<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 80 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

Ora le altre 3 foto.

Attached files /attachments/1175071=8202-Canne cilindri Alfa 1750 GTAm e 2000 GTAm e successive Alfetta da corsa.JPG /attachments/1175071=8200-Testata a 2 valvole e Doppia Accensione Alfa 1750 GTAm - motore 2000 cc.Foto 4.JPG /attachments/1175071=8201-Testata a 2 valvole e Doppia Accensione-Alfa 1750 GTAm-motore 2000 cc.-foto 3.JPG
 
E fin qui' abbiamo visto la 1750 GTAm.

Ora diciamo che nell'anno 1971 presentarono la 2000 GTV e quindi, la vettura fu denominata 2000 GTAm.

A questa vettura diedero solito motore ma con testata a 4 Valvole e Monoaccensione.

Potenza da subito 220-230 Cv. e fino ad arrivare sugli ultimi motori sino a 250 Cv.

Per quello che so io, le successive Alfetta di qualche anno dopo , preparate Autodelta , ricevettero questo ultimo motore con potenza dai 220 e sino ai
250 Cv. evidentemente a seconda dell'utilizzo che se ne doveva fare.

Ora ti narrero' cosa vidi nella primavera dell' anno 1975 :
Notare che cio' che si legge, lo avevo gia scritto sul vecchio Forum in data 12/10/2007.

Un giorno vado in Autodelta a ritirare la mia vettura dopo una messa a punto.

Nell'attesa che me la portassero dall'interno dei capannoni sino al cortile, mi soffermo ( sempre nel cortile ) come di consueto a parlare con l ' Ing. S.G. e con il grande pilota- collaudatore T.Z.

L'occhio mi scappa su di una Alfetta -1800-Berlina iv i parcheggiata ed " un po' diversa " e di colore chiaro e targata Roma e con "un assetto" niente male.
Mi avvicino e noto delle ruote strane ed altre cose che lasciavano intendere che non era una vettura normale.

Chiedo ai miei 2 amici-interlocutori che razza di Alfetta Berlina fosse.

Risposta= E' la vettura di 2 "grossissimi personaggi " figli di un politico -( e mi fecero i nomi ) e la vettura e' stata leggermente "blindata".

Il motore che montava ?? Era il motore della 2000 GTAm- con 4 Valvole e Monoaccensione ed era accreditata di quasi 220 Cv.

La vettura era in attesa del "Caposcorta" ,dei 2 personaggi , che arrivava da Roma per ritirarla.

Chiesi allora ai miei amici presenti con me, quale potenza max. si poteva ottenere su un motore 2000 GTAm in quell' anno di grazia 1975 ed essi mi risposero che " e' normale arrivare ai 250 Cv. ".

Ora le ultime foto , tra cui quella della Testata a 4 valvole e Monoaccensione e della 2000 GTAm che in pratica e' uguale alla 1750 GTAm.

Ciao. :D :D

Attached files /attachments/1175104=8205-DSCF2991.JPG /attachments/1175104=8207-Monoblocco Alfa 1750 e 2000 GTAm e successive Alfetta da corsa.JPG /attachments/1175104=8206-Testata Alfa 2000 GTAm-4 valvole-Monoaccensione -dal 1971 in avanti - usata anche per le successive Alfetta da corsa.JPG
 
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per l'amico " GenLee ".

CIAO carissimo. :D

Circa l' Alfetta Gr.2 -( come da tua risposta ad ANGELO) - , ti riferisci forse alla Berlina ?? Se cosi' fosse eccoti qualcosa che probabilmente ti potra' fare piacere = Foto 3621 ed un grazie a Quattroruote del Dicembre 1974.

P.S.= Mi dispiace che, come al solito, le mie foto sono un po' ...cosi'-cosi'......ma....... abbiate pazienza.....col tempo vedro' di migliorare. :D Grazie. CIAO. :D :thumbup:

Molto interessante questo articolo Giampi, si apprende tra l'altro che l'Alfetta rallie aveva il motore "2000" con 4 valvole per cilindro ed iniezione indiretta e sviluppava ben 220 Cv!! Siamo agli inizi degli anni 70 e avevano già pronta per le competizioni una testa a 16 valvole. Chissà perchè non hanno mai pensato di portarla sulle berline di serie e per altri 15 anni (fino al twin spark) non hanno fatto praticamente niente sul bialbero. Altra dato interessante il peso: solo 50 kg in meno rispetto alla Alfetta di serie, 1010 kg, impensabili questi pesi ai nostri giorni!!!

Scusami la dimenticanza caro Francesco. :cry: :oops:

Chiedi perche' non abbiano mai pensato di estrapolare questo motore magari in maniera piu' " dolce e pacata " sulle vetture di serie ?

Cosi' a freddo, mi viene in mente solo una cosa -( ma sicuramente poi le cause sono molte di piu' e tutte concatenate ) - ; ricordiamoci che nei primi anni '70, Luraghi fu silurato ed il buon Ing. Satta passo' a miglior vita ed in Alfa ma anche in Autodelta in pratica rimasero soli ed abbandonati.

Almeno, questa e' la mia opinione !!!! CIAO. :D :D
 
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per l'amico " GenLee ".

CIAO carissimo. :D

Circa l' Alfetta Gr.2 -( come da tua risposta ad ANGELO) - , ti riferisci forse alla Berlina ?? Se cosi' fosse eccoti qualcosa che probabilmente ti potra' fare piacere = Foto 3621 ed un grazie a Quattroruote del Dicembre 1974.

