<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nissan Leaf... la prova che è un imbroglio.... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Nissan Leaf... la prova che è un imbroglio....

http://www.omniauto.it/magazine/13938/nissan-leaf-test-prova

Qui dice che le batterie sono messe a creare 345V, e tengono circa 24KWh, il che vuol dire, facendo un banale conto, che se le carichiamo con tensione a 345V (non ho idea di come sia fatto il circuito di ricarica, ma banalizziamo), ci voglio 70Ah, quindi dividiamo per anche 12 ore di ricarica: 5.8Ah.
Tutte le case di tutta la città a tirare 6Ah tutta notte..
Mah...
 
HomerJ-2 said:
http://www.omniauto.it/magazine/13938/nissan-leaf-test-prova

Qui dice che le batterie sono messe a creare 345V, e tengono circa 24KWh,

...e siamo sempre lì: 24 kWh sono l'equivalente di meno di tre litri di benzina. Da qui non scappa neanche Houdini.

Poi, faccio notare la scientificità della prova dal medesimo link:

A proposito di numeri, arriviamo al capitolo autonomia. Abbiamo guidato la Leaf senza ritegno su un circuito misto sfruttandone a tratti le prestazioni al massimo, sotto una tempesta di pioggia e vento con il climatizzatore, le luci e i tergicristalli accesi, così come il navigatore e ascoltando la radio. Dopo aver percorso 55 km il computer di bordo segnava 57. Lo giudichiamo un buon risultato che rende i 160 km di omologazione un dato realistico. Nissan anzi indica in 220 km la massima autonomia possibile.

...ci voleva tanto a scaricare le batterie e vedere quanti km si riusciva a fare?
 
hpx said:
ginxi said:
1492 said:
hpx said:
ginxi said:
Mah..... non sono così sicuro. I 7 - 10 anni, a quanto mi risulta, sono il tempo di recupero con gli incentivi (http://www.vegaengineering.com/mlist/uploaded/Tempi%20di%20recupero%20investimento%20impianto%20forovoltaico.pdf)
Senza incentivi la musica è molto più stonata.
Inioltre, nell'ipotesi di un impiego tipico, l'auto si ricarica di notte, quando l'impianto fotovoltaico non produce. Per cui bisogna predisporre un accumulo di 22 kW durante il giorno, con un certo aggravio del costo dell'impianto.
E comunque, un'autonomia così bassa è troppo limitante per rendere l'auto elettrica pura utilizzabile su larga scala.

Pur in presenza di un mercato drogato dagli incentivi sul fotovoltaico e da un sovraccarico enorme di tasse sui carburanti (due terzi del costo sono tasse), l'auto elettrica rimane ancora ampiamente sconveniente. Quando si vogliono imporre delle soluzioni contrarie alle leggi di mercato (costo eccessivo, scarsa autonomia, difficoltà di ricarica, ecc...) le possibilità di successo sono ben poche. E' come andare a vendere frigoriferi al polo nord.

Tutte le grandi rivoluzioni sono partite così, probabilmente quando avrai 90 anni saranno comuni come l'acqua. la nostra sfortuna è che ne vediamo la nascita ma non lo sfruttamento.

Non ne sarei tanto sicuro, vi ricordate o avete letto da qualche parte,cosa scrivevono e dicevono quando i primi uomini andarono nello spazio. Viaggi interstellari, planetari, sono rimasti sogni dei anni 60.

Beh di tutto questo non si é visto niente
L'uomo é arrivato al limite delle sue possibilta.

Già. 50 anni fa si pensava che nel 2000 tutti avremmo avuto astronavi personali per volare sulla luna. Adesso rischiamo di restare senza benzina, bloccati nel traffico, senza ricarica di corrente e soprattutto senza soldi... visto che la gente fatica anche a comprare le auto... a causa della crisi economica.

Si ma stai parlando di cose che allora come oggi sono fantascientifiche, invece le auto elettriche sono già qui e sono reali.

A tutto'oggi in italia ne è stata venduta UNA di auto elettriche.
http://www.motori.it/ecoauto/10088/auto-elettriche-chi-primo-acquirente-in-italia.html
Anche le auto anfibie sono reali... e anche l'auto con le ali che vola. Ma non fanno parte del nostro quotidiano. Rimangono progetti nel cassetto.
L'unica auto consolidata a tutt'oggi è quella ibrida: (Prius, ecc.) venduta già in un milione di esemplari.
 
