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Mondiale F.1 2026 - GP di Ungheria

i piloti secondo me non si devono giudicare dai numeri ma da quello che dimostrano in pista nel corso della loro carriera , i numeri non tengono conto della componente tecnica che è fondamentale per raggiungere i risultati
In gran parte hai ragione, pero' il numero dei titoli indica la capacità di un pilota essere sempre al massimo (....ovviamente supportato da un'auto vincente).
Per contro non si può neanche dire che Hamilton vale 3 volte tanto Alonso, perche' a titoli sono 7 a 2, o che Alonso vale la meta' di Vettel o Verstappen.
Sappiamo che la grande differenza la fanno le auto e spesso ottimi piloti non sono riusciti a raggiungere i risultati meritati, per l'appunto Alonso ma anche Leclerc.
Al contrario Hamilton, che rimane uno dei piloti piu' forti, ed e' ancora li a dimostrarlo a 41 anni, ha beneficiato del ciclo vincente della Mercedes durato dal 2014 al 2020. Come paragone ha vinto 7 mondiali come Schumacher, ma sinceramente lo metterei uno scalino al di sotto del grande Michael, che oltre al talento fornì anche un grande contributo ai suoi team nello sviluppo delle auto.
 
In gran parte hai ragione, pero' il numero dei titoli indica la capacità di un pilota essere sempre al massimo (....ovviamente supportato da un'auto vincente).
Per contro non si può neanche dire che Hamilton vale 3 volte tanto Alonso, perche' a titoli sono 7 a 2, o che Alonso vale la meta' di Vettel o Verstappen.
Sappiamo che la grande differenza la fanno le auto e spesso ottimi piloti non sono riusciti a raggiungere i risultati meritati, per l'appunto Alonso ma anche Leclerc.
Al contrario Hamilton, che rimane uno dei piloti piu' forti, ed e' ancora li a dimostrarlo a 41 anni, ha beneficiato del ciclo vincente della Mercedes durato dal 2014 al 2020. Come paragone ha vinto 7 mondiali come Schumacher, ma sinceramente lo metterei uno scalino al di sotto del grande Michael, che oltre al talento fornì anche un grande contributo ai suoi team nello sviluppo delle auto.

tutto giusto quello che dici , i numeri servono ma devono essere sempre calati nella carriera di un pilota secondo me , soprattutto se poi non parliamo dei campioni è difficile solo da questi capire la carriera di un pilota. Leclerc ancora non ha quel palmares che da solo come numeri da un giudizio sulla carriera, serve quindi secondo me legare il tutto alle vetture che ha avuto, alle possibilità che ha avuto.
Poi non andiamo su Antonelli che li proprio secondo me si apre un altro capitolo dove i numeri dicono ancora meno , dice quello che sta facendo in pista, il resto sono uno sciorinamento di record che se fossi negli altri giovani piloti in griglia, o anche italiani del passato, mi verrebbe da dire...e grazie al...noi abbiamo iniziato con la minardi o con team di 3° fascia dove arrivare a punti era come vincere un mondiale
 
tutto giusto quello che dici , i numeri servono ma devono essere sempre calati nella carriera di un pilota secondo me , soprattutto se poi non parliamo dei campioni è difficile solo da questi capire la carriera di un pilota. Leclerc ancora non ha quel palmares che da solo come numeri da un giudizio sulla carriera, serve quindi secondo me legare il tutto alle vetture che ha avuto, alle possibilità che ha avuto.
Poi non andiamo su Antonelli che li proprio secondo me si apre un altro capitolo dove i numeri dicono ancora meno , dice quello che sta facendo in pista, il resto sono uno sciorinamento di record che se fossi negli altri giovani piloti in griglia, o anche italiani del passato, mi verrebbe da dire...e grazie al...noi abbiamo iniziato con la minardi o con team di 3° fascia dove arrivare a punti era come vincere un mondiale
Concordo.
Purtroppo però negli annali si leggeranno i nomi dei vincitori e si farà fatica a tener traccia degli ottimi piloti che non hanno avuto la fortuna di guidare auto vincenti.
La F1 moderna ha il difetto di creare dei cicli tecnici dominati da un solo team più lunghi che nel passato (quando c'era la possibilita' di fare test di sviluppo nel corso della stagione). Chi non sale sul carro giusto rimane escluso (4 anni Red Bull, poi 7 anni Mercedes e di nuovo 4 anni Red Bull)
 
ma sinceramente lo metterei uno scalino al di sotto del grande Michael, che oltre al talento fornì anche un grande contributo ai suoi team nello sviluppo delle auto.

Io avrei dubbi anche sul "calzolaio"... gli è andata bene che era pilota Ferrari, altrimenti vedevi come sarebbe stato considerato oggi coi suoi "metodi" di guida.

Il problema delle classifiche dei piloti è che si comparano in "ere" diverse soprattutto come vetture e regolamenti, oltre alle "simpatie" personali, è quindi difficile essere obiettivi per valutare effettivamente chi è meglio di chi.

