<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 227 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Qualcosa sulle ALFA 33 TT 12 - 3000 Aspirato e 33 SC 12 - Turbo.

L' ultimo trimestre dell' anno 1973 si segnala per la odiosa Crisi Petrolifera che abbraccia tutto il mondo ma in particolare noi Italiani per la mancanza di una politica automobilistica.

Ed ancora : I primissimi giorni di Gennaio 1974 sono ricordati per l'esonero del Presidente Dott. Luraghi. Al suo posto viene nominato il Dott. Guani.

Poche settimane dopo - sempre nel 1974 - un grave lutto in ALFA.
Il trapasso dell' Ing. Satta.

Gli uomini dell' ALFA sono atterriti e regna un po' di sfiducia. Dico sfiducia ma NON rassegnazione.

Da sempre in ALFA alcuni dirigenti ( per fortuna la minoranza ) parteggiavano per un totale veto verso le competizioni che non ritenevano necessarie e - a loro dire - di nessuna utilità ai fini delle vendite delle vetture. :shock:

Proprio il contrario di ciò che diceva Henry Ford II° il quale si lamentava ( qualche anno prima ) che lui per vendere auto doveva spendere un sacco di $
in pubblicità mentre invece Mr. Ferrari poteva benissimo farne a meno in considerazione del fatto che tutti i lunedì su tutti i giornali campeggiavano e con enfasi le vittorie della domenica delle vetture di Maranello.

Si ventilò quindi una drastica riduzione circa la partecipazione alle corse da parte dell' ALFA.

Furono giorni un po' cupi anche per Autodelta . Il futuro di tutte le maestranze appariva veramente incerto.

Pare che l' Ing. Chiti oltre che occuparsi di progettazione di motori, dovette a quel tempo inventarsi un altro lavoro: quello di Diplomatico tra Autodelta e la Casa madre per assicurare un futuro alla sue Officine ed a tutte le maestranze.
Inizialmente senza troppa fortuna.

La situazione si sbloccò con la nomina a Presidente del Dott. Cortesi e così ripresero a far gareggiare i Prototipi. Ma ciò successe solo verso fine 1974.

Il motore Boxer da 3000 cc. a 12 cilidri c'era già dall' anno 1973 ed era potentissimo.
Nacqe con 470 Cv a 11.000 giri ed alla fine di quello stesso anno erogava già 506 Cv.
Ed alcuni giornalisti scrissero che tale potenza risultava superiore di almeno 8 - 10 Cv . rispetto il motore Ferrari.

Questo motore poi , nel 1975 , poteva contare su 525 Cv . a 12.000 giri.

Piccola parentesi: avevo già segnalato di avere avuto il privilegio di " sentire " e "vedere" questo motore da qualche metro di distanza quando era posizionato in sala prove.

Gli " ululati " e la sensazione di enorme potenza che emanava facevano veramente paura. :shock:
Dicevo anche che arrivavo persino a pensare che da un momento all' altro, grazie alla potenza che sprigionava , avrebbe potuto rompere i muri del capannone e trovarci il motore per strada.
Ed aggiungevo pure che quando questo motore era in prova e ti trovavi in auto
a distanza di 100-150 mt. dal capannone Autodelta, riuscivi a percepire il
" tuono " di questo motore che pareva provenisse da un aereo da caccia.

Ma tornando al 1974 questa 33 TT 12 - 3000 cc. partecipò a Monza e vinse ma subito dopo il primo successore di Luraghi tagliò i fondi e le vetture furono riposte in un angolo in attesa che la situazione si sbloccasse.

Successivamente, quando fu nominato Presidente il Dott. Cortesi, queste vetture furono ripulite e revisionate in toto. Anche nelle parti ove nel frattempo si era formata un po' di ruggine. :(.........e così furono approntate per la gara del Mugello del 1975.
Furono anche alleggerite e fu cambiato il sistema frenante adottando un Girling.

Le vittorie nelle gare del 1975 decretarono la 33 TT 12 - 3000 cc. Campione del Mondo.

Nel 1977 questa vettura fu munita di telaio scatolato e quasi subito dopo le fu montato sempre un 12 cilindri Boxer ma questa volta Turbo.

Inizialmente questo motore da 2134 cc. fu dotato di 1 Turbo e probabilmente un Garrett.
Poi fu evoluto con 2 Turbo KKK e furono modificati i materiali delle sedi valvole e così si trovarono con una potenza di 640 Cv. a 11.000 giri.

A seguito di successive evoluzioni effettuate durante tutto l' anno 1977, la potenza salì sino a 720 Cv. e la coppia fu di 48 Kgm.

Il motore aspirato da 3000 cc. = Alesaggio x Corsa 77 x 53,6 --Velocità massima di 330 Km/h

Il motore Turbo da 2134 cc. = Alesaggio x Corsa 77 x 38,2 ---Velocità
massima di 360 Km/h.

