<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> pannelli solari | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

pannelli solari

Jambana ha scritto:
blackshirt ha scritto:
kaponord ha scritto:
Solo una persona miope oggi costruirebbe una casa con una tecnologia obsoleta. Se vuoi vederla in meri numeri fai pure ma il discorso è più ampio. Tu non tieni conto del maggiore comfort, maggior valore, minore manutenzione, e minore impatto ecologico che queste case hanno. Se io consumo la metà della tua energia, questa durerà il doppio e costerà di meno. Oltre a contribuire ad abbassare l'inquinamento. Non ci pensi alle generazioni future o credi che il mondo finisca con te?

1. una casa in classe A, non è necessariamente più confortevole di una casa in classe B, consuma semplicemente di meno.

2. sul maggior valore hai ragione, ma hai speso di più per costruirla

3. minore manutenzione? me la spieghi cortesemente?

4. minore impatto ecologico? l'isolante del pavimento e delle pareti è in sughero o lana di roccia? no, perchè altrimenti è fatto con derivati del petrolio e prima o poi (dato che mi parli di generazioni future) qualcuno dovrà smaltirlo...

sempre pur parlè eh? non voglio mica dire che hai fatto una cazzata a costruirti la casa in classe A, anzi. Solo che io IMHO non lo farei se non obbligato sotto tortura... :D :D :D

Se è più isolata, è matematico che è più confortevole, perché c'è maggiore omogeneità tra temperatura delle pareti e temperatura dell'aria, con una maggiore sensazione di confort.

Inoltre d'estate c'è un maggior sfalsamento dell'onda di calore che limita il surriscaldamento degli ambienti, e quindi aumenta il confort.

Hai scordato la fibra di legno per l'isolante...

Anche l'impianto di ventilazione a bassa intensità di flusso e recupero di calore, solitamente presente negli edifici di classe A, contribuisce al confort, perché il ricambio di aria lento ma continuo fa sì che non si accumulino odori sgradevoli nelle stanze, come ad esempio nelle camere durante il sonno. Anche spalancare le finestre col freddo, oltre a far perdere molto calore, non è il massimo del confort.

1. dipende dalla percezione umana. Se la casa in classe B, per ipotesi dovesse soddisfare il 90% del "fabbisogno" di comfort, sarebbe impercettibile la differenza con la casa in classe A

2. per l'impianto di ventilazione la pensiamo allo stesso modo, infatti è quello che a caponord stavo cercando di spiegare. Inoltre non capisco come possano avergli certificato la casa in classe A senza ventilazione forzata.
 
marimasse ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
...sono stato obbligato ad installarli.
Te ne sei pentito?
no! sono ben contento di poter utilizzare acqua calda scaldata dal sole. Tuttavia ho spiegato anche perchè sono stato obbligato a montarli. Certo che senza contributi, i soldi non li recuperi più.Ma rendendolo obbligatori, i prezzi scenderanno e saranno più convenienti.
 
...Certo che senza contributi, i soldi non li recuperi più...
A questo proposito non posso fare a meno di notare un fatto che mi sembra interessante: moltissime persone si preoccupano assai del recupero dei soldi spesi per impianti solari o fotovoltaici o per isolamenti termici, ma nello stesso tempo moltissime persone (necessariamente in buona parte le stesse) non si preoccupano affatto del recupero dei soldi spesi in parecchie altre cose, tra cui ad esempio l'automobile.
In altre parole, moltissimi considerano del tutto normale devolvere all'automobile enormi somme di denaro ben sapendo che mai esse saranno recuperate ma ritengono invece inaccettabile l'idea di "perdere" dei soldi (anche quando si tratta di cifre analoghe o assai inferiori) per gli impianti o interventi di cui sopra.

Insomma, si considera del tutto normale colui che è disposto a "non recuperare" quattrini per togliersi lo sfizio di esibire a sé stesso e al prossimo psico-cavalli e simboli vari e si considera invece strano o addirittura pirla chi volesse farlo (anche in misura assai minore) per togliersi la soddisfazione di chiudere il rubinetto del gas da aprile a ottobre, di avere l'impianto dell'aria condizionata alimentato dallo stesso sole che produce l'afa, di dimezzare i consumi di riscaldamento e di fare qualcosa di concreto in merito agli sprechi ed agli inquinamenti.

