<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> neanche un mese di scuola cominciata | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

neanche un mese di scuola cominciata

LUISELLA1972 ha scritto:
belpietro ha scritto:
vagabond0 ha scritto:
i bidelli infatti oltre ad aprire le porte e accendere la luce come dice qualcuno di voi, pulisce tutte le aule, i bagni, le vetrate
neanche per idea.
le pulizie le fa un'impresa.
Al Manzoni le pulizie erano tra i compiti delle bidelle: me le ricordo con lo spazzolone nelle aule: lì erano precisissime e pulitissime. Ma nei bagni ciccia

Belpi e' giovane, e ha ricordi diversi
senza contare che ha la libera impresa nel DNA.
Ciao
 
Nelle scuole, la maggior parte delle pulizie le fanno i bidelli, specialmente nelle Materne, Elementari e Medie
Il lavoro del bidello si svolge quando a scuola non c'è nessuno, visto mai pulire le classi con gli alunni dentro?
Sono gli orari che sono balordi, se uno fà dalle 7.30 alle 13.30 e i ragazzi escono alle 13, ha 1/2 ora per pulire, nel resto delle giornata se ha voglia il lavoro da fare lo trova. Lasciando perdere le solite cose, tipo sorveglianza, far girare circolari, controllare i ragazzi che escono e entrano nelle aule per andare in bagno, fare fotocopie, e questo non l'ho mai capito, fanno prendere dei libri e poi fanno fotocopie di altre cose perchè sui libri non ci sono, ecc.
Io, visto che sono BIDELLO, vado in ufficio a dare una mano, inventario, inserimento alunni, acquisti. Vado in aula di musica con il prof. per videoregistrazioni, impianto mixer e pc.
Ho messo in rete due laboratori d'informatica.
Seguo il Prof. di ed. fisica durante le gare.
Poi come in tutte le categorie mele marce ci sono e non nego che nel mio mondo ce ne sono tante a tutti i livelli
 
Vi scrivo la mia esperienza:

Negli ultimi anni di liceo i soldi erano talmente pochi che per fare una fotocopia ci voleva l'autorizzazione del preside, niente carta nei bagni o sapone per le mani (anche nei tempi di sensibilizzazione all'igiene per il virus H1N1), corsi PON (con fondi europei già stanziati) pomeridiani di approfondimento cancellati per mancanza di disponibilità di personale (bidelli, tecnici di laboratorio).
Sul numero di bidelli non posso sicuramente dire che sia stato eccessivo, ma sufficiente, a parte per le ore extra di cui sopra.
Finisco il liceo, mi diplomo ed approdo all'Università:
Slittamento dell'inizio delle lezioni per la protesta dei ricercatori; oggi, secondo giorno di lezione, al pomeriggio si è tenuta un'assemblea in cui il direttore, insieme ad alcuni professori e ricercatori, ci ha informato sullo stato pietoso in cui versano già le università e su quello disastroso che a breve incomberà. Ci ha tenuto, inoltre, a sottolineare come la nostra facoltà sia una delle migliori in Italia, come efficienza e qualità degli studi, e sia stata definita dal ministero come "Facoltà Virtuosa"; nonostante ciò ha subito, come tutte le altre, tagli consistenti.
Evidentemente c'è qualcosa che non quadra nel bilancio dell'Istruzione, però, a questo punto, mi sembrano tagli fatti alla cieca per tappare buchi...
 
Dony91 ha scritto:
Vi scrivo la mia esperienza:

Negli ultimi anni di liceo i soldi erano talmente pochi che per fare una fotocopia ci voleva l'autorizzazione del preside, niente carta nei bagni o sapone per le mani (anche nei tempi di sensibilizzazione all'igiene per il virus H1N1), corsi PON (con fondi europei già stanziati) pomeridiani di approfondimento cancellati per mancanza di disponibilità di personale (bidelli, tecnici di laboratorio).
Sul numero di bidelli non posso sicuramente dire che sia stato eccessivo, ma sufficiente, a parte per le ore extra di cui sopra.
Finisco il liceo, mi diplomo ed approdo all'Università:
Slittamento dell'inizio delle lezioni per la protesta dei ricercatori; oggi, secondo giorno di lezione, al pomeriggio si è tenuta un'assemblea in cui il direttore, insieme ad alcuni professori e ricercatori, ci ha informato sullo stato pietoso in cui versano già le università e su quello disastroso che a breve incomberà. Ci ha tenuto, inoltre, a sottolineare come la nostra facoltà sia una delle migliori in Italia, come efficienza e qualità degli studi, e sia stata definita dal ministero come "Facoltà Virtuosa"; nonostante ciò ha subito, come tutte le altre, tagli consistenti.
Evidentemente c'è qualcosa che non quadra nel bilancio dell'Istruzione, però, a questo punto, mi sembrano tagli fatti alla cieca per tappare buchi...

meno male uno che come me e qualcun'altro riferisce la verità attuale e non
chiacchere da bar di sentito dire di altri forumisti.
 
