<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> pannelli solari | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

pannelli solari

jaccos ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Kren ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Kren ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Kren ha scritto:
blackshirt ha scritto:
cmq io per scaldare quasi 90m2 (a 22,5°C) arrivo si e no a 1000?/anno... :rolleyes:
Azz! C'è qualcosa che non va....porca miseria mille euro di differenza sono troppi
Eh si ... ora no ho sottomano il dettaglio esatto, ma considera che di spese condominiali annue, inlcusi ascensori (2 per scala, quindi 4), acqua fredda e calda per 3 teste, giardinaggio, assicurazioni, varie ed eventuali, con la nuova (del 2008 ) caldaia a metano (condensazione) + termoregolazione individuale siamo a circa 1.600 euro all'anno. Mi pare che la voce metano (quindi riscaldamento + acs) non arrivi a 800 neuri. (circa 105 calpestabili x 2.7/2.8 di altezza) Infissi vecchi (legno, inizio anni 60) che perdono alla grande. Condominio di circa 30 + 30 enti su 6 piani sopra, 1 PT e 1 sotto, quindi 8 livelli di alloggi)
I mq effettivi di casa mia sono 130 + il piano interrato. Domani mi metto a fare i conti precisi, comunque.
Di sicuro devo cambiare i termostati...

cosa centrano i termostati? :rolleyes:

p.s. la casa di che anno è?
C'entrano perché sono vecchi e non mi consentono di programmare l'accensione e lo spegnimento dell'impianto (maledetto idraulico del cippolo).
Quest'inverno ho utilizzato moltissimo l'impianto a vanvera.
La casa ha 10 anni. L'isolamento non è fatto male, c'è solo un serramento (porta finestra) che ha qualche problemino che risolverò quest'estate.

anche il mio appartamento ha quasi 10 anni, quindi credo che la "tecnologia" costruttiva sia simile.

Io personalmente mantengo 22,5° dalle 16 alle 21 durante la settimana, mentre il sabato/domenica e qualsiasi altro giorno in cui sono a casa, dalle 8:00 alle 20:00. La regolazione climatica decide la temperatura di mandata in base alla sonda esterna e alla differenza tra la temperatura impostata e quella rilevata, agendo direttamente sulla modulazione del bruciatore della caldaia.

In questo modo, spesso anche con temperature esterne sottozero, bastano 40-45°C di mandata ai radiatori. 8)
Estiqaatsi.... :shock:
Io d'inverno tengo massimo massimo a 18,5°C quando sono "incoatà" sul divano... :rolleyes:

quando vuoi "ti presto" (non facciamo facili battutine... :D ) una settimana mia moglie....

ha il coraggio se abbasso la temperatura a 22°C di lamentarsi che ha freddo!!!!

io giro praticamente in maniche corte tutto l'inverno... :evil: :evil: :evil:
 
kaponord ha scritto:
1) Non direi, tu mantieni la temperatura dalle 16 alle 21, io spendo la metà ed è costante tutto il giorno.
L'anno scorso avevo impostato i termostati con gli orari in cui ero a casa: 18,5°C dalle 17.00 alle 23.00 zona giorno, 17°C dalle 22.00 alle 07.00 zona notte.
Quest'anno ho voluto fare la prova e tenere la temperatura costante a 18°C ed ho pure messo i serramenti nuovi super fichi in legno/alluminio (i vecchi avevano circa la mia età... :rolleyes: )...
Bhè, dopo la mazzata che ho preso in bolletta tornero decisamente agli orari impostati dal termostato... :rolleyes:
 
