Bè, leggendo il titolo avrei detto senza dubbio Napolitano. Ma poi mi sono preso la briga di leggere tuti i post e adesso non sono più così convinto che Napolitano abbia ragione. Però, i simboli sono importanti PER UNO STATO. E come funzionario di uno stato per me sarebbe opportuno rispettare le regole: che poi a festeggiare saranno il 25% mentre gli altri se ne staranno a casa è un loro diritto, nessuno li obbliga a sorridere e a festeggiare con la forza. In questo 150 anniversario stanno venendo fuori più i rancori che non le cose che ci accomunano e ci tengono uniti: per questo dico che i simboli sono importanti, le ricorrenze sono importanti, tutto ciò che ci può unire è impotante. Sono rimasto allibito dal senso dello stato e dal sentimento nazionale che hanno pr esempio i norvegesi. Noi non sò se mai ci arriveremo, ma con queste premesse.......................