P.S.= Mi dispiace che, come al solito, le mie foto sono un po' ...cosi'-cosi'......ma....... abbiate pazienza.....col tempo vedro' di migliorare. :D Grazie. CIAO. :D :thumbup:

Molto interessante questo articolo Giampi, si apprende tra l'altro che l'Alfetta rallie aveva il motore "2000" con 4 valvole per cilindro ed iniezione indiretta e sviluppava ben 220 Cv!! Siamo agli inizi degli anni 70 e avevano già pronta per le competizioni una testa a 16 valvole. Chissà perchè non hanno mai pensato di portarla sulle berline di serie e per altri 15 anni (fino al twin spark) non hanno fatto praticamente niente sul bialbero. Altra dato interessante il peso: solo 50 kg in meno rispetto alla Alfetta di serie, 1010 kg, impensabili questi pesi ai nostri giorni!!!

Scusami la dimenticanza caro Francesco. :cry: :oops:

Chiedi perche' non abbiano mai pensato di estrapolare questo motore magari in maniera piu' " dolce e pacata " sulle vetture di serie ?

Cosi' a freddo, mi viene in mente solo una cosa -( ma sicuramente poi le cause sono molte di piu' e tutte concatenate ) - ; ricordiamoci che nei primi anni '70, Luraghi fu silurato ed il buon Ing. Satta passo' a miglior vita ed in Alfa ma anche in Autodelta in pratica rimasero soli ed abbandonati.

Almeno, questa e' la mia opinione !!!! CIAO. :D :D

Beh caro Giampi sicuramente il siluramento di Luraghi ha avuto il suo bel peso, ma credo che abbia influito il fatto che avevano già i motori più potenti al mondo, e questa supremazia è durata fino alla metà degli anni 80, per cui si saranno detti, ma chi ce lo fa fare.....
Quando poi la concorrenza si è fatta sotto, come per magia tirarono fuori la testa stretta a doppia candela..... ;)
 
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per l'amico " GenLee ".

CIAO carissimo. :D

Circa l' Alfetta Gr.2 -( come da tua risposta ad ANGELO) - , ti riferisci forse alla Berlina ?? Se cosi' fosse eccoti qualcosa che probabilmente ti potra' fare piacere = Foto 3621 ed un grazie a Quattroruote del Dicembre 1974.

P.S.= Mi dispiace che, come al solito, le mie foto sono un po' ...cosi'-cosi'......ma....... abbiate pazienza.....col tempo vedro' di migliorare. :D Grazie. CIAO. :D :thumbup:

Molto interessante questo articolo Giampi, si apprende tra l'altro che l'Alfetta rallie aveva il motore "2000" con 4 valvole per cilindro ed iniezione indiretta e sviluppava ben 220 Cv!! Siamo agli inizi degli anni 70 e avevano già pronta per le competizioni una testa a 16 valvole. Chissà perchè non hanno mai pensato di portarla sulle berline di serie e per altri 15 anni (fino al twin spark) non hanno fatto praticamente niente sul bialbero. Altra dato interessante il peso: solo 50 kg in meno rispetto alla Alfetta di serie, 1010 kg, impensabili questi pesi ai nostri giorni!!!

Scusami la dimenticanza caro Francesco. :cry: :oops:

Chiedi perche' non abbiano mai pensato di estrapolare questo motore magari in maniera piu' " dolce e pacata " sulle vetture di serie ?

Cosi' a freddo, mi viene in mente solo una cosa -( ma sicuramente poi le cause sono molte di piu' e tutte concatenate ) - ; ricordiamoci che nei primi anni '70, Luraghi fu silurato ed il buon Ing. Satta passo' a miglior vita ed in Alfa ma anche in Autodelta in pratica rimasero soli ed abbandonati.

Almeno, questa e' la mia opinione !!!! CIAO. :D :D

Beh caro Giampi sicuramente il siluramento di Luraghi ha avuto il suo bel peso, ma credo che abbia influito il fatto che avevano già i motori più potenti al mondo, e questa supremazia è durata fino alla metà degli anni 80, per cui si saranno detti, ma chi ce lo fa fare.....
Quando poi la concorrenza si è fatta sotto, come per magia tirarono fuori la testa stretta a doppia candela..... ;)
... il sedicivalvole non ando in serie perché a quei tempi aveva qualche problemino di affidabilita.
Vedró di postare qulcosa al riguardo nei prossimi giorni.
comungue godetevi queste foto della gtv e articolo.
http://www.alfaromeo75.it/successi%20sportivi%20alfetta%20gt.htm
 
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per l'amico " GenLee ".

CIAO carissimo. :D

Circa l' Alfetta Gr.2 -( come da tua risposta ad ANGELO) - , ti riferisci forse alla Berlina ?? Se cosi' fosse eccoti qualcosa che probabilmente ti potra' fare piacere = Foto 3621 ed un grazie a Quattroruote del Dicembre 1974.

P.S.= Mi dispiace che, come al solito, le mie foto sono un po' ...cosi'-cosi'......ma....... abbiate pazienza.....col tempo vedro' di migliorare. :D Grazie. CIAO. :D :thumbup:

Molto interessante questo articolo Giampi, si apprende tra l'altro che l'Alfetta rallie aveva il motore "2000" con 4 valvole per cilindro ed iniezione indiretta e sviluppava ben 220 Cv!! Siamo agli inizi degli anni 70 e avevano già pronta per le competizioni una testa a 16 valvole. Chissà perchè non hanno mai pensato di portarla sulle berline di serie e per altri 15 anni (fino al twin spark) non hanno fatto praticamente niente sul bialbero. Altra dato interessante il peso: solo 50 kg in meno rispetto alla Alfetta di serie, 1010 kg, impensabili questi pesi ai nostri giorni!!!

