<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 234 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

fpaol68 ha scritto:
ha più ritorno di immaginane la sponsorizzazione di una squadra di calcio o la valorizzazione del museo Alfa in vista dell'expo che porterà in zona circa 20 mln di visitatori?
se non hai il prodotto o i prodotti ne uno ne l'altro , soldi buttati perché il museo di fatto è solo una mostra di antiquariato su 4 ruote , scusa se sono cinico o liquidatorio , qualche anno fa la fiat sponsorizzava il massimo campionato di basket spagnolo che è molto popolare, non mi pare che questo gli abbia portato aumento di vendite , logico perché non aveva i prodotti.
Se alludi invece allo sponsor elargito in germania è diverso, con quello si sono di fatto comperati una squadra ed il relativo vivaio
 
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Felicissimo ex lettore della rivista in questione. Risparmio soldi ma soprattutto tanti mal di pancia che mi verrebbero nel leggere articoli insipidi come sicuramente è quello di cui state discutendo.

Ciao Merosi, felice di rivederti!
Colgo l'occasione per farti gli auguri di buon 2014.

Riguardo al museo, beh che dire, se non ripetere che un gruppo automobilistico internazionale con ambizioni di combattere su tutti i mercati, non ha a disposizione pochi spiccioli (circa 15 mln di euro) per ristrutturare il più importante museo automobilistico del mondo, e deve vendere qualche gioello per farl,o allora vuol dire che è un gruppo prossimo al fallimento o che ci sta prendendo bellamente in giro.
Terzium non datur

Tra l'altro hanno appena speso 18 mln di euro per sponsorizzare una squadra tedesca di calcio nemmeno di primissimo piano. Con il bel risultato che Alfa in Gerrmania nel 2013 ha dimezzato le vendite.

Domandina per studenti di marketing del primo anno:

ha più ritorno di immaginane la sponsorizzazione di una squadra di calcio o la valorizzazione del museo Alfa in vista dell'expo che porterà in zona circa 20 mln di visitatori?

ciao. Tanti auguri anche a te e a tutti i forumisti

Non sono aggiornato su quanto guadagni Marchionne, ma penso che 15 mln li prenda lui in meno di 2/3 anni
Sono vergognosi, semplicemente vergognosi
 
Gt_junior ha scritto:
Dovrei riprendere il dibattito tra me e il Direttore, nel mese di aprile/maggio.
In tale occasione il Dr si pronunciò sul suo blog dicendo che le intenzioni di Fiat inizialmente (durante la direzione De Meo) erano quelle di un rifacimento in grande stile con un costo che superava i 100mil euro.
Io ribattei che il vincolo non ha mai richiesto la chiusura , ma di tutela dello stesso.
Inoltre, in virtù della mia professione, mi permisi di fare due conti per un eventuale restauro conservativo e proprio su questo forum dissi che con un quarto della cifra esposta dal Dr si sarebbe potuto fare un buon intervento conservativo.
Il Dr rispose che non aveva senso fare un'opera a meta', o si faceva bene oppure nulla, e comunque le mie cifre erano lontane da quelle realistiche di fattibilità.

Ora mi domando, evidentemente il Dr parlava a titolo personale e si e' perso per strada le nuove "strategie" di Fiat, perché oggi invece Fiat pare seguire proprio la strada del fare il minimo necessario, screditando il concetto : o spendo 100 mil o nulla (ma chi ci crede che Fiat volesse spendere qualcosa...!).

Ma cerchiamo di capire questa misteriosa nuova strategia.

Poniamo che il costo così come illustrato stiticamente nell'aricolo di 4R abbia un costo di circa 15-18 mil euro (stima plausibile per il tipo di intervento previsto):
Poniamo che la vendita delle povere n.8 vetture sacrificali possa fruttare ad es: Alfetta 159 F1 - 8 mil, il resto a 1 mil , fanno 15 mil euro.

