<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuovo &#34;programma&#34; FCA e per LANCIA? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Nuovo &#34;programma&#34; FCA e per LANCIA?

GenLee ha scritto:
Sulla qualità e affidabilità, d'accordo. Anche sul fatto che bisognava fare un ulteriore salto "tecnico" per differenziarsi da Fiat, anche nelle versioni base. Dimentichi la Dedra molto riuscita, molto più della Prisma, ma, come al solito afflitta da problemi di qualità, wagon arrivata 5 anni dopo in debutto etc etc.

Certo, la Dedra fu in pratica il modello che insieme alla Y riusci' a a far vivacchiare Lancia negli anni 90....era figlia di un progetto veramente nuovo (La Tipo) che anche se qualitativamente aveva problemi, era una piattaforma molto moderna e valida dinamicamente e riuscita come estetica. Riuscirono a differenziarla esteticamente dal modello di provenienza Fiat con molto piu' successo rispetto alla 155 che comunque a prescindere era una vettura "sbagliata" per il marchio Alfa.
 
GenLee ha scritto:
renexx ha scritto:
saturno_v ha scritto:
C'e' poco da allontanarsi dai canoni stilistici di Lancia...dal momento non ne ha proprio visto che non ha praticamente prodotto.

Esatto!
E se poi tali canoni sono quelli della Delta, meglio sarebbe allontanarcisi in fretta... :twisted:

Non sono proprio d'accordo.Il problema della Delta sono le dimensioni eccessive per una media, doveva essere più compatta e con passo più corto, un pò più simile al prototipo Stilnovo. In ogni caso MOLTO meglio di alcuni elettrodomestici teutonici, perfetti ma desolatamente privi di fantasia.

Fermo restando che parlando di linee e design si va sempre sui gusti personali, è anche innegabile che un prodotto, che voglia avere successo, debba anche essere giudicato gradevole dal grande pubblico cui si rivolge.
Prendendo proprio, come dici tu, un "elettrodomestico" teutonico come l'Opel Astra, ci rendiamo conto che la sw arriva a 4,70m e ciò non ha influito negativamente.
Non è solo la lunghezza, ma la mancanza di proporzioni, il passo troppo lungo, così come il muso, il posteriore troppo pesante...
La Delta, come la prima serie di Giugiaro, avrebbe dovuto sfoggiare una linea decisamente più coinvolgente, elegante, e, magari, anche una plancia ad hoc.
 
Perdonatemi....mi rendo conto che sono stato lungo! Però, mi dispiace vedere Lancia così, e di cose dette e da dire ce n'erano tante. Chi ha voglia....buona lettura!

ottovalvole ha scritto:
Lancia delusione pura, una mossa sensata potrebbe essere di regalare il marchio a Lapo Elkann e farlo gestire da lui nel contesto Italian Independent. Lapo al contrario del fratello John ha a cuore la famiglia d'origine, il nonno Gianni e sta cercando in tutti i modi di promuovere l'italia e l'italianità nel mondo con un suo marchio di moda (perlopiù occhiali), oltre a Montezemolo che già gestisce Ferrari e Maserati penso sia l'unico in grado di gestire un marchio storico e italianissimo quale la Lancia. Per inciso nel consiglio d'amministrazione della Exor (società d'investimento della famiglia Agnelli) esce John Elkann come presidente mentre Lapo niente.

Non voglio essere né maligno né offensivo...ma forse per tutto questo c'è un motivo. Quale? Per me due sono le ipotesi: o Lapo non è così in gamba come sembra, oppure l'idea dell'Automobilismo, con la A maiuscola, non è propria della FCA di oggi.

ottovalvole ha scritto:
1o100 ha scritto:
Ottovalvole hai RAGIONE Lapo non mi piace ... ma devo dire che lui è un uomo di "PASSIONE" una cosa fondamentale nel mondo dei motori.
SI, SI, si ci vuole "cuore", "passione" sentimenti per portare avanti un marchio automobilistico.
LAPO potrebbe essere l'uomo giusto. :thumbup:
è come suo nonno Gianni, è estroverso, ama la moda, ama lanciare le mode, ama le auto del gruppo Fiat e non perde occasione per fotografarsi dentro o accanto ad una delle sue personalizzate (come il nonno Gianni), ama parlare del nonno e ricordarlo, ama girare il mondo e fare da ambasciatore del gruppo Fiat e dell'Italia però.....non fa parte del consiglio d'amministrazione della Exor dove comanda suo fratello John, mister dollaro dove $ vale più di ogni altra cosa.....più della storia, più della famiglia e più dell'Italia. John è la rovina della Fiat malgrado i successi economici.