blackshirt ha scritto:
jaccos ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Kren ha scritto:
blackshirt ha scritto:
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|Mauro65| ha scritto:
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cmq io per scaldare quasi 90m2 (a 22,5°C) arrivo si e no a 1000?/anno... :rolleyes:
Azz! C'è qualcosa che non va....porca miseria mille euro di differenza sono troppi
Eh si ... ora no ho sottomano il dettaglio esatto, ma considera che di spese condominiali annue, inlcusi ascensori (2 per scala, quindi 4), acqua fredda e calda per 3 teste, giardinaggio, assicurazioni, varie ed eventuali, con la nuova (del 2008 ) caldaia a metano (condensazione) + termoregolazione individuale siamo a circa 1.600 euro all'anno. Mi pare che la voce metano (quindi riscaldamento + acs) non arrivi a 800 neuri. (circa 105 calpestabili x 2.7/2.8 di altezza) Infissi vecchi (legno, inizio anni 60) che perdono alla grande. Condominio di circa 30 + 30 enti su 6 piani sopra, 1 PT e 1 sotto, quindi 8 livelli di alloggi)
I mq effettivi di casa mia sono 130 + il piano interrato. Domani mi metto a fare i conti precisi, comunque.
Di sicuro devo cambiare i termostati...

cosa centrano i termostati? :rolleyes:

p.s. la casa di che anno è?
C'entrano perché sono vecchi e non mi consentono di programmare l'accensione e lo spegnimento dell'impianto (maledetto idraulico del cippolo).
Quest'inverno ho utilizzato moltissimo l'impianto a vanvera.
La casa ha 10 anni. L'isolamento non è fatto male, c'è solo un serramento (porta finestra) che ha qualche problemino che risolverò quest'estate.

anche il mio appartamento ha quasi 10 anni, quindi credo che la "tecnologia" costruttiva sia simile.

Io personalmente mantengo 22,5° dalle 16 alle 21 durante la settimana, mentre il sabato/domenica e qualsiasi altro giorno in cui sono a casa, dalle 8:00 alle 20:00. La regolazione climatica decide la temperatura di mandata in base alla sonda esterna e alla differenza tra la temperatura impostata e quella rilevata, agendo direttamente sulla modulazione del bruciatore della caldaia.

In questo modo, spesso anche con temperature esterne sottozero, bastano 40-45°C di mandata ai radiatori. 8)
Estiqaatsi.... :shock:
Io d'inverno tengo massimo massimo a 18,5°C quando sono "incoatà" sul divano... :rolleyes:

quando vuoi "ti presto" (non facciamo facili battutine... :D ) una settimana mia moglie....

ha il coraggio se abbasso la temperatura a 22°C di lamentarsi che ha freddo!!!!

io giro praticamente in maniche corte tutto l'inverno... :evil: :evil: :evil:
Io mi ritengo fortunato, quando ho la morosa a casa alzo di mezzo grado ed è contenta... ;)
 
Posso portare la mia umile esperienza e chiedere lumi?

Mi sono trasferito in una nuova casa (condominio di 6 piani ft+ 1abitato+ solaio molto alto (4/2m) ma uso servizi+ seminterrato uso box e cantine. Pianta di 240mq, alloggi da 40mq calpestabili a oltre 150 (il mio). In realtà sono due appartamenti uniti, la zona giorno lavanderia (6mq+ cucina 20mq+ soggiorno 40mq), zona notte due studi, due bagni due camere da letto e cabina armadi.

Caldaia condominale a condensazione (non scrivo la marca o black mi bacchetta subito) contacalorie separato per i due semiappartamenti e riscaldamento a pavimento, ben isolato ma ahimè serramenti in alluminio con condensa su stipiti e realtiva muffa nei locali umidi (bagno e lavanderia) sul muro adiacente (PRCZZZ!)

Disabitato per gran parte dell'inverno l'intero piano sopra e sotto talvolta scaldato (poco) talvolta addiruttura lasciate le finestre aperte per lavori ma dimenticate spalancate anche di notte e nei festivi (ROARRRRRR)

Spese condominiale ad ora salvo conguaglio intorno ai 1500/1600 ? spero di non sforare i 2000 dopo consuntivo.

Quota consumo non credo superiore a 500? quota fissa non credo oltre 300?, valoro stimati per eccesso.

Cronoermostati programmabili per ogni locale, poichè devonto comandare anche il condizionamento (due monosplit multizoning nel controsoffitto).

