<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 232 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

vecchioAlfista ha scritto:
pilota54 ha scritto:
alfalele ha scritto:
Vendere dei pezzi per finanziare il museo? ridicoli..

Li comprerebbe "una fondazione per la valorizzazione dei musei legati alla storia industriale della regione", quindi potrebbero uscire dalla porta e rientrare dalla finestra.
Comunque sul numero di gennaio c'è il servizio completo di QR.

Staremo a vedere cosa succederà. Di positivo c'è che si vuole sfruttare l'occasione dell'Expo per la riapertura al pubblico.

Cioè?

Parliamo di tutto il lotto, (e quindi fiat che cede l'intero asset) o dei soli famosi "doppioni"?

Perché altrimenti, sempre di "intaccamento" della collezione si tratta (forse è qui il riferimento alla flessibilità invocata dall'ex Ministro)

Che poi i doppioni vadano a finire in un garage privato od in un sedicente museo ad hoc, poca differenza fa: la collezione verrebbe intaccata e privata di alcuni dei suoi pezzi.

Senza considerare che è tutto da capire di quali pezzi si stia parlando. Di un Alfetta 159, di una Villa D'este, di una Giulia GT o di un modello minore? E chi lo decide? Fiat? I privati benefattori pronti a finanziare un museo dell'industria lombarda?

NO!
Se è così, sarebbe una pezza peggiore del buco.

La collezione è una, il museo uno ed Arese la sua casa.

Se i privati vogliono (e personalmente ne sarei contento) finanziare la cosa, si propongano come sponsor in favore dei torinesi, invece di creare sedicenti nuovi musei, nel quale i modelli Alfa finirebbero lì, decontestualizzati dal loro alveo naturale.

Senza considerare che - e spero di non essere l'unico a pensarlo - pare veramente ASSURDO che un gruppo automobilistico internazionale debba andare ad elemosinare qualche milione di euro, per tenere aperto un asset che, in qualsiasi altra industria dell'auto al mondo, sarebbe considerato strategico in funzione dell'immagine di marca (specie di una marca come Alfa Romeo!)

Quoto tutto compreso le virgole e la punteggiatura anche quella che non hai messo!!!
L'ultima considerazione è' semplicemente da incorniciare da pubblicare in ogni dove e stampare nella pietra a futura memoria.
Non sei l'unico a pensarlo siamo in migliaia!
 
Il luogo ideale, per postare le 6 foto che ora inserisco, sarebbe il Forum MERCEDES.

Però necessariamente devo postare in ALFA per meglio evidenziare la differenza che intercorre tra un Museo che tante nazioni desidererebbero possedere e che contiene gran numero di " eccellenze " ma che ha un futuro NON ben delineato :evil: ...............................ed un altro Museo che anch' esso contiene "eccellenze " ma è gestito in maniera formidabile . :D

Mi limito ad inserire solo le foto inerente i " servizi " che offre il Museo di Stoccarda ( e quelli CHE SONO OFFERTI PER POTERSI RECARE A VISITARE IL MUSEO ) estrapolando dal dèpliant in italiano ricevuto da mio figlio e che ivi - all' entrata - chiunque può reperire.

Probabilmente ci sarà foto doppia per meglio visualizzarla.

Grazie. Ciao. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1731217=32511-DSCF7810-Museo Mercedes Benz-Stoccarda-Dic. 2013.JPG /attachments/1731217=32513-DSCF7811 - Museo Mercedes Benz-Stoccarda- Dic.2013.JPG /attachments/1731217=32512-DSCF7814- Museo Mercedes Benz-Stoccarda-Dic.2013.JPG
 
+++ Ultime 3 foto

Attached files /attachments/1731218=32515-DSCF7816- Museo Mercedes Benz-Stoccarda-Dic.2013.JPG /attachments/1731218=32514-DSCF7818- Museo Mercedes Benz-Stoccarda-Dic.2013.JPG /attachments/1731218=32516-DSCF7819- Museo Mercedes Benz-Stoccarda - Dic.2013.JPG
 