A tal proposito, la mia umilissima opinione in merito a quanto scrivete, è che come Automobilista, tra Gianni Agnelli e Lapo Elkann ci corra come tra, per usare casi della famiglia, Pogba e Ruben Olivera. Uno si faceva costruire la Thema 8.32 SW, Delta Cabrio, la F40 Valeo, l'altro si fa mettere delle pellicole su una 500, una Grand Cherokee o (sacrilegio!!!) una F430. Se questa è passione....

renexx ha scritto:
P.S. e non basterebbero certo "4 soldini" per risollevare un marchio ormai strabollito e sconosciuto all'estero.

Che Lancia sia così sconosciuta all'estero è una cosa della quale non mi convincerò mai. Forse in Cina, ma in altri contesti di Lancia se ne ricordano eccome...

renexx ha scritto:
Direi che la prima, seria avvisaglia, fu la seconda serie della Delta.

Sarò l'unico al mondo ma....a me quest'auto non è mai dispiaciuta, a differenza dell'erede. Certo, aveva un difetto enorme: costava troppo, veramente troppo, rispetto a quanto offriva di serie. Certo, le versioni di punta (prima denominate LE/LS, quindi LX) erano sciccosissime, interno in alcantara, cerchi in lega, vetri elettrici addirittura posteriori, retrovisori elettrici, fendinebbia, ma....

...possibile facessero pagare una cosa indecente ABS e Climatizzatore (automatico, complimenti, correva l'anno 1992...oggi si trovano le manopole pure su auto del gruppo più rinomate....)?

Per me no, non era possibile, anche perchè, ad un certo punto, la concorrenza questa roba cominciò a darla di serie. E la risposta di casa Lancia fu proporre la versione base della Delta con la fascia centrale dei sedili in Alcantara ed i retrovisori elettrici, sempre ad un prezzo stratosferico, e senza metterci quello che, nel frattempo, avrebbe potuto essere un discreto plus sulla concorrenza, il 1.9 JTD 105 cv. Che dire....complimenti, un esempio di come NON si gestisce un'auto nella sua vita commerciale. Peraltro in ottima compagnia, in casa FCA ex Fiat, vedi 159, Delta 2008, Bravo 2006, Giulietta attuale, Mito attuale.......

saturno_v ha scritto:
...
Mi lasciano perplessi i commenti nostalgici sulla vecchia Thema....certo era molto veloce, elegante e vendeva bene in Italia nel segmento 2 litri e 2 litri e mezzo diesel....ma fuori??
La qualita' costruttiva lasciava a desiderare anche se gli interni erano molto eleganti e riusciti come design.

Non andate poi a menzionare la 8.32. classica operazione alla sparagnina Fiat...auto assolutamente mediocre (guidata piu' di una volta), l'unica cosa che si salvava era il motore Ferrari, mortificato nella potenza e mal adattato per le esigenze di una berlina di lusso.....infatti non se la filo' nessuno.

L'ultimo guizzo di gloria e' stata la Delta HF integrale con i suoi successi nei rally.....era formidabile non c'e' che dire ma anche ai tempi non era supportata da una gamma di eccellenza su tutta la linea.

Dai primi anni 90 e' stata una tragedia.....oggi il marchio non lo riprendi piu' manco se prendi la produzione Audi o Mercedes in toto e gli cambi il marchio in Lancia.

Mi fa sorridere il fatto che molti sono rimasti "indignati" che la 300C sia stata portata in italia con il marchio Lancia...io la vedo esattamente al contrario....la 300C che e' un'auto molto buona e' stata per certi versi "rovinata" appioppandogli il marchio Lancia...infatti la prma serie come Chrysler ha venduto di piu' in Europa......

Saturno, credo tu abbia qualche anno più di me, e peraltro io la Thema non l'ho mai guidata e quando è uscita di produzione potevo al massimo condurre un motorino. Che però la Thema sia tutto questo obbrobrio, a me non risulta, come non risulta che abbia venduto solo in Italia; so che era andata forte nel Benelux, in Francia, e qualcosa pure in Germania, e basta cercare sui siti la Thema, specie la 8.32, per vedere quotazioni di tutto rispetto. Il che, appunto, mi fa pensare che apprezzamenti ce ne siano. Certo, se poi abbandoni tutto....

