pi_greco ha scritto:
JessyJames2009 ha scritto:
53AR ha scritto:
Com'era quell'altro topic "esiste ancora il piacere di guidare'", onestamente NO, non esiste più tranne nelle pubblicità di auto, dove non c'è traffico, l'asfalto, perfetto, scorre sotto le ruote in un susseguirsi di curve, con vista sull'oceano :shock:
Non ho mai fatto incidenti, ne con auto ne con le moto, forse perché vado non secondo i limiti dei cartelli, ma secondo i limiti miei e della strada, che spesso sono oltre, ma capita qualche volta, di rimanere sotto il limite imposto per condizioni oggettive.
L'unico vizio è NON usare il cellulare in auto, ormai mi sento una mosca bianca
HAi ragione è proprio la prima cosa che mi è venuta in mente.....e poi parlano del piacere di guidare...c'è da essere terrorizzati (sto esasperando la cosa :shock: , ma se poi si va sul penale.... :? )
Se il piacere di guidare comporta la trsgressione delle regole... io vorrei che provaste, essere in strada, a tarda sera dopo una giornata di lavoro stressante, piove a dirotto, marciate nei limiti autostradali (110km/h) e venite tamponati ad una velocità stimata dalla polizia stradale di 170-180... con la vostra auto che si accartoccia tra quella dietro ed il new jersey, poi viene fattao piroettare in mezzo alle corsie intraversata dietro ad una curva cieca (quella che il tamponatore non è riuscito a percorrere in carreggiata...
e poi rimanete con la vostra SW (la mia era una volvo) accartocciata, bloccata e coi vetri esplosi e intanto arrivano i TIR dalla curva... io ce l'ho fatta, ma il tizio del soccorso mi ha detto: "Tu ti sei salvato la vita due volte, la prima nell'incidente e la seconda nell dopo...
Due casi dalla mia esperienza personale:
1) Mio fratello alla guida, auto di mia mamma, centro città, strada con diritto di precedenza con incroci a raso ogni 100 metri (più due semafori in corrispondenza di incroci più grossi, 6-700 metri più avanti). Velocità 20kmh (era appena ripartito dopo aver fatto attraversare un pedone), passa in un incrocio, viene centrato in pieno da un'auto a 70 kmh, da destra, all'altezza della ruota anteriore destra. La guidatrice aveva bruciato in pieno lo stop (l'unico stop in tutta la mia città con due cartelli molto ben visibili E una segnaletica orizzontale perfetta, era stata appena riasfaltata la strada. Giustificazione: "Ho visto il cartello ma pensavo fosse un errore e di avere io la precedenza" :shock: .
Danni: Auto da buttare, trauma cranico per la donna (nella carambola ha sfondato il finestrino laterale con la testa, per dire la violenza dell'impatto), ferita alla mano a mio fratello (ha tirato un pugno all'altra auto per il nervosismo, tra l'altro quasi distruggendone una portiera). I vigili chiamati a fare i rilievi hanno detto alla signora di ritenersi molto fortunata...
2) Amico d'infanzia, amante di moto e motori (17 anni all'epoca, girava con un Malaguti Fifty da 170 kmh, più illegale della camorra, anche se in strada era prudente, i numeri li faceva solo in pista..). Incrocio abbastanza grosso e trafficato, velocità passo d'uomo, passava col verde , a un certo punto una macchina passa col rosso e lo centra in pieno. Del motorino è rimasto solo il numero di targa, auto mezza distrutta, il ragazzo ha collezionato 36 fratture se ben ricordo, tra cui una vertebra con lesione del midollo spinale, è paralizzato dalla vita in giù (il che non gli impedisce di fare tuttora gare in macchina e quad, ma questa è un'altra storia). L'automobilista si ferma subito e gli presta soccorso, probabilmente salvandogli la pelle (aveva una brutta emorragia e l'ambulanza è arrivata in tempo perchè il tipo ha chiamato subito), la polizia accerterà poi che per come è fatto l'incrocio il semaforo non solo era poco visibile dall'auto, ma addirittura essendo orientato male (le strade formano un angolo molto stretto, una specie di Y, ma con 5 strade) l'auto che arrivava vedeva meglio la luce verde (rivolta a un altro flusso di traffico) che il rosso. Chi è del posto lo sa, il tipo in macchina putroppo non era del posto. Il semaforo, a distanza di 9 anni, è ancora tale e quale...
Ora, fermo restando la pericolosità di tenere velocità inadeguate alle condizioni della strada e del traffico, non vedo come questa nuova legge possa evitare che si ripetano casi come il tuo incidente o i due che ho citato. Nel migliore dei casi, il responsabile finisce in galera. E a cosa è servito? E soprattutto: nel caso di cui al punto 2), vogliamo mandare in galera un ragazzo di 30 anni, che - ho poi saputo - ha dovuto andare in cura da uno psicologo per i sensi di colpa in seguito all'incidente - per 5-10 anni per colpa di un incrocio impossibile e un semaforo sballato? Siamo così sicuri che i giudici ne terrebbero conto?