<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 225 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

ivanpg ha scritto:
giampi47 ha scritto:

Giampi, questo è quello che è esposto al museo della Moto Guzzi

Grazie carissimo. ;)
Mi piacerebbe proprio un giorno visitare il Museo GUZZI - ( ed ora Ti scrivo una battuta ......)- ......nell' attesa che si decidano a riaprire quello dell' ALFA :D
Magari la prossima primavera col maggiore dei miei nipotini. Chissà ;)

Ciao. :D :thumbup:
 
A completamento messaggio sulla GIULIA 1600 GTA-SA di qualche giorno addietro, propongo la foto 7564.

Attached files /attachments/1709170=31287-DSCF7564- Presentazione a Balocco GIULIA 1600 GTA-SA - anno 1967.JPG
 
In più occasioni sia sul vecchio Forum che su questo attuale , avevo postato circa un motore ALFA- AUTODELTA GTA- 1600 sempre a Doppia Accensione ma munito anche di 4 valvole per cilindro.

Questo motore fu creato già nell' anno 1967 e di sicuro esso fu adottato in quegli anni per le gare Nautiche.

Non sono a conoscenza però se esso fu utilizzato con impianto di Iniezione oppure coi carburatori sui " 3 punti " od altri scafi.

Foto 7568.

Alla prossima. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1709172=31288-DSCF7568- Motore GIULIA GTA-1600 -Doppia Accensione e 16 valvole - anno 1967.JPG
 
Ragazzi ho preso un abbaglio e me ne scuso. :oops:

Il motore sopra riportato è un 4 valvole monoaccensione.

Però per le Corse Nautiche dei fine anni '60 , Autodelta fece un GTA-1600 che fu pure diminuito a 1500 cc. con 4 valvole e Doppia Accensione.
Ne parlarono anche i piloti che lo utilizzarono.
Pensate che questo motore fu anche proposto sino a 1700 cc. e subito dopo sino a 1900 cc. per rientrare nella categoria dei motori fino a 2000 cc.

Tutto ciò può sembrare strano ma NON lo è perchè da un " geniaccio " come
l' Ing. CHITI ti potevi aspettare tutto. Anche la sperimentazione di un nuovo motore ogni settimana. ;)
Grande " Ingegnerone " . :D :thumbup:
 
ALFA fu legata a ZAGATO e viceversa per ..................." da sempre " :D

Ma Zagato nei tempi di magra dovette anch' egli difendersi e negli anni della guerra dovette carrozzare anche dei Camion.

Riparleremo ed in modo più esauriente di Zagato. Per ora una foto di Camion-Zagato.

Credo prossima volta parleremo delle 33 TT 12 e 33 SC 12 TURBO.

Ciao. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1709970=31324-DSCF7587- ZAGATO ad inizio anni
 
cdg ha scritto:
Probabilmente ti è sfuggito, ma della possibilità di vendere alcuni pezzi per finanziare in parte il recupero ne avevamo parlato in luglio (oltre che sul giornale di carta).

http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/museo-alfa-romeo-potrebbe-riaprire-per-l-expo-2015

Tra le ipotesi che si fanno sul reperimento delle risorse necessarie, c'è quella di sacrificare qualcuno dei 250 pezzi della raccolta, almeno quelli non irrinunciabili, da mettere sul mercato: i facoltosi collezionisti interessati potenzialmente non mancherebbero.

Chiaramente sono ipotesi che non sono mai state confermate. Quanto al resto, giustamente e in assenza di altre informazioni verificate e verificabili, ci siamo attenuti a quanto dichiarato dal Governatore della Lombardia. Come, peraltro, hanno riportato tutti gli organi di stampa.

Ciao, e grazie per l'interessamento. Che testa! Come ho fatto a scordarmi quella news di Luglio? :D

Sbaglieró ( e magari qualcuno vorrá correggermi ) ma francamente credo che da una rivista autorevole come quattroruote, che spesso si é schierata in posizioni anche scomode e di denuncia, i lettori alfisti si aspettassero una presa di posizione *nel merito* della questione, a difesa del museo dal rischio di depauperamento del patrimonio storico nazionale. Se non 4 mesi fa, almeno ora, mentre le cose stanno accadendo, e laddove il quid della questione pare essere proprio l'agognato  sblocco del vincolo, e qualcuno forse *proprio oggi* potrebbe chiedersi perché mai Fiat non lo tolleri e lo abbia avversato in ogni sede, fino a chiudere il museo per tre anni, senza motivo e senza notizie. Dopotutto Fiat stessa non dichiara di non voler spostare né museo né collezione? Allora di che stiamo parlando? Questo di cui voi oggi non riferite, e su cui non c'é chiarezza, rappresenta il do ut des - non confermato - su cui si sta cercando la transazione: o se ne parla, o altrimenti é inutile dare la news "sterilizzate".

