<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 226 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

Dimenticavo di segnalarTi quella che oggigiorno chiamiamo " Leggenda Metropolitana " oppure " baggianate " =

Circa 25 anni fa , lessi un articolo su un giornale sportivo, di cui non ricordo più il nome, ove il reporter disse di essere riuscito ( molti anni addietro ) a curiosare all' interno dell' Autodelta.

Arrivato a magnificare i motori a Doppia Accensione ed ad esaltare giustamente le doti di " mago dei motori " nella persona dell ' Ing. Chiti, colui che vergò l' articolo si pose un interrogativo susseguente ad una richiesta che egli candidamente fece ed ad cui fu risposto evasivamente ( per meglio dire..........fecero gli indiani....). ;)

Ecco la domanda che lui pose = Ma avete mai sperimentato motori a 3 (TRE) candele per cilindro :?: :?: :?:

La fine del suo articolo fu proprio un grande interrogativo che dopo un momento di smarrimento mi lasciò comunque nella incertezza. E se veramente sperimentarono questo " Tripla accensione " :shock:
Da Chiti ti potevi aspettare di tutto e di più. ;)

Vai a saperla tu la verità............ :shock:
 
Un pelino ot, ma se lo si mette in prospettiva, forse nemmeno troppo.

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/arriva-la-super-cazzola-sul-nuovo-salone-dell-auto-di-milano-boicottato-dalla-fiat-66644.htm

Fiat boicotta un eventuale salone di Milano, su suggerimento di Fassino il torinese. Fiat non vuole un salone in Italia, Fassino non lo vuole a Milano e, prima ancora che qualcuno abbia potutto vedere un progetto, parte il siluro. Il salone in Italia non ci deve essere e basta.

Se questo deve darci la misura di quanto Fiat intenda investire, anche sul piano d'immagine, sull'Italia, per rinforzarne il potenziale industriale, e magari suggerirci quanto possa per Fiat essere importante mantenere un museo (disperso) ad Arese, stiamo belli freschi. Preferiscono andare a Ginevra e Francoforte.

Questo mentre i tedeschi viceversa calano sull'italia in eventi fieristici creati ad hoc per incontrare e coccolarsi i propri fornitori rigorosamente italiani.

Voi ce la vedete Mercedes o Bmw a boicottare Francoforte, qualora non esistesse un salone tedesco? :shock:
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Un pelino ot, ma se lo si mette in prospettiva, forse nemmeno troppo.

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/arriva-la-super-cazzola-sul-nuovo-salone-dell-auto-di-milano-boicottato-dalla-fiat-66644.htm

Fiat boicotta un eventuale salone di Milano, su suggerimento di Fassino il torinese. Fiat non vuole un salone in Italia, Fassino non lo vuole a Milano e, prima ancora che qualcuno abbia potutto vedere un progetto, parte il siluro. Il salone in Italia non ci deve essere e basta.

Se questo deve darci la misura di quanto Fiat intenda investire, anche sul piano d'immagine, sull'Italia, per rinforzarne il potenziale industriale, e magari suggerirci quanto possa per Fiat essere importante mantenere un museo (disperso) ad Arese, stiamo belli freschi. Preferiscono andare a Ginevra e Francoforte.

Questo mentre i tedeschi viceversa calano sull'italia in eventi fieristici creati ad hoc per incontrare e coccolarsi i propri fornitori rigorosamente italiani.

Voi ce la vedete Mercedes o Bmw a boicottare Francoforte, qualora non esistesse un salone tedesco? :shock:

verrebbe da dire che è tutto così "italiano"...

anche se da tenore dell'articolo il problema non sarebbe fiat, ma la "piccola" politica nostrana, a cui fiat parrebbe fare da "sponda".
E sempre che l'articolo sia comprovato
 
giampi47 ha scritto:
Testata motore 4 valvole per cilindro - monoaccensione.

Per Giampi47

Secondo te, sono ancora presenti da qualche parte gli stampi originali dei motori che Alfa Romeo e anche Autodelta hanno prodotto?
Non parlo solo di motori da corsa, ma per l'Alfa anche di motori di serie.
Inoltre dove posso trovare le caratteristiche di colata delle leghe utilizzate per il bialbero di serie?
 
