<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mondiale F.1 - GP del Brasile | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Mondiale F.1 - GP del Brasile

Un'altra certezza sui piloti 2018: Hartley e Gasly saranno i drivers Toro Rosso (Gasly ancora deve firmare ma è sicuro). Squadra completamente nuova quindi rispetto a come è stato l'inizio 2017. Forse mai i teams erano stati quasi tutti "pronti", per quanto riguarda i piloti, così presto.

I piloti sicuri del posto 2018 nei top 20 del mondo:

- Ferrari: Vettel-Raikkonen
- Mercedes: Hamilton-Bottas
- Red Bull: Ricciardo (salvo clamoroso divorzio)-Verstappen
- Renault: Hulkenberg-Sainz
- Force India: Perez-Ocon
- Mc Laren: Alonso-Vandoorne
- Haas: Grosjean-Magnussen
- Sauber: Ericsson-Leclerc
- Toro Rosso: Hartley-Gasly

La squadra con piloti in forse:

- Williams: Stroll-Kubica?

Per Giovinazzi sembra che non resti altro che ripetersi come 3° pilota Ferrari.
 
Volevo tornare sulla performance di Verstappen in Messico, davvero molto strana. Infatti vista l'altitudine del circuito, per ovviare alla rarefazione dell'aria - di solito - si aumentano i giri del compressore, in modo da ristabilire la giusta mandata di aria ai cilindri. Abbiamo visto fare fumo i vari Renault, ma solo uno ha resistito.
A proposito, volevo dire una cosa sui gruppi turbocompressore (e di riflesso sul Mgu-H che si trova montato tra i 2 giranti) e cioè che le componenti rotanti possono arrivare a 150.000 giri/min ed anche a picchi di 180.000.
Ecco, a questo proposito và detto che uno dei problemi più grossi da risolvere per i costruttori è che le parti più esterne delle ventole arrivano facilmente alla velocità sonica (e quindi anche il motogeneratore H) e che a queste velocità si innescano dei fenomeni di risonanza, ovvero di compressione o espansione del gas che portano - ad intervalli di decimi o centesimi di secondo - a condizioni di blocco/sblocco della portata. E' una condizione assai critica, con il risultato che la pressione in uscita dalle palette risulti rapidamente variabile, generando una serie di onde di pressione molto pericolose per l'integrità meccanica, specialmente se questa risonanza riesce ad accoppiarsi con elementi meccanici vicini, tipicamente anche questi rotanti, ma che possono anche essere statici.
Ecco, questo era per farvi capire certamente a cosa è sottoposto un gruppo turbo-compressore, ma soprattutto a cosa va incontro un povero motorino elettrico che si trova esattamente al centro dei 2 !!!
Honda, per esempio, ha tribolato moltissimo ad inizio anno 2017 per i problemi di risonanze motore/cambio/mguK poi risolti e quindi spostati al mguH, con non so quanti pezzi sostituiti ...
 
Ecco, è possibile che il motore Renault si sia adattato meglio all'altitudine come prestazione, ma non come affidabilità..........
Almeno lo spero (per la Ferrari in queste ultime 2 gare...).
 
Conferenza stampa piloti. Massa e Raikkonen hanno fatto da "chiocce" a 4 "belle speranze" della F.1: Ocon, Ericsson, Hartley e Stroll.

I due veterani sono stati invitati alla conferenza stampa per i seguenti motivi:
1) Massa si ritirerà a fine anno dalla F.1 (non dallo sport auto).
2) Raikkonen compie 10 anni dalla vittoria in Ferrari lì e dal suo unico titolo mondiale.

Domande un po' per tutti. Comunque Massa ha detto che questa volta farà sul serio e si sta già guardando intorno per correre in altre categorie (WEC?DTM?INDY?). Staremo a vedere dove correrà. Non ha predisposto una "cerimonia" di addio (tipo 2016). Farà quello che gli verrà in mente.

