Ciao Fabio, sai però una cosa, (che è successa anche a me

) oggi la fidelizzazione pura verso un marchio, non esiste più come esisteva 30 anni fa.
Mio padre era un fedelissimo ALFA ROMEO e non vedeva altro.
Anzi col concessionario era amico e appena usciva un auto nuova della casa, c'erano gli inviti e gli scambi di pareri come fossero vecchi amici.
I concessionari erano organizzazioni storiche del commercio di una città.
Oggi è tutto diverso, io stesso sono passato da un marchio all'altro influenzato da mille cose.
Innanzitutto prima chi aveva una Opel, e si era trovato bene, dedicava alla sicurezza e all' unica gioia per l'affidabilità a vita verso quel marchio.
Era così per Fiat, Ford, Alfa...tutte le case automobilistiche.
Mio cognato è alla 7^ Ford e non vede altro davanti a se, guai a fargli cambiare opinione.
Ma ora tutto è cambiato, questi fenomeni di "affetto", io non tanto li vedo più in giro, anzi si passa da un marchio all'altro e da un modello all'altro senza alcuna continuità.
Nessuan casa automobilistica generalista può vantarsi di avere clientela fidelizzata, secondo me.
Cosa diversa è per i clienti BMW e Mercedes.
Vuoi per la qualità ormai diffusa, vuoi per l'informazione (mio padre non avrebbe mai saputo scrivere Mitsubishi Eclipse o altro nome difficile) vuoi per le tante riviste (30/40 anni fa c'era solo Quattroruote e con articoli fattio solo su marchi nazionali) quindi la tanta informazione, vuoi per il mercato libero, vuoi questo vuoi quello...!
Ma alla fine devo dirti cosa mi ha insegnato un mio maestro di lavoro, ed è questo ragionamento:
Si vende solo ciò che piace alla generaizone dei 18-24 anni.
Loro costringeranno anche le loro famiglie a fare delle scelte contrastanti ma decideranno cosa va acquistato, perchè è in ragione di loro che un genitore sceglie cosa comprare.
Oggi un ragazzo di 18-24 anni conosce tutto di tutte le auto, di gomme e di olio...di ipod, di tutto di più.
Noi camminavamo con macchine di 4^ o 5^ mano e con 4 gomme diverse; ricordo una 500 con una Ceat, una Pirelli, una Kleber e una Good Year.
Si cambiavano -le gomme- una alla volta quando proprio si spaccavano, o si riparavano con la camera d'aria rattoppata.
E noi abbiamo avuto 18-24 anni, ma pensavamo alla gomma bucata, con la 500 coi fondi bucati.
Non facevamo mercato nè decidevamo le scelte, magari ad avercela, all'epoca una Kadett, una Manta una GT!
Un giovane di 18-24 anni, oggi ha nei suoi sogni una OPEL?