PanDemonio ha scritto:
ilopan ha scritto:
Vale tutto, ma il principio fondamentaele è questo:
Quanto uno è disposto a spendere per una Mercedes, e quanto per una Fiat... e quanto per una Dacia?
Negativo. Questo forse è il principio fondamentale
per te. Per il resto del mondo va tenuto presente il concetto di qualità e la sua
definizione. Le più "asettiche" che ho trovato al volo sono quelle delle norme ISO:
- Insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che conferiscono ad esso la capacità di soddisfare esigenze espresse o implicite (UNI EN ISO 8402: 1987)
- L?insieme delle caratteristiche di un?entità che ne determinano la capacità di soddisfare esigenze espresse ed implicite (UNI EN ISO 8402: 1995)
- Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti (requisito: esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente) (UNI EN ISO 9000: 2000) (2005)
Per calcolare correttamente il rapporto qualità/prezzo quindi bisogna prima determinare l'effettivo livello di "qualità" dell'oggetto in esame (che non dipende dal brand), e solo dopo lo si potrà rapportare al prezzo richiesto.
Come ha già esaurientemente e concisamente detto in precedenza l'amico Fabiologgia, è lecito supporre che le
"esigenze espresse e implicite" di chi va ad acquistare un'auto del segmento B come la Sandero siano prevalentemente "pratiche" (capienza, facilità d'uso, affidabilità, robustezza, durevolezza, polivalenza, economia di acquisto ed esercizio) piuttosto che "epicuree" (blasone, rivestimenti di pregio, finiture curate, caratteristiche sportive, presenza di optional, ecc...). Quindi, se la Sandero risponde alla maggior parte di esse, attagliandosi ai reali bisogni di chi la compra, allora si può senz'altro dire che è un'auto "di qualità". Se poi questa "qualità" si pone sullo stesso livello delle concorrenti (stiamo sempre parlando delle esigenze di chi compra una seg. B) ma viene proposta a un prezzo di listino minore, allora possiamo e dobbiamo dire che il rapporto qualità/prezzo è favorevole e migliore del resto dell'offerta del mercato. Fine. Il resto sono opinioni personali sicuramente rispettabili ma altrettanto opinabili, e chiacchiere da bar.
Se la Dacia fosse il centro di ricerche mondiale e proporrebbe auto intelligenti e tecnologicamente uniche, auto che sono dei veri campus ambulanti...uno 50.000? non glieli darà mai.
Uno che si fermasse allo stemma sulla calandra e non vedesse il resto, no. Uno che invece ricordasse che la stessa auto (la Logan) è stata prodotta e venduta con SEI marchi diversi (Dacia, Renault, Nissan, Mahindra, Lada, Khodro) magari ci rifletterebbe un pò. Uno che ripensasse al fatto che le Fiat le fanno in Polonia e Serbia, forse ci rifletterebbe un pò di più. Uno che prendesse un giornale in mano e rileggesse della figuruccia della VW con la storia delle emissioni, magari ci rifletterebbe ancora un altro pò e potrebbe decidere di tacere, invece di far prendere aria alla bocca sparando sciocchezze senza senso (e sgrammaticate).
Inutile girare la pizza sul fatto dei contenuti e della tecnologia...vale la reputazione storica (blasone) il mercato e l'appeal.
Per te sì, e lo si è capito benissimo. Fortunatamente però l'universo non è tutto creato a tua immagine e somiglianza...
Quando io vedo uno con una Dacia, io vedo uno che ha limitazioni di scelta, uno che si accontenta e che non se ne frega di auto.
Non dico un povero cristo...ma uno che ha pagato (poco) ferro e gomme solo per muoversi.
Con lui io neppure ci parlo di auto, perchè mi dirà che la sua auto si muove, che è completa, ecc.
Io evito chi ha DACIA!
Io evito...chi sceglie Dacia proponendomi confronti.
Quello che dici ti qualifica. Non serve aggiungere altro. E se un giorno scenderai dalla tua Bentley (perché tu hai una Bentley, giusto? Uno che parla così DEVE avere minimo una Bentley...) e tornerai in mezzo ai comuni mortali te ne renderai conto da solo.
Dacia è (tra) il fanalino di cosa del mercato auto; e se no cancelliamoci da qui ed iscriviamoci al sito del libro Cuore e facciamo tutti i dolcini!