HomerJ-2 said:
E il motivo non è la capacità delle batterie, la capacità di produrne a basso costo, ecc ecc, ma semplicemente l'inadeguatezza della rete elettrica, e l'impossibilità di adeguarla.

Metti tu 10.000 auto elettriche tutte a ricarcarsi tutte le notti, in una cittadina piccola..succede che la rete elettrica non ci sta dietro! Andiamo in crisi quando fa caldo e si accendono i condizionatori, figuriamoci una cosa del genere..

Questo è un discorso che trovo un po' ridicolo: è come se a fine '800 si fosse detto che sarebbe stato impossibile adeguare alle necessità future l'allora inesistente rete di distributori di benzina.

"amici, come faremo nel 1905 nella nostra piccola cittadina a rifornire 10.000 automobili (!) di benzina o kerosene in modo bastante alle loro necessità?"

Grazie, incrementi di questo genere avvengono in modo più che progressivo...non mi sembra che ci sia la fila di gente che vuole acquistare una Leaf, come a fine '800 non c'era la fila per acquistare un triciclo Benz o una De Dion Bouton.

Se volete posso darvi l'indirizzo di due o tre produttori che costruiscono bellissime colonnine di ricarica elettrica computerizzate, che riconoscono l'automobile per erogare corrente. Mi sembra ovvio che ora siano oggetti alieni, ma forse tra dieci o venti anni le venderanno anche Leroy & Merlin, OBI o il Brico, come avviene ora con i pannelli fotovoltaici che negli anni '70 erano buoni per la NASA e pochi altri, e probabilmente gli elettricisti lavoreranno su una nuova tipologia di impianti elettrici fatti per ricaricare le auto, magari condominiali...così come hanno imparato a lavorare sui pannelli fotovoltaici. Non ci vedo niente di fantascientifico.

Mi sta annoiando, perdonatemi, anche il solito discorso trito e ritrito della rete elettrica che non sarebbe sufficiente alle necessità notturne, quando basta essere un minimo informati per sapere che i consumi elettrici durante il giorno sono molto più alti che nella notte, tanto che, a causa dela grande "inerzia" delle centrali elettriche e di tutta la rete di distribuzione, siamo costretti a pompare all'inverso, in salita, nei bacini idroelettrici enormi quantità di acqua (naturalmente con costi aggiuntivi e perdite di rendimento) per non disperdere l'energia prodotta in eccesso.

Così come chiunque sia un minimo informato sa che la rete di distribuzione elettrica sta subendo una lenta ma inesorabile trasformazione, anzi "rivoluzione", per renderla proprio meno "inerziale" e più "flessibile", "intelligente" e anche più performante. Le reti elettriche future somiglieranno più alle reti di dati, saranno capaci di adeguarsi in modo intelligente e in qualche modo interattivo alla domanda elettrica, permettendo una migliore flessibilità e rendimenti maggiori.

Su tutte le altre amenità dette da altri sui pannelli solari (tipo che non producono di notte e hanno bisogno di accumulo....infatti i pannelli fotovoltaici sono in rete, e producono per la rete, proprio nel momento in cui c'è bisogno e cioè il giorno) o la solita storia, pure trita e ritrita degli incentivi, sorvolo.
Comunque, tanto per ricordare che la parola "futuro" esiste, la ricerca sta lavorando alacremente sui pannelli solari ad iR che funzionano anche di notte.
 
A parte il fatto che è piuttosto differente costruire delle stazioni scollegate e scorrelate tra loro in vari punti di un paese, piuttosto che prendere una rete elettrica completamente collegata, modificarla, cablarla di nuovo in base alle esigenze mutate, variare le potenze erogate ed erogabili..bla bla bla..
Ammesso che tutto questo sia veramente fattibile, ammesso che si riesca a ricaricare tutti le nostre auto elettriche, continuo a pormi almeno due domande:
- che cavolo me ne faccio di una auto che ha una autonomia scarsissima, e che per fare il "pieno" deve comunque metterci almeno qualche ora??
- chi cavolo mi dice che così non inquineremo? La corrente elettrica come è prodotta? Fino a che alla fonte dell'energia non saremo ad emissione zero (o cmq bassa) l'auto elettrica "perchè non inquina" è una stronzata, come i californiani che compravano la ecologica prius costruita in giappone e trasportata su ecologicissime navi cargo che non producono per nulla co2..era meglio tenersi la camaro V8 se non volevano inquinare.