Scusami la dimenticanza caro Francesco. :cry: :oops:

Chiedi perche' non abbiano mai pensato di estrapolare questo motore magari in maniera piu' " dolce e pacata " sulle vetture di serie ?

Cosi' a freddo, mi viene in mente solo una cosa -( ma sicuramente poi le cause sono molte di piu' e tutte concatenate ) - ; ricordiamoci che nei primi anni '70, Luraghi fu silurato ed il buon Ing. Satta passo' a miglior vita ed in Alfa ma anche in Autodelta in pratica rimasero soli ed abbandonati.

Almeno, questa e' la mia opinione !!!! CIAO. :D :D

Beh caro Giampi sicuramente il siluramento di Luraghi ha avuto il suo bel peso, ma credo che abbia influito il fatto che avevano già i motori più potenti al mondo, e questa supremazia è durata fino alla metà degli anni 80, per cui si saranno detti, ma chi ce lo fa fare.....
Quando poi la concorrenza si è fatta sotto, come per magia tirarono fuori la testa stretta a doppia candela..... ;)

Francesco, io penso e credo che il tutto sia partito dagli eventi che ti ho riportato poco sopra e dobbiamo pure aggiungerci che unitamente a tutto cio', noi Italiani in particolare fummo "travolti" - piu' di altre nazioni - da quella che tutti ricordiamo come la prima Oil Crisis , cioe' proprio quella del 1973-1974 perche' da noi non e' mai esistita e men che meno esisteva -(come non esiste nemmeno oggi del resto ) - una "politica automobilistica " non dico seria, ma neppure " passabile ".

Ed a quei tempi mentre i governi e le industrie degli altri paesi europei e l' America , dopo un breve periodo di sbandamento , furono pronti a reagire e/o comunque ad evitare " lo stallo " , da noi - proprio perche' fummo presi dal panico- non ci fu reazione da parte di nessuno e men che meno da parte di coloro che ci governavano.

Quindi nelle altre nazioni le industrie automobilistiche ripresero timidamente ad " uscire dal guscio " ed a seguitare con nuovi strattagemmi e tanta pazienza a perfezionare i loro prodotti e senza penalizzare la tendenza ascendente delle cilindrate dei motori che allora adagio adagio imperava, da noi ci si comportava in modo perfettamente contrario e cio' incideva negativamente sulle nostre industrie di auto ed in particolare di Alfa; dico di Alfa perche' la Fiat, produttrice anche di utilitarie, aveva meno problemi.

E qui' credimi che cio' accadeva con i " cassetti dei Progettisti di Alfa " ancora pieni di altre ed altre soluzioni piu' che innovative ma a cui non si potette piu' accedere per sopraggiunti " ordini superiori " .

Ecco che gli " altri " crescevano mentre da noi - con questa inerzia , con questa apatia ma soprattutto con questi veti che giungevano " dall' alto " - si proponeva una lenta erosione della nostra superiorita' tecnologica " che puntualmente si verifico' qualche " lustro " dopo.
Questo era il quadro della situazione.

Nel prossimo messaggio che dedichero' all' amico ANGELO, inseriro' qualche frase o commento a quanto si legge sul libro dell' Ing. Chirico che qualcosa lascia intendere ........!!!

Circa il " 4 Valvole e Doppia Candela " come dici tu, desidero informarti che Alfa gia' lo aveva sino dalla meta' degli anni '60 ed approfittero' per scriverlo- per affinita' di discorso - sul messaggio prossimo , quel messaggio anche per ANGELO -.

Un carissimo saluto. :D :D
 
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per l'amico " GenLee ".

CIAO carissimo. :D

Circa l' Alfetta Gr.2 -( come da tua risposta ad ANGELO) - , ti riferisci forse alla Berlina ?? Se cosi' fosse eccoti qualcosa che probabilmente ti potra' fare piacere = Foto 3621 ed un grazie a Quattroruote del Dicembre 1974.

P.S.= Mi dispiace che, come al solito, le mie foto sono un po' ...cosi'-cosi'......ma....... abbiate pazienza.....col tempo vedro' di migliorare. :D Grazie. CIAO. :D :thumbup:

Molto interessante questo articolo Giampi, si apprende tra l'altro che l'Alfetta rallie aveva il motore "2000" con 4 valvole per cilindro ed iniezione indiretta e sviluppava ben 220 Cv!! Siamo agli inizi degli anni 70 e avevano già pronta per le competizioni una testa a 16 valvole. Chissà perchè non hanno mai pensato di portarla sulle berline di serie e per altri 15 anni (fino al twin spark) non hanno fatto praticamente niente sul bialbero. Altra dato interessante il peso: solo 50 kg in meno rispetto alla Alfetta di serie, 1010 kg, impensabili questi pesi ai nostri giorni!!!

Scusami la dimenticanza caro Francesco. :cry: :oops:

Chiedi perche' non abbiano mai pensato di estrapolare questo motore magari in maniera piu' " dolce e pacata " sulle vetture di serie ?

Cosi' a freddo, mi viene in mente solo una cosa -( ma sicuramente poi le cause sono molte di piu' e tutte concatenate ) - ; ricordiamoci che nei primi anni '70, Luraghi fu silurato ed il buon Ing. Satta passo' a miglior vita ed in Alfa ma anche in Autodelta in pratica rimasero soli ed abbandonati.