Riguardo al discorso sulla 300 "ammazzata" dal marchio Lancia...boh, non mi pronuncio, non mi appassiona, non mi ha mai appassionato, e come lei la "mamma" 300 C, la "nonna" 300M e tutta la dinastia ammerigana. E, mi sa, che in Europa quelli che la pensano come me in proposito siano larga maggioranza...altro che colpa di Lancia! :)

Infine, che Lancia non si riprenda più manco mettendoci la gamma Audi o Mercedes...rispondo molto sinteticamente: SKODA.

Maxetto883 ha scritto:
A Marchionne dispiace non dare anche a Lancia una gamma valida e degna del suo nome.
Ma lo ha detto chiaramente: senza soldi non si riesce a fare niente.
Purtroppo la situazione dei marchi italiani è la stessa: Maserati non deve fare un vero rilancio, ma consolidare ed aumentare di molto le sue vendite, Alfa deve ripartire da zero, Fiat più o meno siamo lì.
Investire anche su Lancia non è possibile, almeno in tempo di crisi; parole di Marchionne.
Quello che non ho capito è se Chrysler arriverà in Europa o meno.
Io almeno la Chrysler 100 la venderei come Lancia, altrimenti oltre alla Y non ci sarà più niente.
E poi?

Poi, a questo punto puoi anche vendere la 100 come Chrysler, Lancia sarebbe un marchio di ammiraglie, non di citycar con rapporto prezzo/dotazioni improponibile. Detto questo, dico che non concordo: secondo me a Marchionne "non gliene po' frega' de meno" di Lancia, e sempre secondo me, di strade per investire su Lancia in tempi di crisi ce ne sarebbero, nemmeno poche. La prima che mi viene in mente? Mettersi in società con un gruppo cinese al quale far tirare fuori i soldi per tale sviluppo...

ottovalvole ha scritto:
la prima macchina Lancyster doveva essere la nuova 200 che seppur bellina è lontana nai nostri canoni di bellezza e lontana dai canoni di design della stessa Lancia (in verità anche Chrysler), a me piacerebbe vederla in Italia, magari piace e vende ma con quale marchio? La venderei come Chrysler perchè comunque nasce in america ma anche come Lancia, quasi quasi la chiamerei Prisma!!! Dovrebbero cambiare però la mascherina anteriore....oh! ma alla fine perchè non possono venderle nelle stesse concessionarie?

Ma perché? Figuratevi che io, che notoriamente quando vedo le auto americane, provo un irrefrenabile disgusto, una volta tanto ho detto "Finalmente gli americani sono riusciti a fare una bella macchina"!

Dovrebbero cambiare la mascherina anteriore, è vero...magari mettendo quel bruttissimo marchio rifatto della Lancia al centro della mascherina e non dove sta ora, o ancora meglio, ripristinando il vecchio stile della mascherina (magari anche col vecchio logo, investimenti e spese che non paiono insormontabili....) e possibilmente correggere dagli interni quelle 2/3 americanate inguardabili, tipo i portabicchieri al posto del cambio.

Non credo, invece, sarebbe opportuno farle coesistere in Europa: troppe spese di marketing per un rientro economico che non premierebbe, meglio un marchio e FATTO BENE.

danilorse ha scritto:
Il problema non e' di marchio.
La 300 e' un prodotto per il mercato americano.
IN Europa, e in Italia ancor di piu', le auto oltre i 5 metri hanno numeri di vendita risibili (in molti casi non ci stanno neanche nei box). In questo frangente di crisi oltretutto la mancanza di motorizzazioni meno impegnative ne limita ulteriormente l'interesse.
Riguardo a Lancia, oramai c'e' poco da dire, fra mancati investimenti e scelte sbagliate difficilmente potra' sopravvivere fino al 2018 !!

Vangelo.

GenLee ha scritto:
Non sono proprio d'accordo.Il problema della Delta sono le dimensioni eccessive per una media, doveva essere più compatta e con passo più corto, un pò più simile al prototipo Stilnovo. In ogni caso MOLTO meglio di alcuni elettrodomestici teutonici, perfetti ma desolatamente privi di fantasia.

Salvo che i gusti sono personali e quindi non si discutono...meglio gli elettrodomestici, che peraltro non sono poi così asettici, vedi la Golf GTI...la nuova Delta HF? Non pervenuta...

