Per quanto consideri Kimi un grande campione non sono convinto della tua teoria.
Il mio sospetto è che l'assetto di Kimi sia più efficace in qualifica ma mandi prima le gomme in crisi in gara.
Anche in Messico (gara per molti aspetti simile come svolgimento) ha visto Vettel sfruttare le gomme a lungo a differenza del compagno che ha addirittura dovuto fare un cambio in più.
Il dubbio che abbiano anche cercato di proteggersi, malamente, da RIC che aveva nuovamente anticipato la sosta però mi sfiora.
Innanzitutto sento il dovere di scusarmi per i miei giudizi piuttosto duri a caldo. Di solito cerco di essere equilibrato nei commenti, ma poi divento "severo" se ravviso qualcosa che sul momento vedo non giusta o scorretta, perchè l'ingiustizia e la scorrettezza sono due cose che mi danno molto fastidio nella vita, in generale.
Non dovrei comunque mai scrivere subito dopo una gara ma fare almeno alcuni giri attorno al tavolo prima di apporre i miei commenti.
Ribadisco tuttavia che, a mio parere, la strategia applicata a Raikkonen era comunque sbagliata. Giusto il primo stop, fatto prima di Rosberg per cercare di fare l'undercut, non riuscito solo perchè Ros ha fatto un giro di rientro velocissimo. Sbagliato il 2° perchè troppo presto e innescato dalla frenesia di copiare Ricciardo. Lui lamentava problemi di gomme ma il suo passo non era ancora tale da fermarsi.
Perfetta invece la strategia di Vettel, l'unica possibile per cercare il podio.
Sul discorso dell'assetto delle Ferrari sono abbastanza d'accordo. Forse hanno deciso di differenziarli leggermante (facendolo meno carico a Kimi) come sperimentazione in ottica 2017. L'assetto di Raikkonen favorisce l'utilizzo delle gomme a mescola più morbida, mentre lo penalizza con le mescole più dure, questo è abbastanza evidente. Anche per questo ultimamente è sempre stato + veloce di Vettel in qualifica e più lento del tedesco in gara, ma solo con le mescole più dure, che però in gara sono le più utilizzate, tranne a Monaco e Singapore.
Sulle manovre finali di Ham due grandi piloti come Villeneuve e Bobbi hanno detto che l'inglese non ha fatto nulla di male perchè non ha creato pericoli, ha guidato senza commettere scorrettezze ed era legittimo tentare il possibile per vincere il mondiale. Di parere opposto l'ex mondiale Mansell, il quale ha twittato
"Mi vergogno di essere inglese dopo quello che ha fatto oggi Hamilton".
Io a freddo mi collocherei nel mezzo: manovra certamente non da "signore", ma non penalizzabile dai commissari.