Almeno, questa e' la mia opinione !!!! CIAO. :D :D

Beh caro Giampi sicuramente il siluramento di Luraghi ha avuto il suo bel peso, ma credo che abbia influito il fatto che avevano già i motori più potenti al mondo, e questa supremazia è durata fino alla metà degli anni 80, per cui si saranno detti, ma chi ce lo fa fare.....
Quando poi la concorrenza si è fatta sotto, come per magia tirarono fuori la testa stretta a doppia candela..... ;)

Francesco, io penso e credo che il tutto sia partito dagli eventi che ti ho riportato poco sopra e dobbiamo pure aggiungerci che unitamente a tutto cio', noi Italiani in particolare fummo "travolti" - piu' di altre nazioni - da quella che tutti ricordiamo come la prima Oil Crisis , cioe' proprio quella del 1973-1974 perche' da noi non e' mai esistita e men che meno esisteva -(come non esiste nemmeno oggi del resto ) - una "politica automobilistica " non dico seria, ma neppure " passabile ".Ed a quei tempi mentre i governi e le industrie degli altri paesi europei e l' America , dopo un breve periodo di sbandamento , furono pronti a reagire e/o comunque ad evitare " lo stallo " , da noi - proprio perche' fummo presi dal panico- non ci fu reazione da parte di nessuno e men che meno da parte di coloro che ci governavano.Quindi nelle altre nazioni le industrie automobilistiche ripresero timidamente ad " uscire dal guscio " ed a seguitare con nuovi strattagemmi e tanta pazienza a perfezionare i loro prodotti e senza penalizzare la tendenza ascendente delle cilindrate dei motori che allora adagio adagio imperava, da noi ci si comportava in modo perfettamente contrario e cio' incideva negativamente sulle nostre industrie di auto ed in particolare di Alfa; dico di Alfa perche' la Fiat, produttrice anche di utilitarie, aveva meno problemi.

E qui' credimi che cio' accadeva con i " cassetti dei Progettisti di Alfa " ancora pieni di altre ed altre soluzioni piu' che innovative ma a cui non si potette piu' accedere per sopraggiunti " ordini superiori " .

Ecco che gli " altri " crescevano mentre da noi - con questa inerzia , con questa apatia ma soprattutto con questi veti che giungevano " dall' alto " - si proponeva una lenta erosione della nostra superiorita' tecnologica " che puntualmente si verifico' qualche " lustro " dopo.
Questo era il quadro della situazione.

Nel prossimo messaggio che dedichero' all' amico ANGELO, inseriro' qualche frase o commento a quanto si legge sul libro dell' Ing. Chirico che qualcosa lascia intendere ........!!!

Circa il " 4 Valvole e Doppia Candela " come dici tu, desidero informarti che Alfa gia' lo aveva sino dalla meta' degli anni '60 ed approfittero' per scriverlo- per affinita' di discorso - sul messaggio prossimo , quel messaggio anche per ANGELO -.

Un carissimo saluto. :D :D
Caro ciampi ho letto questo tuo posto,e mi rendo conto che tu sei l unico qui che puo capire del perché punto il dito contro gli italiani.............al riguardo Alfa Romeo.
Si caro amico,noi non avevamo e non abbiamo mai avuto una politica automobilistica come non l abbiamo oggi,solo che noi due parliamo di quella politica che appartiene agli automobilisti amanti dell automobile.
Aspetto con ansia il tuo commento sul quattrovalvole.
 
angelo0 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per l'amico " GenLee ".

CIAO carissimo. :D

Circa l' Alfetta Gr.2 -( come da tua risposta ad ANGELO) - , ti riferisci forse alla Berlina ?? Se cosi' fosse eccoti qualcosa che probabilmente ti potra' fare piacere = Foto 3621 ed un grazie a Quattroruote del Dicembre 1974.

P.S.= Mi dispiace che, come al solito, le mie foto sono un po' ...cosi'-cosi'......ma....... abbiate pazienza.....col tempo vedro' di migliorare. :D Grazie. CIAO. :D :thumbup:

Molto interessante questo articolo Giampi, si apprende tra l'altro che l'Alfetta rallie aveva il motore "2000" con 4 valvole per cilindro ed iniezione indiretta e sviluppava ben 220 Cv!! Siamo agli inizi degli anni 70 e avevano già pronta per le competizioni una testa a 16 valvole. Chissà perchè non hanno mai pensato di portarla sulle berline di serie e per altri 15 anni (fino al twin spark) non hanno fatto praticamente niente sul bialbero. Altra dato interessante il peso: solo 50 kg in meno rispetto alla Alfetta di serie, 1010 kg, impensabili questi pesi ai nostri giorni!!!

Scusami la dimenticanza caro Francesco. :cry: :oops:

Chiedi perche' non abbiano mai pensato di estrapolare questo motore magari in maniera piu' " dolce e pacata " sulle vetture di serie ?

Cosi' a freddo, mi viene in mente solo una cosa -( ma sicuramente poi le cause sono molte di piu' e tutte concatenate ) - ; ricordiamoci che nei primi anni '70, Luraghi fu silurato ed il buon Ing. Satta passo' a miglior vita ed in Alfa ma anche in Autodelta in pratica rimasero soli ed abbandonati.