Vuoi l'auto elettrica a batterie? Devi studiare un sistema standard che permetta di sostituire le batterie scariche con altre cariche al momento del "rifornimento", altrimenti per quanto veloce sia la carica e per quanto lunga sia l'autonomia, l'auto elettrica rimane inutile!
 
HomerJ-2 said:
Vuoi l'auto elettrica a batterie? Devi studiare un sistema standard che permetta di sostituire le batterie scariche con altre cariche al momento del "rifornimento", altrimenti per quanto veloce sia la carica e per quanto lunga sia l'autonomia, l'auto elettrica rimane inutile!
esiste già.
le renault ZE sono già predisposte, inoltre la batteria è noleggiata, se si guasta la sostituisci senza problemi. non so la leaf.
http://www.e-station.it/2011/07/better-place-stazioni-di-ricarica-e-sostituzione-batteria/
 
NEWsuper5 said:
HomerJ-2 said:
Vuoi l'auto elettrica a batterie? Devi studiare un sistema standard che permetta di sostituire le batterie scariche con altre cariche al momento del "rifornimento", altrimenti per quanto veloce sia la carica e per quanto lunga sia l'autonomia, l'auto elettrica rimane inutile!
esiste già.
le renault ZE sono già predisposte, inoltre la batteria è noleggiata, se si guasta la sostituisci senza problemi. non so la leaf.
http://www.e-station.it/2011/07/better-place-stazioni-di-ricarica-e-sostituzione-batteria/

Questa potrebbe essere la soluzione.
 
HomerJ-2 said:
NEWsuper5 said:
HomerJ-2 said:
Vuoi l'auto elettrica a batterie? Devi studiare un sistema standard che permetta di sostituire le batterie scariche con altre cariche al momento del "rifornimento", altrimenti per quanto veloce sia la carica e per quanto lunga sia l'autonomia, l'auto elettrica rimane inutile!
esiste già.
le renault ZE sono già predisposte, inoltre la batteria è noleggiata, se si guasta la sostituisci senza problemi. non so la leaf.
http://www.e-station.it/2011/07/better-place-stazioni-di-ricarica-e-sostituzione-batteria/

Questa potrebbe essere la soluzione.
il problema rimane sempre la loro costruzione e diffusione sul territorio.
ma alla fine prima non c'erano nè gpl nè metano e i distributori si sono adeguati...................................................... ;)
 
ginxi said:
hpx said:
ginxi said:
1492 said:
hpx said:
ginxi said:
Mah..... non sono così sicuro. I 7 - 10 anni, a quanto mi risulta, sono il tempo di recupero con gli incentivi (http://www.vegaengineering.com/mlist/uploaded/Tempi%20di%20recupero%20investimento%20impianto%20forovoltaico.pdf)
Senza incentivi la musica è molto più stonata.
Inioltre, nell'ipotesi di un impiego tipico, l'auto si ricarica di notte, quando l'impianto fotovoltaico non produce. Per cui bisogna predisporre un accumulo di 22 kW durante il giorno, con un certo aggravio del costo dell'impianto.
E comunque, un'autonomia così bassa è troppo limitante per rendere l'auto elettrica pura utilizzabile su larga scala.

Pur in presenza di un mercato drogato dagli incentivi sul fotovoltaico e da un sovraccarico enorme di tasse sui carburanti (due terzi del costo sono tasse), l'auto elettrica rimane ancora ampiamente sconveniente. Quando si vogliono imporre delle soluzioni contrarie alle leggi di mercato (costo eccessivo, scarsa autonomia, difficoltà di ricarica, ecc...) le possibilità di successo sono ben poche. E' come andare a vendere frigoriferi al polo nord.

Tutte le grandi rivoluzioni sono partite così, probabilmente quando avrai 90 anni saranno comuni come l'acqua. la nostra sfortuna è che ne vediamo la nascita ma non lo sfruttamento.

Non ne sarei tanto sicuro, vi ricordate o avete letto da qualche parte,cosa scrivevono e dicevono quando i primi uomini andarono nello spazio. Viaggi interstellari, planetari, sono rimasti sogni dei anni 60.

Beh di tutto questo non si é visto niente
L'uomo é arrivato al limite delle sue possibilta.