In questi giorni sono a MOnaco e proprio ieri sono stato al museo della BMW.. Beh che dire.. Semplicemente una cosa magnifica..
Il mega concessionario, dove è possibile vedere l'intera gamma bmw, incluse le versioni M, tutta la gamma Mini e anche quella della RR.. Oltre anche a tutta la gamma delle moto della stessa bmw. La struttura è davvero avvenieristica, un vero spettacolo. è diventato un centro di attrazione incredibile, non so quante persone ci fossero, ma erano davvero tantissime, sembra va di essere a un salone dell'auto. In più è possibile fare anche una visita guidata che spiega tutti i modelli di tutti i marchi..
Subito di fianco poi c'è il museo, carino, con tanti modelli storici.. Ho trovato splendido il fatto che siano esposti tutti i motori della gamma M che si sono succeduti negli anni, e basti posizionarcisi davanti che parte l'audio con il rombo di quello specifico motore. Tanti bei pezzistorici, prototipi e studi. In più c'era anche una mostra temporanea sulla storia della RR, con 15 modelli che ne ripercorrevano tutte le tappe fino ad oggi.. Il tutto al prezzo di 9 euro..
Poi di fianco c'è la bellissima sede,a forma di 4 cilindri, e la fabbrica che non sono riuscito a visitare perchè bisogna prenotare con largo anticipo..
Sicuramente tutta la struttura sarà costata un sacco di soldi, ma davvero il ritorno, soprattutto di immagine è enorme.. Contando anche il numero di turisti asiatici credo che sia davvero un ottimo investimento.
Ecco, io ad arese non ci sono mai stato, non so neanche come sia il museo, ma credo che una cosa simile vada fatta se si vuole tornare grandi..
Per la parte auto storiche credo che il parco auto alfa sia superiore a quello Bmw, quindi non ci sarebbero problemi. Ma bisogna anche pensare a creare una struttura interessante, che sia riconoscibile, e che magari leghi passato, presente e futuro.. In questo senso non sarebbe neanche male ci fosse anche lì una concessionaria dove esporre tutta la gamma, in tutte le sue versioni (è chiaro che necessario avere qualche modello a listino in più). Tour in varie lingue, tanta pubblicità e tanta attenzione al cliente.. Bisgna dare la sensazione che comprare un alfa è qualcosa di esclusivo, un'emozione, insomma un evento.. è chiaro che ci vogliono i prodotti di qualità, ma ance ciò che ci gira attorno (immagine, marketing, cc..) è altrettanto importante.. Un rilancio vero di alfa deve prevedere entrambe le cose..
 
vecchioAlfista ha scritto:
anche se da tenore dell'articolo il problema non sarebbe fiat, ma la "piccola" politica nostrana, a cui fiat parrebbe fare da "sponda".
E sempre che l'articolo sia comprovato

Credo che se Fiat avesse interesse ad un salone dell'auto italiana, non si sarebbe ritirata dal motor show di bologna, e non si sarebbe prestata come sponda per altri interessi nel giudicare poco interessante un nuovo salone.

Se poi tutto questo sia vero o comprovato, non è dato sapere. Di certo origina da dichiarazioni dell'organizzatore, quindi è "confermato". Pare di capire che qui sia parametro fondamentale.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
anche se da tenore dell'articolo il problema non sarebbe fiat, ma la "piccola" politica nostrana, a cui fiat parrebbe fare da "sponda".
E sempre che l'articolo sia comprovato

Credo che se Fiat avesse interesse ad un salone dell'auto italiana, non si sarebbe ritirata dal motor show di bologna, e non si sarebbe prestata come sponda per altri interessi nel giudicare poco interessante un nuovo salone.

Se poi tutto questo sia vero o comprovato, non è dato sapere. Di certo origina da dichiarazioni dell'organizzatore, quindi è "confermato". Pare di capire che qui sia parametro fondamentale.

confermata o no, non mi fido molto delle dichiarazioni (anche veritiere) di una delle parti in causa. Occorrerebbe un contraddittorio. Specie dopo aver sentito Cazzola su Raitre Lombardia proferire parole molto dure verso Bologna.

Su una cosa hai ragione: per "prestarsi" significa che fiat non gradisce la kermesse milanese, dopo aver già tolto il suo appoggio a bologna.
Il che avrebbe un senso logico: chi ha palesemente manifestato il proprio disinteresse al mercato (ed all'industria) nazionale, per quale motivo dovrebbe favorire un salone dell'auto in Italia?
Per far vedere quanto non ha da presentare al pubblico, al contrario dei competitor (tutti)?

Devo convenirne con te
 
Gt_junior ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Testata motore 4 valvole per cilindro - monoaccensione.

Per Giampi47

Secondo te, sono ancora presenti da qualche parte gli stampi originali dei motori che Alfa Romeo e anche Autodelta hanno prodotto?
Non parlo solo di motori da corsa, ma per l'Alfa anche di motori di serie.
Inoltre dove posso trovare le caratteristiche di colata delle leghe utilizzate per il bialbero di serie?

