<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nannini: Dio é donna ( e se avesse ragione?) | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Nannini: Dio é donna ( e se avesse ragione?)

ivanpg ha scritto:
La cosa strana è che chi crede non chiede a chi non crede il perchè non crede.
Ma chi non crede chiede a chi crede di dimostrare l'esistenza di Dio.
Che bisogno ha di avere una dimostrazione di una cosa che per lui non esiste?
Chissà perchè :shock:
Vedi sopra.
A chi piace la ricerca della verità piace un sacco anche sbugiardare chi crede di avercela in mano e di poterla imporre agli altri... ;)
 
key-one ha scritto:
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
99octane ha scritto:
Dio non esiste come credono i cattolici. Questo e' sicuro.
Ne' tutti gli altri.
Se Dio esiste, e' qualcosa che non possiamo concepire.
Se uno vuole provare a immaginare Dio, deve pensare cosa siamo noi per il nostro cane o il nostro gatto, e poi moltiplicarlo all'ennesima potenza.
Questo ci da' una pallida idea di cosa sia Dio: speriamo che continui a ignorarci.


Nell'ipotesi che Dio esista ,la tua affermazione è una contraddizione in termini , in quanto se esiste vuol dire che è creatore , ne consegue che chi crea non può , per l'atto stesso, ignorare il creato.
E' contradditoria anche nella seconda ipotesi ,quella della non esistenza di Dio , in quanto come non esistente non può di conseguenza ignorare alcunchè.Saluti
A dire il vero la presunta esistenza di un dio non presuppone che esso sia demiurgo. In questo il buddismo, pur essendo notevolmente più antico delle religioni semitiche, è avanti anni luce.

Demiurgo forse no , ma "motore immobile" e "causa prima" sì. Se no, non si parla di un Dio persona, ente o essere , ma semmai ci si riferisce al "divino" , come concetto astratto e non ben definito che può essere sinonimo di spirituale e spiritualità. Se ci si riferisce al Dio persona ,s'intende per forza creatore del mondo e così hanno inteso anche i numerosissimi filosofi che lo hanno ipotizzato nelle loro teorie.
Il Buddismo invece non presuppone un Dio creatore ,anzi non presuppone neppure un Dio e inoltre non tutti sono d'accordo nel definirlo una religione. Molti preferiscono parlare di filosofia buddista.
E' certo invece che il Buddhismo si richiama all'insegnamento e all'esempio di Buddha che -come si sa- è un personaggio storico realmente vissuto all'incira nel '500 A.C.
Siddharta Gautama ,questo il suo nome , figlio di un notabile indiano Brahmino , lasciò la famiglia e le ricchezze per cercare l'illuminazione e dopo molte esperienze e seguendo numerosi guru , trovò la pace interiore -nirvana-, ma ne uscì allo scopo di aiutare gli altri esseri ad abbandonare il circolo vizioso della coazione a ripetere il dolore.
Uno che se ne intende un po' più di noi :lol:, l'attuale Dalai Lama ,all'intervistatore che gli chiedeva se il buddhismo sia una religione o una filosofia , ha risposto:both ,ambedue le cose. Saluti
Motore immobile, causa prima e compagnia bella (san tommaso, sant'anselmo ecc.) sono sbugiardabili col puro e semplice ragionamento, ma lascio ad una googlata fugare ogni dubbio, non v'è abbastanza tempo e spazio su un forum, mi limito a dare uno spunto. L'infinito.
Tutte quelle belle pseudo dimostrazioni di dio presuppongono, a torto e per ignoranza, la finitezza del tutto. Peccato che poi la matematica a "scoperto", dimostrato ed utilizzato il concetto di infinito, concetto che fa crollare qualsiasi teoria di creato e creatore. Il fatto è semplice: noi siamo finiti e presupponiamo che lo sia anche tutto il resto. Semplice pregiudizio... ;)
Limitarsi a teorizzare, senza dogmatizzare, il funzionamento del tutto è ovviamente più logico... lasciamo alla scienza ciò che è della scienza... ;)
 
Come dicevo, credo (...) ci siano molte cose più concretamente utili cui gli esseri umani potrebbero dedicare il loro tempo e le loro energie mentali e fisiche.

Ad esempio, tanto per dirne una, cercare di comportarsi correttamente e lealmente con il prossimo nella vita di tutti i giorni.
Una cosa decisamente mooolto più banale rispetto alle disquisizioni e discussioni più o meno sofisticate su chi abbia creato chi, su quale sia la religione giusta e quali quelle sbagliate e sui conseguenti castighi da comminare a chi sceglie queste ultime, su quali siano le diete alimentari e le scelte di abbigliamento assolutamente necessarie e quali quelle blasfeme, su quali giorni della settimana e orari del giorno vadano dedicati a determinati riti, su quali posture vadano assunte durante i riti medesimi e via dicendo.

Molto più banale ma anche molto più costruttivo e utile per tutti, sarebbe.
 
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