Tenuti 18°C fissi nelle camere e studi, bagni a 21°C nella fascia 4:30-8:00 e 17:00-21:00 feriale e 4:30-21:00 nei festivi (peccato non poter calendarizzare le festività)
negli altri orari 18°C/19°C.

Invece in zona giorno stesse fasce oraria ma 20°C vs 18°C.

Non abbiamo mai sofferto freddo, naturalmente con una felpa o pullover, ed in bagno ci siamo sempre lavati comfortevolmente.

Domando agli esperti, sarebbe stato meglio tenere sempre costante la temperatura anche se la casa è disabitata per almeno una decina di ore al giorno?
 
pi_greco ha scritto:
Posso portare la mia umile esperienza e chiedere lumi?

Mi sono trasferito in una nuova casa (condominio di 6 piani ft+ 1abitato+ solaio molto alto (4/2m) ma uso servizi+ seminterrato uso box e cantine. Pianta di 240mq, alloggi da 40mq calpestabili a oltre 150 (il mio). In realtà sono due appartamenti uniti, la zona giorno lavanderia (6mq+ cucina 20mq+ soggiorno 40mq), zona notte due studi, due bagni due camere da letto e cabina armadi.

Caldaia condominale a condensazione (non scrivo la marca o black mi bacchetta subito) contacalorie separato per i due semiappartamenti e riscaldamento a pavimento, ben isolato ma ahimè serramenti in alluminio con condensa su stipiti e realtiva muffa nei locali umidi (bagno e lavanderia) sul muro adiacente (PRCZZZ!)

Disabitato per gran parte dell'inverno l'intero piano sopra e sotto talvolta scaldato (poco) talvolta addiruttura lasciate le finestre aperte per lavori ma dimenticate spalancate anche di notte e nei festivi (ROARRRRRR)

Spese condominiale ad ora salvo conguaglio intorno ai 1500/1600 ? spero di non sforare i 2000 dopo consuntivo.

Quota consumo non credo superiore a 500? quota fissa non credo oltre 300?, valoro stimati per eccesso.

Cronoermostati programmabili per ogni locale, poichè devonto comandare anche il condizionamento (due monosplit multizoning nel controsoffitto).

Tenuti 18°C fissi nelle camere e studi, bagni a 21°C nella fascia 4:30-8:00 e 17:00-21:00 feriale e 4:30-21:00 nei festivi (peccato non poter calendarizzare le festività)
negli altri orari 18°C/19°C.

Invece in zona giorno stesse fasce oraria ma 20°C vs 18°C.

Non abbiamo mai sofferto freddo, naturalmente con una felpa o pullover, ed in bagno ci siamo sempre lavati comfortevolmente.

Domando agli esperti, sarebbe stato meglio tenere sempre costante la temperatura anche se la casa è disabitata per almeno una decina di ore al giorno?
Come dicevo, ho fatto la prova empirica e non conviene, ci balla un 20-30% di aumento in bolletta.... :rolleyes:
 
blackshirt ha scritto:
Kren ha scritto:
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|Mauro65| ha scritto:
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cmq io per scaldare quasi 90m2 (a 22,5°C) arrivo si e no a 1000?/anno... :rolleyes:
Azz! C'è qualcosa che non va....porca miseria mille euro di differenza sono troppi
Eh si ... ora no ho sottomano il dettaglio esatto, ma considera che di spese condominiali annue, inlcusi ascensori (2 per scala, quindi 4), acqua fredda e calda per 3 teste, giardinaggio, assicurazioni, varie ed eventuali, con la nuova (del 2008 ) caldaia a metano (condensazione) + termoregolazione individuale siamo a circa 1.600 euro all'anno. Mi pare che la voce metano (quindi riscaldamento + acs) non arrivi a 800 neuri. (circa 105 calpestabili x 2.7/2.8 di altezza) Infissi vecchi (legno, inizio anni 60) che perdono alla grande. Condominio di circa 30 + 30 enti su 6 piani sopra, 1 PT e 1 sotto, quindi 8 livelli di alloggi)
I mq effettivi di casa mia sono 130 + il piano interrato. Domani mi metto a fare i conti precisi, comunque.
Di sicuro devo cambiare i termostati...

