HomerJ-2 said:
E il motivo non è la capacità delle batterie, la capacità di produrne a basso costo, ecc ecc, ma semplicemente l'inadeguatezza della rete elettrica, e l'impossibilità di adeguarla.
Metti tu 10.000 auto elettriche tutte a ricarcarsi tutte le notti, in una cittadina piccola..succede che la rete elettrica non ci sta dietro! Andiamo in crisi quando fa caldo e si accendono i condizionatori, figuriamoci una cosa del genere..
Questo è un discorso che trovo un po' ridicolo: è come se a fine '800 si fosse detto che sarebbe stato impossibile adeguare alle necessità future l'allora inesistente rete di distributori di benzina.
"amici, come faremo nel 1905 nella nostra piccola cittadina a rifornire 10.000 automobili (!) di benzina o kerosene in modo bastante alle loro necessità?"
Grazie, incrementi di questo genere avvengono in modo più che progressivo...non mi sembra che ci sia la fila di gente che vuole acquistare una Leaf, come a fine '800 non c'era la fila per acquistare un triciclo Benz o una De Dion Bouton.
Se volete posso darvi l'indirizzo di due o tre produttori che costruiscono bellissime colonnine di ricarica elettrica computerizzate, che riconoscono l'automobile per erogare corrente. Mi sembra ovvio che ora siano oggetti alieni, ma forse tra dieci o venti anni le venderanno anche Leroy & Merlin, OBI o il Brico, come avviene ora con i pannelli fotovoltaici che negli anni '70 erano buoni per la NASA e pochi altri, e probabilmente gli elettricisti lavoreranno su una nuova tipologia di impianti elettrici fatti per ricaricare le auto, magari condominiali...così come hanno imparato a lavorare sui pannelli fotovoltaici. Non ci vedo niente di fantascientifico.
Mi sta annoiando, perdonatemi, anche il solito discorso trito e ritrito della rete elettrica che non sarebbe sufficiente alle necessità notturne, quando basta essere un minimo informati per sapere che i consumi elettrici durante il giorno sono molto più alti che nella notte, tanto che, a causa dela grande "inerzia" delle centrali elettriche e di tutta la rete di distribuzione, siamo costretti a pompare all'inverso, in salita, nei bacini idroelettrici enormi quantità di acqua (naturalmente con costi aggiuntivi e perdite di rendimento) per non disperdere l'energia prodotta in eccesso.
Così come chiunque sia un minimo informato sa che la rete di distribuzione elettrica sta subendo una lenta ma inesorabile trasformazione, anzi "rivoluzione", per renderla proprio meno "inerziale" e più "flessibile", "intelligente" e anche più performante. Le reti elettriche future somiglieranno più alle reti di dati, saranno capaci di adeguarsi in modo intelligente e in qualche modo interattivo alla domanda elettrica, permettendo una migliore flessibilità e rendimenti maggiori.
Su tutte le altre amenità dette da altri sui pannelli solari (tipo che non producono di notte e hanno bisogno di accumulo....infatti i pannelli fotovoltaici sono in rete, e producono per la rete, proprio nel momento in cui c'è bisogno e cioè il giorno) o la solita storia, pure trita e ritrita degli incentivi, sorvolo.
Comunque, tanto per ricordare che la parola "futuro" esiste, la ricerca sta lavorando alacremente sui pannelli solari ad iR che funzionano anche di notte.