99octane ha scritto:Questa affermazione e' intellettualmente disonesta perche' finge di ignorare che in entrambi i casi si e' fatto il referendum in condizioni di altissima emotivita' (che sono le meno indicate a prendere una decisione).
Inoltre, la democrazia rappresentativa esiste perche' certe decisioni non possono essere prese dal popolo con piena cognizione delle loro implicazioni, per cui, esattamente come demandi uno specialista a gestire per esempio la tua salute (medico) cosi' demandi uno specialista a trattare certe questioni strategiche e dalle implicazioni profonde e ramificate come la politica energetica nazionale.
Se "gli specialisti" sulle politiche energetiche sono Silvio e la Santanchè siamo a posto.
Sono contentissimo che NON se ne siano occupati della questione.
Per riportare l'esempio del medico che hai fatto sarebbe come andare a curarsi una caviglia slogata da un medico che è proprietario di una fabbrica di protesi ortopediche..