cosa centrano i termostati? :rolleyes:

p.s. la casa di che anno è?
C'entrano perché sono vecchi e non mi consentono di programmare l'accensione e lo spegnimento dell'impianto (maledetto idraulico del cippolo).
Quest'inverno ho utilizzato moltissimo l'impianto a vanvera.
La casa ha 10 anni. L'isolamento non è fatto male, c'è solo un serramento (porta finestra) che ha qualche problemino che risolverò quest'estate.

anche il mio appartamento ha quasi 10 anni, quindi credo che la "tecnologia" costruttiva sia simile.

Io personalmente mantengo 22,5° dalle 16 alle 21 durante la settimana, mentre il sabato/domenica e qualsiasi altro giorno in cui sono a casa, dalle 8:00 alle 20:00. La regolazione climatica decide la temperatura di mandata in base alla sonda esterna e alla differenza tra la temperatura impostata e quella rilevata, agendo direttamente sulla modulazione del bruciatore della caldaia.

In questo modo, spesso anche con temperature esterne sottozero, bastano 40-45°C di mandata ai radiatori. 8)
Allora la cosa mi preoccupa. Durante la settimana accendo dalle 19.30-22.30 (circa) in sala e cucina.
In camera decide la moglie perché io farei volentieri senza.
Il fine settimana scaldo con il caminetto e l'impianto di riscaldamento serve solo ad integrare quando serve (in pratica pochissimo).
I bagni, invece, restano accesi di più.
Va ben gli sprechi ma anche considerando qualche dimenticanza tu tieni acceso l'impianto molto più di me.
Veramente, questo fatto non me lo spiego. Proverò a chiedere a mio fratello quanto consuma (abitiamo attaccati in una bifamiliare, perciò le case sono identiche) anche se lui ha i pannelli.

butta via la caldaia... :D
In questi casi sai cosa si dice in Friuli vero?
Un tipico intercalare...... :twisted: :lol:
 
pi_greco ha scritto:
Posso portare la mia umile esperienza e chiedere lumi?

Mi sono trasferito in una nuova casa (condominio di 6 piani ft+ 1abitato+ solaio molto alto (4/2m) ma uso servizi+ seminterrato uso box e cantine. Pianta di 240mq, alloggi da 40mq calpestabili a oltre 150 (il mio). In realtà sono due appartamenti uniti, la zona giorno lavanderia (6mq+ cucina 20mq+ soggiorno 40mq), zona notte due studi, due bagni due camere da letto e cabina armadi.

Caldaia condominale a condensazione (non scrivo la marca o black mi bacchetta subito) contacalorie separato per i due semiappartamenti e riscaldamento a pavimento, ben isolato ma ahimè serramenti in alluminio con condensa su stipiti e realtiva muffa nei locali umidi (bagno e lavanderia) sul muro adiacente (PRCZZZ!)

Disabitato per gran parte dell'inverno l'intero piano sopra e sotto talvolta scaldato (poco) talvolta addiruttura lasciate le finestre aperte per lavori ma dimenticate spalancate anche di notte e nei festivi (ROARRRRRR)

Spese condominiale ad ora salvo conguaglio intorno ai 1500/1600 ? spero di non sforare i 2000 dopo consuntivo.

Quota consumo non credo superiore a 500? quota fissa non credo oltre 300?, valoro stimati per eccesso.

Cronoermostati programmabili per ogni locale, poichè devonto comandare anche il condizionamento (due monosplit multizoning nel controsoffitto).

Tenuti 18°C fissi nelle camere e studi, bagni a 21°C nella fascia 4:30-8:00 e 17:00-21:00 feriale e 4:30-21:00 nei festivi (peccato non poter calendarizzare le festività)
negli altri orari 18°C/19°C.

