<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuovo aumento accisa carburanti | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Nuovo aumento accisa carburanti

Ariosto6 ha scritto:
Quando vedo che da aprile a ottobre per tutto il fine settimana c'è colonna sulla A14, almeno da Bologna a Rimini, penso che la benzina (o la nafta) non costi ancora abbastanza.
Se c'è un ristorante caro che ha perennemente gente in piedi che aspetta che si liberi un coperto, pensate forse che il gestore si ponga il problema di abbassare i prezzi, o piuttosto non faccia un pensierino a rialzarli?

Esatto, quando la richiesta è alta è chi vende a stabilire il prezzo. Se arrivassimo a 5?/L. non cambierebbe nulla, tutti a lamentarsi ma poi tutti di corsa al distributore a fare il pieno. D'altronde è dagli anni '50 che ci indicano l'auto come unico mezzo di trasporto.
Bisogna poi considerare tutti i dipendenti con auto/camion aziendali che non pagano il carburante di tasca loro...
 
arhat ha scritto:
è prodi che ha fallito e se ne deve andare a casa.

prodi è un inetto ed è stato giustamente cacciato a calci in culo anni or sono.un inetto come tutti i politici,dal primo all'ultimo.

p.s. ma la politica non era bandita dal forum?
 
duke79 ha scritto:
arhat ha scritto:
è prodi che ha fallito e se ne deve andare a casa.

prodi è un inetto ed è stato giustamente cacciato a calci in culo anni or sono.un inetto come tutti i politici,dal primo all'ultimo.

p.s. ma la politica non era bandita dal forum?

lo sarebbe.

ma il nostro amico ha un messaggio preregistrato che si sente obbligato a mandare in onda ... checcevvoiffà ...
lo prendiamo come manifestazione di giovanile esuberanza.
 
belpietro ha scritto:
lo sarebbe.

ma il nostro amico ha un messaggio preregistrato che si sente obbligato a mandare in onda ... checcevvoiffà ...
lo prendiamo come manifestazione di giovanile esuberanza.

è collegato via satellite con ritardo di qualche lustro... :lol:
 
santiberti ha scritto:
concordiamo un giorno di fermo macchine, ma dobbiamo essere in moltissimi, forse qualcuno se ne accorgerà.
un paio di anniu fa, in occasione di un altro aumento significativo o vessazione, bloggando con l'allora direttore Tedeschini buttai là uno "sciopero della velocità"
mettersi tutti a 80/90 in autostrada ed a 50/60 in statale
un rallentamento colossale del traffico commerciale
crollo dei consumi (sappiamo tutti quanto poco si consuma fino agli 80/90)
crollo degli incassi delle multe

il Ted lo ripropose chiedendo pareri

un assordante silenzio :lol: (della serie armiamoci e partite, oppure siamo tutti indignati però ci piace sgrufolare)

siamo un popolo di pecoroni, mettiamocela via
 
Alla pompa dell'iper ho fatto il pieno di verde a 1,439 (1,409 con lo sconto per i titolari della carta di redito del circuito dell'iper) al litro.
 
dal 6 luglio il governo potrà chiudere il becco al web. dicono che il web con un tam tam per il referendum ha messo in ginocchio il governo. ora loro ci toglieranno la libertà di parola chiudendo ogni bu bu che nn gli garba.
è finita se passa
 
southparks ha scritto:
dal 6 luglio il governo potrà chiudere il becco al web. dicono che il web con un tam tam per il referendum ha messo in ginocchio il governo. ora loro ci toglieranno la libertà di parola chiudendo ogni bu bu che nn gli garba.
è finita se passa
puo darsi......
ma c'è sempre.la.guerra civile che in altri stati c'è già.
saluti zanza
 