Già. 50 anni fa si pensava che nel 2000 tutti avremmo avuto astronavi personali per volare sulla luna. Adesso rischiamo di restare senza benzina, bloccati nel traffico, senza ricarica di corrente e soprattutto senza soldi... visto che la gente fatica anche a comprare le auto... a causa della crisi economica.

Si ma stai parlando di cose che allora come oggi sono fantascientifiche, invece le auto elettriche sono già qui e sono reali.

A tutto'oggi in italia ne è stata venduta UNA di auto elettriche.
http://www.motori.it/ecoauto/10088/auto-elettriche-chi-primo-acquirente-in-italia.html
Anche le auto anfibie sono reali... e anche l'auto con le ali che vola. Ma non fanno parte del nostro quotidiano. Rimangono progetti nel cassetto.
L'unica auto consolidata a tutt'oggi è quella ibrida: (Prius, ecc.) venduta già in un milione di esemplari.

Una cosa che non hai contato che di auto anfibie e che volano ne puoi fare a meno , invece di auto che producano poca co2 e che non hanno bisogno di petrolio, le dovrai per forza trovare prima o poi perché con la forza del pensiero non vai da nessuna parte.Forse non ti sono noti i dati sul clima e la disponibilità di greggio per il futuro.

P.S. Io ho una Auris HSD, cominciamo con queste.
 
hpx said:
ginxi said:
hpx said:
ginxi said:
1492 said:
hpx said:
ginxi said:
Mah..... non sono così sicuro. I 7 - 10 anni, a quanto mi risulta, sono il tempo di recupero con gli incentivi (http://www.vegaengineering.com/mlist/uploaded/Tempi%20di%20recupero%20investimento%20impianto%20forovoltaico.pdf)
Senza incentivi la musica è molto più stonata.
Inioltre, nell'ipotesi di un impiego tipico, l'auto si ricarica di notte, quando l'impianto fotovoltaico non produce. Per cui bisogna predisporre un accumulo di 22 kW durante il giorno, con un certo aggravio del costo dell'impianto.
E comunque, un'autonomia così bassa è troppo limitante per rendere l'auto elettrica pura utilizzabile su larga scala.

Pur in presenza di un mercato drogato dagli incentivi sul fotovoltaico e da un sovraccarico enorme di tasse sui carburanti (due terzi del costo sono tasse), l'auto elettrica rimane ancora ampiamente sconveniente. Quando si vogliono imporre delle soluzioni contrarie alle leggi di mercato (costo eccessivo, scarsa autonomia, difficoltà di ricarica, ecc...) le possibilità di successo sono ben poche. E' come andare a vendere frigoriferi al polo nord.

Tutte le grandi rivoluzioni sono partite così, probabilmente quando avrai 90 anni saranno comuni come l'acqua. la nostra sfortuna è che ne vediamo la nascita ma non lo sfruttamento.

Non ne sarei tanto sicuro, vi ricordate o avete letto da qualche parte,cosa scrivevono e dicevono quando i primi uomini andarono nello spazio. Viaggi interstellari, planetari, sono rimasti sogni dei anni 60.

Beh di tutto questo non si é visto niente
L'uomo é arrivato al limite delle sue possibilta.

Già. 50 anni fa si pensava che nel 2000 tutti avremmo avuto astronavi personali per volare sulla luna. Adesso rischiamo di restare senza benzina, bloccati nel traffico, senza ricarica di corrente e soprattutto senza soldi... visto che la gente fatica anche a comprare le auto... a causa della crisi economica.

Si ma stai parlando di cose che allora come oggi sono fantascientifiche, invece le auto elettriche sono già qui e sono reali.

A tutto'oggi in italia ne è stata venduta UNA di auto elettriche.
http://www.motori.it/ecoauto/10088/auto-elettriche-chi-primo-acquirente-in-italia.html
Anche le auto anfibie sono reali... e anche l'auto con le ali che vola. Ma non fanno parte del nostro quotidiano. Rimangono progetti nel cassetto.
L'unica auto consolidata a tutt'oggi è quella ibrida: (Prius, ecc.) venduta già in un milione di esemplari.

Una cosa che non hai contato che di auto anfibie e che volano ne puoi fare a meno , invece di auto che producano poca co2 e che non hanno bisogno di petrolio, le dovrai per forza trovare prima o poi perché con la forza del pensiero non vai da nessuna parte.Forse non ti sono noti i dati sul clima e la disponibilità di grazio per il futuro.