Credo ci sia più nulla e purtroppo è una domanda a cui proprio non sono in grado di rispondere. :oops:
Mi dispiace proprio. :cry:
 
Qualcosa sulle ALFA 33 TT 12 - 3000 Aspirato e 33 SC 12 - Turbo.

L' ultimo trimestre dell' anno 1973 si segnala per la odiosa Crisi Petrolifera che abbraccia tutto il mondo ma in particolare noi Italiani per la mancanza di una politica automobilistica.

Ed ancora : I primissimi giorni di Gennaio 1974 sono ricordati per l'esonero del Presidente Dott. Luraghi. Al suo posto viene nominato il Dott. Guani.

Poche settimane dopo - sempre nel 1974 - un grave lutto in ALFA.
Il trapasso dell' Ing. Satta.

Gli uomini dell' ALFA sono atterriti e regna un po' di sfiducia. Dico sfiducia ma NON rassegnazione.

Da sempre in ALFA alcuni dirigenti ( per fortuna la minoranza ) parteggiavano per un totale veto verso le competizioni che non ritenevano necessarie e - a loro dire - di nessuna utilità ai fini delle vendite delle vetture. :shock:

Proprio il contrario di ciò che diceva Henry Ford II° il quale si lamentava ( qualche anno prima ) che lui per vendere auto doveva spendere un sacco di $
in pubblicità mentre invece Mr. Ferrari poteva benissimo farne a meno in considerazione del fatto che tutti i lunedì su tutti i giornali campeggiavano e con enfasi le vittorie della domenica delle vetture di Maranello.

Si ventilò quindi una drastica riduzione circa la partecipazione alle corse da parte dell' ALFA.

Furono giorni un po' cupi anche per Autodelta . Il futuro di tutte le maestranze appariva veramente incerto.

Pare che l' Ing. Chiti oltre che occuparsi di progettazione di motori, dovette a quel tempo inventarsi un altro lavoro: quello di Diplomatico tra Autodelta e la Casa madre per assicurare un futuro alla sue Officine ed a tutte le maestranze.
Inizialmente senza troppa fortuna.

La situazione si sbloccò con la nomina a Presidente del Dott. Cortesi e così ripresero a far gareggiare i Prototipi. Ma ciò successe solo verso fine 1974.

Il motore Boxer da 3000 cc. a 12 cilidri c'era già dall' anno 1973 ed era potentissimo.
Nacqe con 470 Cv a 11.000 giri ed alla fine di quello stesso anno erogava già 506 Cv.
Ed alcuni giornalisti scrissero che tale potenza risultava superiore di almeno 8 - 10 Cv . rispetto il motore Ferrari.

Questo motore poi , nel 1975 , poteva contare su 525 Cv . a 12.000 giri.

Piccola parentesi: avevo già segnalato di avere avuto il privilegio di " sentire " e "vedere" questo motore da qualche metro di distanza quando era posizionato in sala prove.

Gli " ululati " e la sensazione di enorme potenza che emanava facevano veramente paura. :shock:
Dicevo anche che arrivavo persino a pensare che da un momento all' altro, grazie alla potenza che sprigionava , avrebbe potuto rompere i muri del capannone e trovarci il motore per strada.
Ed aggiungevo pure che quando questo motore era in prova e ti trovavi in auto
a distanza di 100-150 mt. dal capannone Autodelta, riuscivi a percepire il
" tuono " di questo motore che pareva provenisse da un aereo da caccia.

Ma tornando al 1974 questa 33 TT 12 - 3000 cc. partecipò a Monza e vinse ma subito dopo il primo successore di Luraghi tagliò i fondi e le vetture furono riposte in un angolo in attesa che la situazione si sbloccasse.

Successivamente, quando fu nominato Presidente il Dott. Cortesi, queste vetture furono ripulite e revisionate in toto. Anche nelle parti ove nel frattempo si era formata un po' di ruggine. :(.........e così furono approntate per la gara del Mugello del 1975.
Furono anche alleggerite e fu cambiato il sistema frenante adottando un Girling.

Le vittorie nelle gare del 1975 decretarono la 33 TT 12 - 3000 cc. Campione del Mondo.

Nel 1977 questa vettura fu munita di telaio scatolato e quasi subito dopo le fu montato sempre un 12 cilindri Boxer ma questa volta Turbo.