Invece in zona giorno stesse fasce oraria ma 20°C vs 18°C.

Non abbiamo mai sofferto freddo, naturalmente con una felpa o pullover, ed in bagno ci siamo sempre lavati comfortevolmente.

Domando agli esperti, sarebbe stato meglio tenere sempre costante la temperatura anche se la casa è disabitata per almeno una decina di ore al giorno?
Dopo aver letto il tuo commento, chiedo l'intervento di Belpi. Ho bisogno di un difensore perché nel pomeriggio mi renderò colpevole di qualche delitto.
Il mio idraulico rischia :twisted: :twisted: :twisted:
 
Kren ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Posso portare la mia umile esperienza e chiedere lumi?

Mi sono trasferito in una nuova casa (condominio di 6 piani ft+ 1abitato+ solaio molto alto (4/2m) ma uso servizi+ seminterrato uso box e cantine. Pianta di 240mq, alloggi da 40mq calpestabili a oltre 150 (il mio). In realtà sono due appartamenti uniti, la zona giorno lavanderia (6mq+ cucina 20mq+ soggiorno 40mq), zona notte due studi, due bagni due camere da letto e cabina armadi.

Caldaia condominale a condensazione (non scrivo la marca o black mi bacchetta subito) contacalorie separato per i due semiappartamenti e riscaldamento a pavimento, ben isolato ma ahimè serramenti in alluminio con condensa su stipiti e realtiva muffa nei locali umidi (bagno e lavanderia) sul muro adiacente (PRCZZZ!)

Disabitato per gran parte dell'inverno l'intero piano sopra e sotto talvolta scaldato (poco) talvolta addiruttura lasciate le finestre aperte per lavori ma dimenticate spalancate anche di notte e nei festivi (ROARRRRRR)

Spese condominiale ad ora salvo conguaglio intorno ai 1500/1600 ? spero di non sforare i 2000 dopo consuntivo.

Quota consumo non credo superiore a 500? quota fissa non credo oltre 300?, valoro stimati per eccesso.

Cronoermostati programmabili per ogni locale, poichè devonto comandare anche il condizionamento (due monosplit multizoning nel controsoffitto).

Tenuti 18°C fissi nelle camere e studi, bagni a 21°C nella fascia 4:30-8:00 e 17:00-21:00 feriale e 4:30-21:00 nei festivi (peccato non poter calendarizzare le festività)
negli altri orari 18°C/19°C.

Invece in zona giorno stesse fasce oraria ma 20°C vs 18°C.

Non abbiamo mai sofferto freddo, naturalmente con una felpa o pullover, ed in bagno ci siamo sempre lavati comfortevolmente.

Domando agli esperti, sarebbe stato meglio tenere sempre costante la temperatura anche se la casa è disabitata per almeno una decina di ore al giorno?
Dopo aver letto il tuo commento, chiedo l'intervento di Belpi. Ho bisogno di un difensore perché nel pomeriggio mi renderò colpevole di qualche delitto.
Il mio idraulico rischia :twisted: :twisted: :twisted:

advocatus defendi te ipsum

posso intervenire come persuasore?

ho problemi anche io col condizionamento del mio

se penso che ho speso il soldi di una SW madia tra impianto termostati e cartongesso..
 
pi_greco ha scritto:
Kren ha scritto:
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Posso portare la mia umile esperienza e chiedere lumi?

Mi sono trasferito in una nuova casa (condominio di 6 piani ft+ 1abitato+ solaio molto alto (4/2m) ma uso servizi+ seminterrato uso box e cantine. Pianta di 240mq, alloggi da 40mq calpestabili a oltre 150 (il mio). In realtà sono due appartamenti uniti, la zona giorno lavanderia (6mq+ cucina 20mq+ soggiorno 40mq), zona notte due studi, due bagni due camere da letto e cabina armadi.

Caldaia condominale a condensazione (non scrivo la marca o black mi bacchetta subito) contacalorie separato per i due semiappartamenti e riscaldamento a pavimento, ben isolato ma ahimè serramenti in alluminio con condensa su stipiti e realtiva muffa nei locali umidi (bagno e lavanderia) sul muro adiacente (PRCZZZ!)