looser ha scritto:
...quando la richiesta è alta è chi vende a stabilire il prezzo. Se arrivassimo a 5?/L. non cambierebbe nulla, tutti a lamentarsi ma poi tutti di corsa al distributore a fare il pieno...
APPUNTO.
Ogni merce, senza distinzioni (lavoro compreso), viene venduta al prezzo più alto che i compratori dimostrano di essere disposti a pagare. Le lamentele, orali o scritte, tante o poche, sono totalmente ininfluenti. Per lo meno fino a quando i risultati di una attività commerciale si valuteranno esaminando i fatturati. Se si aumenta il prezzo di un bene e quel bene si continua a vendere come prima, vuol dire che l'aumento è stato accettato e non c'è la benché minima ragione per fare marcia indietro. Anzi.
 
concordiamo un giorno di fermo macchine, ma dobbiamo essere in moltissimi, forse qualcuno se ne accorgerà.
Questa classica e ricorrente proposta dimostra, a mio avviso, quanto siamo ancora lontani dall'aver capito come funziona il meccanismo e, anche, dall'essere disposti a reagire in maniera seria e concreta, accettando quindi gli inevitabili sacrifici (magari piccoli, ma pur sempre sacrifici) che qualunque protesta seria comporta.

UNA giornata di fermo macchine (magari di domenica, meglio se fredda o piovosa...) assolutamente a nulla servirebbe, se non a soddisfare qualche infantile illusione.
Si tratterebbe della tipica mossa estremista, più che altro psicologica. Per una giornata si sta fermi e poi, dal giorno dopo, si riprende tutto come prima.
Un po' come l'obeso che dicesse "basta, devo proprio dimagrire" e decidesse coraggiosamente di stare un giorno a totale digiuno; magari si sentirebbe un eroe, racconterebbe a sé stesso di aver fatto chissà che, però la bilancia nemmeno di striscio si accorgerebbe della "prodezza".

Per dimagrire davvero e in maniera salutare ci vuole l'esatto contrario: niente esasperazioni, niente digiuni totali e plateali, ma piuttosto un cambiamento non esagerato ma concreto e soprattutto durevole delle proprie abitudini, non solo alimentari.
Lo stesso identico discorso vale altrove.
 
Ariosto6 ha scritto:
Quando vedo che da aprile a ottobre per tutto il fine settimana c'è colonna sulla A14, almeno da Bologna a Rimini, penso che la benzina (o la nafta) non costi ancora abbastanza.
Se c'è un ristorante caro che ha perennemente gente in piedi che aspetta che si liberi un coperto, pensate forse che il gestore si ponga il problema di abbassare i prezzi, o piuttosto non faccia un pensierino a rialzarli?

Si, ma non puoi fare un paragone del genere. La benzina è un bene con domanda rigida..
 
marimasse ha scritto:
UNA giornata di fermo macchine (magari di domenica, meglio se fredda o piovosa...) assolutamente a nulla servirebbe, se non a soddisfare qualche infantile illusione.
Si tratterebbe della tipica mossa estremista, più che altro psicologica. Per una giornata si sta fermi e poi, dal giorno dopo, si riprende tutto come prima.
Un po' come l'obeso che dicesse "basta, devo proprio dimagrire" e decidesse coraggiosamente di stare un giorno a totale digiuno; magari si sentirebbe un eroe, racconterebbe a sé stesso di aver fatto chissà che, però la bilancia nemmeno di striscio si accorgerebbe della "prodezza".

Per dimagrire davvero e in maniera salutare ci vuole l'esatto contrario: niente esasperazioni, niente digiuni totali e plateali, ma piuttosto un cambiamento non esagerato ma concreto e soprattutto durevole delle proprie abitudini, non solo alimentari.
Lo stesso identico discorso vale altrove.

Bisognerebbe cambiare mentalità e cercare di utlizzare l'auto il meno possibile, però l'inefficienza dei mezzi pubblici non è certo un incentivo.. e poi per chi abita fuori città (campagna o paesini) l'auto diventa davvero indispensabile per qualsiasi spostamento.
 
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