Dacia dal momento in cui ha cominciato a produrre e vendere la Logan, nel 2004, ha fatto registrare ogni anno e per molti anni percentuali di crescita a due cifre, il che già indica che la qualità "percepita" da chi la comprava (sfidando diffidenze, preconcetti e ostracismi assai diffusi) era ben superiore alle aspettative. Se poi inquadriamo il fatto in un momento storico come quello del post 9/11, nel quale una crisi economica senza precedenti e tuttora in atto ha fatto precipitare le vendite di TUTTI gli altri costruttori di auto, appare chiaro a chiunque non abbia la mente ottenebrata da pregiudizi e snobismi la portata della sciocchezza che hai appena detto.
Io assolvo chi ha Dacia e mi dice: volevo spendere poco ed ho comprato questa low-cost.
Guarda, della tua
assoluzione so esattamente cosa farmene. Ma non posso scriverlo qui, perché ci leggono anche delle signore....
Qua cacchio-cacchio, tra poco chi ha Dacia diventa l'automobilista sapiente ed in gamba e chi ha auto diverse...il pirla.
Chi sia in gamba e chi sia pirla non lo so e non mi interessa.
So che ho pagato la mia auto 12.500? nuova nel 2008 con quello che mi serviva e 5 anni di garanzia.
So che ci ho percorso poco meno di 100.000 Km facendoci di tutto, dal matrimonio al trasloco, dal minibus al carico di legna, e non ho avuto problemi o rotture.
So che calcolando 12 Km/l e 1,4?/l in questi quasi 8 anni ci ho speso di benzina altri 11.700?, più un 4/500? di manutenzione ordinaria, portando la cifra totale a 24.700? e ho ancora speso meno di uno che
non ha limitazioni, che
non si accontenta, che
se ne intende di auto ed è uscito a luglio dal concessionario sulla sua A1 da 25.522? e se deve portare a casa la lavatrice nuova deve affittare un furgone (mentre nella mia ci ho fatto entrare una cameretta completa di Ikea con 5 unità armadio e un letto a castello...).
So che tutto questo non fa di me una persona sapiente o in gamba, ma che tantomeno mi sento un pirla per via della macchina che guido. Tu invece a quanto pare hai bisogno di essere rassicurato in questo senso e, sinceramente, non posso dire altro che mi dispiace per te....
Buonanotte.
[MODE
"sono le tre di notte, moderatore abbi pietà" ON]
PS - Ma hai davvero scritto
"io assolvo"? :lol:
No, dai... è uno scherzo, vero? :lol:
L'hai fatto apposta per scatenare una flame, giusto? :lol:
Non puoi averlo pensato davvero. :lol:
No. E' impossibile. :lol:
Neanche un... pirla scriverebbe una roba del genere. Dai... :lol:
Ma chi sei, il Papa? :lol:
No. Nonononononono. No. :lol:
E' troppo stupido. :lol:
No. Assolutamente no. :lol:
Ok. :lol:
Scusa. :lol:
Oddio, muoio.... :lol:
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
[MODE
"sono le tre di notte, moderatore abbi pietà" OFF]
Ri-Buonanotte.
Pandemonio, io non ho una Bentley, ma ho 46 anni di passione dell'auto.
Di motori, di bielle, di cilindri, di benzina, di tutto...di letture, di siti, di officine e molto di più.
Non ho il soldi per potermi permettere grandi macchine ma ne ho cambiate tante (patologicamaente irrequieto ed impulsivo sulla tenuta nel tempo di una macchina) ma è tutto frutto della passione.
Anche nel dilapidare il mio conto corrente, quindi sono "un martire" dell'auto...ed ho titolo.
IO SNIFFAVO AUTO; e quindi ero e sono dipendenteda questo oggetto.
Scherzo, ma c'è la passione, quella è vera ed è reale da più di 46 anni.
Io ti dico, che al momento PER ME marchi come DACIA sono marchi acerbi e che offrono solo il prezzo.
Per me l'auto deve essere storia e blasone, che non significa lusso, è deve essere quell'oggetto che quando lo lasci nel box, un po' te ne dispiace e la mattina dopo, quando pari il box, deve darti quell'emozione e quel piacere di essersi rivisti.
Un musetto di bellezza, una storia di auto, un modello piacevole e che ti gratifichi nell'averlo e nel guidarlo.
DACIA non mi darebbe nessuna di queste due emozioni, nè quando la lascio (nel box) nè quando la rivedo la mattina successiva.