Disabitato per gran parte dell'inverno l'intero piano sopra e sotto talvolta scaldato (poco) talvolta addiruttura lasciate le finestre aperte per lavori ma dimenticate spalancate anche di notte e nei festivi (ROARRRRRR)

Spese condominiale ad ora salvo conguaglio intorno ai 1500/1600 ? spero di non sforare i 2000 dopo consuntivo.

Quota consumo non credo superiore a 500? quota fissa non credo oltre 300?, valoro stimati per eccesso.

Cronoermostati programmabili per ogni locale, poichè devonto comandare anche il condizionamento (due monosplit multizoning nel controsoffitto).

Tenuti 18°C fissi nelle camere e studi, bagni a 21°C nella fascia 4:30-8:00 e 17:00-21:00 feriale e 4:30-21:00 nei festivi (peccato non poter calendarizzare le festività)
negli altri orari 18°C/19°C.

Invece in zona giorno stesse fasce oraria ma 20°C vs 18°C.

Non abbiamo mai sofferto freddo, naturalmente con una felpa o pullover, ed in bagno ci siamo sempre lavati comfortevolmente.

Domando agli esperti, sarebbe stato meglio tenere sempre costante la temperatura anche se la casa è disabitata per almeno una decina di ore al giorno?
Dopo aver letto il tuo commento, chiedo l'intervento di Belpi. Ho bisogno di un difensore perché nel pomeriggio mi renderò colpevole di qualche delitto.
Il mio idraulico rischia :twisted: :twisted: :twisted:

advocatus defendi te ipsum

posso intervenire come persuasore?

ho problemi anche io col condizionamento del mio

se penso che ho speso il soldi di una SW madia tra impianto termostati e cartongesso..
Meglio di no. Potrei far danni.
E' che dopo l'ennesima bolletta di conguaglio da ? 388,00 mi sono girate le scatole.
Ho consumi irrisori di energia elettrica. Idem il telefono fisso (che praticamente non uso). Caspita: cerco di non sprecare nulla
 
Kren ha scritto:
pi_greco ha scritto:
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Posso portare la mia umile esperienza e chiedere lumi?

Mi sono trasferito in una nuova casa (condominio di 6 piani ft+ 1abitato+ solaio molto alto (4/2m) ma uso servizi+ seminterrato uso box e cantine. Pianta di 240mq, alloggi da 40mq calpestabili a oltre 150 (il mio). In realtà sono due appartamenti uniti, la zona giorno lavanderia (6mq+ cucina 20mq+ soggiorno 40mq), zona notte due studi, due bagni due camere da letto e cabina armadi.

Caldaia condominale a condensazione (non scrivo la marca o black mi bacchetta subito) contacalorie separato per i due semiappartamenti e riscaldamento a pavimento, ben isolato ma ahimè serramenti in alluminio con condensa su stipiti e realtiva muffa nei locali umidi (bagno e lavanderia) sul muro adiacente (PRCZZZ!)

Disabitato per gran parte dell'inverno l'intero piano sopra e sotto talvolta scaldato (poco) talvolta addiruttura lasciate le finestre aperte per lavori ma dimenticate spalancate anche di notte e nei festivi (ROARRRRRR)

Spese condominiale ad ora salvo conguaglio intorno ai 1500/1600 ? spero di non sforare i 2000 dopo consuntivo.

Quota consumo non credo superiore a 500? quota fissa non credo oltre 300?, valoro stimati per eccesso.

Cronoermostati programmabili per ogni locale, poichè devonto comandare anche il condizionamento (due monosplit multizoning nel controsoffitto).

Tenuti 18°C fissi nelle camere e studi, bagni a 21°C nella fascia 4:30-8:00 e 17:00-21:00 feriale e 4:30-21:00 nei festivi (peccato non poter calendarizzare le festività)
negli altri orari 18°C/19°C.