Dall'articolo nella home sembra di capire che "alcuni modelli", ovvero i famosi modelli-doppione (che probabilmente poi veri doppioni come sappiamo non sono) verrebbero acquistati da questa "fondazione" milanese, finanziata da alcuni facoltosi imprenditori, e successivamente utilizzati secondo una non meglio specificata "flessibilità di utilizzo".
L'articolo dice poi che l'argomento viene sviluppato sul numero di gennaio di Quattroruote, che non ho ancora comprato perché sono stato 2 giorni a casa con un po' di influenza.
 
fpaol68 ha scritto:
Quoto tutto compreso le virgole e la punteggiatura anche quella che non hai messo!!!
L'ultima considerazione è' semplicemente da incorniciare da pubblicare in ogni dove e stampare nella pietra a futura memoria.
Non sei l'unico a pensarlo siamo in migliaia!

Sei sempre troppo generoso fpaol ;) :-o

Ma mi rincuora, da Alfista, sapere che altri appassionati avvertono ed hanno coscienza di quello che sta avvenendo.

Che poi basterebbe porsi delle domande...
 
pilota54 ha scritto:
Dall'articolo nella home sembra di capire che "alcuni modelli", ovvero i famosi modelli-doppione (che probabilmente poi veri doppioni come sappiamo non sono) verrebbero acquistati da questa "fondazione" milanese, finanziata da alcuni facoltosi imprenditori, e successivamente utilizzati secondo una non meglio specificata "flessibilità di utilizzo".
L'articolo dice poi che l'argomento viene sviluppato sul numero di gennaio di Quattroruote, che non ho ancora comprato perché sono stato 2 giorni a casa con un po' di influenza.

Quindi si ritorna alla mia ricostruzione: per fini museali e/o con fondazioni "ad hoc", sempre di vendere un pezzo del museo a dei privati si tratta.

E come faceva notare BC, cosa significa "flessibilità"? Perché già adesso le auto del museo sono delle opere d'arte "viaggianti", spedite in giro per il mondo in occasione di eventi e mostre.
Che la flessibilità stia in un uso più "privatistico" di tali beni, od estraneo alle finalità culturali per le quali sono "vincolate"?

E poi, di quali auto parliamo? Visto che vi sono modelli dal valore molto diverso...E chi decide cosa vendere? Sulla base di quali parametri?

Domani compro a comprare 4ruote. Spero l'articolo faccia chiarezza su questo...

PS - Pilota, non vorrai mica ammalarti per le Feste :-o Rimetti presto! :)
 
vecchioAlfista ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Dall'articolo nella home sembra di capire che "alcuni modelli", ovvero i famosi modelli-doppione (che probabilmente poi veri doppioni come sappiamo non sono) verrebbero acquistati da questa "fondazione" milanese, finanziata da alcuni facoltosi imprenditori, e successivamente utilizzati secondo una non meglio specificata "flessibilità di utilizzo".
L'articolo dice poi che l'argomento viene sviluppato sul numero di gennaio di Quattroruote, che non ho ancora comprato perché sono stato 2 giorni a casa con un po' di influenza.

Quindi si ritorna alla mia ricostruzione: per fini museali e/o con fondazioni "ad hoc", sempre di vendere un pezzo del museo a dei privati si tratta.

E come faceva notare BC, cosa significa "flessibilità"? Perché già adesso le auto del museo sono delle opere d'arte "viaggianti", spedite in giro per il mondo in occasione di eventi e mostre.
Che la flessibilità stia in un uso più "privatistico" di tali beni, od estraneo alle finalità culturali per le quali sono "vincolate"?

E poi, di quali auto parliamo? Visto che vi sono modelli dal valore molto diverso...E chi decide cosa vendere? Sulla base di quali parametri?

