<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 77 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Ultima foto = Busso e Garcea col motore 3500 cc.

Ciao. :D :thumbup:

Ciao Francesco. ;)

Ti posto 1 foto ripresa da Ruoteclassiche n° 58 del 1993 ed 1 foto del posteriore della 512.

Ciao. :D :D

Grazie Giampi
per quanto riguarda la 3000 CM da quello che si vede in foto sembra proprio che avessero usato il parallelogramma di Watt come guida verticale, in pratica questa sospensione la ritroviamo con poche differenze (molla e ammortizzatore non coassiali) nell'Alfetta di serie.
Il De Dion della 512 è invece ribaltato rispetto a questo, perchè i puntoni sono ancorati dietro all'asse delle ruote. La guida verticale da quello che si riesce a vedere dalla foto è realizzata tramite una bielletta.

Ciao Francesco. :D

Mi sono ritrovato una pubblicazione che credevo averla persa ed invece.............. e dalla quale ho dedotto la foto che ti allego.
Forse siamo sulla buona strada :)

Ciao. :D

Attached files /attachments/1160595=7750-PONTE POSTERIORE ALFA 2000 Sportiva dell
 
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Ultima foto = Busso e Garcea col motore 3500 cc.

Ciao. :D :thumbup:

Ciao Francesco. ;)

Ti posto 1 foto ripresa da Ruoteclassiche n° 58 del 1993 ed 1 foto del posteriore della 512.

Ciao. :D :D

Grazie Giampi
per quanto riguarda la 3000 CM da quello che si vede in foto sembra proprio che avessero usato il parallelogramma di Watt come guida verticale, in pratica questa sospensione la ritroviamo con poche differenze (molla e ammortizzatore non coassiali) nell'Alfetta di serie.
Il De Dion della 512 è invece ribaltato rispetto a questo, perchè i puntoni sono ancorati dietro all'asse delle ruote. La guida verticale da quello che si riesce a vedere dalla foto è realizzata tramite una bielletta.

Ciao Francesco. :D

Mi sono ritrovato una pubblicazione che credevo averla persa ed invece.............. e dalla quale ho dedotto la foto che ti allego.
Forse siamo sulla buona strada :)

Ciao. :D

Si Giampi, siamo sulla buona strada ;)
Si vede perfettamente il parallelogramma di Watt. ;)
 
Dopo i messaggi inerenti l' ALFA 2000 Sportiva dell' anno 1954 , la carrellata sulle ALFA 3000- CM e le sue derivate stradali vestite da Pininfarina col nome di Superflow -.1 e 2 ,
posto ancora una foto riassuntiva dell ' ALFA 2000 Sportiva in versione Coupe' e versione Spider che, ricordiamolo , furono prodotte solo in 2 esemplari ciascuno e che avavano 4 cilindri in linea di 1997 cc. - Ales. x Corsa 85 x 88 - con 138 Cv a 6500 giri - valvole ancora a 90° e 2 assi a camme in testa e cambio a 5 marce.

Come ben sappiamo, questa vettura non ebbe seguito anche perche' erano ormai impegnati con la futura vettura da 1300 cc. -( Giuliette varie ) che usci' proprio nell' anno 1954 col modello Sprint che era somigliantissima alla 2000 Sportiva ma che nei piani della dirigenza si sarebbe offerta ad una clientela piu' vasta. Cosa che avvenne.

Poi , adagio adagio andremo oltre postando altre belle ALFA .

Ringrazio ancora Quattroruote-Ruoteclassiche ed altri libri vari per questa foto e le successive dei prossimi messaggi.

Attached files /attachments/1161718=7789-ALFA -2000 Sportiva del 1954 in versione Coupe e Spider.JPG
 
Rimaniamo agli anni 1952 - 1953 per parlare dell' ALFA - 1900 - C-52 meglio conosciuta come Disco Volante in versione Spider & Coupe'.