Possiamo azzardare che l'intervento di riabilitazione del Museo sia a costo zero per Fiat, con molti vantaggi :

- Rimozione del Vincolo, o perlomeno crea un precedente sulla sua "con-formazione" ad hoc;
- Guadagno di immagine verso l'opinione pubblica, anche grazie alle riviste specializzate;
- Attrattiva in piu' per l'Expo che fa tanto piacere ai vari immobiliaristi e investitori;
- Maggiori possibilità di vendere, dopo l'Expo', tutte le vetture ad una, fantomatica quanto carbonara, Fondazione di privati;
- Conseguente, quanto ovvia, dismissione dello stabile che non essendo piu' custode delle vetture, di fatto perde la sua funzione...quindi Vincolo facilemente rimovibile.
- Vendita dello stabile e di tutta l'area c.v.d. (Come Vuolsi Dimostrare)

Perchè azzardo questa ipotesi?

Perchè non si spiegherebbe come mai una multinazionale possa avere problemi per sborsare "solo" 18 mil euro (ma anche fossero 50 mil) per risanare un Museo che da solo, per Prestigio, Storia, Valore di Immagine etc, ne vale molto di piu'.
Perchè si deve scomodare la Regione Lombardia per un intervento che NON RICHIEDEREBBE NESSUNA RIMOZIONE DI VINCOLO.

Nessuno farebbe una così grama figura a livello internazionale, se non avesse obiettivi piu' validi (dal proprio punto di vista).

Vendere l'Area è l'obiettivo, costruirci qualcosa e guadagnarci ancora, è un obiettivo

Pensate che Audi ha messo sul piatto 22 miliardi, dico miliardi da qui al 2018 (http://www.motori24.ilsole24ore.com/Industria-Protagonisti/2013/12/audi-investimenti-2014-2018.php), vogliamo pensare che il gruppo debba vendere n.8 pezzi della sua collezione per finanziare "un'opera a metà" (vedi sopra) ?

Ecco, quando si ha un VERO PROGETTO si investe rischiando.

Evidentemente, Fiat per Alfa Romeo continua imperterrita a non avere NESSUN VERO PROGETTO.

Ah dimenticavo l'articolo di 4R.
Si l'ho letto ed è stupefacente, perchè non dice praticamente nulla, non che ci si aspettasse un articolo modello "Gabanelli (Report)", ma almeno, nei contenuti, piu' di quanto non fosse stato già anticipato sulla pagina Web (vabbè ho sprecato 5 ?)
Quando di tratta l'argomento di Alfa Romeo in genere, tutti i giornalisti assumono toni bipartisan (nella migliore delle ipotesi), mettendo da parte qualsiasi barlume di sano orgoglio intellettuale.

Voto all'articolo di 4R : 4 (sulla fiducia)

Mi piacerebbe vedere un articolo sull'argomento anche da Aumobilismo d'Epoca e da altre riviste di settore, oltre che da qualche "penna" un po' piu' incisiva.
 
Allego l'elenco delle vetture Alfa Romeo del museo vincolate.

Quali saranno i famosi doppioni?

Attached files /attachments/1738981=32951-Vetture Museo 1.jpg /attachments/1738981=32950-Vetture Museo2.jpg /attachments/1738981=32952-Vetture Museo3.jpg
 
Allego l'elenco delle vetture Alfa Romeo del museo vincolate.

Quali saranno i famosi doppioni?

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Allego l'elenco delle vetture Alfa Romeo del museo vincolate.

Quali saranno i famosi doppioni?

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Grazie del prezioso documento fpaol :thumbup:

Anche io mi chiedo quali siano le auto "attenzionate" da Fiat. E soprattutto, perché "proprio" quelle (valore economico, effettiva somiglianza a modelli già presenti, minor valore storico, richiesta particolare di acquirenti,... :rolleyes: :?: ).

Ho letto l'articolo di 4R sul museo.
Il piano di rilancio presentato sarebbe anche interessante: salvaguardia della struttura e sua trasformazione in centro museale d'avanguardia con servizi al visitatore cliente, aree shopping e commercio, show-room sulla produzione Alfa in listino (ed aggiungono anche Jeep? Perché??? :shock: ) . Suggestiva anche la possibilità di poter ritirare la propria Alfa acquistata direttamente al museo, invece che in conce.

Insomma un piano non da poco, una vera inversione di rotta rispetto al passato.

Certo mi rimane incomprensibile il tono del giornalista (il pezzo è firmato). Formalmente appare "equidistante", nella lettura invece da ad intendere che la volontà e proposta sia tutta di fiat, con la Soprintendenza cattivona che invece non vuole scendere a compromessi.