Quattroruote non prende pisizione, e omette di diffondere qualunque notizia "non confermata". Posizione lecita peraltro. Peccato che Fiat sulla faccenda in tre anni non abbia mai confermato nulla, nemmeno gli argomenti che scriveva di proprio pugno al tribunale per svalutare il patrimonio ricevuto quasi in regalo e contestare cosí l'imposizione del vincolo: embargo totale verso la stampa. E allora, a queste condizioni, temo che chi intenda fare stampa solo sotto dettatura di comunicati ufficiali e confermati, (si) sia (auto)ridotto al silenzio in partenza. Ci sarebbe forse da chiedersi quale sia esattamente il ruolo affidato alla stampa in una nazione sana e funzionante... ma sono domande pallose, convengo.

La linea editoriale non la fanno i lettori, tantomeno quelli alfisti, e qui risulta evidente come questa risenta di una posizione di compromesso fra... istanze diverse. La notizia forse é che qui anche Fiat, che dovrebbe essere eventualmente mero oggetto terzo dello scrivere della stampa, evidentemente qualche volta si trasforma in soggetto, anch'esso portatore di ...istanze.

Col tuo permesso, se Quattroruote non ha altro da aggiungere, quali alfisti prendiamo questa tua risposta come rappresentativa dell'orientamento della testata, rimanendo naturalmente tutt'orecchi casomai riteneste infine di prendere posizione.

Solo una cosa mi permetterei di suggerire... ecco... casomai doveste infine decidere che sì,  la stampa ha una responsabilità, che Quattroruote tutto sommato é stampa, e che qualcosa andrá pur detto, magari non aspettate che anche l'ultimo bue sia uscito dalla stalla con destinazione Brunei.
;-)

Grazie ancora e buon lavoro.
 
giampi47 ha scritto:
Ragazzi ho preso un abbaglio e me ne scuso. :oops:

Il motore sopra riportato è un 4 valvole monoaccensione.Però per le Corse Nautiche dei fine anni '60 , Autodelta fece un GTA-1600 che fu pure diminuito a 1500 cc. con 4 valvole e Doppia Accensione.
Ne parlarono anche i piloti che lo utilizzarono.
Pensate che questo motore fu anche proposto sino a 1700 cc. e subito dopo sino a 1900 cc. per rientrare nella categoria dei motori fino a 2000 cc.

Tutto ciò può sembrare strano ma NON lo è perchè da un " geniaccio " come
l' Ing. CHITI ti potevi aspettare tutto. Anche la sperimentazione di un nuovo motore ogni settimana. ;)
Grande " Ingegnerone " . :D :thumbup:

Intendi dire 4 valvole per cilindro?

Una domanda: teste emisferiche delle camere di combustione, o piatte?

Grazie in anticipo della risposta :)

PS - grazie anche per l'articolo sulla SA, ma non riesco a leggerlo :oops:
 
BelliCapelli3 ha scritto:
cdg ha scritto:
Probabilmente ti è sfuggito, ma della possibilità di vendere alcuni pezzi per finanziare in parte il recupero ne avevamo parlato in luglio (oltre che sul giornale di carta).

http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/museo-alfa-romeo-potrebbe-riaprire-per-l-expo-2015

Tra le ipotesi che si fanno sul reperimento delle risorse necessarie, c'è quella di sacrificare qualcuno dei 250 pezzi della raccolta, almeno quelli non irrinunciabili, da mettere sul mercato: i facoltosi collezionisti interessati potenzialmente non mancherebbero.

Chiaramente sono ipotesi che non sono mai state confermate. Quanto al resto, giustamente e in assenza di altre informazioni verificate e verificabili, ci siamo attenuti a quanto dichiarato dal Governatore della Lombardia. Come, peraltro, hanno riportato tutti gli organi di stampa.

