<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> miglior rapporto qualita' prezzo ad oggi | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

miglior rapporto qualita' prezzo ad oggi

a_gricolo ha scritto:
ilopan ha scritto:
Io assolvo chi ha Dacia e mi dice: volevo spendere poco ed ho comprato questa low-cost.

Uhm..... io che giro con una Ssangyong devo farmi assolvere direttamente da Papa Francesco? 8)
Quello va bene per le rumene. Per le coreane non basta, ci vuole l'esorcista! :lol:

Nel frattempo, visto che se hai quel cassonetto è evidente che non te ne frega nulla delle auto, sarebbe il caso che ti sbarazzassi dell'altro rottame, quello tedesco. Se vuoi lo porto io allo sfascio, per un amico questo e altro...
 
ch4 ha scritto:
gallongi ha scritto:
ch4 ha scritto:
non sono particolarmente ferrato sui listini Dacia, debbo dire però che l'unica che mi piaccia è proprio la Duster e chiarisco meglio il discorso della politica dei prezzi che approvo.
Mi sta bene che pubblicizzino un prezzo base e che questo salga salendo di versione aggiungendo trazione integrale od altri optional che fanno lievitare il prezzo; comunque se quanto sentii a suo tempo fosse ancora vero, mi piace che il prezzo della configurazione finale scelta dal cliente sia di fatto poco o nulla trattabile.
Quando entri in saloni di altre marche infatti uno ha sempre due impressioni, la prima di aver fatto un affarone pensando di aver sborsato 30 Keuro per una vettura da 39 Keuro e la seconda il rimpianto per aver ceduto ad un certo punto della trattativa mentre altri negoziatori più abili avrebbero potuto spuntare un prezzo di 1000 euro più basso ancora.

Purtroppo il prezzo di partenza e' un'esca ,poi ci costruiscono ciò che vogliono...i giapponesi hanno il limite dei pacchetti ( Toyota a volte obbliga i fendinebbia per i cerchi in lega ,solo per fare un'esempio banale ) però o sono full o ti limitano un po gli accessori....le tedesche con le chilometriche opzioni aggiuntive rendono difficile stabilire a priori un prezzo ;)
Il prezzo iniziale è un'esca un pò per tutte le case, quello che mi interessa è il divario tra il costo della versione scelta con gli optional desiderati e l'assegno da staccare.
Se una Duster, do numeri a caso, versione base costa 10700 euro e la versione scelta da me viene 17650 euro e mi arrotondano la cifra a 17500 vuol dire che sostanzialmente il prezzo è fisso, mentre per altre case un'auto da 35000 euro che lievitano poi a 46000 euro con gli optional desiderati può venir venduta ad un prezzo reale che può variare da 38 a 41mila euro a seconda del momento, dal bisogno del concessionario di raggiungere gli obbiettivi, dalla capacità di contrattare, da quanto tempo manca al restyling e dalla consapevolezza di ciò dell'acquirente.
Tutto ciò mi sembra più degno di un suk arabo che non di articoli tecnologicamente evoluti prodotti in grande serie.
Riguardo poi la possibilità per i marchi tedeschi in particolare di consentire personalizzazioni spinte, a costo di esborsi assurdi, al contrario delle case giapponesi che offrono pacchetti fissi, ma superscontati rispetto alle case tedesche, io sono più per la filosofia giapponese che mi obbliga è vero ad avere anche l'optional che non mi interessava ma che, a ben vedere, me lo da gratis nel pacchetto scelto.