Circa questa Disco Volante, che aveva Alesaggio 85 x Corsa 88 pari a 1997 cc. e potenza di 158 Cv. a 6500 giri , si riporta che avesse Monoblocco e Testa in Lega , mentre e' assodato che il motore di questa auto fu una elaborazione della ALFA 1900 Sprint del 1952 (motore identico alle primissime tre serie della 1900 berlina- quanto a cilindrata - ma potenziato) che aveva misure di Alesaggio 82,5 x Corsa 88 pari a 1884 cc. e che aveva Monoblocco in Ghisa e Testa in Lega .

Nel suo libro, a pag. 64 , il Sig. Busso parla del " primissimo motore sperimentale dell' anno 1950 per la vettura 1900 " con Monoblocco e Testa tutti in Lega ma a cui in sede di produzione in serie fu data la preferenza al Monoblocco in Ghisa per i motivi che conosciamo (vibrazioni varie ecc.ecc.).

Usarono questo monoblocco ??

Ma ecco le caratteristiche =

--Cilindri in linea = 4 --- Ales. x Corsa 85 x 88 --- Compressione 8,7---
--Potenza Cv 158 a 6500 giri. --- Valvole a 90° --- 2 assi a camme ---
--Carburatori 2 Doppio corpo orizzontali.
--Serbatoio da 105 litri.
--Lubrificazione con radiatore olio.
--Cambio a 4 marce.
--Sospensioni POSTERIORI a RUOTE INDIPENDENTI- Biella longitudinale e braccio centrale triangolare - molla elicoidale.
--Freni a tamburo
--Peso della Spider = 735 Kg.
--Velocita' oltre 220 Km/h.
--Telaio a traliccio Tubolare e carrozzeria (Spider) della Touring Superleggera.

NB:= Di questa vettura furono realizzati anche 2 esemplari con MOTORE di
CILINDRATA 3000 cc. e con 6 cilindri in linea con Ales. x Corsa 82,55 x 92 e potenza di 230 Cv. per una velocita' di oltre 240 Km/h.

Ecco la foto;

Attached files
 
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Ultima foto = Busso e Garcea col motore 3500 cc.

Ciao. :D :thumbup:

Ciao Francesco. ;)

Ti posto 1 foto ripresa da Ruoteclassiche n° 58 del 1993 ed 1 foto del posteriore della 512.

Ciao. :D :D

Grazie Giampi
per quanto riguarda la 3000 CM da quello che si vede in foto sembra proprio che avessero usato il parallelogramma di Watt come guida verticale, in pratica questa sospensione la ritroviamo con poche differenze (molla e ammortizzatore non coassiali) nell'Alfetta di serie.
Il De Dion della 512 è invece ribaltato rispetto a questo, perchè i puntoni sono ancorati dietro all'asse delle ruote. La guida verticale da quello che si riesce a vedere dalla foto è realizzata tramite una bielletta.

Ciao Francesco. :D

Mi sono ritrovato una pubblicazione che credevo averla persa ed invece.............. e dalla quale ho dedotto la foto che ti allego.
Forse siamo sulla buona strada :)

Ciao. :D
Bellissimo!!!! :p
 
Grazie caro 75. :)

Parlavamo prima di vibrazioni ed a tale proposito ora desidero postare 2 foto che, se opportunamente ingrandite, permettono di visionare meglio la tematica.

Sono foto prese da Quattroruote del mese di Novembre del 1997.

Attached files /attachments/1162014=7796-VIBRAZIONI MOTORE da Quattroruote Novembre 1997.JPG /attachments/1162014=7795-VIBRAZIONI MOTORE da Quattroruote Novembre 1997-foto 2.JPG
 
giampi47 ha scritto:
Grazie caro 75. :)

Parlavamo prima di vibrazioni ed a tale proposito ora desidero postare 2 foto che, se opportunamente ingrandite, permettono di visionare meglio la tematica.

Sono foto prese da Quattroruote del mese di Novembre del 1997.

Ciao Giampi
in realtà il discorso è un pò più complesso di quanto riportato da QR, anche se a grandi linee e in maniera semplice hanno centrato il problema.
Nel 4 cilindri in linea quello che crea le vibrazioni sono le forze alterne del secondo ordine che non sono equilibrate, tutte le altre, forze del primo ordine e momenti sono perfettamente equilibrati.
 
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Grazie caro 75. :)

Parlavamo prima di vibrazioni ed a tale proposito ora desidero postare 2 foto che, se opportunamente ingrandite, permettono di visionare meglio la tematica.

