automoto3 ha scritto:
La Fia ha appurato che il pilota davanti (Rosberg) aveva il diritto di spostarsi e chiudere la traiettoria perché non violava l'art. 27.7 del regolamento sportivo che specifica che il pilota davanti deve lasciare strada all'avversario che sta tentando il sorpasso solo quando una porzione significativa della macchina dietro è già di fianco alla macchina davanti.
Hamilton aveva appena messo il musetto all'altezza delle ruote di Rosberg quando è finito sull'erba; quindi secondo la Fia non era abbastanza all'interno per ottenere il diritto di ricevere spazio da Rosberg. Per i commissari Nico aveva il diritto di effettuare la manovra di difesa, perciò la collisione è stata archiviata come un incidente di gara.
Questo dicono, senza peraltro considerare l'errore di mappatura di Nico: se lo facessero, la chiusura di porta - imho - diventerebbe una azione di sabotaggio "da manuale".
Ham ha avuto molta fortuna, perchè se impattava ruota ant. / ruota post. decollava ... e non so come sarebbe finita.
Infatti, l'incidente è stato determinato dal fatto che Rosberg ha cercato di rimediare all'errore di mappatura con una manovra per me scorretta. Quanto meno si è preso un rischio enorme di collisione sapendo che in caso di urto a rimetterci in campionato sarebbe stato l'inglese. Hamilton è stato (oltre che precipitoso) solo ingenuo a non prevedere che il rivale lo avrebbe "chiuso" di brutto. Ed era seccato penso soprattutto per questo. Infatti ieri ha detto "mi sento di dover chiedere scusa al team", pensate un po'.
Diciamo pure che il biondino è recidivo con manovre di questo genere (non me ne vogliano gli eventuali tifosi di Ros).
Cito altri due episodi "sospetti": qualifiche di Monaco 2014 e incidente di SPA 2014. E anche in quei casi Rosberg era in testa al mondiale mentre Hamilton tentava di rimontare in classifica (e poi ci riuscì).
Sarà solo un caso?