Almeno, questa e' la mia opinione !!!! CIAO. :D :D

Beh caro Giampi sicuramente il siluramento di Luraghi ha avuto il suo bel peso, ma credo che abbia influito il fatto che avevano già i motori più potenti al mondo, e questa supremazia è durata fino alla metà degli anni 80, per cui si saranno detti, ma chi ce lo fa fare.....
Quando poi la concorrenza si è fatta sotto, come per magia tirarono fuori la testa stretta a doppia candela..... ;)
... il sedicivalvole non ando in serie perché a quei tempi aveva qualche problemino di affidabilita.
Vedró di postare qulcosa al riguardo nei prossimi giorni.
comungue godetevi queste foto della gtv e articolo.
http://www.alfaromeo75.it/successi%20sportivi%20alfetta%20gt.htm

Ciao carissimo ANGELO. :D

Permettimi di avere opinione diversa dalla tua e ti scrivo il perche' !!

Io credo che nessuna azienda come ALFA abbia mai avuto la possibilita' di offrire alla sua piu' che svariata clientela tante ma cosi' tante possibilita' di equipaggiarsi dei piu' svariati motori; ed e' la storia che lo dice.

Seppure andiamo a ritroso nel tempo - e ti parlo dell ' anno 1968 - e se prendiamo solamente il " ramo Motonautica " con i motori a 4 cilindri , noi vediamo che :

---Il motore della Giulietta 1300 fu trasformato sino a 1500 cc.

---Il motore della Giulia 1600 fu trasformato sino a 1700 cc.

---Il motore della Giulia 1600 fu " anche RIDOTTO " sino a 1300 cc.

---II motore della Giulia 1600-(successivamente) fu anche portato a 1900 cc. e con Testa Stretta - con 2 valvole e con Doppia Accensione e fece da precursore al futuro motore della 1750 GTAm di 2000 cc. -( che comunque fu un altro motore) -

---Nelle gare nautiche fu usato anche il classico motore GTA-1600 cc. con Doppia Accensione e 2 Valvole che tutti conosciamo.

---MA QUELLO CHE IMPORTA e' che sempre nel 1968, si usarono per gare nautiche anche i motori Giulia per i quali l' Autodelta uso' una TESTATA DOPPIA ACCENSIONE e munita di 4 VALVOLE.

Vedi quindi che il 4 Valvole ha radici antiche ma soprattutto diede tante soddisfazioni e senza dèfaillances.

Quello che e' bene sottolineare e' che nelle gare di motonautica i motori sono sottoposti a dei " fuorigiri terribili " a causa dell'elica che " ogni 2 x 3 " - permettimi questa espressione - a fronte del moto ondoso , lavora fuori dall'acqua.
I vecchi motori Giulietta 1300, come ebbe a dichiarare un grande campione di motonautica - di cui posseggo l'intervista - arrivavano a girare sino a 9700 giri-
(ripeto che parliamo degli anni '60 !! ) - e li sopportava facilmente.

Questo signore dice anche che : " ........nessuno si sognerebbe quindi di scendere in acqua con un motore che NON sia Alfa Romeo e gia' da parecchi anni tutti i records mondiali ed i Campionati mondiali.......ecc.ecc. ".

E riferendomi al libro dell' Ing. Chirico, ad un certo punto dice che nei primissimi anni ' 70 i Giapponesi si davano parecchio da fare coi motori con 4 Valvole per cilindro e venuto a sapere che l' Ing. Chiti era gia' sulla buona strada con un motore simile, una mattina ando' da lui.

Chiti " tiro' fuori " dell'armadio tutto quanto aveva sperimentato ( pare il giorno 4 Gennaio 1974 ) e, a pag.136 del libro, si ha un grafico comparativo tra 3 motori.

E' bello vedere che il motore Monoaccensione ed a 4 Valvole e' quello risultato notevolmente piu' performante.

Poi L'Ing. Chirico cita che a quei tempi in Alfa si discuteva circa un aggiornamento dei macchinari ed anche per potere programmare un nuovo motore 4 cilindri - evidentemente per non perdere la competitivita' verso i concorrenti - e quindi furono disegnate varie nuove testate ma mentre nelle Sale Prova Motori si stava procedendo ai vari collaudi -( tra cui il ciclo di durata dei motori ) - di questi nuovi motori tra cui il 4 Valvole, come al solito giunse lo STOP DALL ' ALTA DIREZIONE.

E qui' NON c'e' piu' nulla da aggiungere !!!! :cry: :cry: :oops:

Ciao Nonno ANGELO. :D :D
 
giampi47 ha scritto:
angelo0 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per l'amico " GenLee ".

CIAO carissimo. :D

Circa l' Alfetta Gr.2 -( come da tua risposta ad ANGELO) - , ti riferisci forse alla Berlina ?? Se cosi' fosse eccoti qualcosa che probabilmente ti potra' fare piacere = Foto 3621 ed un grazie a Quattroruote del Dicembre 1974.

P.S.= Mi dispiace che, come al solito, le mie foto sono un po' ...cosi'-cosi'......ma....... abbiate pazienza.....col tempo vedro' di migliorare. :D Grazie. CIAO. :D :thumbup:

Molto interessante questo articolo Giampi, si apprende tra l'altro che l'Alfetta rallie aveva il motore "2000" con 4 valvole per cilindro ed iniezione indiretta e sviluppava ben 220 Cv!! Siamo agli inizi degli anni 70 e avevano già pronta per le competizioni una testa a 16 valvole. Chissà perchè non hanno mai pensato di portarla sulle berline di serie e per altri 15 anni (fino al twin spark) non hanno fatto praticamente niente sul bialbero. Altra dato interessante il peso: solo 50 kg in meno rispetto alla Alfetta di serie, 1010 kg, impensabili questi pesi ai nostri giorni!!!

