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Nuovo aumento accisa carburanti

Botto88 ha scritto:
Ariosto6 ha scritto:
Quando vedo che da aprile a ottobre per tutto il fine settimana c'è colonna sulla A14, almeno da Bologna a Rimini, penso che la benzina (o la nafta) non costi ancora abbastanza.
Se c'è un ristorante caro che ha perennemente gente in piedi che aspetta che si liberi un coperto, pensate forse che il gestore si ponga il problema di abbassare i prezzi, o piuttosto non faccia un pensierino a rialzarli?

Si, ma non puoi fare un paragone del genere. La benzina è un bene con domanda rigida..

mica tanto.
 
Botto88 ha scritto:
belpietro ha scritto:
"relativamente" va bene.

va beh credevo che fosse sottointeso.... :lol:

comuqnue il succo non cambia, se ci tengono per i coyotes è proprio per questo tipo di domanda.

non credo.
credo che sia semplicemente perché il prezzo, pur caro, è comunque quello che siamo (mi ci metto in prima fila) disposti comunque a pagare senza ridurre SENSIBILMENTE i consumi modificando i comportamenti.
e non per un giorno, ma per sistema.
che non vuol dire andare col calesse, ma limitare i trasferimenti non necessari, ridurre le velocità, adottare stili di guida diretti alla riduzione dei consumi eccetera.
 
belpietro ha scritto:
non credo.
credo che sia semplicemente perché il prezzo, pur caro, è comunque quello che siamo (mi ci metto in prima fila) disposti comunque a pagare senza ridurre SENSIBILMENTE i consumi modificando i comportamenti.
e non per un giorno, ma per sistema.
che non vuol dire andare col calesse, ma limitare i trasferimenti non necessari, ridurre le velocità, adottare stili di guida diretti alla riduzione dei consumi eccetera.

Beh è proprio questo il significato di domanda (relativamente) rigida..
Il consumo dei carburanti adesso come adesso non può calare significativamente perché non ci sono valide alternative.
Se io dovessi dire: dal mese prossimo consumo un 25% in meno di benzina.. beh non saprei come fare sinceramente. Più che guidare attentamente e raggruppare più commissioni in un solo viaggio non saprei..
 
alexmed ha scritto:
arhat ha scritto:
alexmed ha scritto:
Vado OT per "alleggerire"... interessante andare a leggere pure dell'addizionale sulla RC Auto:

http://www.assinews.it/articolo_stampa_oggi.aspx?art_id=2115

La mia prossima RC Auto avrà l'addizionale che passa dal 12,5% al 16%... federalismo fiscale... diminuisce la pressione fiscale da Roma che il governo può farsi bello, ma alla fine da una parte o dall'altra... a fine mese i conti non tornano mai.

Umilmente chiedo, dove cogli tu la diminuzione della pressione fiscale dal governo centrale ? io vedo solo l'aumento federale .

Quando e se abbasseranno le aliquote irpef coi tre "famosi" scaglioni, che ama il tremonto su Roma, ascolteremo le trombe festanti su giornali e tv che la pressione fiscale è diminuita... fa niente se metteranno l'iva al 21%, fa niente che il federalismo qua lo hanno inventato come "fiscale", fa niente se ci saranno nuovi ticket, fa niente se si inventano nuove accise. Vedrai ci accorgeremo a fine mese quanti soldini in "più" rimarranno grazie all'inculata fiscale... ops riforma fiscale ho sbagliato i termini scusate, me son distratto.

la cosa più "divertente" è che siamo già al limite della sopportazione della pressione fiscale e per 2011/2012 sono previste manovre finanziare "leggere"... il bello arriverà nel 2013/2014!! Cosa si potranno inventare ancora??
 
arhat ha scritto:
ecco perchè! ieri mattina era scesa da 1,53 ad 1,50 e stamane è salita ad 1,55.

ma prenderli dalle accise per la guerra d'abissinia no ?.

Faccione III ed Umbertoceloduro non mettono le mani nelle tasche degli italiani, è prodi che ha fallito e se ne deve andare a casa.

....gli fanno una ispezione rettale....previo guanto :D
 
Botto88 ha scritto:
...Bisognerebbe cambiare mentalità e cercare di utilizzare l'auto il meno possibile...
Senza polemica, ma anche qui io vedo, seppure in dosi minori, lo stesso approccio che c'è dietro altre proposte di sapore... estremista.
Si tratta di un meccanismo mentale ben preciso: proponendo gesti o scenari in qualche modo esagerati o inverosimili, creiamo le condizioni per sollevarci da qualsivoglia "responsabilità", per sentirci immacolate e impotenti vittime di responsabilità altrui. "Bisognerebbe fare così, ma non si può" (o non si riesce).