P.S. Io ho una Auris HSD, cominciamo con queste.

Media consumo e su che tipo di percorso?
 
Jambana said:
Su tutte le altre amenità dette da altri sui pannelli solari (tipo che non producono di notte e hanno bisogno di accumulo....infatti i pannelli fotovoltaici sono in rete, e producono per la rete, proprio nel momento in cui c'è bisogno e cioè il giorno) o la solita storia, pure trita e ritrita degli incentivi, sorvolo.

A parte che puoi anche dire a chi ti riferisci parlando di "altri", puoi pure sorvolare ma quello che ho detto sono fatti, non amenità. Il meccanismo degli incentivi sposta artificialmente in basso la soglia di convenienza degli impianti. Con quali conseguenze ne possiamo discutere, ma è così.
Per il resto, se vuoi usare l'energia da FV per la ricarica notturna devi accumularla di giorno, il che influisce sul dimensionamento. Non mi pare di aver detto una cosa così assurda....
 
HomerJ-2 said:
hpx said:
ginxi said:
hpx said:
ginxi said:
1492 said:
hpx said:
ginxi said:
Mah..... non sono così sicuro. I 7 - 10 anni, a quanto mi risulta, sono il tempo di recupero con gli incentivi (http://www.vegaengineering.com/mlist/uploaded/Tempi%20di%20recupero%20investimento%20impianto%20forovoltaico.pdf)
Senza incentivi la musica è molto più stonata.
Inioltre, nell'ipotesi di un impiego tipico, l'auto si ricarica di notte, quando l'impianto fotovoltaico non produce. Per cui bisogna predisporre un accumulo di 22 kW durante il giorno, con un certo aggravio del costo dell'impianto.
E comunque, un'autonomia così bassa è troppo limitante per rendere l'auto elettrica pura utilizzabile su larga scala.

Pur in presenza di un mercato drogato dagli incentivi sul fotovoltaico e da un sovraccarico enorme di tasse sui carburanti (due terzi del costo sono tasse), l'auto elettrica rimane ancora ampiamente sconveniente. Quando si vogliono imporre delle soluzioni contrarie alle leggi di mercato (costo eccessivo, scarsa autonomia, difficoltà di ricarica, ecc...) le possibilità di successo sono ben poche. E' come andare a vendere frigoriferi al polo nord.

Tutte le grandi rivoluzioni sono partite così, probabilmente quando avrai 90 anni saranno comuni come l'acqua. la nostra sfortuna è che ne vediamo la nascita ma non lo sfruttamento.

Non ne sarei tanto sicuro, vi ricordate o avete letto da qualche parte,cosa scrivevono e dicevono quando i primi uomini andarono nello spazio. Viaggi interstellari, planetari, sono rimasti sogni dei anni 60.

Beh di tutto questo non si é visto niente
L'uomo é arrivato al limite delle sue possibilta.

Già. 50 anni fa si pensava che nel 2000 tutti avremmo avuto astronavi personali per volare sulla luna. Adesso rischiamo di restare senza benzina, bloccati nel traffico, senza ricarica di corrente e soprattutto senza soldi... visto che la gente fatica anche a comprare le auto... a causa della crisi economica.

Si ma stai parlando di cose che allora come oggi sono fantascientifiche, invece le auto elettriche sono già qui e sono reali.

A tutto'oggi in italia ne è stata venduta UNA di auto elettriche.
http://www.motori.it/ecoauto/10088/auto-elettriche-chi-primo-acquirente-in-italia.html
Anche le auto anfibie sono reali... e anche l'auto con le ali che vola. Ma non fanno parte del nostro quotidiano. Rimangono progetti nel cassetto.
L'unica auto consolidata a tutt'oggi è quella ibrida: (Prius, ecc.) venduta già in un milione di esemplari.

Una cosa che non hai contato che di auto anfibie e che volano ne puoi fare a meno , invece di auto che producano poca co2 e che non hanno bisogno di petrolio, le dovrai per forza trovare prima o poi perché con la forza del pensiero non vai da nessuna parte.Forse non ti sono noti i dati sul clima e la disponibilità di grazio per il futuro.

P.S. Io ho una Auris HSD, cominciamo con queste.