Per quanto mi riguarda, parlo di quando feci io le superiori (diplomato nel 2002). Bhè, da me c'erano troppi bidelli. A qualsiasi ora uno usciva dall'aula, ce n'erano almeno 2 seduti al tavolino a leggere tv sorrisi e canzoni o a bere caffè. Ora magari (spero) le cose sono cambiate...

Cmq si, confermo anch'io il commento di dony, l'università è sull'orlo del collasso. Quando la spina dorsale dell'istruzione e quindi del futuro della nostra società è basato sugli schiavi del 2000 (perchè tali sono i precari), significa che abbiamo perso la bussola.... un semplice sciopero per ottenere dei diritti SACROSANTI (e sfido chiunque a dire il contrario, su questo non transigo) blocca l'intera università italiana per un intero semestre... una VERGOGNA, ma non dei precari quanto dello stato...
 
Lo sciopero (bianco) dei ricercatori universitari è dovuto ad altri motivi. Non si tratta di precariato, sono strutturati. Il fatto è che con il "Ddl Gelmini" questi ricercatori per così dire "storici" (che hanno sostenuto un concorso piutosto duro, composto da due scritti ed una prova orale) si vedrebbero scavalcati, quanto alle (scarse) possibilità di progressione di carriera, da "nuovi" ricercatori a tempo determinato, immessi in detto ruolo temporaneo con prove estremamente più facili.
Inoltre, quale "ciliegina sulla torta", il nuovo sistema concorsuale già in vigore (voto + sorteggio), asseritamente studiato per far emergere il merito e stroncare favoritismi baronati etc etc etc, in realtà sembra fatto a pennello proprio per dare il potere asssoluto di vita e di morte ai "baroni"
Pertanto i ricercatori "vecchio ordinamento", per quanto concerne la didattica, si attengono strettamente alla normativa che prevede per loro, in linea di massima, 40 ore di didattica frontale annua (frontale significa in aula, cui vanno aggiunte le commissioni d'esame, consgli di facoltà e di diprtimento e, in breve, tutta l'attività connessa alla vita accademica)

Lampeggi
 
jaccos ha scritto:
Per quanto mi riguarda, parlo di quando feci io le superiori (diplomato nel 2002). Bhè, da me c'erano troppi bidelli. A qualsiasi ora uno usciva dall'aula, ce n'erano almeno 2 seduti al tavolino a leggere tv sorrisi e canzoni o a bere caffè. Ora magari (spero) le cose sono cambiate...

Cmq si, confermo anch'io il commento di dony, l'università è sull'orlo del collasso. Quando la spina dorsale dell'istruzione e quindi del futuro della nostra società è basato sugli schiavi del 2000 (perchè tali sono i precari), significa che abbiamo perso la bussola.... un semplice sciopero per ottenere dei diritti SACROSANTI (e sfido chiunque a dire il contrario, su questo non transigo) blocca l'intera università italiana per un intero semestre... una VERGOGNA, ma non dei precari quanto dello stato...

chi ti ha dato le 5 stelle? indovina :D
 
|Mauro65| ha scritto:
.....
Inoltre, quale "ciliegina sulla torta", il nuovo sistema concorsuale già in vigore (voto + sorteggio), asseritamente studiato per far emergere il merito e stroncare favoritismi baronati etc etc etc, in realtà sembra fatto a pennello proprio per dare il potere asssoluto di vita e di morte ai "baroni" .....

Chissà come mai.
 
arhat ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
.....Inoltre, quale "ciliegina sulla torta", il nuovo sistema concorsuale già in vigore (voto + sorteggio), asseritamente studiato per far emergere il merito e stroncare favoritismi baronati etc etc etc, in realtà sembra fatto a pennello proprio per dare il potere asssoluto di vita e di morte ai "baroni" .....
Chissà come mai.
La battuta sorge facile, ma stavolta ti sbagli, è peggio di come pensi.
La norma non è stata elaborata appositamente per quella finalità su cui si appuntano i tuoi sospetti, ma, in parte (su ispirazione di 3M) con lo scopo di bloccare (come sta bloccando) ed "incagliare" i nuovi concorsi, in parte perché l'altra "mente" pensante (quella che per abilitarsi come avvocato è andata a RC) non ha la benché minima idea di come funzioni l'Accademia
 
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