Di questo (cioè del livellamento generale delle prestazioni) sono convintissimo....una volta il pilota faceva davvero la differenza. Ora tra aerodinamica sofisticatissima, regole assurde ed elettronica a gogò...insomma, la differenza si conta in centesimi di secondo..Certo, solo se la macchina è un ceppo, non si può fare miracoli..
io ho in mente nel passato ad esempio che J.Rindt riusciva a distinguersi anche con una modesta Cooper e R.Peterson con una March, e soprattutto J.Hunt con una Hesketh.
Oggi non sarebbe possibile, troppi piloti che sono lì perché hanno soldi e danno poco svantaggio in pista rispetto a un pilota bravo. Se sei un team di seconda fascia chi te lo fa fare di prendere uno bravo che tanto non riuscirebbe mai a fare la differenza con uno brocco su macchina migliore?? In compenso mi pare si vada ancora di più verso una formula che esaspererà questi aspetti.....