Inizialmente questo motore da 2134 cc. fu dotato di 1 Turbo e probabilmente un Garrett.
Poi fu evoluto con 2 Turbo KKK e furono modificati i materiali delle sedi valvole e così si trovarono con una potenza di 640 Cv. a 11.000 giri.

A seguito di successive evoluzioni effettuate durante tutto l' anno 1977, la potenza salì sino a 720 Cv. e la coppia fu di 48 Kgm.

Il motore aspirato da 3000 cc. = Alesaggio x Corsa 77 x 53,6 --Velocità massima di 330 Km/h

Il motore Turbo da 2134 cc. = Alesaggio x Corsa 77 x 38,2 ---Velocità
massima di 360 Km/h.

Oltre al grande Ing. CHITI, bisogna ricordare per questi motori anche gli
Ingegneri SEVERI e Michel TETU'.
L' Ingegner TETU' - per curiosità - ricordo che durante la sua permanenza in Autodelta aveva pure imparato a raccontare le barzellette in Italiano ( complice il simpatico " Ragionierone " della contabilità).

Posto delle foto : dovrebbero essere 10. Se non ricordo male le vetture sulle quali appare la scritta
WKRT ( Willy Kahusen Racing Team ) e CAMPARI , sono le 3000 aspirate.
Quelle invece con la scritta FERNET TONIC sono le 33 SC 12 - Turbo.

Ciao. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1710942=31410-DSCF7546- Motore ALFA-AUTODELTA - 3000 cc.-12 Cilindri Boxer- della 33 TT 12 del 1975-.JPG /attachments/1710942=31409-DSCF7558- Altra vista motore Boxer 12 cilindri ALFA-AUTODELTA da 3000 cc. per 33 TT 12.JPG /attachments/1710942=31408-DSCF7577- Altra vista motore ALFA-AUTODELTA Boxer 12 cil. da 3000 cc. aspirato e da 2134 cc. Turbo.JPG
 
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Attached files /attachments/1710948=31413-DSCF7548- ALFA 33 TT- 12 cil. 3000 cc. Sponsor Willy Kahusen Racing Team-1974-1975.JPG /attachments/1710948=31412-DSCF7551-ALFA 33 TT- 12 cil. 3000 cc. Sponsor Campari- Campione del Mondo 1975.JPG
 
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Attached files /attachments/1710952=31414-DSCF7574 - Primo Prototipo ALFA AUTODELTA 33 SC - motore Boxer 12 cil. TURBO da 2134 cc..JPG /attachments/1710952=31415-DSCF7578- La 33 SC TURBO 12 cil. Campione del Mondo 1977 con il Sig. Busso- foto 2.JPG
 
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Attached files /attachments/1710955=31417-DSCF7552 - ALFA 33 SC- 12 cil.TURBO- da 2134 cc.- Sponsor Fernet Tonic-Campione del Mondo anno 1977.JPG /attachments/1710955=31416-DSCF7576 -Definitiva- ALFA AUTODELTA 33 SC - motore Boxer 12 cil. Turbo da 2134 cc. Campione del Mondo 1977.JPG
 
giampi47 ha scritto:
Qualcosa sulle ALFA 33 TT 12 - 3000 Aspirato e 33 SC 12 - Turbo.

L' ultimo trimestre dell' anno 1973 si segnala per la odiosa Crisi Petrolifera che abbraccia tutto il mondo ma in particolare noi Italiani per la mancanza di una politica automobilistica.

Ed ancora : I primissimi giorni di Gennaio 1974 sono ricordati per l'esonero del Presidente Dott. Luraghi. Al suo posto viene nominato il Dott. Guani.

Poche settimane dopo - sempre nel 1974 - un grave lutto in ALFA.
Il trapasso dell' Ing. Satta.

Gli uomini dell' ALFA sono atterriti e regna un po' di sfiducia. Dico sfiducia ma NON rassegnazione.

Da sempre in ALFA alcuni dirigenti ( per fortuna la minoranza ) parteggiavano per un totale veto verso le competizioni che non ritenevano necessarie e - a loro dire - di nessuna utilità ai fini delle vendite delle vetture. :shock:

Proprio il contrario di ciò che diceva Henry Ford II° il quale si lamentava ( qualche anno prima ) che lui per vendere auto doveva spendere un sacco di $
in pubblicità mentre invece Mr. Ferrari poteva benissimo farne a meno in considerazione del fatto che tutti i lunedì su tutti i giornali campeggiavano e con enfasi le vittorie della domenica delle vetture di Maranello.

Si ventilò quindi una drastica riduzione circa la partecipazione alle corse da parte dell' ALFA.