Adesso comunque non e' piu' cosi' spinta la cosa.
Prima era completamente libera la scelta, partivi da volante e leva del cambio....eeeeee.....infinito.
Oggi le Triadesche hanno 3, se non 4 versioni, che nella top sono praticamente complete, a meno che uno....
e qui e' possibile tutto.
 
arizona77 ha scritto:
ch4 ha scritto:
gallongi ha scritto:
ch4 ha scritto:
non sono particolarmente ferrato sui listini Dacia, debbo dire però che l'unica che mi piaccia è proprio la Duster e chiarisco meglio il discorso della politica dei prezzi che approvo.
Mi sta bene che pubblicizzino un prezzo base e che questo salga salendo di versione aggiungendo trazione integrale od altri optional che fanno lievitare il prezzo; comunque se quanto sentii a suo tempo fosse ancora vero, mi piace che il prezzo della configurazione finale scelta dal cliente sia di fatto poco o nulla trattabile.
Quando entri in saloni di altre marche infatti uno ha sempre due impressioni, la prima di aver fatto un affarone pensando di aver sborsato 30 Keuro per una vettura da 39 Keuro e la seconda il rimpianto per aver ceduto ad un certo punto della trattativa mentre altri negoziatori più abili avrebbero potuto spuntare un prezzo di 1000 euro più basso ancora.

Purtroppo il prezzo di partenza e' un'esca ,poi ci costruiscono ciò che vogliono...i giapponesi hanno il limite dei pacchetti ( Toyota a volte obbliga i fendinebbia per i cerchi in lega ,solo per fare un'esempio banale ) però o sono full o ti limitano un po gli accessori....le tedesche con le chilometriche opzioni aggiuntive rendono difficile stabilire a priori un prezzo ;)
Il prezzo iniziale è un'esca un pò per tutte le case, quello che mi interessa è il divario tra il costo della versione scelta con gli optional desiderati e l'assegno da staccare.
Se una Duster, do numeri a caso, versione base costa 10700 euro e la versione scelta da me viene 17650 euro e mi arrotondano la cifra a 17500 vuol dire che sostanzialmente il prezzo è fisso, mentre per altre case un'auto da 35000 euro che lievitano poi a 46000 euro con gli optional desiderati può venir venduta ad un prezzo reale che può variare da 38 a 41mila euro a seconda del momento, dal bisogno del concessionario di raggiungere gli obbiettivi, dalla capacità di contrattare, da quanto tempo manca al restyling e dalla consapevolezza di ciò dell'acquirente.
Tutto ciò mi sembra più degno di un suk arabo che non di articoli tecnologicamente evoluti prodotti in grande serie.
Riguardo poi la possibilità per i marchi tedeschi in particolare di consentire personalizzazioni spinte, a costo di esborsi assurdi, al contrario delle case giapponesi che offrono pacchetti fissi, ma superscontati rispetto alle case tedesche, io sono più per la filosofia giapponese che mi obbliga è vero ad avere anche l'optional che non mi interessava ma che, a ben vedere, me lo da gratis nel pacchetto scelto.

Adesso comunque non e' piu' cosi' spinta la cosa.
Prima era completamente libera la scelta, partivi da volante e leva del cambio....eeeeee.....infinito.
Oggi le Triadesche hanno 3, se non 4 versioni, che nella top sono praticamente complete, a meno che uno....
e qui e' possibile tutto.
Hanno tre o 4 versioni è vero, ma hanno anche 7 o 8 pagine intere di optional.
 
per curiosità sono andato sul sito Audi per configurare una Audi berlina A4.
Ho scelto la versione 1.4 TFSI business sport più costosa a 37670 euro (la base veniva 33800) pensando che già tale versione fosse particolarmente ricca ed ho provato ad aggiungere degli optional.
Pacchetto S line in pelle, Pacchetto S line esterni, Pacchetto evolution, Metallizzato, ruota scorta, tetto apribile, tendine parasole, vetri acustici ed oscurati, sedili elettrici e riscaldabili, appoggiatesta regolabile, pacchetto luci, proiettori led,audi virtual cockpit, impianto Bang & Olufsen, assetto sportivo con regolazione ammortizzatori, sterzo dinamico, airbag posteriori.
E con quelli messi non ho esaurito la lista degli optional disponibili per una versione che, ripeto, era già il top.
Quando sono andato a scorrere il totale la cifra dai 37670 era cresciuta fino alla rispettabile sommetta di 58840 per un aumento di oltre 21 mila euro.
Capisco che tenere a listino tanti optional comportino aggravi di costi per le case (anche per MB o BMW la situazione è analoga), ma se adottassero la filosofia orientale di raggrupparne tanti in un numero estremamente limitato di pacchetti non ci sarebbe l'aggravio di costi per le case e l'utente potrebbe usufruire di pacchetti più ricchi.
Questo modo "alla tedesca" ha peraltro un inconveniente tutt'altro che secondario sugli esiti delle prove su strada delle case; le auto fornite per le prove sono infatte farcite di optional al pari di quella che ho configurato e di ciò spesso ne risentono i giudizi su comfort e guidabilità, qualità spesso assenti o minori sulle auto effettivamente acquistate dagli automobilisti reali.
 
