<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Orgoglio e pregiudizio | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Orgoglio e pregiudizio

belpietro ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Solo io sento questo rumore di unghie sul vetro?

probabilmente sì.

comunque questo non è il luogo per mettere in discussione la buona fede delle persone con cui si confrontano opinioni.
grazie.
Se nello scambio di opinioni viene lasciato intendere che l'omofobia non esiste, che la cronaca che ne parla è propaganda sensazionalistica, che gli omosessuali non sono discriminati e denigrati ma anzi che sono degli esibizionisti usi a farsi scudo della loro condizione per mascherare la propria mancanza di carattere e giustificare i propri fallimenti professionali, io mi trovo costretto a pensare che la fede non sia tanto buona.

Se ciò disturba o offende non so che farci. Di certo non sottoscriverò che sì, gli omosessuali sono tutti felici, appagati, accettati e integrati per non urtare la suscettibilità del mio interlocutore...
 
capnord ha scritto:
Aggiungo:
più si andrà verso un riconoscimento dei diritti verso le coppie omosessuali più aumenteranno gli episodi di discriminazione e violenza.

quindi la colpa è loro che sono froci e lesbiche..... :cry:
 
capnord ha scritto:
Il mondo và avanti perchè un maschio e una femmina generano prole. E questa è l'unione normale. Così va meglio?

quindi coppie etero sterili o che non vogliono figli non sono normali?
mentre coppie che generano figli e poi li abbandonano, vendono, usano per "cose" illecite sono normali?
 
PanDemonio ha scritto:
belpietro ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Solo io sento questo rumore di unghie sul vetro?

probabilmente sì.

comunque questo non è il luogo per mettere in discussione la buona fede delle persone con cui si confrontano opinioni.
grazie.
Se nello scambio di opinioni viene lasciato intendere che l'omofobia non esiste

a dire il vero, il tuo interlocutore non ha lasciato intendere che l'omofobia non esista ma ha detto che esistono anche coppie omosessuali tranquillamente inserite nel contesto sociale.

il che è vero, esattamente quanto è vero che altri sono invece discriminati.
la proporzione dipende dai contesti locali e sociali.

uso la tua espressione "se le regole di questo forum ti disturbano o ti offendono non so che farci."
sta a te decidere se restare qui seguendo le regole o rivolgere la tua verve polemica in altri lidi.

preferivo il "grazie" che ho usato prima, ma non so che farci.
 
A me sembra che si stia facendo con questo problema quello che certi presidi fanno per non far sentire discriminati gli immigrati: tolgono il crcocifisso, non festeggiano il natale, etc.
 
PanDemonio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
cosi' si fa proselitismo.... :?:
io non credo
Perché dovrebbero fare proselitismo? L'omosessualità è una condizione personale, non una religione o un partito politico.
proselitismo nel senso di consenso....dai ;)
Ribadisco: consenso a cosa? Essere omosessuali non è una scelta, non diventi omosessuale seguendo uno stile di vita, facendo una dieta o leggendo un libro: o lo sei o non lo sei, e se lo sei non "guarisci" con una pillola o uno sciroppo, o con un enorme sforzo di volontà. Lo sei e lo resti, come sei e resti castano piuttosto che biondo, tarchiato piuttosto che longilineo o asiatico piuttosto che caucasico.

A cosa deve "acconsentire" chi ti sta intorno?

Se non ci si sforza di capire questo, come si può pretendere di giudicare una condizione che non è la propria e la manifestazione di "orgoglio" di cui si sta parlando?

non mi sembra un concetto difficile....saro' io....
I gay si sentono discriminati :?: benissimo....
il contrario di discriminato e' accettato....benissimo
Piu' facile essre accettati per via di queste " prestazioni "
o magari con una " impostazione " piu' soft :?:
Non vedere tutta la gente col tuo metro di giudizio,
gia' io sono molto aperto, nonostante l' eta' ;)
 
belpietro ha scritto:
preferivo il "grazie" che ho usato prima
Anch'io. Anche perché non sono sicuro di capire quale sia la norma del regolamento che ho violato, ma tant'è... nel dubbio mi scuso con te e con chiunque si possa essere sentito offeso dalle mie parole.

Detto questo, penso di aver espresso più che esaustivamente il mio punto di vista, perciò credo che adesso mi metterò buono buono a leggere per cercare di capire meglio quello degli altri.

Grazie.
 