Sono foto prese da Quattroruote del mese di Novembre del 1997.

Ciao Giampi
in realtà il discorso è un pò più complesso di quanto riportato da QR, anche se a grandi linee e in maniera semplice hanno centrato il problema.
Nel 4 cilindri in linea quello che crea le vibrazioni sono le forze alterne del secondo ordine che non sono equilibrate, tutte le altre, forze del primo ordine e momenti sono perfettamente equilibrati.

Ciao Francesco. :D
Dici benissimo ed anche l'Ing.Chirico nel suo libro, avanza delle spiegazioni un po' piu' marcate.
Ma mi pare di ricordare che su un libro o pubblicazione di qualche anno fa in mio possesso , c'e' qualche cosa in piu'.
Mi pare fosse una disamina inerente il solito 4 cilindri ed il Busso 6 cil.
Credo di averlo gia' scritto qui' sul Forum ma sono disponibile a rimettercelo quando, adagio adagio su questo Topic , arriveremo a parlare del motore V6.

Sono anche sicuro di avere un Quattroruote degli anni '96-'97 o '98 che, a proposito dei motori Alfa 2000 con i 2 controalberi, spiega egregiamente.
Vedro' di trovarlo.

Ora, torniamo all' anno 1955.

Per l'eventuale partecipazione alle gare Sport della Classe 1500 cc., Alfa prepara un motore di 1488 cc. a 4 cilindri e con Alesaggio di 76 mm. e Corsa di 82 mm .

--Monoblocco e testa in Lega Leggera.
--Compressione 10 : 1
--Potenza di 145 Cv. a 8000 giri.
-- 2 assi a camme con VALVOLE INCLINATE A 90° - come le Alfa 1900.
--Diametro valvola aspiraz. 35 mm. ed allo scarico di 31 mm.
--DOPPIA ACCENSIONE.
--Carburatori 2 Doppio Corpo orizz. Weber.
--Radiatore olio.
--Cambio a 5 marce.
--Sospensioni ant. = Ruote indip.bracci trasversali-molla elicoidale.
--Sospensioni post. = Ad Assale Rigido-braccio longitudinale-stabilizzatore a T
e molla elicoidale.
--Freni a tamburo.
--Peso 690 Kg.
-- Velocita' max 220 Km/h.

Questa vettura nasce da un accordo tra l'Alfa e Carl Abarth infatti il telaio in lamiera d'acciaio saldata fu proprio realizzato da C. Abarth e la carrozzeria fu disegnata da Boano.

Ma l'impegno che in Alfa si profondeva a quei tempi per la produzione delle 1900 e per le varie versioni della Giulietta 1300 cc. , misero fine alla sperimentazione di questa vettura.

Quest' auto fu montata solo in 2 esemplari.

Un caro saluto. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1163315=7831-ALFA 750 Competizione anno 1955 foto 1.JPG /attachments/1163315=7830-ALFA 750 Competizione anno 1955 foto 2.JPG /attachments/1163315=7829-Motore Alfa Romeo 750 Competizione anno 1955 ancora con valvole a 90%c2%b0 e Doppia Accensione.JPG
 
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Grazie caro 75. :)

Parlavamo prima di vibrazioni ed a tale proposito ora desidero postare 2 foto che, se opportunamente ingrandite, permettono di visionare meglio la tematica.

Sono foto prese da Quattroruote del mese di Novembre del 1997.

Ciao Giampi
in realtà il discorso è un pò più complesso di quanto riportato da QR, anche se a grandi linee e in maniera semplice hanno centrato il problema.
Nel 4 cilindri in linea quello che crea le vibrazioni sono le forze alterne del secondo ordine che non sono equilibrate, tutte le altre, forze del primo ordine e momenti sono perfettamente equilibrati.

Ciao Francesco. :D
Dici benissimo ed anche l'Ing.Chirico nel suo libro, avanza delle spiegazioni un po' piu' marcate.
Ma mi pare di ricordare che su un libro o pubblicazione di qualche anno fa in mio possesso , c'e' qualche cosa in piu'.
Mi pare fosse una disamina inerente il solito 4 cilindri ed il Busso 6 cil.
Credo di averlo gia' scritto qui' sul Forum ma sono disponibile a rimettercelo quando, adagio adagio su questo Topic , arriveremo a parlare del motore V6.