Mi sembra che si usino metri e misure diversi. O no?
 
marimasse ha scritto:
...Certo che senza contributi, i soldi non li recuperi più...
er gli impianti o interventi di cui sopra.
Insomma, si considera del tutto normale colui che è disposto a "non recuperare" quattrini per togliersi lo sfizio di esibire a sé stesso e al prossimo psico-cavalli e simboli vari e si considera invece strano o addirittura pirla chi volesse farlo (anche in misura assai minore) per togliersi la soddisfazione di chiudere il rubinetto del gas da aprile a ottobre, di avere l'impianto dell'aria condizionata alimentato dallo stesso sole che produce l'afa, di dimezzare i consumi di riscaldamento e di fare qualcosa di concreto in merito agli sprechi ed agli inquinamenti.
Mi sembra che si usino metri e misure diversi. O no?
hai ragione! banalmente ti direi che il superfluo, al giorno d'oggi, è ormai più i portante del necessario. Ma non è così semplice. Tuttavia con convinto che tanta gente li installerebbe se avesse la possibilità di farlo; se sei in un condominio come fai? in tanti posti poi ci sono dei vincoli che impediscono l'installazione. Vero che la casa acquista valore ma chi glielo fa fare ad un 60/70enne senza figli di spendere 5000? per dei pannelli solari? Io, ho sistemato casa adottando tutti i sistemi volti al risparmio energetico, so che la casa acquisterà valore, ma so che non ne beneficerò io direttamente ( tranne i rimborsi del 55 e 36%) ma se li avrà mio figlio.
Cmq son contento così.
 
bumper morgan ha scritto:
...son convinto che tanta gente li installerebbe se avesse la possibilità di farlo...
Senza dubbio.
Però quanta di quella stessa gente, avendo soldi a disposizione (e non abitando in condominio ecc.), li spenderebbe per dei pannelli o isolamenti anziché spenderli per macchine nuove, vacanze, vestiti nuovi, televisori più grandi, cellulari più "evoluti" ecc.?

Proprio qui sta il paradosso (uno dei tanti): considerare normale o addirittura degno di ammirazione e invidia e emulazione colui che spende valanghe di quattrini per andare in giro col macchinone appariscente (che oltre tutto produce inquinamenti di vario genere) e considerare invece "strano" o addirittura poco intelligente e degno di scherno colui che spende magari molto meno per installare pannelli e isolamenti (tra l'altro molto più silenziosi e molto meno pericolosi) i cui effetti in termini di riduzione di sprechi energetici e inquinamenti, in fin dei conti, vanno a beneficio di tutti.
 
per l'impianto di ventilazione la pensiamo allo stesso modo, infatti è quello che a caponord stavo cercando di spiegare. Inoltre non capisco come possano avergli certificato la casa in classe A senza ventilazione forzata

Io invece non capisco perchè dobbiate mettere in dubbio quello che scrivo. Devo allegare la certificazione? Non vendo case e non lavoro nel settore o eventuale indotto. Ne mi sembra abbia pubblicizzato qualcosa. Ho solo espresso la mia esperienza. Ad ogni modo la classe energetica deriva da un calcolo matematico che i periti certificatori ottengono dopo aver preso molte misure della casa in oggetto. I cosiddetti certificatori energetici misurano lo spessore dei muri, il tipo di coibentazione, la posizione, il tipo di finestre con le rispettive misure, la grandezza della casa, l'esposizione, tipo di riscaldamento e molto altro. Tutto questo porta ad un indice di prestazione energetica, che è quello che determina poi la classe.
 
marimasse ha scritto:
...Certo che senza contributi, i soldi non li recuperi più...
A questo proposito non posso fare a meno di notare un fatto che mi sembra interessante: moltissime persone si preoccupano assai del recupero dei soldi spesi per impianti solari o fotovoltaici o per isolamenti termici, ma nello stesso tempo moltissime persone (necessariamente in buona parte le stesse) non si preoccupano affatto del recupero dei soldi spesi in parecchie altre cose, tra cui ad esempio l'automobile.
In altre parole, moltissimi considerano del tutto normale devolvere all'automobile enormi somme di denaro ben sapendo che mai esse saranno recuperate ma ritengono invece inaccettabile l'idea di "perdere" dei soldi (anche quando si tratta di cifre analoghe o assai inferiori) per gli impianti o interventi di cui sopra.