Invece in zona giorno stesse fasce oraria ma 20°C vs 18°C.

Non abbiamo mai sofferto freddo, naturalmente con una felpa o pullover, ed in bagno ci siamo sempre lavati comfortevolmente.

Domando agli esperti, sarebbe stato meglio tenere sempre costante la temperatura anche se la casa è disabitata per almeno una decina di ore al giorno?
Dopo aver letto il tuo commento, chiedo l'intervento di Belpi. Ho bisogno di un difensore perché nel pomeriggio mi renderò colpevole di qualche delitto.
Il mio idraulico rischia :twisted: :twisted: :twisted:

advocatus defendi te ipsum

posso intervenire come persuasore?

ho problemi anche io col condizionamento del mio

se penso che ho speso il soldi di una SW madia tra impianto termostati e cartongesso..
Meglio di no. Potrei far danni.
E' che dopo l'ennesima bolletta di conguaglio da ? 388,00 mi sono girate le scatole.
Ho consumi irrisori di energia elettrica. Idem il telefono fisso (che praticamente non uso). Caspita: cerco di non sprecare nulla
lo so, sei un ragazzo giudizioso (infatti fai l'avvocato...)

sempre pronto a "persuadere", ti faccio poi sapere per la XC 70, se interessa ancora
 
pi_greco ha scritto:
Kren ha scritto:
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Posso portare la mia umile esperienza e chiedere lumi?

Mi sono trasferito in una nuova casa (condominio di 6 piani ft+ 1abitato+ solaio molto alto (4/2m) ma uso servizi+ seminterrato uso box e cantine. Pianta di 240mq, alloggi da 40mq calpestabili a oltre 150 (il mio). In realtà sono due appartamenti uniti, la zona giorno lavanderia (6mq+ cucina 20mq+ soggiorno 40mq), zona notte due studi, due bagni due camere da letto e cabina armadi.

Caldaia condominale a condensazione (non scrivo la marca o black mi bacchetta subito) contacalorie separato per i due semiappartamenti e riscaldamento a pavimento, ben isolato ma ahimè serramenti in alluminio con condensa su stipiti e realtiva muffa nei locali umidi (bagno e lavanderia) sul muro adiacente (PRCZZZ!)

Disabitato per gran parte dell'inverno l'intero piano sopra e sotto talvolta scaldato (poco) talvolta addiruttura lasciate le finestre aperte per lavori ma dimenticate spalancate anche di notte e nei festivi (ROARRRRRR)

Spese condominiale ad ora salvo conguaglio intorno ai 1500/1600 ? spero di non sforare i 2000 dopo consuntivo.

Quota consumo non credo superiore a 500? quota fissa non credo oltre 300?, valoro stimati per eccesso.

Cronoermostati programmabili per ogni locale, poichè devonto comandare anche il condizionamento (due monosplit multizoning nel controsoffitto).

Tenuti 18°C fissi nelle camere e studi, bagni a 21°C nella fascia 4:30-8:00 e 17:00-21:00 feriale e 4:30-21:00 nei festivi (peccato non poter calendarizzare le festività)
negli altri orari 18°C/19°C.

Invece in zona giorno stesse fasce oraria ma 20°C vs 18°C.

Non abbiamo mai sofferto freddo, naturalmente con una felpa o pullover, ed in bagno ci siamo sempre lavati comfortevolmente.

Domando agli esperti, sarebbe stato meglio tenere sempre costante la temperatura anche se la casa è disabitata per almeno una decina di ore al giorno?
Dopo aver letto il tuo commento, chiedo l'intervento di Belpi. Ho bisogno di un difensore perché nel pomeriggio mi renderò colpevole di qualche delitto.
Il mio idraulico rischia :twisted: :twisted: :twisted:

advocatus defendi te ipsum

posso intervenire come persuasore?

ho problemi anche io col condizionamento del mio

se penso che ho speso il soldi di una SW madia tra impianto termostati e cartongesso..
Meglio di no. Potrei far danni.
E' che dopo l'ennesima bolletta di conguaglio da ? 388,00 mi sono girate le scatole.
Ho consumi irrisori di energia elettrica. Idem il telefono fisso (che praticamente non uso). Caspita: cerco di non sprecare nulla
lo so, sei un ragazzo giudizioso (infatti fai l'avvocato...)

sempre pronto a "persuadere", ti faccio poi sapere per la XC 70, se interessa ancora
Certo che si. Grazie! Però finché il muletto tiene vado avanti.
 