PanDemonio ha scritto:
E sono tutti dichiarati, vero? E la loro condizione è stata accettata senza alcuna riserva, ma anzi con vivo compiacimento, da parenti, amici e colleghi, giusto? E se uno di loro ti mettesse un braccio sulle spalle durante una chiacchierata serale tu non penseresti neppure per un attimo ad un'avance, ma solo ad un normale, maschio gesto di amicizia e quindi non ti sentiresti neppure per un attimo a disagio, no?
E' proprio quello che obietto: a nessuna gliene frega una mazza di cosa facciano per i fatti loro!!
I gusti sessuali non devono essere discriminanti, punto.
Come i parenti accettino la cosa è un altro discorso; se uno dei miei figli avrà preferenze omosessuali ,per numerose ragioni tanto piacere non mi farà.
Ma così come non mi farebbe piacere se diventassero adepto di Scientology; Amish, punkabbestia, seguaci del Ku Klux Klan, neonazi, avversi alla proprietà privata; o via dicendo. :|
 
arizona77 ha scritto:
non mi sembra un concetto difficile....saro' io....
I gay si sentono discriminati :?: benissimo....
Non "si sentono" ma SONO discriminati, a parte forse poche eccezioni.

il contrario di discriminato e' accettato....benissimo
No. Il contrario di discriminato è "trattato come tutti gli altri".

Piu' facile essre accettati per via di queste " prestazioni "
E' una manifestazione, deve essere eclatante. La fanno una volta l'anno, non stanno ogni giorno a fare il trenino vestiti da drag queen.

o magari con una " impostazione " piu' soft :?:
Tipo?

Non vedere tutta la gente col tuo metro di giudizio,
gia' io sono molto aperto, nonostante l' eta' ;)
Non giudico la gente, che non conosco, ma i discorsi che leggo.

E da tanti qui intuisco che non solo si è lontani dalla soluzione, ma ci sono grosse difficoltà perfino a vedere il problema.

IMHO, naturalmente.
 
PanDemonio ha scritto:
Se nello scambio di opinioni viene lasciato intendere che l'omofobia non esiste, che la cronaca che ne parla è propaganda sensazionalistica, che gli omosessuali non sono discriminati e denigrati ma anzi che sono degli esibizionisti usi a farsi scudo della loro condizione per mascherare la propria mancanza di carattere e giustificare i propri fallimenti professionali, io mi trovo costretto a pensare che la fede non sia tanto buona.
[..]
non sottoscriverò che sì, gli omosessuali sono tutti felici, appagati, accettati e integrati per non urtare la suscettibilità del mio interlocutore...
No no, non lascio intendere: lo affermo proprio. Intendendo con questo dire che se uno non si comporta in maniera strafottente o esagerata, va avanti x la sua via, indipendentemente dai suoi gusti sessuali.
Chiaro che la cosa verrà tirata in ballo a ogni discussione e a ogni scambio di opinioni che trascenda in lite con insulti: ma da che mondo è mondo ciò accade.
Al piemontese viene rinfacciato che è falso, all'invalido verrà urlato "monco", a quello con le lenti "quattrocchi sparapidocchi"; è un classico.
DImmi quali sono i diritti che tu vedi calpestati, tralasciando però il sensazionalismo dei titoloni giornalistici.
Ma quando mai?!
Non dimenticarti che quando c'è un incidente in cui viene coivolto un mezzo + alto del normale, i titoli parlano di "ALTRO SUV COINVOLTO IN INCIDENTE"; per fare notizia e titillare la morbosità dell'utente medio, che leggerà le 4 stronz.. ehm righe, proprio attratto dal titolo.
Per la cronaca nera è la stessa cosa: un litigio trasceso in botte viene immediatamente trasformato in "pestaggio a un gay", nel caso uno dei 2 lo sia.
La notizia deve vendere.
 
stefano_68 ha scritto:
I gusti sessuali non devono essere discriminanti, punto.
Vero. Ma nella realtà invece lo sono, e tanto. Punto.

Come i parenti accettino la cosa è un altro discorso; se uno dei miei figli diventa omosessuale ,per numerose ragioni tanto piacere non mi farà.
Ma così come non mi farebbe piacere se diventassero adepto di Scientology; Amish, punkabbestia, seguaci del Ku Klux Klan, neonazi, avversi alla proprietà privata; o via dicendo. :|
Ripeto, non si "diventa" omosessuali: si scopre di esserlo, spesso restando per primi traumatizzati dalla scoperta, rifiutando l'idea stessa e combattendoci contro con tutte le proprie forze, magari per anni, fingendo nel frattempo di vivere una vita che non è la propria. Le altre da te citate sono scelte, ideologie, stili di vita, credi. L'omosessualità no.

E cmq una cosa è "non aver piacere" del fatto che il proprio figlio è gay, un'altra è, come ho visto fare, tagliare ogni rapporto con lui e considerarlo morto. O nasconderlo in casa come un appestato. O portarlo in giro per santuari nella speranza che il demonio abbandoni il suo corpo e lui guarisca dalla terribile malattia....
 
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