angelo0 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per l'amico " GenLee ".
CIAO carissimo.
Circa l' Alfetta Gr.2 -( come da tua risposta ad ANGELO) - , ti riferisci forse alla Berlina ?? Se cosi' fosse eccoti qualcosa che probabilmente ti potra' fare piacere = Foto 3621 ed un grazie a Quattroruote del Dicembre 1974.
P.S.= Mi dispiace che, come al solito, le mie foto sono un po' ...cosi'-cosi'......ma....... abbiate pazienza.....col tempo vedro' di migliorare.

Grazie. CIAO.

:thumbup:
Molto interessante questo articolo Giampi, si apprende tra l'altro che l'Alfetta rallie aveva il motore "2000" con 4 valvole per cilindro ed iniezione indiretta e sviluppava ben 220 Cv!! Siamo agli inizi degli anni 70 e avevano già pronta per le competizioni una testa a 16 valvole. Chissà perchè non hanno mai pensato di portarla sulle berline di serie e per altri 15 anni (fino al twin spark) non hanno fatto praticamente niente sul bialbero. Altra dato interessante il peso: solo 50 kg in meno rispetto alla Alfetta di serie, 1010 kg, impensabili questi pesi ai nostri giorni!!!
Scusami la dimenticanza caro Francesco. :cry:
Chiedi perche' non abbiano mai pensato di estrapolare questo motore magari in maniera piu' " dolce e pacata " sulle vetture di serie ?
Cosi' a freddo, mi viene in mente solo una cosa -( ma sicuramente poi le cause sono molte di piu' e tutte concatenate ) - ; ricordiamoci che nei primi anni '70, Luraghi fu silurato ed il buon Ing. Satta passo' a miglior vita ed in Alfa ma anche in Autodelta in pratica rimasero soli ed abbandonati.
Almeno, questa e' la mia opinione !!!! CIAO.
Beh caro Giampi sicuramente il siluramento di Luraghi ha avuto il suo bel peso, ma credo che abbia influito il fatto che avevano già i motori più potenti al mondo, e questa supremazia è durata fino alla metà degli anni 80, per cui si saranno detti, ma chi ce lo fa fare.....
Quando poi la concorrenza si è fatta sotto, come per magia tirarono fuori la testa stretta a doppia candela.....
... il sedicivalvole non ando in serie perché a quei tempi aveva qualche problemino di affidabilita.
Vedró di postare qulcosa al riguardo nei prossimi giorni.
comungue godetevi queste foto della gtv e articolo.
http://www.alfaromeo75.it/successi%20sportivi%20alfetta%20gt.htm
Ciao carissimo ANGELO.
Permettimi di avere opinione diversa dalla tua e ti scrivo il perche' !!
Io credo che nessuna azienda come ALFA abbia mai avuto la possibilita' di offrire alla sua piu' che svariata clientela tante ma cosi' tante possibilita' di equipaggiarsi dei piu' svariati motori; ed e' la storia che lo dice.
Seppure andiamo a ritroso nel tempo - e ti parlo dell ' anno 1968 - e se prendiamo solamente il " ramo Motonautica " con i motori a 4 cilindri , noi vediamo che :
---Il motore della Giulietta 1300 fu trasformato sino a 1500 cc.
---Il motore della Giulia 1600 fu trasformato sino a 1700 cc.
---Il motore della Giulia 1600 fu " anche RIDOTTO " sino a 1300 cc.
---II motore della Giulia 1600-(successivamente) fu anche portato a 1900 cc. e con Testa Stretta - con 2 valvole e con Doppia Accensione e fece da precursore al futuro motore della 1750 GTAm di 2000 cc. -( che comunque fu un altro motore) -
---Nelle gare nautiche fu usato anche il classico motore GTA-1600 cc. con Doppia Accensione e 2 Valvole che tutti conosciamo.
---MA QUELLO CHE IMPORTA e' che sempre nel 1968, si usarono per gare nautiche anche i motori Giulia per i quali l' Autodelta uso' una TESTATA DOPPIA ACCENSIONE e munita di 4 VALVOLE.
Vedi quindi che il 4 Valvole ha radici antiche ma soprattutto diede tante soddisfazioni e senza dèfaillances.
Quello che e' bene sottolineare e' che nelle gare di motonautica i motori sono sottoposti a dei " fuorigiri terribili " a causa dell'elica che " ogni 2 x 3 " - permettimi questa espressione - a fronte del moto ondoso , lavora fuori dall'acqua.
I vecchi motori Giulietta 1300, come ebbe a dichiarare un grande campione di motonautica - di cui posseggo l'intervista - arrivavano a girare sino a 9700 giri-
(ripeto che parliamo degli anni '60 !! ) - e li sopportava facilmente.
Questo signore dice anche che : " ........nessuno si sognerebbe quindi di scendere in acqua con un motore che NON sia Alfa Romeo e gia' da parecchi anni tutti i records mondiali ed i Campionati mondiali.......ecc.ecc. ".
E riferendomi al libro dell' Ing. Chirico, ad un certo punto dice che nei primissimi anni ' 70 i Giapponesi si davano parecchio da fare coi motori con 4 Valvole per cilindro e venuto a sapere che l' Ing. Chiti era gia' sulla buona strada con un motore simile, una mattina ando' da lui.
Chiti " tiro' fuori " dell'armadio tutto quanto aveva sperimentato ( pare il giorno 4 Gennaio 1974 ) e, a pag.136 del libro, si ha un grafico comparativo tra 3 motori.
E' bello vedere che il motore Monoaccensione ed a 4 Valvole e' quello risultato notevolmente piu' performante.
Poi L'Ing. Chirico cita che a quei tempi in Alfa si discuteva circa un aggiornamento dei macchinari ed anche per potere programmare un nuovo motore 4 cilindri - evidentemente per non perdere la competitivita' verso i concorrenti - e quindi furono disegnate varie nuove testate ma mentre nelle Sale Prova Motori si stava procedendo ai vari collaudi -( tra cui il ciclo di durata dei motori ) - di questi nuovi motori tra cui il 4 Valvole, come al solito giunse lo STOP DALL ' ALTA DIREZIONE.
E qui' NON c'e' piu' nulla da aggiungere !!!! :cry: :cry:
Ciao Nonno ANGELO.