Esempio, a me piacerebbe vedere Ham vincere un mondiale con la Ferrari, sarebbe la prova provata che sarebbe vincente anche al di fuori dell'orbita Mercedes... ma anche fosse in RedBull, ad esempio, così come Verstappen al di fuori della "casa" RedBull... ma non perchè tengo a uno o all'altro o ho simpatie, solo per vedere se sono in grado di imporsi anche con altri team.
Certamente oggi il pilota conta 1/4 di quanto contava 30 anni fa, e questo è da considerarsi... dopotutto, di Senna o Villeneuve ce ne sono stati solo uno... e probabilmente, con le auto odierne, sarebbero stati dei piloti mediocri.
 
Allego link in cui si evidenzia come le auto 2026 siano guidate da un algoritmo, che ogni tanto diventa imprevedibile :


Ecco, queste cose evidenziano quanto poco ci sia di "umano" in una gara di F1, solo i piloti sanno realmente quanto invasive sono oggi le macchine nei confronti dei loro stili di guida.... ma stranamente non ne parla nessuno... contratto docet.
 
Scusa Pilota, in parte sono d'accordo su quanto scrivi, ma Leclerc è arrivato in Ferrari nel 2019, e se partiamo da lì ad oggi Hamilton ne ha vinta qualcuna in più. Se ti riferisci alla carriera in Ferrari, allora concordo. C'è da dire che le auto ad effetto suolo non sono mai piaciute a Lewis, infatti non andava granchè bene nemmeno in Mercedes. Quest'anno la differenza si vede.

Ovviamente mi riferivo alle concomitanze, cioè agli anni in cui Vettel è stato in Ferrari, quelli in cui c'è stato Sainz e gli ultimi due in cui c'è stato Hamilton.
 
i piloti secondo me non si devono giudicare dai numeri ma da quello che dimostrano in pista nel corso della loro carriera , i numeri non tengono conto della componente tecnica che è fondamentale per raggiungere i risultati

Certamente si, concordo. Per esempio Villeneuve è diventato un mito senza essere mai stato campione del mondo, e nel passato ricordiamo Stirling Moss, anche lui mai campione (ancorchè plurivittorioso) ma paragonato persino a Fangio, che di titoli ne vinse 5.
Poi ci sono stati piloti che hanno vinto pochissime gare e hanno fatto pochissime pole e sono diventati campioni del mondo. Keke Rosberg (il papà di Nico) vinse solo 5 gare e l'anno che divenne campione del mondo, nel 1982, ne vinse una sola......

Dobbiamo peraltro precisare che tanto tempo fa si disputavano meno gare.
 
Se intendi Ham 25vs 26 è indubitabile, sul confronto Lec vs Ham, il monegasco ha avuto ad inizio stagione un gap tecnico, ora mi pare si sia dimostrato non inferiore. Vedremo nel prossimo weekend e nel prosieguo della stagione.

Nel 2025 però Leclerc sovrastò nettamente Hamilton, che tuttavia come è stato detto sembra che non gradisse le monoposto a effetto suolo.

Quest'anno Cherles oltre ad avere faticato di più a comprendere la monoposto ha avuto anche parecchia sfortuna, poi trasformatasi in un po' di fortuna nelle ultime 2 gare.
 
Ultima modifica:
Quest'anno Cherles oltre ad avere faticato di più a comprendere la monoposto ha avuto anche parecchia sfortuna, poi trasformatasi in un po' di fortuna nelle ultime 2 gare.
Infatti, il totale lo vedremo a fine stagione, quello che mi preme è che abbiano portato la Ferrari a due vittorie, le uniche non Mercedes, e a tanti podi, un secondo posto in classifica piloti e squadre.
 
Quest'anno Cherles oltre ad avere faticato di più a comprendere la monoposto ha avuto anche parecchia sfortuna, poi trasformatasi in un po' di fortuna nelle ultime 2 gare.

diciamo che è rinato da quando ha copiato i Carbon Industries da Hamilton, questo però indica che non ha le idee chiare su dove, e come, indirizzare il team e questo per lui è un handicap... che apre interrogativi... che poi sia un pilota sfortunato non c'è dubbio, se qualcosa deve capitare, quasi sicuramente capiterà a lui.
Spero riesca a imbroccare un anno buono tutto di filato.

Non vorrei che con la storia del predestinato, gliele tirino dietro...
:emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:
 
... aggiungo che ancora piu' stranamente sono sparite le grafiche che indicano la velocità e la carica delle batterie !!

Si, Liberty Media non vuole fare vedere ste cose... ma a metà del kemmel si sentivano già le PU in ricarica... niente da fare, quei 550 cv non bastano a coprire la parte senza "incentivo elettrico", ste macchine a manetta faranno 270/280 all'ora se gli togli la spinta elettrica.
Inguardabile dagli appassionati.
 
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