Scusami la dimenticanza caro Francesco. :cry: :oops:

Chiedi perche' non abbiano mai pensato di estrapolare questo motore magari in maniera piu' " dolce e pacata " sulle vetture di serie ?

Cosi' a freddo, mi viene in mente solo una cosa -( ma sicuramente poi le cause sono molte di piu' e tutte concatenate ) - ; ricordiamoci che nei primi anni '70, Luraghi fu silurato ed il buon Ing. Satta passo' a miglior vita ed in Alfa ma anche in Autodelta in pratica rimasero soli ed abbandonati.

Almeno, questa e' la mia opinione !!!! CIAO. :D :D

Beh caro Giampi sicuramente il siluramento di Luraghi ha avuto il suo bel peso, ma credo che abbia influito il fatto che avevano già i motori più potenti al mondo, e questa supremazia è durata fino alla metà degli anni 80, per cui si saranno detti, ma chi ce lo fa fare.....
Quando poi la concorrenza si è fatta sotto, come per magia tirarono fuori la testa stretta a doppia candela..... ;)
... il sedicivalvole non ando in serie perché a quei tempi aveva qualche problemino di affidabilita.
Vedró di postare qulcosa al riguardo nei prossimi giorni.
comungue godetevi queste foto della gtv e articolo.
http://www.alfaromeo75.it/successi%20sportivi%20alfetta%20gt.htm

Ciao carissimo ANGELO. :D

Permettimi di avere opinione diversa dalla tua e ti scrivo il perche' !!

Io credo che nessuna azienda come ALFA abbia mai avuto la possibilita' di offrire alla sua piu' che svariata clientela tante ma cosi' tante possibilita' di equipaggiarsi dei piu' svariati motori; ed e' la storia che lo dice.

Seppure andiamo a ritroso nel tempo - e ti parlo dell ' anno 1968 - e se prendiamo solamente il " ramo Motonautica " con i motori a 4 cilindri , noi vediamo che :

---Il motore della Giulietta 1300 fu trasformato sino a 1500 cc.

---Il motore della Giulia 1600 fu trasformato sino a 1700 cc.

---Il motore della Giulia 1600 fu " anche RIDOTTO " sino a 1300 cc.

---II motore della Giulia 1600-(successivamente) fu anche portato a 1900 cc. e con Testa Stretta - con 2 valvole e con Doppia Accensione e fece da precursore al futuro motore della 1750 GTAm di 2000 cc. -( che comunque fu un altro motore) -

---Nelle gare nautiche fu usato anche il classico motore GTA-1600 cc. con Doppia Accensione e 2 Valvole che tutti conosciamo.

---MA QUELLO CHE IMPORTA e' che sempre nel 1968, si usarono per gare nautiche anche i motori Giulia per i quali l' Autodelta uso' una TESTATA DOPPIA ACCENSIONE e munita di 4 VALVOLE.

Vedi quindi che il 4 Valvole ha radici antiche ma soprattutto diede tante soddisfazioni e senza dèfaillances.

Quello che e' bene sottolineare e' che nelle gare di motonautica i motori sono sottoposti a dei " fuorigiri terribili " a causa dell'elica che " ogni 2 x 3 " - permettimi questa espressione - a fronte del moto ondoso , lavora fuori dall'acqua.
I vecchi motori Giulietta 1300, come ebbe a dichiarare un grande campione di motonautica - di cui posseggo l'intervista - arrivavano a girare sino a 9700 giri-
(ripeto che parliamo degli anni '60 !! ) - e li sopportava facilmente.

Questo signore dice anche che : " ........nessuno si sognerebbe quindi di scendere in acqua con un motore che NON sia Alfa Romeo e gia' da parecchi anni tutti i records mondiali ed i Campionati mondiali.......ecc.ecc. ".

E riferendomi al libro dell' Ing. Chirico, ad un certo punto dice che nei primissimi anni ' 70 i Giapponesi si davano parecchio da fare coi motori con 4 Valvole per cilindro e venuto a sapere che l' Ing. Chiti era gia' sulla buona strada con un motore simile, una mattina ando' da lui.

Chiti " tiro' fuori " dell'armadio tutto quanto aveva sperimentato ( pare il giorno 4 Gennaio 1974 ) e, a pag.136 del libro, si ha un grafico comparativo tra 3 motori.

E' bello vedere che il motore Monoaccensione ed a 4 Valvole e' quello risultato notevolmente piu' performante.

Poi L'Ing. Chirico cita che a quei tempi in Alfa si discuteva circa un aggiornamento dei macchinari ed anche per potere programmare un nuovo motore 4 cilindri - evidentemente per non perdere la competitivita' verso i concorrenti - e quindi furono disegnate varie nuove testate ma mentre nelle Sale Prova Motori si stava procedendo ai vari collaudi -( tra cui il ciclo di durata dei motori ) - di questi nuovi motori tra cui il 4 Valvole, come al solito giunse lo STOP DALL ' ALTA DIREZIONE.