Praticamente ne esce un analisi che ribalta i fatti.
Con la chiosa finale delle parole del Maroni, che da buon politico si prende il merito di provarci, sottolineando che ora tocca alla politica romana fare il resto (e nel caso mi chiedo: cosa? Stare ai diktat della proprietà? Decurtare la collezione per riaprire un museo che già esisteva ed era aperto senza bisogno di farci uno show-room Jeep?).

Ma la cosa più triste è che, a quanto pare, la Soprintendenza abbia già dato il benestare su 6 delle 8 auto: ergo, anche questa partita si sarebbe ormai giocata.

Cosa dire...4ruote hai perso un'altra bella occasione.

Ma soprattutto mi sa che ci dobbiamo rassegnare a veder smantellata parte della collezione, in cambio della riapertura del museo. Mi ricorda la massima politica per la quale occorre offrire ciò che non si ha per ottenere ciò che non spetta.
Con fiat che, per ottenere la vendita di pezzi vincolati, chiude il museo per prospettarne una sfarzosa riapertura alla condizione richiesta. E nessuno che si fa venire un dubbio...

Rimane solo il dubbio di capire quali modelli lasceranno Arese :rolleyes: (ed anche qui, il giornalista che ci ha regalato l'anteprima, incredibilmente non ci dice nulla proprio sul punto cruciale!!???)
 
Ragazzi ciampi mi ispira sempre

Attached files /attachments/1739287=32969-1965_Alfa_Romeo_Giulia_GTC_Front_1.jpg /attachments/1739287=32970-1965_Alfa_Romeo_Giulia_GTC_Interior_1.jpg /attachments/1739287=32968-1965_Alfa_Romeo_Giulia_GTC_Side_1.jpg
 
ancora di piu

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e ancora

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Torno al thread dopo uno iato dovuto ad altri impegni.

Se mi riferisco all'ultimo articolo su Quattroruote, e dovessi scegliere la cosa che mi è piaciuta di meno, ce n'è una che mi pare tanto più perversa in quanto non esplicita, te ne rendi conto solo se sei attento: nell'articolo c'è un convitato di pietra, che è presente ma non parla. FIAT.

Credo sia giornalisticamente impensabile concepire un lungo approfondimento ( molto sbandierato peraltro ) sulle vicende del museo, senza farsi sfiorare dal dubbio se sia il caso di andare a sentire anche l'attore più importante della commedia, che peraltro non si è mai pronunciato in merito, e quindi avrebbe anche cose interessanti da dire.

Sarebbe un po' come fare un approfondimento sulla casa di moda Giorgio Armani, o su un suo ipotetico museo, senza sentire il Sig. Armani, ma solo parlandone con un assessore di Segrate.

E' certamente possibile che Fiat sia stata interpellata, ma non abbia voluto figurare o rilasciare dichiarazioni. Ma in questi casi si scrive una nota esplicita: abbiamo interpellato Fiat ma questa non rilascia dichiarazioni.

Non averlo fatto fa sospettare che, ogni qual volta Fiat non sia interessata a parlare, Quattroruote preventivamente si astenga dall'infastidire, insomma che la rivista sia in qualche modo organica alla comunicazione della casa automobilistica. Se c'è a tavola un convitato di pietra, che cioè è presente ma non parla esplicitamente, con la sua bocchina..... evidentemente ha trovato il modo di parlare.... *implicitamente*, attraverso la rivista. Fosse anche solo per tacere. Ed infatti la rivista tace su tutta la linea.

A mio avviso molto più significativo questo dettaglio che l'assenza di valutazioni giornalistiche soggettive sulle vicende rappresentate ( ma a che scopo poi, se non se ne dà una valutazione? ), visto che i due dettagli sono concordi, o meglio... uno sembra conseguenza dell'altro.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Torno al thread dopo uno iato dovuto ad altri impegni.

Se mi riferisco all'ultimo articolo su Quattroruote, e dovessi scegliere la cosa che mi è piaciuta di meno, ce n'è una che mi pare tanto più perversa in quanto non esplicita, te ne rendi conto solo se sei attento: nell'articolo c'è un convitato di pietra, che è presente ma non parla. FIAT.

Credo sia giornalisticamente impensabile concepire un lungo approfondimento ( molto sbandierato peraltro ) sulle vicende del museo, senza farsi sfiorare dal dubbio se sia il caso di andare a sentire anche l'attore più importante della commedia, che peraltro non si è mai pronunciato in merito, e quindi avrebbe anche cose interessanti da dire.