Oltre al grande Ing. CHITI, bisogna ricordare per questi motori anche gli
Ingegneri SEVERI e Michel TETU'.
L' Ingegner TETU' - per curiosità - ricordo che durante la sua permanenza in Autodelta aveva pure imparato a raccontare le barzellette in Italiano ( complice il simpatico " Ragionierone " della contabilità).

Posto delle foto : dovrebbero essere 10. Se non ricordo male le vetture sulle quali appare la scritta
WKRT ( Willy Kahusen Racing Team ) e CAMPARI , sono le 3000 aspirate.
Quelle invece con la scritta FERNET TONIC sono le 33 SC 12 - Turbo.

Ciao. :D :thumbup:

Ciao Giampi,
grazie dei tuoi preziosi racconti.
Due domande riguardo alla 33: nel 1977 fu approntata una vettura totalmente nuova quindi rispetto a quella che aveva corso e vinto nel 1975?
E con il motore turbo corsero tutta la stagione 1977? A me pareva di ricordarmi che corsero solo le ultime gare del 1977 col motore turbo mentre ad inizio stagione correvano ancora col 3.000 aspirato.

Hai scritto tutto perfettamente caro FRA. ;)

--Anno 1975 Telaio Tubolare e motore 3000 cc. Aspirato= Campionato Mondiale

--Anno 1976 Pausa di riflessione anche perchè mutati i regolamenti . Si approfitta per sperimentare il Telaio Scatolato.

--Anno 1977 prime gare col Telaio Scatolato e motore sempre Aspirato 3000cc.
Ultime 2 gare col motore Turbo.
Risultato = 8 gare -- 8 vittorie. Campioni del Mondo.

Restava l' amaro in bocca solamente considerando che parte della stampa specializzata non diede il dovuto risalto alle prestigiose vittorie di queste vetture nel 1977. E ancora oggi non si capisce il perchè.

Ciao. :D :thumbup:

PS= In un mess. precedente dicevo delle candele Champion sulla Montreal.
Ho quì una foto della 33 TT 12 vista di lato ed ove appare l' advertising delle
candele Champion.
Evidentemente le fecero adottare anche da questa vettura in luogo delle solite
Lodge .

--- Certo che ne fai di Km. con la Tua 120d eeehhh ???
 
Sono innumerevoli i libri e le pubblicazioni che parlano della Storia dell' ALFA.
A volte però leggendoli singolarmente si intuisce che qualcuno di essi riesce ad omettere ( vuoi per brevità o per qualcosa d' altro - non certo per carenza di notizie) qualche passaggio magari significativo rispetto ad altra ( od ad altre )
pubblicazione.

Rileggendomi un vecchio Quattroruote del Febbraio 1963 , ho trovato qualcosa che ha un sapore " di diverso " -( magari piccolezze- inezie forse ) da altri medesimi articoli che ho potuto scorrere nell' arco degli anni.

Ve lo offro con 5 foto. Grazie. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1712871=31512-DSCF7499 - Articolo da Quattroruote del Febbraio 1963.JPG
 
giampi47 ha scritto:
--- Certo che ne fai di Km. con la Tua 120d eeehhh ???

Purtroppo si, con quello che costa il gasolio!!

Ma c'è di positivo che la 120d a TP mi ha ridato la voglia di guidare, sono sempre contento quando ci salgo sopra e affronto la prima curva, il suo comportamento mi ricorda l'Alfa 75!! ;)
 
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
--- Certo che ne fai di Km. con la Tua 120d eeehhh ???

Purtroppo si, con quello che costa il gasolio!!

Ma c'è di positivo che la 120d a TP mi ha ridato la voglia di guidare, sono sempre contento quando ci salgo sopra e affronto la prima curva, il suo comportamento mi ricorda l'Alfa 75!! ;)

Per intanto ........ :thumbup:...............

Poi, come già postato in LANCIA e come fra poco posterò in FIAT , ecco ciò che scrisse il grande Dott. MAZZOCCHI su Quattroruote di Ottobre del 1978.
Solo per curiosità...........e pensando soprattutto che fu scritto da persona che è sempre riuscito ad essere lungimirante sia nei migliori avvenimenti che in quelli che poi si sono rivelati non troppo positivi .

Attached files /attachments/1714908=31619-DSCF7617 - Da Editoriale Dott. G.MAZZOCCHI - 4 R - dell
 
Indiscrezioni di 35 anni fa .
Da Quattroruote del mese di Ottobre del 1978 circa una futura ALFASUD Spider mai entrata in produzione.

Foto 7622 --- 7626

Attached files /attachments/1715396=31643-DSCF7622 - da 4R dell /attachments/1715396=31644-DSCF7626 - Da 4R dell
 
Però Giampy ;) della nuova Alfasud non aevo mai sentito parlare.
Presumo si trattasse di uno studio antesignano della 33, anche se è in effetti molto diversa.

