessariamente più confortevole di una casa in classe B, consuma semplicemente di meno.
2. sul maggior valore hai ragione, ma hai speso di più per costruirla
3. minore manutenzione? me la spieghi cortesemente?
4. minore impatto ecologico? l'isolante del pavimento e delle pareti è in sughero o lana di roccia? no, perchè altrimenti è fatto con derivati del petrolio e prima o poi (dato che mi parli di generazioni future) qualcuno dovrà smaltirlo...
sempre pur parlè eh? non voglio mica dire che hai fatto una cazzata a costruirti la casa in classe A, anzi. Solo che io IMHO non lo farei se non obbligato sotto tortura...![]()
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Se è più isolata, è matematico che è più confortevole, perché c'è maggiore omogeneità tra temperatura delle pareti e temperatura dell'aria, con una maggiore sensazione di confort.
Inoltre d'estate c'è un maggior sfalsamento dell'onda di calore che limita il surriscaldamento degli ambienti, e quindi aumenta il confort.
Hai scordato la fibra di legno per l'isolante...
Anche l'impianto di ventilazione a bassa intensità di flusso e recupero di calore, solitamente presente negli edifici di classe A, contribuisce al confort, perché il ricambio di aria lento ma continuo fa sì che non si accumulino odori sgradevoli nelle stanze, come ad esempio nelle camere durante il sonno. Anche spalancare le finestre col freddo, oltre a far perdere molto calore, non è il massimo del confort.
no! sono ben contento di poter utilizzare acqua calda scaldata dal sole. Tuttavia ho spiegato anche perchè sono stato obbligato a montarli. Certo che senza contributi, i soldi non li recuperi più.Ma rendendolo obbligatori, i prezzi scenderanno e saranno più convenienti.marimasse ha scritto:Te ne sei pentito?bumper morgan ha scritto:...sono stato obbligato ad installarli.
3 litri di paraflupi_greco ha scritto:come passa in fretta il tempo...Kren ha scritto:La guarnizione della testa è salva!
...meglio così
A questo proposito non posso fare a meno di notare un fatto che mi sembra interessante: moltissime persone si preoccupano assai del recupero dei soldi spesi per impianti solari o fotovoltaici o per isolamenti termici, ma nello stesso tempo moltissime persone (necessariamente in buona parte le stesse) non si preoccupano affatto del recupero dei soldi spesi in parecchie altre cose, tra cui ad esempio l'automobile....Certo che senza contributi, i soldi non li recuperi più...
hai ragione! banalmente ti direi che il superfluo, al giorno d'oggi, è ormai più i portante del necessario. Ma non è così semplice. Tuttavia con convinto che tanta gente li installerebbe se avesse la possibilità di farlo; se sei in un condominio come fai? in tanti posti poi ci sono dei vincoli che impediscono l'installazione. Vero che la casa acquista valore ma chi glielo fa fare ad un 60/70enne senza figli di spendere 5000? per dei pannelli solari? Io, ho sistemato casa adottando tutti i sistemi volti al risparmio energetico, so che la casa acquisterà valore, ma so che non ne beneficerò io direttamente ( tranne i rimborsi del 55 e 36%) ma se li avrà mio figlio.marimasse ha scritto:er gli impianti o interventi di cui sopra....Certo che senza contributi, i soldi non li recuperi più...
Insomma, si considera del tutto normale colui che è disposto a "non recuperare" quattrini per togliersi lo sfizio di esibire a sé stesso e al prossimo psico-cavalli e simboli vari e si considera invece strano o addirittura pirla chi volesse farlo (anche in misura assai minore) per togliersi la soddisfazione di chiudere il rubinetto del gas da aprile a ottobre, di avere l'impianto dell'aria condizionata alimentato dallo stesso sole che produce l'afa, di dimezzare i consumi di riscaldamento e di fare qualcosa di concreto in merito agli sprechi ed agli inquinamenti.
Mi sembra che si usino metri e misure diversi. O no?
Senza dubbio.bumper morgan ha scritto:...son convinto che tanta gente li installerebbe se avesse la possibilità di farlo...
per l'impianto di ventilazione la pensiamo allo stesso modo, infatti è quello che a caponord stavo cercando di spiegare. Inoltre non capisco come possano avergli certificato la casa in classe A senza ventilazione forzata
marimasse ha scritto:A questo proposito non posso fare a meno di notare un fatto che mi sembra interessante: moltissime persone si preoccupano assai del recupero dei soldi spesi per impianti solari o fotovoltaici o per isolamenti termici, ma nello stesso tempo moltissime persone (necessariamente in buona parte le stesse) non si preoccupano affatto del recupero dei soldi spesi in parecchie altre cose, tra cui ad esempio l'automobile....Certo che senza contributi, i soldi non li recuperi più...
In altre parole, moltissimi considerano del tutto normale devolvere all'automobile enormi somme di denaro ben sapendo che mai esse saranno recuperate ma ritengono invece inaccettabile l'idea di "perdere" dei soldi (anche quando si tratta di cifre analoghe o assai inferiori) per gli impianti o interventi di cui sopra.