Insomma, si considera del tutto normale colui che è disposto a "non recuperare" quattrini per togliersi lo sfizio di esibire a sé stesso e al prossimo psico-cavalli e simboli vari e si considera invece strano o addirittura pirla chi volesse farlo (anche in misura assai minore) per togliersi la soddisfazione di chiudere il rubinetto del gas da aprile a ottobre, di avere l'impianto dell'aria condizionata alimentato dallo stesso sole che produce l'afa, di dimezzare i consumi di riscaldamento e di fare qualcosa di concreto in merito agli sprechi ed agli inquinamenti.

Mi sembra che si usino metri e misure diversi. O no?

Come non cordare?
 
pi_greco ha scritto:
Kren ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Kren ha scritto:
La guarnizione della testa è salva!
come passa in fretta il tempo...

...meglio così
3 litri di paraflu
2 tubi
? 50
Tutto sommato mi è andata bene

proprio così ecco perchè sono contrario alla soppressione del termometro+spia, consente di accorgersene prima
Non ci fosse stato il termometro, avrei cucinato per bene la guarnizione della testa e chissà quante altre cose.
 
Kren ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Kren ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Kren ha scritto:
La guarnizione della testa è salva!
come passa in fretta il tempo...

...meglio così
3 litri di paraflu
2 tubi
? 50
Tutto sommato mi è andata bene

proprio così ecco perchè sono contrario alla soppressione del termometro+spia, consente di accorgersene prima
Non ci fosse stato il termometro, avrei cucinato per bene la guarnizione della testa e chissà quante altre cose.

ricordo la vecchia beta e poi la delta, sei indicatori, benzina, temperatura acqua, voltmetro, pressione olio, temepratura olio e livello olio

è stato molto istruttivo per imparare a scaldare bene il motore e non farlo surriscaldare
 
blackshirt ha scritto:
Jambana ha scritto:
blackshirt ha scritto:
kaponord ha scritto:
Solo una persona miope oggi costruirebbe una casa con una tecnologia obsoleta. Se vuoi vederla in meri numeri fai pure ma il discorso è più ampio. Tu non tieni conto del maggiore comfort, maggior valore, minore manutenzione, e minore impatto ecologico che queste case hanno. Se io consumo la metà della tua energia, questa durerà il doppio e costerà di meno. Oltre a contribuire ad abbassare l'inquinamento. Non ci pensi alle generazioni future o credi che il mondo finisca con te?

1. una casa in classe A, non è necessariamente più confortevole di una casa in classe B, consuma semplicemente di meno.

2. sul maggior valore hai ragione, ma hai speso di più per costruirla

3. minore manutenzione? me la spieghi cortesemente?

4. minore impatto ecologico? l'isolante del pavimento e delle pareti è in sughero o lana di roccia? no, perchè altrimenti è fatto con derivati del petrolio e prima o poi (dato che mi parli di generazioni future) qualcuno dovrà smaltirlo...

sempre pur parlè eh? non voglio mica dire che hai fatto una cazzata a costruirti la casa in classe A, anzi. Solo che io IMHO non lo farei se non obbligato sotto tortura... :D :D :D

Se è più isolata, è matematico che è più confortevole, perché c'è maggiore omogeneità tra temperatura delle pareti e temperatura dell'aria, con una maggiore sensazione di confort.

Inoltre d'estate c'è un maggior sfalsamento dell'onda di calore che limita il surriscaldamento degli ambienti, e quindi aumenta il confort.

Hai scordato la fibra di legno per l'isolante...

Anche l'impianto di ventilazione a bassa intensità di flusso e recupero di calore, solitamente presente negli edifici di classe A, contribuisce al confort, perché il ricambio di aria lento ma continuo fa sì che non si accumulino odori sgradevoli nelle stanze, come ad esempio nelle camere durante il sonno. Anche spalancare le finestre col freddo, oltre a far perdere molto calore, non è il massimo del confort.