Che no sto dicendo che DACIA è schifo (se no direi pure, mio fratello compreso, che chi ha preso Dacia è uno stolto, non sia mai)...ma una DACIA non è emozione.
Non serve analizzarmi passo-passo, non mi sento e non mi sentivo un pirla nè quando avevo la Matiz, nè quando avevo la Panda 30, nè quando avevo la Classe C.
La tua chiamata"alle armi" popolare, che vuoi farmi sembrare un testicolone a tutti i costi, non funziona, ma non è necessaria.
Qui non siamo all'esame del politecnico dove l'auto è anche il risultato logico di un ragionamento, cosnusmi, calcoli, rendimenti, guadagni...ma per piacere, l'auto è anche passione. Non ammlatvevi lal vita coi conti sulle auto, costano più di un appartamento in 30 anni di mobilità.
Che facciamo allora?
Ma se siete e se sei appassionato di auto, non puoi mischiare tra loro i marchi.
L'oggetto è un fatto...il brand (storia, non lusso...bada bene) è un altro fatto.
E se no qui perdiamo tempo e non serve neppure avere in commercio 6.000 auto diverse di no so quanti marchi.
Diamo il via di nuovo alle Trabant...anzi alle Dacia....e non se ne parla più.
Le norme Iso le conosco benissimo, sono norme reattive, non pro-attive, quindi non servono a niente.
Io dico quello che molti taciono, ma è una verità scomoda, lo so.
Se fossimo iscritti motorizzati ad un forum di matematici, mbè allora valevano i conti che fate...ma qui siamo automobilisti di passione e dolore, di piacere e pure di conti...ma anche di libertà e di riflessioni...come riflettere su DACIA vs ???
Io ho guidato (per varie ragioni) sempre e solo FIAT-LANCIA-ALFA, poi con la scomprasa del concessionario della mia città (fallito) dovetti cambiare brands ed iniziai a camminare in Opel, Toyota, Audi, Mercedes, Ford, Chevrolet, Suzuki, ecc,ecc.
Imbottigliare passo passo le mie frasi, non mi turba, lo sai perchè, perchè la reazione è di fatto la prova che è come dico io.
E lo sai che ho ragione, io sono sfrontatamente sfacciato..
.W le belle auto.
Poi c'è l'alibi di chi non ci arriva ai 40.000? e che dice che lui è più intelligente e che esistono auto con gli stessi contenuti ma alla metà del prezzo....sono solo stronz...per coprire il proprio limite economico (bada bene, che ho pure io, prima che mi rifai il pippone della Bentley) ed il dispiacere di non poterle avere quelle auto...non prendiamoci in giro, che nessuno si fa una Seat perchè è convinto di essersi comprato (lui è furbo, scrive qui) una Audi.
Ora vengo dall'autostrada Napoli-Bari; quando ti sorpassa una Mercedes, una Bmw, ma pure una QQ...e vedi arrivare (dal retrovisore) quei fari favolosi e poi il retro farcito di fari a led ancora più belli e intuisci la sagoma di una Serie 3 o di una Classe C; E o S...o una X3,X5 o X6...un Q5, un Q3 ma anche una A3 o una A4...allora si che dici: che belle macchine.
AUTO CHE IO NON HO e che non posso permettermi!
Una Dacia, una Stilo...sono (solo) macchine.
Quindi "assolvo" anche te e gli altri amici che si sono preparati al tuo fianco!

(scherzo, davvero, tanto per non farti dormire pure stanotte)
Il verbo assolvere è nato transitivo, come il latino absolvere da cui deriva. Questo, sia nel significato di ?liberare da un?accusa?, ?prosciogliere? (?la corte ha assolto l?imputato?), sia nel significato religioso di ?dare l?assoluzione? (?Io ti assolvo dai tuoi peccati?) sia persino nel significato di pagare, saldare (?Assolvi i tuoi debiti?). C?è poi il significato di ?compiere?, di ?adempiere?, di ?liberarsi da un obbligo? (?Ho assolto il mio compito?). Ma proprio in quest?ultimo significato, forse per analogia con attendere (vedi), è nata la forma intransitiva assolvere a: ?ciascuno deve assolvere ai propri impegni?. È una forma che si è molto diffusa, soprattutto nel linguaggio burocratico. Sarebbe meglio lasciarla al burocratese e dire come va detto: ?Assolvere i propri impegni?.