Non a caso rientrano in questo contesto praticamente tutte le proposte che periodicamente saltano fuori quando si parla di speculazioni e tasse sui carburanti e non solo, sempre corredate dal prefisso "bisognerebbe": smettere di usare l'auto, andare tutti a piedi, rinunciare alle vacanze, organizzare un mega sciopero capillare, organizzare un corteo colossale che blocchi l'autostrada, boicottare i distributori di un certo marchio ecc. ecc.
Proposte concretamente irrealizzabili oppure realizzabili ma senza particolari sacrifici.

Tornando all'inizio, credo che per ottenere risultati enormemente più concreti di quelli (nulli) finora ottenuti non sia assolutamente necessario arrivare ad "utilizzare l'auto il meno possibile", ossia utilizzare l'auto solo quando strettamente necessario: applicando alla lettera tale affermazione la stragrande maggioranza degli automobilisti si ritroverebbe a ridurre del 50-70% il proprio chilometraggio.

Sarebbe più che sufficiente (e fattibilissimo) ridurre in maniera non drastica ma sensibile e duratura gli spostamenti non necessari e, di conseguenza, le quantità di carburante, la frequenza dei tagliandi, dei cambi di gomme/pastiglie ecc., l'invecchiamento della vettura e via dicendo.
Proprio come si deve (dovrebbe) fare se davvero si vuole (volesse) dimagrire senza ammalarsi. Purtroppo ciò richiede impegno, convinzione, determinazione e anche, in qualche modo, un certo sacrificio (ammesso che sia giusto chiamare sacrificio la consapevolezza di reagire concretamente alle speculazioni ed alle prese in giro). Merci assai poco gettonate.
 

Ciao a tutti, posso chiedere se qualcuno ha qualche idea su come poter affrontare questa continua ascesa dei prezzi dei carburanti? Qualcuno sa per certo se si possono raccogliere delle firme per ottenere qualche attenzione specifica da persone di un certo livello?
Poi non capisco tutte le associazione in difesa dei CONSUMATORI, a che servono? Escono in TV, dicono che la situazione è insosenibile e poi? Boh, ci si adegua e si subisce le decisioni di queste persone (ANCHE SE SECONDO ME NON SONO PERSONE, SONO UN QUALCOSA DI INDECIFRABILE!!!)

...a tutti, non è giunta l'ora di fare qualcosa secondo voi tutti? Eì sempre impossibile?
 
simon1 ha scritto:
...come poter affrontare questa continua ascesa dei prezzi dei carburanti? ... si possono raccogliere delle firme per ottenere qualche attenzione specifica da persone di un certo livello?...
Le firme si possono raccogliere certamente, così come è certo che a nessuna "attenzione" esse porterebbero.

L'ascesa continua (e del tutto prevedibile, visto che dura da decenni) si può affrontare in vari modi. Uno di essi, il più gettonato, consiste nel brontolare, proporre manifestazioni, raduni, referendum, "scioperi" una tantum e così via, nel frattempo continuando a comprare le stesse quantità di carburanti (comprese quelle usate per gli spostamenti non necessari, che tutti facciamo in misura considerevole) e magari continuando a comperarli presso i distributori dai prezzi più alti.

Un metodo che non costringe a particolari sacrifici e che, però, nessun tipo di effetto concreto produce se non quello di dimostrare agli speculatori che la speculazione funziona e può quindi essere portata avanti: ogni merce viene infatti venduta al prezzo più alto che i compratori dimostrano (con il portafoglio) di essere disposti a pagare.
 
Da quel che ho capito, l'aumento, previsto fino al 31/12/2011 (dal 1 gennaio sarebbe dovuto essere tolto), è purtroppo diventato FISSO.

Leggevo anche le dichiarazioni di De Vito (petrolieri) il quale sosteneva che il consumo di carburanti di giugno 2011 sono pari a quelli di giugno 2010.

Sarà per questo che il costo dei carburanti sale sempre?
 
tcdav ha scritto:
Da quel che ho capito, l'aumento, previsto fino al 31/12/2011 (dal 1 gennaio sarebbe dovuto essere tolto), è purtroppo diventato FISSO.

Leggevo anche le dichiarazioni di De Vito (petrolieri) il quale sosteneva che il consumo di carburanti di giugno 2011 sono pari a quelli di giugno 2010.

Sarà per questo che il costo dei carburanti sale sempre?
Sarà anche vero che giugno su giugno sia uguale. Resta il fatto che nel 2010 si è consumato un 6% in meno di carburanti rispetto al non glorioso 2009.
Quindi non è vero che gli italiani consumino sempre alla stessa maniera.
Però è verissimo che molti fanno benzina senza guardare il prezzo.
 
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