Ciao, e grazie per l'interessamento. Che testa! Come ho fatto a scordarmi quella news di Luglio? :D

Sbaglieró ( e magari qualcuno vorrá correggermi ) ma francamente credo che da una rivista autorevole come quattroruote, che spesso si é schierata in posizioni anche scomode e di denuncia, i lettori alfisti si aspettassero una presa di posizione *nel merito* della questione, a difesa del museo dal rischio di depauperamento del patrimonio storico nazionale. Se non 4 mesi fa, almeno ora, mentre le cose stanno accadendo, e laddove il quid della questione pare essere proprio l'agognato  sblocco del vincolo, e qualcuno forse *proprio oggi* potrebbe chiedersi perché mai Fiat non lo tolleri e lo abbia avversato in ogni sede, fino a chiudere il museo per tre anni, senza motivo e senza notizie. Dopotutto Fiat stessa non dichiara di non voler spostare né museo né collezione? Allora di che stiamo parlando? Questo di cui voi oggi non riferite, e su cui non c'é chiarezza, rappresenta il do ut des - non confermato - su cui si sta cercando la transazione: o se ne parla, o altrimenti é inutile dare la news "sterilizzate".

Quattroruote non prende pisizione, e omette di diffondere qualunque notizia "non confermata". Posizione lecita peraltro. Peccato che Fiat sulla faccenda in tre anni non abbia mai confermato nulla, nemmeno gli argomenti che scriveva di proprio pugno al tribunale per svalutare il patrimonio ricevuto quasi in regalo e contestare cosí l'imposizione del vincolo: embargo totale verso la stampa. E allora, a queste condizioni, temo che chi intenda fare stampa solo sotto dettatura di comunicati ufficiali e confermati, (si) sia (auto)ridotto al silenzio in partenza. Ci sarebbe forse da chiedersi quale sia esattamente il ruolo affidato alla stampa in una nazione sana e funzionante... ma sono domande pallose, convengo.

La linea editoriale non la fanno i lettori, tantomeno quelli alfisti, e qui risulta evidente come questa risenta di una posizione di compromesso fra... istanze diverse. La notizia forse é che qui anche Fiat, che dovrebbe essere eventualmente mero oggetto terzo dello scrivere della stampa, evidentemente qualche volta si trasforma in soggetto, anch'esso portatore di ...istanze.

Col tuo permesso, se Quattroruote non ha altro da aggiungere, quali alfisti prendiamo questa tua risposta come rappresentativa dell'orientamento della testata, rimanendo naturalmente tutt'orecchi casomai riteneste infine di prendere posizione.

Solo una cosa mi permetterei di suggerire... ecco... casomai doveste infine decidere che sì,  la stampa ha una responsabilità, che Quattroruote tutto sommato é stampa, e che qualcosa andrá pur detto, magari non aspettate che anche l'ultimo bue sia uscito dalla stalla con destinazione Brunei.
;-)

Grazie ancora e buon lavoro.

Al di là di tutto, BC, diciamo le cose come stanno: l'equidistanza, in questa vicenda, non esiste!

E non prendere posizione, come ha fatto Quattroruote, vuol dire al contrario prenderla in maniera chiara e limpida, ben oltre ogni dubbio.

Una scelta legittima, ma inappropriata per l'autorevolezza della testata ;)
 
vecchioAlfista ha scritto:
Al di là di tutto, BC, diciamo le cose come stanno: l'equidistanza, in questa vicenda, non esiste!

E non prendere posizione, come ha fatto Quattroruote, vuol dire al contrario prenderla in maniera chiara e limpida, ben oltre ogni dubbio.

Una scelta legittima, ma inappropriata per l'autorevolezza della testata ;)

Lecita, senza dubbio. Che sia anche *legittima*, si lascia discutere, ed infatti siamo qui a parlarne, insieme con la rivista, nella persona di Carlo.

Io sono dell'avviso che, pur non volendo scomodare i massimi sistemi ad ogni passo del proprio operato, che certo non é una missione divina, ognitanto bisogna anche domandarsi che ci stiamo a fare, se abbiamo una funzione, un compito istituzionale, e quale sia.

Se sei la stampa e ti occupi di arte e architettura, non puoi tacere ad libitum se il Colosseo rischia di essere smontato ed i mattoni venduti su ebay come souvenir ai cinesi. Te ne devi prima o poi interessare anche se - anzi SOPRATTUTTO se - il responsabile tenta di tenere l'operazione sottotraccia, fuori dai radar della pubblica opinione.