Raikkonen ha detto che la stagione non è stata come avrebbe voluto. Sostanzialmente ha detto questo: "Poteva andare certamente meglio, ma poteva andare anche peggio, come tutte le cose. A inizio anno ho avuto qualche problema di assetto e questo mi ha penalizzato, poi sono andato molto meglio. La macchina però è andata forte, molto meglio del 2016. Nel 2018 vorrei vincere delle gare e lottare per il mondiale (si, ha detto proprio così, lui vuole il 2° titolo)." Alla domanda "Massa ti ha aiutato a vincere il mondiale 2007?", ha glissato dicendo che Massa è stato per lui un ottimo compagno di squadra e gli augura il meglio possibile. In effetti nel 2007 i 4 piloti di testa hanno badato solo a dare il meglio, senza aiutare nessuno, è stato evidente. Anche nell'ultima gara, in Brasile, Massa non è vero che ha "ceduto il passo", Kimi si è guadagnato la vittoria sul campo, con giri-monstre prima del suo pit-stop (sotto l'1.13, come sottolineato da Gabriele Tarquini, che era in cabina con Carlo Vanzini). Ho rivisto la gara proprio ieri.

I giovani hanno analizzato la propria stagione con obiettività e ovviamente si augurano un 2018 migliore.
 
Ultima modifica:
Sauber-Alfa Romeo. Tornano le "voci".
A proposito dell'elenco piloti 2018 che ho fatto sopra, in questi ultimi 2 mesi sono tornate in "auge" le voci di una possibile partecipazione della Ferrari nel team Sauber (in difficoltà finanziarie....) allo scopo di farne un "Junior team" marchiato ALFA ROMEO, con piloti 2018 Giovinazzi e Leclerc. In pratica la Ferrari rileverebbe quanto meno la quota dello sponsor di Ericsson, aggiungendo un serio supporto tecnico.

Nei prossimi giorni se ne dovrebbe sapere di più. L'ultima dichiarazione ufficiale per ora è quella del team Sauber, datata 2/9/2017:
"E' ancora presto per una decisione del genere. L’accordo con Ferrari è per il powertrain, ma non esclude altri progetti."
 
Sauber-Alfa Romeo. Tornano le "voci".
A proposito dell'elenco piloti 2018 che ho fatto sopra, in questi ultimi 2 mesi sono tornate in "auge" le voci di una possibile partecipazione della Ferrari nel team Sauber (in difficoltà finanziarie....) allo scopo di farne un "Junior team" marchiato ALFA ROMEO, con piloti 2018 Giovinazzi e Leclerc. In pratica la Ferrari rileverebbe quanto meno la quota dello sponsor di Ericsson, aggiungendo un serio supporto tecnico.

Nei prossimi giorni se ne dovrebbe sapere di più. L'ultima dichiarazione ufficiale per ora è quella del team Sauber, datata 2/9/2017:
"E' ancora presto per una decisione del genere. L’accordo con Ferrari è per il powertrain, ma non esclude altri progetti."
Per me sarebbe una mossa molto interessante.
 
Red Bull: Leo Turrini ha le mie stesse perplessità...............

http://www.quotidiano.net/blog/turrini/il-mistero-della-red-bull-volante-5.4720
A me ha impressionato l'accelerazione della Red Bull di Verstappen nel primo chilometro di cui solo 300/400 metri in scia a Vettel (sembrava avesse una PU Mercedes).
Pero' sono piu' propenso a pensare alla soluzione 2 ovvero che abbiano reintrodotto qualche sistema di livellamento automatico. Se ricordate, la Red Bull nella prima parte di stagione aveva anche problemi di durata dei pneumatici, cosa improvvisamente scomparsa nonostante l'aumento delle prestazioni.
 
2017-mexican-gp-race-history.jpg
E' possibile che RB abbia fatto un salto prestazionale, rimane strano che lo abbia fatto su una pista ad aria rarefatta. Avrebbe dovuto soffrire sia di combustione e sia di aerodinamica, e invece Max allungava ...
Vediamo cosa faranno le RB nel WE, sempre che non seghino le gambe a Daniel: stavolta spero che mandi a quel paese tutta la baracca!
 
Ultima modifica:
Alla domanda "Massa ti ha aiutato a vincere il mondiale 2007?", ha glissato dicendo che Massa è stato per lui un ottimo compagno di squadra e gli augura il meglio possibile. In effetti nel 2007 i 4 piloti di testa hanno badato solo a dare il meglio, senza aiutare nessuno, è stato evidente. Anche nell'ultima gara, in Brasile, Massa non è vero che ha "ceduto il passo", Kimi si è guadagnato la vittoria sul campo, con giri-monstre prima del suo pit-stop (sotto l'1.13, come sottolineato da Gabriele Tarquini, che era in cabina con Carlo Vanzini). Ho rivisto la gara proprio ieri..