E qui' NON c'e' piu' nulla da aggiungere !!!! :cry: :cry: :oops:

Ciao Nonno ANGELO. :D :D
.... grazie a te caro ciampi,non credo che siamo di opinioni diverse,la mia risposta voleva essere per paolo alla sua domamda del perché a quei tempi il quattrovalvole non ando in serie sulle berline....

diversamente sono della tua stessa opinione cosi come sta nella storia.
Al riguardo Chiti e i giapponesi ricordo che lessi un articolo (non ricordo bene se stava su quattroruote o su autosprint) credo proprio Toyota che volesse i motori alfa 4 valvole"credo fosse il 1976.
 
Si' ANGELO, tu ed io abbiamo perfetta identita' di vedute - (condivise anche da molti altri amici forumers che qui' intervengono ) - in particolare circa la storia di ALFA.

Questo forse si manifesta perche' noi (che siamo giovani e di primo pelo :D :D :D ) abbiamo avuto l'onore ed il piacere di vivere momenti esaltanti ed unici - per tutta una serie di circostanze positive - con le nostre Alfa Romeo.

Ma gia' a quei tempi, (come anche tu hai bene convenuto con me) , tu ed io abbiamo malauguratamente assistito all' inerzia ed al menefreghismo dei politici e dei caporioni di turno nei riguardi dell'automobile e di tutto cio' che attorno ad essa gravitava.

Noi tutti, tanti anni fa- cosi' come ieri ed altrettanto cosi' come oggi - eravamo
e siamo tutt' ora considerati solo alla stregua di un limone da spremere a piu' non posso.

Tutto il resto non ha importanza, non ha rilevanza. :shock: :cry:

Comunque , sai caro ANGELO , per parte mia e' da anni che ho terminato di credere alle favole.

E' stato sufficiente infatti leggere , nel tempo , i tanti editoriali di una volta che mensilmente il " grande " Gianni Mazzocchi firmava e pubblicava sui Quattroruote per accorgersi che nulla cambiava e men che meno sarebbe cambiato o solamente in parte modificato perche' non c' era la volonta' di agire e/o neppure di prendere in minima considerazione tutti i giusti suggerimenti di un grande personaggio quale si dimostro' sempre l' allora Editore e Direttore responsabile di Quattroruote nonche' proprietario della Editoriale Domus.

Circa l'articolo su Chiti e sui Giapponesi ed i loro motori a 4 Valvole - di cui parli - se lo trovi e ce ne farai partecipi, per parte mia lo leggero' con molto piacere e tanta curiosita'. :)

Intanto ti posto una foto inerente lettera dell' epoca che e' in risposta ad una delle tante " battaglie " intrapprese da Gianni Mazzocchi.

Noterai nel " riquadrino " in bianco, la " sommessa ma reattiva ed incisiva " considerazione del Direttore di Quattroruote.

NB= Questa foto la ho estrapolata dalla "ristampa" del fascicolo di Quattroruote n° 9 dell' Ottobre 1956 che da ieri e' possibile acquistare in edicola.

Ti invio i miei piu' cari saluti. :D :thumbup:

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giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per l'amico " GenLee ".

CIAO carissimo. :D

Circa l' Alfetta Gr.2 -( come da tua risposta ad ANGELO) - , ti riferisci forse alla Berlina ?? Se cosi' fosse eccoti qualcosa che probabilmente ti potra' fare piacere = Foto 3621 ed un grazie a Quattroruote del Dicembre 1974.

P.S.= Mi dispiace che, come al solito, le mie foto sono un po' ...cosi'-cosi'......ma....... abbiate pazienza.....col tempo vedro' di migliorare. :D Grazie. CIAO. :D :thumbup:

Molto interessante questo articolo Giampi, si apprende tra l'altro che l'Alfetta rallie aveva il motore "2000" con 4 valvole per cilindro ed iniezione indiretta e sviluppava ben 220 Cv!! Siamo agli inizi degli anni 70 e avevano già pronta per le competizioni una testa a 16 valvole. Chissà perchè non hanno mai pensato di portarla sulle berline di serie e per altri 15 anni (fino al twin spark) non hanno fatto praticamente niente sul bialbero. Altra dato interessante il peso: solo 50 kg in meno rispetto alla Alfetta di serie, 1010 kg, impensabili questi pesi ai nostri giorni!!!

Scusami la dimenticanza caro Francesco. :cry: :oops:

Chiedi perche' non abbiano mai pensato di estrapolare questo motore magari in maniera piu' " dolce e pacata " sulle vetture di serie ?

Cosi' a freddo, mi viene in mente solo una cosa -( ma sicuramente poi le cause sono molte di piu' e tutte concatenate ) - ; ricordiamoci che nei primi anni '70, Luraghi fu silurato ed il buon Ing. Satta passo' a miglior vita ed in Alfa ma anche in Autodelta in pratica rimasero soli ed abbandonati.

Almeno, questa e' la mia opinione !!!! CIAO. :D :D

Beh caro Giampi sicuramente il siluramento di Luraghi ha avuto il suo bel peso, ma credo che abbia influito il fatto che avevano già i motori più potenti al mondo, e questa supremazia è durata fino alla metà degli anni 80, per cui si saranno detti, ma chi ce lo fa fare.....
Quando poi la concorrenza si è fatta sotto, come per magia tirarono fuori la testa stretta a doppia candela..... ;)

Francesco, io penso e credo che il tutto sia partito dagli eventi che ti ho riportato poco sopra e dobbiamo pure aggiungerci che unitamente a tutto cio', noi Italiani in particolare fummo "travolti" - piu' di altre nazioni - da quella che tutti ricordiamo come la prima Oil Crisis , cioe' proprio quella del 1973-1974 perche' da noi non e' mai esistita e men che meno esisteva -(come non esiste nemmeno oggi del resto ) - una "politica automobilistica " non dico seria, ma neppure " passabile ".