Sarebbe un po' come fare un approfondimento sulla casa di moda Giorgio Armani, o su un suo ipotetico museo, senza sentire il Sig. Armani, ma solo parlandone con un assessore di Segrate.

E' certamente possibile che Fiat sia stata interpellata, ma non abbia voluto figurare o rilasciare dichiarazioni. Ma in questi casi si scrive una nota esplicita: abbiamo interpellato Fiat ma questa non rilascia dichiarazioni.

Non averlo fatto fa sospettare che, ogni qual volta Fiat non sia interessata a parlare, Quattroruote preventivamente si astenga dall'infastidire, insomma che la rivista sia in qualche modo organica alla comunicazione della casa automobilistica. Se c'è a tavola un convitato di pietra, che cioè è presente ma non parla esplicitamente, con la sua bocchina..... evidentemente ha trovato il modo di parlare.... *implicitamente*, attraverso la rivista. Fosse anche solo per tacere. Ed infatti la rivista tace su tutta la linea.

A mio avviso molto più opaco e disdicevole che l'assenza di valutazioni giornalistiche soggettive sulle vicende rappresentate ( ma a che scopo poi, se non se ne dà una valutazione? )
Ogni parolo di Fiat avrebbe l'effetto di un boomerang.
Dall'articolo mi aspettavo molto di più in effetti.
E la soluzione indicata finalizzata alla riapertura mi pare, potenzialmente, peggiore del problema.
Non voglio pensare che Fiat sia talmente mal messa da non riuscirre a reperire quelle poche risorse necessarie alla ristrutturazione dell'immobile ed abbia necessità di vendere parte della collezione per fare cassa.
Se fosse così (e, anche se non voglio, penso sia proprio così) ci sarebbe poco da sorridere.
 
angelo0 ha scritto:
Ragazzi ciampi mi ispira sempre

Grazie mille carissimo ANGELO ;)............e mi scuso sia con Te che con TUTTI gli altri Amici , con cui siamo in contatto e ci leggiamo spesso e più che volentieri, se recentissimamente la mia partecipazione non ha avuto la solita costanza.

Proprio a proposito della assiduità della partecipazione, approfitto per significare che mi arrogo la libertà di allentare momentaneamente la mia presenza per un breve periodo di tempo pure se la mia presenza - nel leggerVi - sarà assidua.

Sarà mia cura cercare di avvalermi di questo tempo per vedere , tra l ' altro , di preparare alcune doverose risposte che devo ad alcuni di Voi e di estendere
e di riferire qualche significativa curiosità sul " complesso " mondo della
nostra ALFA ( vedi qualcosa su Aerei - su Bisarche anche di brand diverso da ALFA - - sulla vettura ALFASUD - - su altri Camion e/o altri mezzi Militari e magari qualcosa su Progettisti e Designer di carrozzerie - facendomi aiutare da ottimi libri e pubblicazioni ed altro ed altro ancora che man mano troverò , e senza dimenticare altri piccoli spezzoni di storia , forse un po' più particolareggiata di quella che sino ad ora abbiamo svolto , dell' Ing. CHITI dalla A.T.S. e fino alla AUTODELTA ).

Tu parli di " ispirazione " !!!! Questa volta me l' hai data Tu ;).............................e siccome Tu, come me , hai avuto la possibilità e le gioia di guidare vetture ALFA da 50 anni a questa parte , eccoTi 2 belle foto-
dedicate anche ai "giovani Alfisti " .

P.S.= Originale la copertina del fascicolo allegato a Quattroruote di Gennaio 2014 per festeggiare i 700 numeri.

Immediatamente l ' ho accostata a quella offerta a noi lettori- ben 50 anni fa- da " Quattroruote Speciale " e di cui alla foto 7835 . ;)

Un abbraccio caro ANGELO. :D :thumbup:
Ed un a presto a TUTTI. :D :thumbup:

Corretta sequenza foto = 7791 --- 7841 --- 7835

Attached files /attachments/1740070=33003-DSCF7791.JPG /attachments/1740070=33001-DSCF7835- SONO PASSATI 50 ANNI - 1963-2013.JPG /attachments/1740070=33002-DSCF7841.JPG
 
Gt_junior ha scritto:
Potete vedere la mia discussione con il Direttore nel blog ultimo da Lui aperto.

