keyone
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99octane ha scritto:key-one ha scritto:Demiurgo forse no , ma "motore immobile" e "causa prima" sì. Se no, non si parla di un Dio persona, ente o essere , ma semmai ci si riferisce al "divino" , come concetto astratto e non ben definito che può essere sinonimo di spirituale e spiritualità. Se ci si riferisce al Dio persona ,s'intende per forza creatore del mondo e così hanno inteso anche i numerosissimi filosofi che lo hanno ipotizzato nelle loro teorie.
Il Buddismo invece non presuppone un Dio creatore ,anzi non presuppone neppure un Dio e inoltre non tutti sono d'accordo nel definirlo una religione. Molti preferiscono parlare di filosofia buddista.
E' certo invece che il Buddhismo si richiama all'insegnamento e all'esempio di Buddha che -come si sa- è un personaggio storico realmente vissuto all'incira nel '500 A.C.
Siddharta Gautama ,questo il suo nome , figlio di un notabile indiano Brahmino , lasciò la famiglia e le ricchezze per cercare l'illuminazione e dopo molte esperienze e seguendo numerosi guru , trovò la pace interiore -nirvana-, ma ne uscì allo scopo di aiutare gli altri esseri ad abbandonare il circolo vizioso della coazione a ripetere il dolore.
Uno che se ne intende un po' più di noi :lol:, l'attuale Dalai Lama ,all'intervistatore che gli chiedeva se il buddhismo sia una religione o una filosofia , ha risposto:both ,ambedue le cose. Saluti
Ah, Key-One! Mi cadi su una cosa simile?? Chiamare Dio, inteso come il Dio cattolico, Demiurgo e Motore Immobile?
Mi confondi cattolicesimo e gnosticismo?
Sai che ai bei tempi andati, quando la Chiesa faceva quel che voleva, per una cosa simile saresti finito sul rogo?
Eppure e' un'affermazione significativa della confusione che regna nelle stesse sacre scritture.
Dio creatore?
Dio che veglia?
Perche' deve essere uno solo a fare tutte queste cose?
Ricordi la mia "ipotesi su Lucifero"?
E chi ci dice che un lato sia "giusto" e uno "sbagliato"?
E se fossero tutti e due, semplicemente, "necessari"?
Tu credi che Dio, il tuo Dio, onnisciente e onnipresente avrebbe lasciato che Lucifero tentasse Eva, e che questa mordesse la mela, se non fosse stato parte integrante della Creazione?
Cosa sarebbero stati, Adamo ed Eva, se non burattini, senza la conoscienza del Bene e del Male?
Non dicono che sia stato Dio a darci il libero arbitrio?
Come puo' esserci libero arbitrio senza una scelta?
E chi ci dice che Dio sia Bene, e Lucifero Male?
Forse ci sono due metodi di interpretare le cose e di agire, e il Bene e il Male non stanno in che metodo si sceglie, ma in quale modo lo si sceglie, e in che contesto.
Perche' se uccidere una persona in un impeto di collera e' Male, rifiutarsi di porre fine alle sue sofferenze, quando non resta altro che una morte pietosa, e' altrettanto Male. Bada, e' solo un esempio, volutamente riduttivo proprio a scopo esemplificativo, non voglio addentrarmi in una discussione sull'eutanasia e le difficolta' che comporta.
Questo solo per fare delle ipotesi che possono essere estrapolate da quella Bibbia che tutti conosciamo.![]()
Mi rendo conto che ai tempi dell'inquisizione sarei finito sul rogo -insieme a te comunque
Mi rendo anche conto che il mio discorso calpesta pure le categorie della storia della filosofia e che da un esame rigidamente filosofico simili accostamenti uscirebbero piuttosto malconci .
Ribadisco ancora che non ho espresso -volutamente- personali idee di Dio o dichiarazioni di fede , ma semplici ragionamenti, spunto di discussione.
Il problema del male e della tolleranza di Dio alla sua esistenza è controverso ed è stato affrontato milioni di volte dai teologi. Penso sia prevalsa l'idea -ovviamente per chi crede ,ma anche per chi voglia addentrarsi ,pur da agnostico, in questo argomento biblico- che il Creatore abbia tollerato il male per l'idea di libertà assoluta -libero arbitrio- che ha voluto infondere nel creato. Libero arbitrio dello stesso Lucifero a staccarsi da Dio ed allontanarsi dalla luce , abisso nel quale lo ha seguito e lo segue in parte anche l'uomo.
Certo - e qui mi dai ragione- se si ipotizza il bene , si fa trasparire automaticamente il simbolo e l'idea del suo contrario.
Non serve però essere confusivi e chiamare bene il male o viceversa. Sarebbe come in matematica mettere in discussione che il più sia più e il meno sia il meno.In tal caso il discorso si fa Babele -per rimanere in tema biblico