Ai problemi della Delta, poi, aggiungerei anche la plancia della Bravo, con la diversa illuminazione come unica modifica (seppur pregevole, l'arancione FIAT non lo sopporto...), i prezzi stratosferici, il fatto che pure sulla versione quasi premium trovavi tre manopole per il climatizzatore, a fronte di cerchi in lega esagerati (i gommisti ringraziano...) e l'interno in pelle/alcantara che io sinceramente amo, e pure tanto (e ora lo hanno levato...complimenti!), un''elettronica da 10 anni fa, quando pure alcune segmento B sono nettamente migliori, da questo punto di vista. E non mi riferisco a segmento B odierne...ma pure auto lanciate PRIMA della Delta odierna. Per il resto, la penso circa come renexx, troppa sproporzione, posteriore che giudico troppo "barocco", della plancia ho già detto.
 
Saturno, credo tu abbia qualche anno più di me, e peraltro io la Thema non l'ho mai guidata e quando è uscita di produzione potevo al massimo condurre un motorino. Che però la Thema sia tutto questo obbrobrio, a me non risulta, come non risulta che abbia venduto solo in Italia; so che era andata forte nel Benelux, in Francia, e qualcosa pure in Germania, e basta cercare sui siti la Thema, specie la 8.32, per vedere quotazioni di tutto rispetto. Il che, appunto, mi fa pensare che apprezzamenti ce ne siano. Certo, se poi abbandoni tutto....

Non ho mai detto che era un'obbrobrio...aveva una linea molto riuscita (dentro e fuori) e motori 2 litri potenti, fu una delle prime "duemila superturbo"
Ma aveva tanti difettucci...parecchi oltre al fatto di non avere motori moderni oltre i 2 litri (la prima serie si fece prestare il V6 PRV dai Francesi, sulla seconda adattarono il busso che per quanto buono ormai mostrava gli anni) che allora erano importanti per affermarsi come vera ammiraglia a tutto tondo fuori dall'Italia.

Se la 8.32 spunta quotazioni discrete (non conosco i numeri) sospetto che sia principalmente per il marchietto Ferrari sul motore perche' come auto era abbastanza mediocre...guidata personalmente...complessivamente peggiorava rispetto alla ben piu' bilanciata duemila turbo benzina.

mi sa, che in Europa quelli che la pensano come me in proposito siano larga maggioranza...altro che colpa di Lancia!

Intanto, versione SW o meno, la vecchia 300 vendette ben di piu' in Europa con il marchio Chrysler....sara' anche perche' poteva fare l'assistenza presso i service center Mercedes?? E credimi la vecchia 300 aveva davvero interni ben piu' scarni e plasticosi dell'attuale....

In Europa c'e' gente con la saliva alla bocca all'idea di poter mettere le mani su una muscle se potesse farlo a prezzi e costi di gestione Americani altro che, fidati....

A Marzo in Italia ho visto una Mustang GT500 con targa Svizzera e la gente si e' fatta venire il torcicollo per girarsi a guardarla, e un capannello di ragazzi che scattavano foto coi telefonini...se me lo chiami rimanere indifferenti....

figuratevi che io, che notoriamente quando vedo le auto americane, provo un irrefrenabile disgusto

Quali Americane moderne ti "disgustano"?? Sono curioso di saperlo....
 
Ricordo a Ml14 che negli anni 90 Lancia costruiva questa cosa quando Chrysler produceva questa...

Sono curioso di sapere cosa ti "disgusta" di piu'....finiamola con i luoghi comuni generalizzati

Attached files /attachments/1809189=36813-Chrysler-300-M-50.jpg /attachments/1809189=36814-kappa.jpg
 
Persino Hyundai in quegli anni al suo primo tentativo d'ammiraglia riusci' forse a fare meglio della Kappa.....

Attached files /attachments/1809190=36817-Hyundai-XG.jpg
 
ml14 ha scritto:
tra Gianni Agnelli e Lapo Elkann ci corra . Uno si faceva costruire la Thema 8.32 SW, Delta Cabrio, la F40 Valeo, l'altro si fa mettere delle pellicole su una 500, una Grand Cherokee o (sacrilegio!!!) una F430. .

Su questo hai ragione, la "presenza" dell'Avvocato, nel bene e nel male, era un'altra cosa.
 
ml14 ha scritto:
renexx ha scritto:
Direi che la prima, seria avvisaglia, fu la seconda serie della Delta.