Furono giorni un po' cupi anche per Autodelta . Il futuro di tutte le maestranze appariva veramente incerto.

Pare che l' Ing. Chiti oltre che occuparsi di progettazione di motori, dovette a quel tempo inventarsi un altro lavoro: quello di Diplomatico tra Autodelta e la Casa madre per assicurare un futuro alla sue Officine ed a tutte le maestranze.
Inizialmente senza troppa fortuna.

La situazione si sbloccò con la nomina a Presidente del Dott. Cortesi e così ripresero a far gareggiare i Prototipi. Ma ciò successe solo verso fine 1974.

Il motore Boxer da 3000 cc. a 12 cilidri c'era già dall' anno 1973 ed era potentissimo.
Nacqe con 470 Cv a 11.000 giri ed alla fine di quello stesso anno erogava già 506 Cv.
Ed alcuni giornalisti scrissero che tale potenza risultava superiore di almeno 8 - 10 Cv . rispetto il motore Ferrari.

Questo motore poi , nel 1975 , poteva contare su 525 Cv . a 12.000 giri.

Piccola parentesi: avevo già segnalato di avere avuto il privilegio di " sentire " e "vedere" questo motore da qualche metro di distanza quando era posizionato in sala prove.

Gli " ululati " e la sensazione di enorme potenza che emanava facevano veramente paura. :shock:
Dicevo anche che arrivavo persino a pensare che da un momento all' altro, grazie alla potenza che sprigionava , avrebbe potuto rompere i muri del capannone e trovarci il motore per strada.
Ed aggiungevo pure che quando questo motore era in prova e ti trovavi in auto
a distanza di 100-150 mt. dal capannone Autodelta, riuscivi a percepire il
" tuono " di questo motore che pareva provenisse da un aereo da caccia.

Ma tornando al 1974 questa 33 TT 12 - 3000 cc. partecipò a Monza e vinse ma subito dopo il primo successore di Luraghi tagliò i fondi e le vetture furono riposte in un angolo in attesa che la situazione si sbloccasse.

Successivamente, quando fu nominato Presidente il Dott. Cortesi, queste vetture furono ripulite e revisionate in toto. Anche nelle parti ove nel frattempo si era formata un po' di ruggine. :(.........e così furono approntate per la gara del Mugello del 1975.
Furono anche alleggerite e fu cambiato il sistema frenante adottando un Girling.

Le vittorie nelle gare del 1975 decretarono la 33 TT 12 - 3000 cc. Campione del Mondo.

Nel 1977 questa vettura fu munita di telaio scatolato e quasi subito dopo le fu montato sempre un 12 cilindri Boxer ma questa volta Turbo.

Inizialmente questo motore da 2134 cc. fu dotato di 1 Turbo e probabilmente un Garrett.
Poi fu evoluto con 2 Turbo KKK e furono modificati i materiali delle sedi valvole e così si trovarono con una potenza di 640 Cv. a 11.000 giri.

A seguito di successive evoluzioni effettuate durante tutto l' anno 1977, la potenza salì sino a 720 Cv. e la coppia fu di 48 Kgm.

Il motore aspirato da 3000 cc. = Alesaggio x Corsa 77 x 53,6 --Velocità massima di 330 Km/h

Il motore Turbo da 2134 cc. = Alesaggio x Corsa 77 x 38,2 ---Velocità
massima di 360 Km/h.

Oltre al grande Ing. CHITI, bisogna ricordare per questi motori anche gli
Ingegneri SEVERI e Michel TETU'.
L' Ingegner TETU' - per curiosità - ricordo che durante la sua permanenza in Autodelta aveva pure imparato a raccontare le barzellette in Italiano ( complice il simpatico " Ragionierone " della contabilità).

Posto delle foto : dovrebbero essere 10. Se non ricordo male le vetture sulle quali appare la scritta
WKRT ( Willy Kahusen Racing Team ) e CAMPARI , sono le 3000 aspirate.
Quelle invece con la scritta FERNET TONIC sono le 33 SC 12 - Turbo.

Ciao. :D :thumbup:

Ciao Giampi,
grazie dei tuoi preziosi racconti.
Due domande riguardo alla 33: nel 1977 fu approntata una vettura totalmente nuova quindi rispetto a quella che aveva corso e vinto nel 1975?
E con il motore turbo corsero tutta la stagione 1977? A me pareva di ricordarmi che corsero solo le ultime gare del 1977 col motore turbo mentre ad inizio stagione correvano ancora col 3.000 aspirato.
 
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