Ed a quei tempi mentre i governi e le industrie degli altri paesi europei e l' America , dopo un breve periodo di sbandamento , furono pronti a reagire e/o comunque ad evitare " lo stallo " , da noi - proprio perche' fummo presi dal panico- non ci fu reazione da parte di nessuno e men che meno da parte di coloro che ci governavano.

Quindi nelle altre nazioni le industrie automobilistiche ripresero timidamente ad " uscire dal guscio " ed a seguitare con nuovi strattagemmi e tanta pazienza a perfezionare i loro prodotti e senza penalizzare la tendenza ascendente delle cilindrate dei motori che allora adagio adagio imperava, da noi ci si comportava in modo perfettamente contrario e cio' incideva negativamente sulle nostre industrie di auto ed in particolare di Alfa; dico di Alfa perche' la Fiat, produttrice anche di utilitarie, aveva meno problemi.

E qui' credimi che cio' accadeva con i " cassetti dei Progettisti di Alfa " ancora pieni di altre ed altre soluzioni piu' che innovative ma a cui non si potette piu' accedere per sopraggiunti " ordini superiori " .

Ecco che gli " altri " crescevano mentre da noi - con questa inerzia , con questa apatia ma soprattutto con questi veti che giungevano " dall' alto " - si proponeva una lenta erosione della nostra superiorita' tecnologica " che puntualmente si verifico' qualche " lustro " dopo.
Questo era il quadro della situazione.

Nel prossimo messaggio che dedichero' all' amico ANGELO, inseriro' qualche frase o commento a quanto si legge sul libro dell' Ing. Chirico che qualcosa lascia intendere ........!!!

Circa il " 4 Valvole e Doppia Candela " come dici tu, desidero informarti che Alfa gia' lo aveva sino dalla meta' degli anni '60 ed approfittero' per scriverlo- per affinita' di discorso - sul messaggio prossimo , quel messaggio anche per ANGELO -.

Un carissimo saluto. :D :D

Ciao Giampi, scusami per il ritardo nella risposta ma sono stato un pò indaffarato.
Concordo con quanto scrivi, purtroppo siamo molto bravi a farci male con le nostre mani. Ma più leggo questi interventi e approfondisco la mia conoscenza in materia, più mi convinco che forse il blocco di tutti i progetti, ed il progressivo spolpamento dell'Alfa sia stato dovuto ad un lucido disegno per "consegnare" l'Alfa nelle mani della fiat. Se ci pensiamo passano solo 12 anni dalla cacciata di Luraghi alla vendita. Come diceva qualcuno a pensar male si fa peccato ma molto spesso si indovina.... ;)
 
Ciao Francesco e non ti preoccupare per il ritardo :D poiche' posso capire benissimo che - oltre il tuo lavoro quotidiano - espletare le tue mansioni di moderatore ti impegna non poco, ma sicuramente hai soddisfazione. :)

Circa quanto mi riferisci poco sopra, ti voglio rispondere ( magari anche solo a parziale completamento ) con una frase che ho letto recentemente su un libro od su una pubblicazione e di cui non ricordo piu' il nome e quindi non mi e' possibile ritrovarla per scriverla papale papale.

L" articolo diceva che il progetto 103 ( od anche 13-61 - Nds-) cioe' la piccola Alfa a Trazione Anteriore ( quella che in versione semidefinitiva agli inizi anni '60 sembrera' una piccola Alfa Giulia ) e con motore di cilindrata molto contenuta -( avrebbe dovuto avere motori che andavano dai 400 agli 800 cc.. ) - e' datato sin dal 1952 e fu una idea scaturita in primis da Busso e quindi avallato da Satta e fu portato avanti a "spizzichi e bocconi " sino oltre la meta' degli anni ' 50.

Ne accenna anche Busso nel suo libro.

L'articolo continua dicendo che il Prof. Valletta della Fiat - ( al quale poi quasi subito dopo succedette l' Avv. G.Agnelli ) - subito dopo l'uscita della 600 Fiat , venne a sapere che in Alfa si sperimentava una vetturetta che avrebbe potuto fare a loro concorrenza e quasi quasi gli " venne un coccolone " (detto in gergo ).

Quando poi seppe che la sperimentazione del primissimo prototipo venne
" cassata " , tiro' un sospiro di sollievo.

Pero' in Alfa questo progetto fu rivisitato verso fine anni ' 50 - primissimo anno '60 e questa volta con motore da circa 1000 cc. che e' poi il prototipo che c'e' al Museo di Arese.

Stranamente - guarda un po'......!!! - dall' alto di Alfa arrivo' l'ennesimo Stop. :shock: :shock:

Come dici bene tu, a pensar male........... :D :rolleyes:

Un caro saluto. Ciao. :D

P.S.= Dimenticavo- per quel che ricordo , l'ultimo estimatore di Alfa fu l' Ing. Ghidella che, naturalmente , fu esonerato....!!
 
Carissimi!
A forza di pensar male ho finito il Maalox....
Scherzi a parte, continuate a postare che la mia sete di conoscenza non si spegne mai!
Grazie di nuovo a tutti!
A presto
 
scusate, ma ammetto che non ho le forze di leggermi 80 pagine di topic. :D

c'è un volontario che potrebbe aggiornarmi sulla situazione del vincolo, ovvero l'argomento originale del topic?

infinite grazie ;)
 
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