<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mondiale F.1 - GP di Germania | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Mondiale F.1 - GP di Germania

Non mi sono forse espresso correttamente: intendevo dire che rispetto alla concorrenza, cioè paragonando la 2015 agli altri modelli 2015 e la 2016 agli altri modelli 2016, finora (ripeto finora) i risultati in pista del modello 2015 sono migliori (3 vittorie contro 0 vittorie).

E' ovvio che la SF16H è molto migliore della SF15T, ma è migliorata di circa 2 secondi, mentre la Red Bull di 3.

PS: ecco, Algepa aveva capito tutto...;)
Scusatemi Algepa e Pilota ma avevo saltato quel rispetto alla concorrenza che cambia il senso del discorso.
Dire che non ci si arrende è scontato. Tu Max diresti: "mi arrendo alla superiorità degli avversari?"

Occorre dire cosa si farà per recuperare la competitività. Ho letto che si farà intanto una riorganizzazione delle risorse, andando a scegliere nelle seconde linee i cervelli più promettenti tra i numerosi ing. in forza alla Ges.

Mattia Binotto è diventato un top manager oltre che un ing. motorista di prima grandezza, e spetterà a lui trovare le risorse umane più meritevoli di essere "portate" avanti, in prima linea. Inoltre chi avrà un'idea innovativa da proporre sarà ascoltato.
Mi riferivo all'idea di puntare tutto sul 2017.
Secondo me si può ancora fare molto in questa stagione, certo non vincere il mondiale ma prendersi qualche soddisfazione si.
 
.....
I passi avanti ci sono stati, il punto è che gli avversari hanno fatto meglio.
Ora più che fare tabula rasa bisogna lavorare ancora di più per risolvere i problemi.
La Ferrari ha già detto che non si arrende: continueranno a lavorare anche sulla SF16H.
Il punto e' proprio questo. Le macchine 2016, a inizio stagione, mediamente erano migliori di circa 2 secondi rispetto a quelle del 2015, ma nelle gare a seguire Mercedes ha migliorato di un ultetiore mezzo secondo e la Red Bull di circa 1 secondo, mentre la Ferrari praticamente nulla nonostante le importanti evoluzioni del motore. Significa che nel comparto telaio/aerodinamica la macchina ha avuto una involuzione e ne abbiamo avuto conferma dalle parole dei due piloti che non riescono a capire il comportamento della loro vettura.
 
Rosbeg la qualità di un team non dipende dalle competenze del team manager, altrimenti Briatore non avrebbe dovuto vincere niente.
I passi avanti ci sono stati, il punto è che gli avversari hanno fatto meglio.
Ora più che fare tabula rasa bisogna lavorare ancora di più per risolvere i problemi.
La Ferrari ha già detto che non si arrende: continueranno a lavorare anche sulla SF16H.

Guarda, non sono affatto d'accordo: tutti quelli che hanno vinto avevano alle spalle un Team Manager capace, carismatico e soprattutto che sapeva.
Briatore non l'ho mai potuto sopportare, ma il suo lavoro lo sapeva far bene ed era un grande e non puoi dire che non capisce nulla di F1.
Frank Williams era un esempio da seguire e grande conoscitore del mondo delle corse. Idem per Ross Brown o Norbert Houg. Paradossalmente lo stesso Giancarlo Minardi seppur non ha mai vinto nulla aveva grandi competenze e se la sua scuderia è stata in griglia finchè ha potuto è stato prevalentemente merito suo.
Jean Todt era un grande della F1, conoscitore profondo delle dinamiche, ma potrei citartene altri.
Tutti quelli che hanno vinto alla spalle avevano un grante team sapientemente comandato.
 
Anche se come pilota preferisco Hamilton....concordo con Rosberg (il ns iscritto....). :);)

E' vero (per me) quello che dice, ed è esattamente quello che avevo già detto io.
 
Al di là di tutte le critiche che abbiamo fatto al team Ferrari (nessuna, vedo, ai piloti), c'è un fatto del quale a mio avviso dobbiamo tenere conto: la Ferrari dal 1980 al 1999, cioè per un periodo di 20 anni, ha vinto solo 3 titoli costruttori (1982-1983-1999) e nessun titolo piloti e ha avuto solo 6-7 anni "buoni", anche se senza un campione del mondo, ovvero 1982-83-85-90-97-98-99. Quindi non è certo la prima volta che per un lungo periodo la casa di Maranello è inferiore alle attese.

In particolare, l'"Era Schumacher-Montezemolo", iniziata nel 1996, non ha registrato titoli piloti per i primi 4 anni (poi ne sono stati vinti 5 consecutivi), anche se nel 1999 il titolo è stato sicuramente perso per l'infortunio del campionissimo tedesco visto che per poco non lo ha vinto Irvine.
Le critiche anche negli anni '80 e inizio '90 erano feroci, soprattutto nel periodo Capelli-Alesi per intenderci, quando il team corse di Maranello ha credo raggiunto il punto più basso della sua lunga e gloriosa storia.

