belpietro ha scritto:
ilopan ha scritto:
Diciamo che OPEL rispetta la linea dell'austerity della cancelliera che gli avrà dato un po' di sicurezza economica a patto che non vada in mani straniere
in realtà, Opel è totalmente in mani straniere sino dagli anni '30.
la Opel segue una storia "austera" aziendale che risale a molto prima della Cancelliera attuale.
E' vero è in mano GM da una vita, ma si identifica molto come casa prettamente tedesca.
Quando se ne è discusso della vendita qualche mese fa, con interventi fatti dalla politica tedesca, si proteggevano le "radici" tedesche ad ogni costo.
Men che meno...quando si accennò che Marchionne stava pensando a qualcosa.
NIEN ITALIEN!
Ma qui ci sarebbe da discutere per ore;
Del tipo se Jeep è da considerare una casa italiana, se Ford (che qui è considerata tedesca in Germania; è invece Inglese in UK) è davvero americana, se Toyota (che costruisce in Francia e Inghilterra) è giapponese, se Dacia è Renault.. se Seat è spagnola, se Skoda e ceca o tedesca, ecc,ecc,ecc.
Hai visto quando fanno la pubblicita, (Valeria Mazza) della Opel; decantano solo virtù tedesche!
E poi Valeria Mazza, non è manco tedesca!
Quindi si dichiarano tedeschi e prodotto tedesco 100%, non ha importanza di chi sia la cassa, se GM o altro. Contano i lavoratori (per la politica) e l'immagine.
Ma qui è davvero un casino!
Quando vendono parlano dei paesi d'origine...Toyota (100% Francia) e senti la pubblicità: Qualità giapponese, e via discorrendo.
Seat o Skoda, low cost (manco tanto) che sono VW AUDI quando le compri e altro (spagnole o ceche) quando si sfasciano!
Ma così andremmo fuori discorso.
Alla fine vale la nazione di dove fanno cassa!
E pure qua non si capisce nulla; produci li, fatturi la...ma la residenza legale è qui con i bilanci fatti laggiù.