Anche io ho sollevato molte perpeplessità sull'importo e devo dire che il Direttore, nei miei confronti non è stato certo gentile.
Non nascondo che non condivido i suoi toni, ma comunque ritengo importante dare testimonianza che si puo' anche obiettare su chi ha in un certo qual modo una posizione di dominanza.

Anch'io lavoro nel settore delle opere speciali e come già detto in precedenza l'azienda per cui lavoro ha partecipato a realizzare alcuni dei musei piu' belli e affascinanti della concorrenza tedesca.

Sono pienamente daccordo che senza avere in mano il progetto sia impossibile dare un valore, comunque ci sono dei parametri che valgono sempre.

Considerando 4500mq di area espositiva, altrettanti nell'interrato e parte esterna e considerando che si tratterebbe di OPERE DI RISTRUTTURAZIONE CONSERVATIVE, il costo di costruzione parametrizzato a 10.000,00 ?/mq è elevatissimo.
Si è vero che i musei BMW e PORSCHE sono costati anche molto di piu', ma si è trattato di lavori ex novo, comprendendo opere molto speciali a livello architettonico.

Nel caso specifico la struttura è la testimonianza dell'architettura degli anni '70 che ben si sposa con l'immagine progressista (non in termini politici ovviamente) dell'Alfa Romeo.
Posso immaginare :

Parte espositiva (4500 mq) u.p. ?/mq cost estimate
Impanto MEP, Vcc, BMS ? 1 000,00 ? 4 500 000,00
Opere Edili ? 500,00 ? 2 250 000,00
finiture ? 1 000,00 ? 4 500 000,00
? 11 250 000,00
Parte interrata (4500 mq)
Impanto MEP, Vcc, BMS ? 400,00 ? 1 800 000,00
Opere Edili ? 400,00 ? 1 800 000,00
finiture ? 500,00 ? 2 250 000,00
? 5 850 000,00

Parte Esterna
Impanto MEP, Vcc, BMS ? 250,00 ? 500 000,00
Opere Edili ? 1 000,00 ? 2 000 000,00
finiture ? 1 200,00 ? 2 400 000,00
? 4 900 000,00

progettazione e DDLL ? 2 500 000,00

Gran Total ? 24.500.000,00

pari a circa 2.800 ?/mq (rif. 9000mq)

poniamo anche che il progetto CONSERVATIVO, si spinga ad ampliamenti o rifacimenti completi di parte della struttura, semmai permessi dal vincolo.
posso ipotizzare un costo del 70% in piu', si arriverebbe a 40.000.000 ?.

Ho idea che i 100.000,00 mil minimo ipotizzati si riferiscano a :
- progetto NON CONSERVATIVO, ma con soluzioni architettoniche complesse
- parcelle progettuali piu' articolate ed elevate

Comunque sia per Fiat non credo che rappresenti un problema cifre di 100.000 mil, se consideriamo che spenderanno 20 mil per sponsorizzare le maglie di una squadra tedesca e che per altre manovre di marketing si spende molto di piu'.

Riporto il mio intervento di qualche mese fa.
Pare quindi che, come per magia, i 100mil si siano ridimensionati a molto meno.
Allora si poteva fare con meno!

La difesa a oltranza e apologetica, neppure velata, della ns rivista e' sicuramente spiacevole e mette seri dubbi sulla sua autorevolezza guadagnata negli anni.

Quando scrissi l'intervento (andate a vedere) mi dissero in molti (direttore compreso) che le mie cifre erano distanti da quello che necessitava per il museo.

Oggi i fatti dicono che avevo ragione.

Ciò non lo dico per auto elogiarmi, cosa che onestamente non mi interessa , ma per dimostrare l'attuale volatilità e volubilità delle convinzioni, anche quelle più autorevoli, pur di difendere l'indifendibile operato di Fiat.

Ora io vorrei capire una cosa.
Perché scomodare la regione Lombardia e far togliere un vincolo, se l'obiettivo e' quello di fare un restauro conservativo?
Il vincolo non vieta interventi atti a valorizzare il patrimonio tutelato, anzi, lo direi che lo incentiva!

Quindi, chi mi risponde ?
R.D.
 
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