Una domanda: che tu sappia, tutti i progetti e la documentazione sui prototipi (anche quella non sviluppata), è finita distrutta od è conservata nel Centro Documentale di Arese?
No perchè, avendone la possibilità, penso che ce ne sarebbero delle belle da scoprire 8)
 
vecchioAlfista ha scritto:
Però Giampy ;) della nuova Alfasud non aevo mai sentito parlare.
Presumo si trattasse di uno studio antesignano della 33, anche se è in effetti molto diversa.

Una domanda: che tu sappia, tutti i progetti e la documentazione sui prototipi (anche quella non sviluppata), è finita distrutta od è conservata nel Centro Documentale di Arese?
No perchè, avendone la possibilità, penso che ce ne sarebbero delle belle da scoprire 8)

Essendo foto risalenti al 1978 , trattasi di vettura Spider che avrebbe dovuto affiancarsi alla Coupè (chiamata Sprint ) - che già era in produzione - della gamma ALFASUD.

La gamma delle 33 arrivò qualche anno dopo.

Per l' altro argomento, sono fermamente convinto che presso il Centro Documentazione ALFA di Arese un appassionato troverebbe realmente una miniera di info. Soprattutto potrebbe soddisfare la sua curiosità per almeno minimo 10 anni tondi tondi grazie alla marea di documenti e foto e tante curiosità che ivi si trovano.
Così - almeno - ho avuto opportunità di leggere più volte da qualche parte. ;)

Credo anche che sia sufficiente prendere preventivamente un appuntamento per recarsi poi a lustrarsi gli occhi. ;)

L' amico GT_JUNIOR qualche giorno addietro mi ha domandato qualcosa circa le testate ed i materiali ALFA - AUTODELTA ecc.ecc.
Credo che affinchè possa avere risposta esauriente, anch' egli potrebbe
contattare il Centro Documentazione ALFA.

Un caro saluto. :D :thumbup:
 
grazie della info Giampi :)
Quindi "trattasi" della Sprint.

Per la seconda risposta: mi chiedo se sia possibile consultare l'archivio storico, pur innanzi alla chiusura del Museo... :rolleyes:
 
vecchioAlfista ha scritto:
grazie della info Giampi :)
Quindi "trattasi" della Sprint.

Per la seconda risposta: mi chiedo se sia possibile consultare l'archivio storico, pur innanzi alla chiusura del Museo... :rolleyes:

Credo ( e voglio sperare ) di sì.
Prova dare un colpo di telefono per fissare un appuntamento............così poi magari tieni al corrente anche noi dell' esito. Grazie. :D
 
giampi47 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
grazie della info Giampi :)
Quindi "trattasi" della Sprint.

Per la seconda risposta: mi chiedo se sia possibile consultare l'archivio storico, pur innanzi alla chiusura del Museo... :rolleyes:

Credo ( e voglio sperare ) di sì.
Prova dare un colpo di telefono per fissare un appuntamento............così poi magari tieni al corrente anche noi dell' esito. Grazie. :D

quasi quasi :idea:
 
Dalla pagina facebook in difesa del Museo Alfa Romeo:

"Rifacciamo un passo indietro:
NOI NON VOGLIAMO LA RIAPERTURA DEL MUSEO SE IL PREZZO DA PAGARE E' LA VENDITA DI ALCUNI GIOIELLI.
Ritorniamo sull'argomento perchè dopo l'articolo uscito di recente in riferimento all'ultimo incontro tra Regione, Fiat Partecipazioni (ora FGA RES) e Ministero dei Beni Culturali di fine settembre, notiamo un certo entusiasmo sulla possibile risoluzione e prossima apertura della casa di tutti gli Alfisti.
In quel contesto Fiat ha fatto un passo indietro rispetto a luglio, richiede costantemente la possibilità di vendere alcuni gioielli, il Ministero (correttamente) si irrigidisce e non da nessuna concessione.
Non vogliamo che il Presidente della Regione insista sul Ministero ma semmai sulla proprietà del sito.
Non avrebbe senso riaprire il Museo a fronte della vendita di alcune auto uniche, non avrebbero senso questi 3 anni passati a contrastare questa politica.
Prima che il Museo fosse chiuso, la paura era che Fiat vendeva i suoi gioielli.
Il Ministero con il vincolo ha scongiurato questo pericolo.
Fiat come conseguenza chiude il Museo.
Tutti noi preferiamo che il MUSEO continui a essere CHIUSO ma con tutta la sua collezione al COMPLETO piuttosto che aperto senza gioielli come l'Alfetta campione del mondo, o senza la 8C 2900.. o senza le P3...
Continueremo sempre a difendere questa linea... anche se nessuno lo vede... nell'ombra più totale."

Una presa di posizione netta ed inequivocabile che condivido totalmente.

https://www.facebook.com/museostorico.alfaromeo?fref=ts
 
Back
Alto