Sarò l'unico al mondo ma....a me quest'auto non è mai dispiaciuta, a differenza dell'erede. Certo, aveva un difetto enorme: costava troppo, veramente troppo, rispetto a quanto offriva di serie. Certo, le versioni di punta (prima denominate LE/LS, quindi LX) erano sciccosissime, interno in alcantara, cerchi in lega, vetri elettrici addirittura posteriori, retrovisori elettrici, fendinebbia, ma....

...possibile facessero pagare una cosa indecente ABS e Climatizzatore (automatico, complimenti, correva l'anno 1992...oggi si trovano le manopole pure su auto del gruppo più rinomate....)?

Per me no, non era possibile, anche perchè, ad un certo punto, la concorrenza questa roba cominciò a darla di serie. E la risposta di casa Lancia fu proporre la versione base della Delta con la fascia centrale dei sedili in Alcantara ed i retrovisori elettrici, sempre ad un prezzo stratosferico, e senza metterci quello che, nel frattempo, avrebbe potuto essere un discreto plus sulla concorrenza, il 1.9 JTD 105 cv. Che dire....complimenti, un esempio di come NON si gestisce un'auto nella sua vita commerciale. Peraltro in ottima compagnia, in casa FCA ex Fiat, vedi 159, Delta 2008, Bravo 2006, Giulietta attuale, Mito attuale.......
.

La gestione commerciale è sempre stata un punto debole del Gruppo, ma era anche il prodotto ad essere deficitario. Quella serie della Delta non si poteva guardare, e anche la qualità era latente, al di là di un po' di alcantara (con 'sto maledetto alcantara ci hanno vissuto di rendita per lustri...).
 
saturno_v ha scritto:
danilorse ha scritto:
Il problema non e' di marchio.
La 300 e' un prodotto per il mercato americano.
IN Europa, e in Italia ancor di piu', le auto oltre i 5 metri hanno numeri di vendita risibili (in molti casi non ci stanno neanche nei box). In questo frangente di crisi oltretutto la mancanza di motorizzazioni meno impegnative ne limita ulteriormente l'interesse.
Assolutamente d'accordo..il vero neo principale della Thema sono le dimensioni...c'e' gente in Italia che non l'ha potuta prendere semplicemente perche' non entrava nel garage!

In secondo luogo viene la cilindrata troppo grossa ed un motore non troppo competitivo a confronto dei tre litri della concorrenza...in ultimo il cambio a 5 marce un po' vetusto che penalizza ulteriormente i consumi.

Tutte le altre critiche sull'handling o sugli interni sono tutti fatti da gente che la Thema non l'ha forse manco vista per strada....

Rimango dell'opinione che se fosse rimasta Chrysler come marchio forse avrebbe venduto qualcosa in piu' quantomeno in Europa se non in Italia.
Sono d'accordo con quanto dici, tranne che per il motore, che reputo sicuramente all'altezza della concorrenza (non a caso e' montato anche sulla Ghibli), pero' paga la mancanza dell'automatico a 8 marce (disponibile in USA) e il corpo vettura troppo pesante.

Penso che in attesa della futura ammiraglia Alfa Romeo (prevista per il 2017/2018) potevano sfruttare la base Ghibli per proporre una Thema per il mercato europeo con costi industriali contenuti e quindi listini compatibili con il posizionamento commerciale.
 
ml14 ha scritto:
Ai problemi della Delta, poi, aggiungerei anche la plancia della Bravo, con la diversa illuminazione come unica modifica (seppur pregevole, l'arancione FIAT non lo sopporto...), i prezzi stratosferici, il fatto che pure sulla versione quasi premium trovavi tre manopole per il climatizzatore, a fronte di cerchi in lega esagerati (i gommisti ringraziano...).

I cerchi di grande diametro sono praticamente un obbligo, per "alleggerire" un po' la fiancata ed evitare l'effetto "ruotine".
 
renexx ha scritto:
ml14 ha scritto:
tra Gianni Agnelli e Lapo Elkann ci corra . Uno si faceva costruire la Thema 8.32 SW, Delta Cabrio, la F40 Valeo, l'altro si fa mettere delle pellicole su una 500, una Grand Cherokee o (sacrilegio!!!) una F430. .