Media consumo e su che tipo di percorso?
Dopo 10 mesi di utilizzo e 13000 Km:

In città sono sui 4 Litri x 100 km

In extra urbano sui 4,5 Litri x 100 km

In autostrada in cruise a 130 km/h da navigatore perchè il contakm non è preciso 5,5 Litri x 100 Km

Durante la settimana tra città ed extra ho una media di 4,3 Litri x 100 Km.

Se vuoi e hai tempo, vai nella sezione Toyota troverai un topic dedicato con diverse esperienze.

Ciao
 
il problema non è inquinamento o non inquinamento, km percorsi o km non percorsi, il problema è il prezzo: per ora c'è la leaf e quella roba "i-on" ecc (che costano anche più della leaf) la volt e ampera costeranno sui 45.000, cioè già con il diesel ci vogliono 4o5 anni per compensare il prezzo maggiore rispetto alla versione benzina facendo sui 20.000 km all'anno (non ricordo i dati precisi ma io e mio padre avevamo fatto i calcoli) figuriamoci quanto tempo ci vuole per iniziare ad avere dei benefici con una elettrica.

Secondo me se uno usa poco l'auto o comunque non fa molti km all'anno conviene il benzina, per gli altri conviene il diesel, il resto (gas, elettrico, ibrida) è solo finto risparmio e finte "emissioni 0"

e poi scusate:

Nissan leaf

125km autonomia

13 ore di ricarica

cambiare batterie ogni 5 anni per la modica cifra di 8000?

non mi sembra molto economica ed ecologica
 
NEWsuper5 said:
HomerJ-2 said:
Vuoi l'auto elettrica a batterie? Devi studiare un sistema standard che permetta di sostituire le batterie scariche con altre cariche al momento del "rifornimento", altrimenti per quanto veloce sia la carica e per quanto lunga sia l'autonomia, l'auto elettrica rimane inutile!
esiste già.
le renault ZE sono già predisposte, inoltre la batteria è noleggiata, se si guasta la sostituisci senza problemi. non so la leaf.
http://www.e-station.it/2011/07/better-place-stazioni-di-ricarica-e-sostituzione-batteria/

Sapevo di questa "invenzione", che metto tra virgolette perchè la ritengo un'autentica scoperta dell'acqua calda, roba che al confronto l'uovo di Colombo è degno di Einstein. E già il fatto che tutta la tecnologia necessaria sia disponibile DA ANNI e ciò nonostante l'elettrico non va oltre le fiere è indicativo dei limiti intrinseci del sistema. Aumentare l'autonomia è imperativo, e sulle batterie si lavora ormai da decenni. Il giorno che qualcuno trova fuori un accumulatore che garantisca una densità energetica paragonabile a quella di un idrocarburo e che si possa gestire in termini di ricarica/sostituzione in pochi minuti con costi di cui si possa discutere l'auto elettrica diventa realtà nel giro di un anno. Fino ad allora sono solo chiacchiere.
 
a_gricolo said:
NEWsuper5 said:
HomerJ-2 said:
Vuoi l'auto elettrica a batterie? Devi studiare un sistema standard che permetta di sostituire le batterie scariche con altre cariche al momento del "rifornimento", altrimenti per quanto veloce sia la carica e per quanto lunga sia l'autonomia, l'auto elettrica rimane inutile!
esiste già.
le renault ZE sono già predisposte, inoltre la batteria è noleggiata, se si guasta la sostituisci senza problemi. non so la leaf.
http://www.e-station.it/2011/07/better-place-stazioni-di-ricarica-e-sostituzione-batteria/

Sapevo di questa "invenzione", che metto tra virgolette perchè la ritengo un'autentica scoperta dell'acqua calda, roba che al confronto l'uovo di Colombo è degno di Einstein. E già il fatto che tutta la tecnologia necessaria sia disponibile DA ANNI e ciò nonostante l'elettrico non va oltre le fiere è indicativo dei limiti intrinseci del sistema. Aumentare l'autonomia è imperativo, e sulle batterie si lavora ormai da decenni. Il giorno che qualcuno trova fuori un accumulatore che garantisca una densità energetica paragonabile a quella di un idrocarburo e che si possa gestire in termini di ricarica/sostituzione in pochi minuti con costi di cui si possa discutere l'auto elettrica diventa realtà nel giro di un anno. Fino ad allora sono solo chiacchiere.

Concordo!!
 
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