Ciao Francesco e non ti preoccupare per il ritardo

poiche' posso capire benissimo che - oltre il tuo lavoro quotidiano - espletare le tue mansioni di moderatore ti impegna non poco, ma sicuramente hai soddisfazione.
Circa quanto mi riferisci poco sopra, ti voglio rispondere ( magari anche solo a parziale completamento ) con una frase che ho letto recentemente su un libro od su una pubblicazione e di cui non ricordo piu' il nome e quindi non mi e' possibile ritrovarla per scriverla papale papale.
L" articolo diceva che il progetto 103 ( od anche 13-61 - Nds-) cioe' la piccola Alfa a Trazione Anteriore ( quella che in versione semidefinitiva agli inizi anni '60 sembrera' una piccola Alfa Giulia ) e con motore di cilindrata molto contenuta -( avrebbe dovuto avere motori che andavano dai 400 agli 800 cc.. ) - e' datato sin dal 1952 e fu una idea scaturita in primis da Busso e quindi avallato da Satta e fu portato avanti a "spizzichi e bocconi " sino oltre la meta' degli anni ' 50.
Ne accenna anche Busso nel suo libro.
L'articolo continua dicendo che il Prof. Valletta della Fiat - ( al quale poi quasi subito dopo succedette l' Avv. G.Agnelli ) - subito dopo l'uscita della 600 Fiat , venne a sapere che in Alfa si sperimentava una vetturetta che avrebbe potuto fare a loro concorrenza e quasi quasi gli " venne un coccolone " (detto in gergo ).
Quando poi seppe che la sperimentazione del primissimo prototipo venne
" cassata " , tiro' un sospiro di sollievo.
Pero' in Alfa questo progetto fu rivisitato verso fine anni ' 50 - primissimo anno '60 e questa volta con motore da circa 1000 cc. che e' poi il prototipo che c'e' al Museo di Arese.
Stranamente - guarda un po'......!!! - dall' alto di Alfa arrivo' l'ennesimo Stop. :shock: :shock:
Come dici bene tu, a pensar male...........
Un caro saluto. Ciao.
P.S.= Dimenticavo- per quel che ricordo , l'ultimo estimatore di Alfa fu l' Ing. Ghidella che, naturalmente , fu esonerato....!!