Sono anche sicuro di avere un Quattroruote degli anni '96-'97 o '98 che, a proposito dei motori Alfa 2000 con i 2 controalberi, spiega egregiamente.
Vedro' di trovarlo.

Ora, torniamo all' anno 1955.

Per l'eventuale partecipazione alle gare Sport della Classe 1500 cc., Alfa prepara un motore di 1488 cc. a 4 cilindri e con Alesaggio di 76 mm. e Corsa di 82 mm .

--Monoblocco e testa in Lega Leggera.
--Compressione 10 : 1
--Potenza di 145 Cv. a 8000 giri.
-- 2 assi a camme con VALVOLE INCLINATE A 90° - come le Alfa 1900.
--Diametro valvola aspiraz. 35 mm. ed allo scarico di 31 mm.
--DOPPIA ACCENSIONE.
--Carburatori 2 Doppio Corpo orizz. Weber.
--Radiatore olio.
--Cambio a 5 marce.
--Sospensioni ant. = Ruote indip.bracci trasversali-molla elicoidale.
--Sospensioni post. = Ad Assale Rigido-braccio longitudinale-stabilizzatore a T
e molla elicoidale.
--Freni a tamburo.
--Peso 690 Kg.
-- Velocita' max 220 Km/h.

Questa vettura nasce da un accordo tra l'Alfa e Carl Abarth infatti il telaio in lamiera d'acciaio saldata fu proprio realizzato da C. Abarth e la carrozzeria fu disegnata da Boano.

Ma l'impegno che in Alfa si profondeva a quei tempi per la produzione delle 1900 e per le varie versioni della Giulietta 1300 cc. , misero fine alla sperimentazione di questa vettura.

Quest' auto fu montata solo in 2 esemplari.

Un caro saluto. :D :thumbup:
Impressionante il livello di potenza che sono riusciti a tirar fuori da un 1.5.
Per quel periodo credo si tratti di un primato.
 
Kren ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Grazie caro 75. :)

Parlavamo prima di vibrazioni ed a tale proposito ora desidero postare 2 foto che, se opportunamente ingrandite, permettono di visionare meglio la tematica.

Sono foto prese da Quattroruote del mese di Novembre del 1997.

Ciao Giampi
in realtà il discorso è un pò più complesso di quanto riportato da QR, anche se a grandi linee e in maniera semplice hanno centrato il problema.
Nel 4 cilindri in linea quello che crea le vibrazioni sono le forze alterne del secondo ordine che non sono equilibrate, tutte le altre, forze del primo ordine e momenti sono perfettamente equilibrati.

Ciao Francesco. :D
Dici benissimo ed anche l'Ing.Chirico nel suo libro, avanza delle spiegazioni un po' piu' marcate.
Ma mi pare di ricordare che su un libro o pubblicazione di qualche anno fa in mio possesso , c'e' qualche cosa in piu'.
Mi pare fosse una disamina inerente il solito 4 cilindri ed il Busso 6 cil.
Credo di averlo gia' scritto qui' sul Forum ma sono disponibile a rimettercelo quando, adagio adagio su questo Topic , arriveremo a parlare del motore V6.

Sono anche sicuro di avere un Quattroruote degli anni '96-'97 o '98 che, a proposito dei motori Alfa 2000 con i 2 controalberi, spiega egregiamente.
Vedro' di trovarlo.

Ora, torniamo all' anno 1955.

Per l'eventuale partecipazione alle gare Sport della Classe 1500 cc., Alfa prepara un motore di 1488 cc. a 4 cilindri e con Alesaggio di 76 mm. e Corsa di 82 mm .