Scusa Pilota, posso sottolineare questo passaggio per fare una considerazione su come le nostre analisi, quelle di tutti mie comprese (che per esempio su Alonso non riesco a essere obbiettivo visto che non l'ho mai sopportato), siano influenzate dalle simpatie?
Volevo paragonare quello che tu scrivi rispetto a Brasile 2007 con Montecarlo di quest'anno. Per il Brasile tu dici che non ci fu gioco di squadra perchè Kimi si guadagnò la vittoria girando più forte dopo la sosta di Massa e mi trovi sostanzialmente d'accordo. Per onore di cronaca va ricordato che all'epoca c'erano ancora i rifornimenti e rientrare prima a rifornire ed avere la vettura molto più pesante di chi non si è ancora fermato per qualche giro era estremamente penalizzante. A voler pensare male si può pensare che Ferrari avesse volutamente fatto rientrare prima Felipe, a prescindere dalla reale necessità di rifornire, per dare un vantaggio a Kimi che girando a vettura scarica poteva facilmente sopravanzare il Brasiliano. Poi comunque Felipe in ogni caso doveva arrivare dietro a Kimi che si stava giocando il mondiale, a costo di fingere qualsiasi anomalia, guasto o rottura. Non c'erano realmente altre opzioni. Quest'anno a Montecarlo è stato fatto rientrare prima il pilota in testa, strategia che è quella standard in quanto da il vantaggio di avere per qualche giro la gomma fresca mentre chi segue ha una gomma molto usurata, ed è stato fatto dopo un evidente calo di prestazioni del pilota che guidava la corsa. Dopo la sosta Seb che era dietro si è messo a girare molto più veloce avendo strada libera e al momento della sosta, dopo che in quei giri entrambi i piloti hanno dovuto affrontare dei doppiaggi, è riuscito a sopravanzare Kimi, che ovviamente è rimasto male. In questa occasione però, nonostante sia stata applicata una strategia che solitamente va a favorire il pilota di testa (al contrario del Brasile), molti sostengono che il muretto Ferrari abbia favorito volutamente Vettel, mentre nel 2007 (nonostante una strategia che andava a vantaggio del pilota che seguiva), Kimi si è guadagnato la vittoria in pista senza favoritismi da parte del compagno o del team..
Non faccio questa sottolineatura con intento polemico, davvero.. Era solo per dire che tutti noi fatichiamo ad avere un giudizio lineare nelle varie situazioni. E questo grazie al cielo, perchè vuol dire che non seguiamo le corse per passare il tempo ma per reale passione e ci "innamoriamo" di questi personaggi, amore che si sa, in tutti gli ambiti, fa perdere lucidità.. E questa è sicuramente una cosa bella!
 
A voler pensare male si può pensare che Ferrari avesse volutamente fatto rientrare prima Felipe, a prescindere dalla reale necessità di rifornire, per dare un vantaggio a Kimi che girando a vettura scarica poteva facilmente sopravanzare il Brasiliano. Poi comunque Felipe in ogni caso doveva arrivare dietro a Kimi che si stava giocando il mondiale, a costo di fingere qualsiasi anomalia, guasto o rottura. Non c'erano realmente altre opzioni. Quest'anno a Montecarlo è stato fatto rientrare prima il pilota in testa, strategia che è quella standard in quanto da il vantaggio di avere per qualche giro la gomma fresca mentre chi segue ha una gomma molto usurata, ed è stato fatto dopo un evidente calo di prestazioni del pilota che guidava la corsa. Dopo la sosta Seb che era dietro si è messo a girare molto più veloce avendo strada libera e al momento della sosta, dopo che in quei giri entrambi i piloti hanno dovuto affrontare dei doppiaggi, è riuscito a sopravanzare Kimi, che ovviamente è rimasto male. In questa occasione però, nonostante sia stata applicata una strategia che solitamente va a favorire il pilota di testa (al contrario del Brasile), molti sostengono che il muretto Ferrari abbia favorito volutamente Vettel, mentre nel 2007 (nonostante una strategia che andava a vantaggio del pilota che seguiva), Kimi si è guadagnato la vittoria in pista senza favoritismi da parte del compagno o del team..

Ho citato la parte principale del tuo post.
1) Sul fatto che in Brasile la strategia migliore fosse quella di Kimi concordo con te, del resto era l'unico dei due piloti Ferrari che poteva vincere il mondiale ed era l'ultima gara, quindi ci stava, anche senza essere troppo "maligni". Ovviamente occorreva anche che il finnico facesse 2-3 giri da urlo, come poi è stato.

