Diciamo che per un marchio come Skoda, che tutti noi amiamo anche per la sua concretezza, lo scarico finto fa un po'a botte con la sua filosofia intrinseca (che forse è oggi un po'annaquata...forse perchè se vogliono vendere 1.500.000 di auto nel 2018 devono ricorrere a qualche "stupido" trucchetto...?).
Poi per carità, preferisco lo scarico finto, che sapere che Skoda, come l'intero gruppo Volkwagen, per stare al passo con la concorrenza sempre più agguerrita e per scalare quote di mercato, butta fuori auto e motori prima di aver effettuato uno sviluppo accettabile del prodotto in termini di messa a punto e affidabilità.
Questa non è una mia ipotesi (e peraltro non credo sia l'unico costruttore che lo fa, per carità) bensì un affermazione del capo officina, a fronte del fatto che gli ho fatto notare che l'ultima Octavia ha già avuto un bel numero di richiami...
Lo stesso ha aggiunto che il gruppo considera accettabile tale filosofia se le problematiche sul modello in uscita restano al di sotto della soglia del 20% (ossia 1 su 5....aiuto!).
Ai posteri l'ardua sentenza.
Io, dopo aver perso entusiasmo nel marchio, a causa delle numerose nefandezze del motore 1.2 della mia Yeti (comprata a giugno 2010 a meno di un anno dal lancio in Italia), pur attratto dalla nuova Octavia, aspetterò almeno un paio d'anni dall'uscita prima di considerarne l'acquisto. Non voglio fare da cavia un'altra volta...