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|Mauro65| ha scritto:
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cmq io per scaldare quasi 90m2 (a 22,5°C) arrivo si e no a 1000?/anno... :rolleyes:
Azz! C'è qualcosa che non va....porca miseria mille euro di differenza sono troppi
Eh si ... ora no ho sottomano il dettaglio esatto, ma considera che di spese condominiali annue, inlcusi ascensori (2 per scala, quindi 4), acqua fredda e calda per 3 teste, giardinaggio, assicurazioni, varie ed eventuali, con la nuova (del 2008 ) caldaia a metano (condensazione) + termoregolazione individuale siamo a circa 1.600 euro all'anno. Mi pare che la voce metano (quindi riscaldamento + acs) non arrivi a 800 neuri. (circa 105 calpestabili x 2.7/2.8 di altezza) Infissi vecchi (legno, inizio anni 60) che perdono alla grande. Condominio di circa 30 + 30 enti su 6 piani sopra, 1 PT e 1 sotto, quindi 8 livelli di alloggi)
I mq effettivi di casa mia sono 130 + il piano interrato. Domani mi metto a fare i conti precisi, comunque.
Di sicuro devo cambiare i termostati...

cosa centrano i termostati? :rolleyes:

p.s. la casa di che anno è?
C'entrano perché sono vecchi e non mi consentono di programmare l'accensione e lo spegnimento dell'impianto (maledetto idraulico del cippolo).
Quest'inverno ho utilizzato moltissimo l'impianto a vanvera.
La casa ha 10 anni. L'isolamento non è fatto male, c'è solo un serramento (porta finestra) che ha qualche problemino che risolverò quest'estate.

anche il mio appartamento ha quasi 10 anni, quindi credo che la "tecnologia" costruttiva sia simile.

Io personalmente mantengo 22,5° dalle 16 alle 21 durante la settimana, mentre il sabato/domenica e qualsiasi altro giorno in cui sono a casa, dalle 8:00 alle 20:00. La regolazione climatica decide la temperatura di mandata in base alla sonda esterna e alla differenza tra la temperatura impostata e quella rilevata, agendo direttamente sulla modulazione del bruciatore della caldaia.

In questo modo, spesso anche con temperature esterne sottozero, bastano 40-45°C di mandata ai radiatori. 8)
Allora la cosa mi preoccupa. Durante la settimana accendo dalle 19.30-22.30 (circa) in sala e cucina.
In camera decide la moglie perché io farei volentieri senza.
Il fine settimana scaldo con il caminetto e l'impianto di riscaldamento serve solo ad integrare quando serve (in pratica pochissimo).
I bagni, invece, restano accesi di più.
Va ben gli sprechi ma anche considerando qualche dimenticanza tu tieni acceso l'impianto molto più di me.
Veramente, questo fatto non me lo spiego. Proverò a chiedere a mio fratello quanto consuma (abitiamo attaccati in una bifamiliare, perciò le case sono identiche) anche se lui ha i pannelli.

butta via la caldaia... :D
In questi casi sai cosa si dice in Friuli vero?
Un tipico intercalare...... :twisted: :lol:

credo di aver capito... :lol: :lol: :lol:
 
kaponord ha scritto:
Anzi se potessi mi costruirei una casa ecologica tipo quelle della Rubner, per me spettacolari.

appena fatto.... :)
classe B
Mi stupisco anch'io del fatto che tu sia in classe A senza la ventilazione forzata....
Io sono in classe B proprio per quello...
 
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