Domani compro a comprare 4ruote. Spero l'articolo faccia chiarezza su questo...

PS - Pilota, non vorrai mica ammalarti per le Feste :-o Rimetti presto! :)

Carissimo PILOTA, intanto grazie per ciò che di bello mi hai scritto sul topic degli Auguri. ;)
Poi, avallo ciò che scrive VECCHIO ALFISTA e cioè l' augurio di rimetterTi prestissimo. ;)

Come sicuramente sai, Quattroruote di Gennaio offre un bell' inserto.

A pag.208 di questo Speciale, c'è la prova della 159- 1,9-16V-MJet da 150 Cv.
effettuata alcuni anni or sono in quel di Nardò.

Subito mi è venuta in mente la prova record della Giulietta (coda d' anatra)
Turbo Diesel di circa 30 anni fa ed ho preparato 5 foto che vado a postare.

Ti rinnovo gli auguri sia per la Tua salute che per le prossime feste. Ciao. :thumbup: :D

Attached files /attachments/1731273=32521-DSCF5737.JPG /attachments/1731273=32520-DSCF5738.JPG /attachments/1731273=32522-DSCF5739.JPG
 
vecchioAlfista ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Quoto tutto compreso le virgole e la punteggiatura anche quella che non hai messo!!!
L'ultima considerazione è' semplicemente da incorniciare da pubblicare in ogni dove e stampare nella pietra a futura memoria.
Non sei l'unico a pensarlo siamo in migliaia!

Sei sempre troppo generoso fpaol ;) :-o

Ma mi rincuora, da Alfista, sapere che altri appassionati avvertono ed hanno coscienza di quello che sta avvenendo.

Che poi basterebbe porsi delle domande...

Vabbeh dai... é Natale e siamo tutti più buoni, bisogna anche aver comprensione: noi, immaturi e viziati, sempre pronti a criticare ed a puntare il dito, abbassiamo il dito, facciamoci un'analisi di coscienza ed accettiamo la realtà: é ben vero che sono le uniche Alfa che si vendono.

Considerate che siamo a fine anno: se solo piazzano due di questi doppioni del museo ( che poi sono tutte uguali, rosse e con quattro ruote) , e racimolano sti 2 o 3 milioni, é un po' come se vendessero 100.000 Giuliette tutte insieme prima di fine anno, fanno il budget annuale tutto in un colpo e fanno finta di raggiungere il target ( con 100.000 Giuliette lo raggiungerebbero?) ... e mangiano un po' di panettone sereni pure loro...

É Natale, non ci avveleniamo, anche loro hanno famiglia. ;-)
 
vecchioAlfista ha scritto:
giampi47 ha scritto:
+++

Vediamo se arrivano - per completare l' argomento.

25mila miglia ad una media di 175km orari?? :shock: :shock: :shock:

Alla faccia della robustezza...ma una macchina moderna ci riuscirebbe?
Ehi!!!!!
Stiamo parlando di un'Alfa Romeo di quelle serie, mica di una macchina qualsiasi.... ;)
 
Grazie Giampi! Tranquillo, sono quasi guarito, oggi sono uscito per comprare QR di gennaio ma nella mia zona (Sicilia est)...............non è ancora arrivato! Dicono domani: un bell'auto-regalino di Natale. :D :D
 
Io l'ho capita così:loro vendono i doppioni che non servono a niente per rimpolpare la cassa e poi si forma questa fondazione fatta da privati per portare avanti il museo..
E per flessibilità secondo me si intende:non fracassiamogli i cosidetti con la vendita dei doppioni,la regione svinvola il vincolo e loro riaprono il museo...
Nà strunzada... :-D
 
Comprato Quattroruote (con l'inserto speciale 700 numeri) e letto l'articolo. Il progetto complessivo (c'è la piantina) mi sembra interessante. Staremo a vedere.
 
Back
Alto