Diciamo che questa volta più che dalla safety-car e dalla bandiera rossa, che bene o male ci sono state per tutti, la gara è stata condizionata dall'incredibile "litigio" in pista tra Ham e Vet. Lo racconto per chi non lo ha visto dal vivo:
Durante la SF Hamilton a un certo punto frena di botto e Vettel gli finisce contro sul posteriore, rompendo qualche pezzo di ala. Allora il tedesco si affianca a Lewis, gli manda un insulto ma soprattutto sterza volontariamente e gli rifila una forte ruotata (ant. destra su ant. sinistra), rischiando persino di rompere la sospensione, tanto è forte. Come di solito avviene nel calcio, viene penalizzato Vettel, con stop/go + 10 secondi, per il "fallo di reazione" ("guida pericolosa") e non Hamilton per la frenata improvvisa. Forse si discuterà di questo per anni, ma anche in F.1 vale la regola che chi urta da dietro ha sempre torto, come sulla strada.....................
Poco dopo però all'anglo-caraibico si sta per staccare la protezione laterale (una sorta di airbag) e così deve fermarsi al box per sostituirla. Clamorosamente la sua sosta alla fine risulta più penalizzante di quella di Vettel e la sua Mercedes riparte dietro il tedesco, che riesce a resistergli davanti fino al termine della gara, a conferma che la Ferrari "c'era" anche qui................
Nel finale i due prim'attori hanno fatto giri da qualifica, migliorando il record ad ogni giro, fino ad arrivare ai margini dal podio dopo essere ripartiti intorno al 10° posto.