--Monoblocco e testa in Lega Leggera.
--Compressione 10 : 1
--Potenza di 145 Cv. a 8000 giri.
-- 2 assi a camme con VALVOLE INCLINATE A 90° - come le Alfa 1900.
--Diametro valvola aspiraz. 35 mm. ed allo scarico di 31 mm.
--DOPPIA ACCENSIONE.
--Carburatori 2 Doppio Corpo orizz. Weber.
--Radiatore olio.
--Cambio a 5 marce.
--Sospensioni ant. = Ruote indip.bracci trasversali-molla elicoidale.
--Sospensioni post. = Ad Assale Rigido-braccio longitudinale-stabilizzatore a T
e molla elicoidale.
--Freni a tamburo.
--Peso 690 Kg.
-- Velocita' max 220 Km/h.

Questa vettura nasce da un accordo tra l'Alfa e Carl Abarth infatti il telaio in lamiera d'acciaio saldata fu proprio realizzato da C. Abarth e la carrozzeria fu disegnata da Boano.

Ma l'impegno che in Alfa si profondeva a quei tempi per la produzione delle 1900 e per le varie versioni della Giulietta 1300 cc. , misero fine alla sperimentazione di questa vettura.

Quest' auto fu montata solo in 2 esemplari.

Un caro saluto. :D :thumbup:
Impressionante il livello di potenza che sono riusciti a tirar fuori da un 1.5.
Per quel periodo credo si tratti di un primato.

Si lo ho notato anche io ;)
Un esemplare del museo lo abbiamo visto lo scorso anno a Padova insieme a 75, SZ e loopo.
 
fpaol68 ha scritto:
Si lo ho notato anche io ;)
Un esemplare del museo lo abbiamo visto lo scorso anno a Padova insieme a 75, SZ e loopo.
Ancheda questo 1.3 (della Giulietta) ne tirarono fuori tanti.
Quasi 400cv a 9500giri.

Attached files /attachments/1165702=7917-scansione0009.jpg
 
Ragazzi, siete talmente ben riforniti di documenti da far impallidire un archivista! :)

Questa è passione! E competenza!

Una richiesta: qualcuno ha notizie della 75 turbo da 300 cv ( e 300 km/h) di fine anni 80.

Si trattava di una "elaborazione", credo privata, della evoluzione. Con un turbo KKK che portava i cavalli a tale limite estremo, e le prestazioni a quanto sopra (stando all'articolo di giornale).
Non riesco più a trovarlo, quel giornale... :cry:
 
vecchioAlfista ha scritto:
Ragazzi, siete talmente ben riforniti di documenti da far impallidire un archivista! :)

Questa è passione! E competenza!

Una richiesta: qualcuno ha notizie della 75 turbo da 300 cv ( e 300 km/h) di fine anni 80.

Si trattava di una "elaborazione", credo privata, della evoluzione. Con un turbo KKK che portava i cavalli a tale limite estremo, e le prestazioni a quanto sopra (stando all'articolo di giornale).
Non riesco più a trovarlo, quel giornale... :cry:

Ciao carissimo. :D e grazie per le tue belle parole. ;)

Ti posto delle foto - ( malauguratamente molto sbiadite.....e me ne dispiaccio..)
che contengono caratteristiche tecniche della:
--75 - 1.8 Turbo Quadrifoglio di serie
--75 - 1.8 Turbo Gruppo N
--75 - Gruppo A 1 con 400 Cv dichiarati
--75 - Gruppo A 3 con 280 Cv dichiarati

Queste foto sono la 3606 e la 3609.

Inoltre per migliore visualizzazione ( forse...) .... anche la foto 2615.

Poi la foto 3600 inerente le prestazioni rilevate per ciascuna delle vetture soprammenzionate.

E quindi, le foto 3434 --- 2993 --- 2992 della 75 in gara.

NB= A quei tempi , la vettura Alfa 75 del Team di Gianni Giudici era accreditata di 420 Cv a 6000 giri.

Le pubblicazioni che dici di avere " perso " , forse sono od Autosprint dell'epoca oppure Auto.

Sempre in quegli anni, correva anche la 75 con motore 3000 - V6 accreditata di 300 Cv. a 8500 giri e velocita' di oltre 270 Km/h- cosi' almeno dicevano le sue caratteristiche tecniche dell'epoca.

Ricevi un caro saluto. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1167468=7964-DSCF2615.JPG /attachments/1167468=7962-DSCF3606.JPG /attachments/1167468=7963-DSCF3609.JPG
 
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