Su questo hai ragione, la "presenza" dell'Avvocato, nel bene e nel male, era un'altra cosa.
non voglio fare paragoni però di tutti gli eredi è quello che gli si avvicina di più e quello che ricorda spesso il nonno e si fa immortalare coi loro prodotti. La settimana scorsa ha pubblicato delle foto in sella ad una Vespa e ricordava il cugino Giovanni Alberto Agnelli. Per questo ho molta più fiducia il lui e non nel fratello John. Probabilmente Lapo presidente tante cose non le avrebbe permesse, forse avrebbe preferito rimanere un piccolo costruttore italiano anzichè avere l'aspirazione a diventare uno dei più grossi gruppi mondiali.
 
ottovalvole ha scritto:
renexx ha scritto:
ml14 ha scritto:
tra Gianni Agnelli e Lapo Elkann ci corra . Uno si faceva costruire la Thema 8.32 SW, Delta Cabrio, la F40 Valeo, l'altro si fa mettere delle pellicole su una 500, una Grand Cherokee o (sacrilegio!!!) una F430. .

Su questo hai ragione, la "presenza" dell'Avvocato, nel bene e nel male, era un'altra cosa.
non voglio fare paragoni però di tutti gli eredi è quello che gli si avvicina di più e quello che ricorda spesso il nonno e si fa immortalare coi loro prodotti. La settimana scorsa ha pubblicato delle foto in sella ad una Vespa e ricordava il cugino Giovanni Alberto Agnelli. Per questo ho molta più fiducia il lui e non nel fratello John. Probabilmente Lapo presidente tante cose non le avrebbe permesse, forse avrebbe preferito rimanere un piccolo costruttore italiano anzichè avere l'aspirazione a diventare uno dei più grossi gruppi mondiali.

Il look è una cosa, la gestione di un'industria è un'altra. L'Avvocato aveva capacità, ma anche scaltrezza ed appoggi politici in un'Italia un po' diversa (anche se è sempre la stessa, purtroppo).
Andare avanti come stava facendo Fiat significava chiudere bottega. Ora la proprietà è tutelata nei propri interessi,e pazienza per Lancia, forse per Alfa, e forse per gli stabilimenti italiani (dipende da quanto venderà la Renegade).
 
GenLee ha scritto:
renexx ha scritto:
saturno_v ha scritto:
C'e' poco da allontanarsi dai canoni stilistici di Lancia...dal momento non ne ha proprio visto che non ha praticamente prodotto.

Esatto!
E se poi tali canoni sono quelli della Delta, meglio sarebbe allontanarcisi in fretta... :twisted:

Non sono proprio d'accordo.Il problema della Delta sono le dimensioni eccessive per una media, doveva essere più compatta e con passo più corto, un pò più simile al prototipo Stilnovo. In ogni caso MOLTO meglio di alcuni elettrodomestici teutonici, perfetti ma desolatamente privi di fantasia.
Anche a me la Delta piace e in particolare il posteriore e' la parte pu' bella ed originale.
Qualche cm in meno avrebbe giovato all'equilibrio della fiancata.
Rimane comunque la segmento C piu' spaziosa (dopo la Octavia che e' 15 cm piu' lunga) e forse per il marketing Fiat doveva essere la Sw della Bravo che non hanno mai fatto.
Trovo assurdo che non abbia futuro.
Con i 2 marchi potevano giostrarsi i modelli auna lla meglio (come un certo gruppo tedesco) magari puntando ad Bravo cross-over e una Delta berlina, oppure viceversa. La base tecnica c'e' ed e' buona.
Ovviamente i prodotti devono essere personalizzati anche internamente, cosa che sull'attuale Delta non e' stata fatta per quanto riguarda la plancia.
 
saturno_v ha scritto:
Intanto, versione SW o meno, la vecchia 300 vendette ben di piu' in Europa con il marchio Chrysler....sara' anche perche' poteva fare l'assistenza presso i service center Mercedes?? E credimi la vecchia 300 aveva davvero interni ben piu' scarni e plasticosi dell'attuale....

In Europa c'e' gente con la saliva alla bocca all'idea di poter mettere le mani su una muscle se potesse farlo a prezzi e costi di gestione Americani altro che, fidati....

A Marzo in Italia ho visto una Mustang GT500 con targa Svizzera e la gente si e' fatta venire il torcicollo per girarsi a guardarla, e un capannello di ragazzi che scattavano foto coi telefonini...se me lo chiami rimanere indifferenti....

Quali Americane moderne ti "disgustano"?? Sono curioso di saperlo....