Però c'è un dato sicuro: con l'avvento di LCDM come Presidente si è registrata una forte "stabilità" del gruppo formato da Team Principal, progettisti, pilota di punta (ma anche 2° pilota, solo 3 in 18 anni!).

La stabilità dei protagonisti della squadra corse sembra quindi una condizione essenziale per ottenere risultati di rilievo, e lo si vede chiaramente anche oggi in Mercedes e in Red Bull.
E' certo comunque che, per ottenere ciò, i vertici li devi scegliere bene.
 
Concordo, bisogna trovare il giusto equilibrio tra stabilità e capacità.
Il maglionato :mad: a mio parere ha ed ha sempre avuto la presunzione di poter fare e comandare con la pretesa che sia tutto giusto...Arrivabene è una persona che sa fare il suo lavoro come manager, ma l'unico contatto che aveva con la formula 1 prima della sua investitura era la sponsorizzazione della macchina. Non mi è piaciuto sentir dire da Vettel, che ritengo una vero campione, che la maggior presenza ai box di Marchionne fa bene alla squadra; mi spiegate che aiuto può dare una persona che gira nei box, con basse competenze sulla F1 e la presunzione di essere colui che sistema le cose? La nota più positiva della squadra è stata la conferma di entrambi i piloti.
 
Al di là di tutte le critiche che abbiamo fatto al team Ferrari (nessuna, vedo, ai piloti), c'è un fatto del quale a mio avviso dobbiamo tenere conto: la Ferrari dal 1980 al 1999, cioè per un periodo di 20 anni


questa è una considerazione che ho fatto anche mia altre volte, io sono nato a metà anni 70 e mi sono appassionato alla F1 una diciamo intorno ai 10 anni, quindi ho vissuto i primi 15 anni della mia passione automobilistica con una Ferrari che raramente aveva lottato per il mondiale, se non l'anno con Alboreto e poi quello con Prost, per arrivare negli anni veramente desolanti (quelli dei primi anni 90) in cui il team faceva giusto pizzamente o qualche podio ma fondamentalmente per casi fortuiti . Poi ci sono stati i primi anni con Shumy, e ricordiamoci che ad un certo punto visto che non arrivavano risultati era stato messo in discussione anche lui, quindi la scia di vittorie , finita l'era Shumy si sono alternate annate molto buone con altre più deludenti, ma mai ai livelli di 20 anni fa.Questa non è una giustificazione, ma un modo per evidenziare che la F1 è difficilissima, e anche se ti chiami Ferrari devi sudare le 7 camicie per avere risultati di prestigio
 
questa è una considerazione che ho fatto anche mia altre volte, io sono nato a metà anni 70 e mi sono appassionato alla F1 una diciamo intorno ai 10 anni, quindi ho vissuto i primi 15 anni della mia passione automobilistica con una Ferrari che raramente aveva lottato per il mondiale, se non l'anno con Alboreto e poi quello con Prost, per arrivare negli anni veramente desolanti (quelli dei primi anni 90) in cui il team faceva giusto pizzamente o qualche podio ma fondamentalmente per casi fortuiti . Poi ci sono stati i primi anni con Shumy, e ricordiamoci che ad un certo punto visto che non arrivavano risultati era stato messo in discussione anche lui, quindi la scia di vittorie , finita l'era Shumy si sono alternate annate molto buone con altre più deludenti, ma mai ai livelli di 20 anni fa.Questa non è una giustificazione, ma un modo per evidenziare che la F1 è difficilissima, e anche se ti chiami Ferrari devi sudare le 7 camicie per avere risultati di prestigio
Sicuramente il mondo della formula 1 è difficile e lo è per tutti, dalla Manor alla Ferrari. Ovviamente ci aspettiamo che la Ferrari sia vincente sempre, ma quello che più da fastidio sono le dichiarazioni che rilasciano i "capi". Inutile ricordare all'inizio dell'anno quanto era stato detto o più recentemente (Baku); "lasciateci lavorare, stiamo arrivando" o_O.
Siamo quasi alla stregua di quanto dichiarato da Ron Dennis a Maggio 2015; "Segnatevi pure queste parole: torneremo a vincere e, quando succederà, lo faremo dominando".:D
 
Rosberg è in modalità black out. Sta consegnando il mondiale a Hamilton.
La Ferrari è meglio se fa come la Renault e pensa all'anno prossimo.
 
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La stabilità dei protagonisti della squadra corse sembra quindi una condizione essenziale per ottenere risultati di rilievo, e lo si vede chiaramente anche oggi in Mercedes e in Red Bull.
E' certo comunque che, per ottenere ciò, i vertici li devi scegliere bene.
Sono d'accordo ..... ma mi vien da sorridere/piangere se pensiamo che Marchionne ha fatto esattamente l'opposto (tranne che per i piloti, anche se Alonso e' stato uno dei primi ad andarsene o a essere cacciato).
 
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