Per analogia, se il Colosseo é Arese e tu sei Quattroruote.... il silenzio si fa assordante proprio in queste ore in cui, se qualcuno sollevasse un caso e chiedesse chiarimenti, potenzialmente potrebbe far saltare qualche piano infausto.

E chi altri dovrebbe sentirsi in dovere di farlo, se non la stampa? E fra la stampa, chi dovrebbe sentirsi chiamato in causa, forse "Donna Moderna"?
Una cosa mi pare certa: tu ed io un' inchiesta ben documentata ( sebbene non confermata - chissenefrega) su cosa stia succedendo realmente, non la possiamo fare.

Poi certo, se consideri che siamo in un paese che sta cominciando a vendersi pure le spiagge ed isole intere, nel silenzio generale, allora ognun per se e liberatutti. Ma così non é normale. E secondo me non é nemmeno legittimo, ancorché lecito.

Imho. ;-)
 
vecchioAlfista ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Ragazzi ho preso un abbaglio e me ne scuso. :oops:

Il motore sopra riportato è un 4 valvole monoaccensione.Però per le Corse Nautiche dei fine anni '60 , Autodelta fece un GTA-1600 che fu pure diminuito a 1500 cc. con 4 valvole e Doppia Accensione.
Ne parlarono anche i piloti che lo utilizzarono.
Pensate che questo motore fu anche proposto sino a 1700 cc. e subito dopo sino a 1900 cc. per rientrare nella categoria dei motori fino a 2000 cc.

Tutto ciò può sembrare strano ma NON lo è perchè da un " geniaccio " come
l' Ing. CHITI ti potevi aspettare tutto. Anche la sperimentazione di un nuovo motore ogni settimana. ;)
Grande " Ingegnerone " . :D :thumbup:

Intendi dire 4 valvole per cilindro?

Una domanda: teste emisferiche delle camere di combustione, o piatte?

Grazie in anticipo della risposta :)

PS - grazie anche per l'articolo sulla SA, ma non riesco a leggerlo :oops:

Dunque, rispondo alle Tue domande.
---Il motore ad Iniezione della foto era un 1600 cc. a 4 cilindri e 16 Valvole e con Accensione Singola e come dice la didascalia fu testato in corsa e avrebbe dovuto gareggiare in F.2 dei tempi.
Poi, per quello che ne so io , non se ne sentì parlare più.
Ciò nonostante ( probabilmente lo misero momentaneamente in naftalina ) fece da base di partenza per altri futuri motori ( anni '70 ) anche di 2000 cc. e sempre a 16 valvole e sempre Monoaccensione ma di cui se ne è sempre parlato troppo poco.
Avevo scritto sempre su questo topic di questo motore da 2000 cc. che vidi in Autodelta su una Alfetta blindata di colore chiaro targata Roma e di proprietà di alti personaggi che viaggiavano con la scorta.
Questo motore 2000 cc. poi fu montato anche su Alfette Berline e GT da Rallye.
Dissi anche che aveva ben oltre 250 Cv. - All' uopo ricordo che postai anche una foto con le caratteristiche. Forse verso oltre la pag. 100 di questo topic.

Circa i motori 1600 GTA a 16 valvole e Doppia Accensione, essi furono riservati alle gare nautiche-per quel che ne so e per ciò che ho letto.
Che poi furono minorati a 1500 cc. oppure maggiorati a 1700 cc. ed anche a
1900 cc. per rientrare nelle categorie delle varie cilindrate ,come sai per Chiti e Co. non era un problema :D
Erano dei geni.......e quindi per loro era naturale tutto ciò. :D

Per quello che concerne le testate " semisferiche " o meno , sono dell' avviso
che esse lo erano ; anche perchè non dimentichiamoci che la 33/2 da
corsa - V8 e che nacque nel 1967 con 270 Cv. e terminò la carriera con oltre 300 Cv., adottava le testate " semisferiche " .
Comunque Ti ripropongo 3 foto: 1 è la foto della testata 1600 GTA e l' altra è la testata della GTAm - 2000 - sempre a 2 valvole e la terza è quella della testata a 4 valvole.

Circa l' ultima foto postata inerente la presentazione della GTA-SA, - che mi dici di non potere vedere - Ti prego di informarmi se posso aiutarTi magari riproponendola ancora una volta su questo topic in modo che Tu possa avere la possibilità di visionarla. :D

Ti invio 3 foto distinte. Ciao carissimo. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1710467=31371-DSCF3367- TESTATA DELLA GIULIA GTA-1600.JPG
 
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