Beh, a livello personale, non vedo questa enorme differenziazione tra la vecchia "300" e la nuova Thema, per cui, io credo che il maggior successo della 300 sia anche dovuto al fatto di essere stata, ai suoi tempi, un'auto "più giovane". Tante altre cose credo siano state dette, tipo mancanza della SW, ma credo anche che, nel frattempo, la concorrenza della Thema sia ancor più agguerrita della concorrenza di 300C; inoltre, credo che se la Thema avesse avuto anche altre motorizzazioni (per esempio il 2.0 170 cv, che sulla 159 non va affatto male) ed, appunto, un altro automatico sul 3.0, magari...

Il resto del tuo discorso, poi, secondo me non è tanto calzante...nel senso che un conto sono le auto americane, diciamo così, di tutti i giorni, come appunto la Thema/300, la Flavia/200, la Voyager e via dicendo, un conto sono le muscle car americane, che hanno una sorta di alone di mito attorno, anche grazie a qualche apparizione holliwoodiana, e che quindi attraggono molto di più. Rimango comunque dell'idea che le concorrenti delle varie Mustang, Corvette, Charger e via dicendo prodotte da questa parte dell'Atlantico, siano superiori. Costano di più? Credo ci sia una ragione, che è quella che, appunto, ti ho appena detto. Tutti comprerebbero le auto americane a costi di gestione americani? Forse, io a costi di gestione americani comprerei una Golf R, una M5, una S 500, una Ferrari California (che, per lo meno nel nome, è americana!!!! :D ).

Quali americane moderne mi disgustano? Forse la parola che ho usato è eccessivamente "forte", ma salvo il fatto che, in qualche caso, è la verità, faccio prima a dirti quali, diciamo così, apprezzo... la 200, appunto! :D

saturno_v ha scritto:
Ricordo a Ml14 che negli anni 90 Lancia costruiva questa cosa quando Chrysler produceva questa...

Sono curioso di sapere cosa ti "disgusta" di piu'....finiamola con i luoghi comuni generalizzati

Ecco, questo è un caso in cui, la parola "disgusto" non è abusata.

La 300M.

Ora, con tutto il rispetto, si dice che "tutti i gusti sono gusti", quindi penso sia più che legittimo apprezzare e, udite udite, sotto tutti i punti di vista, maggiormente la K rispetto alla 300M. Che poi la K non fosse il "non plus ultra", d'accordo, ma mi pare che pure la 300M non fosse una campionessa di vendite, per lo meno da Lisbona verso oriente. Casomai credo che i mali della K, oltre ovviamente a sé stessa, si chiamassero "E", "A6" e "serie 5".

renexx ha scritto:
La gestione commerciale è sempre stata un punto debole del Gruppo, ma era anche il prodotto ad essere deficitario. Quella serie della Delta non si poteva guardare, e anche la qualità era latente, al di là di un po' di alcantara (con 'sto maledetto alcantara ci hanno vissuto di rendita per lustri...).

Beh, anche sì, ma non è che in quegli anni la concorrenza fosse chissà che cosa...la Delta II, per lo meno nella prima parte della sua vita commerciale, non era così peggiore di una ZX, una Renault 19, una 306, una Astra, una Tipo, e, fatemelo dire, penso neanche della Golf III. Poi ovviamente, se parliamo di qualità che manca, il discorso è diverso, ed un'auto di scarsa qualità, ancorché stupenda, va poco lontano...

renexx ha scritto:
I cerchi di grande diametro sono praticamente un obbligo, per "alleggerire" un po' la fiancata ed evitare l'effetto "ruotine".

Boh...io preferirei più sostanza e meno fumo....anche perché poi, per cambiare UNA gomma, ti parte un quarto di stipendio...
 
ml14 ha scritto:
renexx ha scritto:
I cerchi di grande diametro sono praticamente un obbligo, per "alleggerire" un po' la fiancata ed evitare l'effetto "ruotine".

Boh...io preferirei più sostanza e meno fumo....anche perché poi, per cambiare UNA gomma, ti parte un quarto di stipendio...

Be', guarda la linea laterale ed osserva quanta lamiera ci sia sopra il passaruota, sia ant. che post.
Se non ci metti un cerchio un po' grande, sembra gommata colle ruote del triciclo...
E poi non dovrebbe essere una premium?

Attached files /attachments/1809418=36846-Lancia-delta-2.jpg
 
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