2) Su Montecarlo non concordo molto con te, ma con la maggioranza degli osservatori, e ti spiego perchè: in sostanza è successa la stessa cosa di Brasile 2007. A Monaco era conveniente fermarsi dopo e non prima. Tutti coloro che si sono fermati dopo ne hanno tratto vantaggio, ovvero conveniva NON fare l'undercut, per 3 motivi: a) il fatto che la gomma nuova su una pista molto liscia non dà un vantaggio perchè impiega più tempo a scaldarsi, b) a Monaco le gomme si consumano pochissimo, quindi una US usata va comunque molto forte anche prima della sosta, e si è visto, c) il minor traffico che probabilmente si trovava posticipando lo stop, e al "Monte" è fondamentale. I doppiaggi comunque è importante anche dove te li ritrovi. E se anche Vettel ne ha fatti, restano i motivi a e b.

Quindi la strategia alla fine è stata penalizzante per Iceman. Peraltro anche in questo caso, come ho detto (e come in Brasile tra Kimi e Felipe), hanno contribuito 2 giri strepitosi di Vettel con le gomme US usate. Bastava 1/2 secondo in più e Kimi era davanti. Al finnico rosso rimane la pole (n.17) nelle statistiche, e a Monaco non è roba da poco.
 
Ultima modifica:
2) Su Montecarlo non concordo molto con te, ma con la maggioranza degli osservatori, e ti spiego perchè: in sostanza è successa la stessa cosa di Brasile 2007. A Monaco era conveniente fermarsi dopo e non prima. Tutti coloro che si sono fermati dopo ne hanno tratto vantaggio, ovvero conveniva NON fare l'undercut, per 3 motivi: a) il fatto che la gomma nuova su una pista molto liscia non dà un vantaggio perchè impiega più tempo a scaldarsi, b) a Monaco le gomme si consumano pochissimo, quindi una US usata va comunque molto forte anche prima della sosta, e si è visto, c) il minor traffico che probabilmente si trovava posticipando lo stop, e al "Monte" è fondamentale. I doppiaggi comunque è importante anche dove te li ritrovi. E se anche Vettel ne ha fatti, restano i motivi a e b.

Quindi la strategia alla fine è stata penalizzante per Iceman. Peraltro anche in questo caso, come ho detto (e come in Brasile tra Kimi e Felipe), hanno contribuito 2 giri strepitosi di Vettel con le gomme US usate. Bastava 1/2 secondo in più e Kimi era davanti. Al finnico rosso rimane la pole (n.17) nelle statistiche, e a Monaco non è roba da poco.

Tu dici che tutti coloro che si sono fermati prima sono stati penalizzati.. E penso che tu ti riferisca a Kimi su Seb, Max e Bottas su Ricciardo.. Andrei a valutare anche il perchè però..
Va beh, per i ferraristi ne abbiamo già parlato tanto e ripeto, secondo me (che sono più simpatizzante Seb), a soste invertite sarebbe passato lo stesso, con anche più polemiche.. Per gli altri... Max si è fermato per primo. Il giro dopo Bottas si è subito fermato per coprire la strategia temendo il solito undercut (e questo fa capire come la strategia di stare fuori non fosse vista così come un vantaggio.. Ricciardo, avendo perso l'attimo ha deciso di stare fuori. A quel punto Max e Bottas hanno raggiunto Sainz (mi pare), che ovviamente aveva un ritmo decisamente peggiore, ma visto che a Montecarlo non si passa, e sono dovuti stargli dietro più giri, dando la possibilità a Ricciardo di sopravanzarli entrambi.. quindi non è stato merito del fatto che stando fuori si avevano prestazioni migliori, ma che gli altri 2 hanno trovato il tappo di una macchina più lenta.. poi è ovvio che le gomme di Seb fossero evidentemente ancora in buono stato visto i giri che ha fatto, ma quelle di Kimi prima della sosta non lo erano e infatti aveva cominciato a perdere parecchio anche su Ricciardo..
 
Bah, di queste cose potremmo stare a discutere per giorni, mesi, anni, e probabilmente per quel GP di Monaco non saremmo i soli.............:emoji_relaxed:

Ripeto, a Kimi rimane la pole e a Seb la vittoria. Poteva essere pole e vittoria per il finnico? Si, poteva anche essere, ma non è stato così, amen.
 
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