Insomma, si considera del tutto normale colui che è disposto a "non recuperare" quattrini per togliersi lo sfizio di esibire a sé stesso e al prossimo psico-cavalli e simboli vari e si considera invece strano o addirittura pirla chi volesse farlo (anche in misura assai minore) per togliersi la soddisfazione di chiudere il rubinetto del gas da aprile a ottobre, di avere l'impianto dell'aria condizionata alimentato dallo stesso sole che produce l'afa, di dimezzare i consumi di riscaldamento e di fare qualcosa di concreto in merito agli sprechi ed agli inquinamenti.
Mi sembra che si usino metri e misure diversi. O no?
Kren ha scritto:3 litri di paraflupi_greco ha scritto:come passa in fretta il tempo...Kren ha scritto:La guarnizione della testa è salva!
...meglio così
2 tubi
? 50
Tutto sommato mi è andata bene
Non ci fosse stato il termometro, avrei cucinato per bene la guarnizione della testa e chissà quante altre cose.pi_greco ha scritto:Kren ha scritto:3 litri di paraflupi_greco ha scritto:come passa in fretta il tempo...Kren ha scritto:La guarnizione della testa è salva!
...meglio così
2 tubi
? 50
Tutto sommato mi è andata bene
proprio così ecco perchè sono contrario alla soppressione del termometro+spia, consente di accorgersene prima
Kren ha scritto:Non ci fosse stato il termometro, avrei cucinato per bene la guarnizione della testa e chissà quante altre cose.pi_greco ha scritto:Kren ha scritto:3 litri di paraflupi_greco ha scritto:come passa in fretta il tempo...Kren ha scritto:La guarnizione della testa è salva!
...meglio così
2 tubi
? 50
Tutto sommato mi è andata bene
proprio così ecco perchè sono contrario alla soppressione del termometro+spia, consente di accorgersene prima
blackshirt ha scritto:Jambana ha scritto:blackshirt ha scritto:kaponord ha scritto:Solo una persona miope oggi costruirebbe una casa con una tecnologia obsoleta. Se vuoi vederla in meri numeri fai pure ma il discorso è più ampio. Tu non tieni conto del maggiore comfort, maggior valore, minore manutenzione, e minore impatto ecologico che queste case hanno. Se io consumo la metà della tua energia, questa durerà il doppio e costerà di meno. Oltre a contribuire ad abbassare l'inquinamento. Non ci pensi alle generazioni future o credi che il mondo finisca con te?
1. una casa in classe A, non è necessariamente più confortevole di una casa in classe B, consuma semplicemente di meno.
2. sul maggior valore hai ragione, ma hai speso di più per costruirla
3. minore manutenzione? me la spieghi cortesemente?
4. minore impatto ecologico? l'isolante del pavimento e delle pareti è in sughero o lana di roccia? no, perchè altrimenti è fatto con derivati del petrolio e prima o poi (dato che mi parli di generazioni future) qualcuno dovrà smaltirlo...
sempre pur parlè eh? non voglio mica dire che hai fatto una cazzata a costruirti la casa in classe A, anzi. Solo che io IMHO non lo farei se non obbligato sotto tortura...![]()
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Se è più isolata, è matematico che è più confortevole, perché c'è maggiore omogeneità tra temperatura delle pareti e temperatura dell'aria, con una maggiore sensazione di confort.
Inoltre d'estate c'è un maggior sfalsamento dell'onda di calore che limita il surriscaldamento degli ambienti, e quindi aumenta il confort.
Hai scordato la fibra di legno per l'isolante...
Anche l'impianto di ventilazione a bassa intensità di flusso e recupero di calore, solitamente presente negli edifici di classe A, contribuisce al confort, perché il ricambio di aria lento ma continuo fa sì che non si accumulino odori sgradevoli nelle stanze, come ad esempio nelle camere durante il sonno. Anche spalancare le finestre col freddo, oltre a far perdere molto calore, non è il massimo del confort.
1. dipende dalla percezione umana. Se la casa in classe B, per ipotesi dovesse soddisfare il 90% del "fabbisogno" di comfort, sarebbe impercettibile la differenza con la casa in classe A
2. per l'impianto di ventilazione la pensiamo allo stesso modo, infatti è quello che a caponord stavo cercando di spiegare. Inoltre non capisco come possano avergli certificato la casa in classe A senza ventilazione forzata.
kaponord ha scritto:per l'impianto di ventilazione la pensiamo allo stesso modo, infatti è quello che a caponord stavo cercando di spiegare. Inoltre non capisco come possano avergli certificato la casa in classe A senza ventilazione forzata
Io invece non capisco perchè dobbiate mettere in dubbio quello che scrivo. Devo allegare la certificazione? Non vendo case e non lavoro nel settore o eventuale indotto. Ne mi sembra abbia pubblicizzato qualcosa. Ho solo espresso la mia esperienza. Ad ogni modo la classe energetica deriva da un calcolo matematico che i periti certificatori ottengono dopo aver preso molte misure della casa in oggetto. I cosiddetti certificatori energetici misurano lo spessore dei muri, il tipo di coibentazione, la posizione, il tipo di finestre con le rispettive misure, la grandezza della casa, l'esposizione, tipo di riscaldamento e molto altro. Tutto questo porta ad un indice di prestazione energetica, che è quello che determina poi la classe.
ALGEPA - 4 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa