E' stato poi chiesto a Whiting e Vettel cosa pensassero delle parolacce, e ambedue hanno detto che nella concitazione e frustrazione del momento ci possono stare, ma l'importante è che ci siano le scuse. Per Charlie il discorso è chiuso grazie alle scuse ricevute dal pilota.
Il commento degli altri piloti è stato analogo.
Max ha detto anche che se i calciatori avessero sempre dei microfoni sulla bocca se ne sentirebbero di cotte e di crude, suscitando il consenso generale..........
Altra domanda al direttore di corsa: "Tu sei nel mondo della F.1 dal 1970, non credi che oggi ci siano troppe regole rispetto al passato?".
Whiting ha risposto, un po' amareggiato, che oggi, sia nell'automobilismo che in altri sport, si tende a modificare le regole rendendole sempre più precise e dettagliate, con sempre nuovi cavilli da aggiungere anche a seguito di polemiche, discussioni, interpretazioni. E' un trend che difficilmente potrà subire una inversione di tendenza.
Poi è stato chiesto ai piloti: "Starete più attenti visto che i primi due si giocano il mondiale?" Tutti hanno detto "no, faremo la nostra gara come sempre".
Non ricordo altro di importante. Infine Ham ha voluto fare la solita foto ricordo con il suo cell. L'incarico è stato dato all'addetto FIA, il quale ha osservato. "Vedete? massima trasparenza in tutto" tra l'ilarità generale................
Insomma una conferenza, con ospite aggiunto, all'insegna del "volemose bene", del buonismo assoluto, come si conviene ai bravi ragazzi quali sono generalmente i piloti di F.1.........o no?
Dimenticavo: all'inizio "festival" di Massa, che domenica darà l'addio al suo pubblico.