1. dipende dalla percezione umana. Se la casa in classe B, per ipotesi dovesse soddisfare il 90% del "fabbisogno" di comfort, sarebbe impercettibile la differenza con la casa in classe A

2. per l'impianto di ventilazione la pensiamo allo stesso modo, infatti è quello che a caponord stavo cercando di spiegare. Inoltre non capisco come possano avergli certificato la casa in classe A senza ventilazione forzata.

1-Proprio gli studi sulla percezione umana dicono che quanto più omogenee sono le temperature dell'aria e quelle degli elementi che trasmettono calore per irraggiamento, come le pareti, e migliore è la sensazione di confort.
E' giusto dire che la classe B può essere un buon compromesso, perché offre una performance comunque molto buona ed comprensibile l'ottica della riduzione dei costi, ma è innegabile affermare che tendenzialmente una classe A possa fornire un confort ancora maggiore.
Inoltre, sia il confort che i costi effettivi di costruzione dipendono da moltissime variabili, e sarebbe corretto fare dei paragoni solo tra edifici specifici e individuati. Si può benissimo per esempio costruire una casa in classe B più cara di una classe A, a parità di dimensioni, solo per differenze nella tipologia costruttiva che ni materiali e nelle finiture.
Si può costruire una classe A con economici materiali isolanti sintetici, e una classe B con costosi materiali isolanti naturali.

2- Non la pensiamo allo stesso modo: ho parlato dei vantaggi dell'impianto di ventilazione, ma non ho detto che sia obbligatorio averlo per avere la certificazione in classe A. E' diffuso negli edifici in classe A e spesso è necessario per soddisfare i calcoli del fabbisogno energetico, ma non è detto che un edificio molto isolato possa ottenere la certificazione in classe A senza l'impianto di ventilazione. Anche se è un po' un controsenso, perché i calcoli dicono che mediamente circa il 20-30% dell'energia termica racchiusa dall'involucro, nel caso di edifici molto isolati, se ne va per l'apertura delle finestre necessaria per la ventilazione degli ambienti.
 
kaponord ha scritto:
per l'impianto di ventilazione la pensiamo allo stesso modo, infatti è quello che a caponord stavo cercando di spiegare. Inoltre non capisco come possano avergli certificato la casa in classe A senza ventilazione forzata

Io invece non capisco perchè dobbiate mettere in dubbio quello che scrivo. Devo allegare la certificazione? Non vendo case e non lavoro nel settore o eventuale indotto. Ne mi sembra abbia pubblicizzato qualcosa. Ho solo espresso la mia esperienza. Ad ogni modo la classe energetica deriva da un calcolo matematico che i periti certificatori ottengono dopo aver preso molte misure della casa in oggetto. I cosiddetti certificatori energetici misurano lo spessore dei muri, il tipo di coibentazione, la posizione, il tipo di finestre con le rispettive misure, la grandezza della casa, l'esposizione, tipo di riscaldamento e molto altro. Tutto questo porta ad un indice di prestazione energetica, che è quello che determina poi la classe.

Io non ho messo in dubbio niente, ed ho spiegato il perché nel messaggio sopra.

Piuttosto, costruire una classe A senza impianto di ventilazione con recupero dell'energia termica mi sembrerebbe semmai non ottimale, anche se si riducono inizialmente i costi di costruzione: è come avere, col freddo, un piumino caldissimo e tenerlo spesso aperto.

Per curiosità, posso chiederti in che regione vivi?

La cosa da sapere è che le varie normative sulla certificazione energetica sono regionali, ed è un piccolo universo molto vario, sia dal punto di vista del calcolo del fabbisogno che delle modalità e dei soggetti preposti alla certificazione (soprattutto queste ultime possono essere fonte di problemi).

L'ente che, oltre a essere stato pioniere in materia, è il riferimento più importante e fornisce le maggiori garanzie è Casa Clima di Bolzano (che opera comunque in tutta Italia).
 
Provincia di Roma circa 90 mq su due livelli classe energetica A temperatura interna 20/21° con riscaldamento a pavimento e pannello solare acqua calda speso in un anno 500 euro di metano per 2 persone.
 
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