PanDemonio ha scritto:
[MODE "sono le tre di notte, moderatore abbi pietà" ON]

PS - Ma hai davvero scritto "io assolvo"? :lol:
No, dai... è uno scherzo, vero? :lol:
L'hai fatto apposta per scatenare una flame, giusto? :lol:
Non puoi averlo pensato davvero. :lol:
No. E' impossibile. :lol:
Neanche un... pirla scriverebbe una roba del genere. Dai... :lol:
Ma chi sei, il Papa? :lol:
No. Nonononononono. No. :lol:
E' troppo stupido. :lol:
No. Assolutamente no. :lol:
Ok. :lol:
Scusa. :lol:
Oddio, muoio.... :lol:
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

[MODE "sono le tre di notte, moderatore abbi pietà" OFF]

Ri-Buonanotte.
Sei un grande.
Pensa che quelli che si limitano a guardare il marchio sul cofano spendono quasi 40.000 euro per avere un modello che ha lo stesso motore dell'auto che tu hai. E qua io non assolvo nessuno perchè non sono il Papa. Ma un bel po di commiserazione la provo. :D
Si fermano al marchio e lo prendono in quel posto.
 
Jambana ha scritto:
XPerience74 ha scritto:
da qui ne derivano le cosiddette (dai "toyotari") "toyotate"(non solo toyota invero), e fra queste si possono ad es individuare in certi comandi secondari tipo pulsanterie, maniglie porta, fendinebbia... i quali elementi li possiamo trovare tanto in una aygo da 9.000 euro, quanto in una lexus da 130.000...
cosa che sicuramente concorre a far si che tale costruttore realizzi dei risparmi considerevoli alla voce fornitori in quanto riesce ad abbattere i costi proprio a seguito degli enormi numeri in gioco...

Sarei veramente curioso di sapere quali componenti specifiche condividerebbe una Lexus LS con una Aygo; le conosci? io credo nessuna, visto che fra l'altro sono auto all'opposto per tipologia,complessità e architettura veicolo costruite in continenti diversi, e ho toccato con mano la qualità costruttiva eccezionale delle grosse Lexus. Non esiste che pulsanteria e maniglie siano neanche paragonabili, siamo seri...
(Fra l'altro la Aygo viene costruita in Europa in uno stabilimento-progetto condiviso con PSA, quindi le possibilità di condivisione di componenti sono ancora più remote)
Proprio per fare un esempio sui comandi secondari, la GS terza serie, per avere una plancia più pulita aveva i comandi di specchietti, dimmer strumentazione, sportello carburante, bagagliaio, funzioni secondarie trip computer, etc etc completamente a scomparsa in uno sportellino basculante; dettagli che una Aygo francamente e ovviamente si sogna; non parliamo della fattura delle maniglie...
Il bello delle Lexus alto di gamma è proprio la qualità sostanziale che fra l'altro, al contrario di quella cosiddetta percepita che è fuffa, è spesso impercettibile senza indagare/toccare o magari smontare.
Poi che ci siano condivisioni di componenti con modelli Toyota soprattutto nel basso di gamma,visto che fra l'altro alcuni modelli condividono piattaforme e meccanica, è più che scontato, ma la Aygo e la LS600h sono parenti quanto un etrusco e un esquimese.
certo, nell'esempio che ho riportato, così come prevedibile, non'è che ci sia molto in comune... se non giusto per l'appunto, dettagli secondari come qualche pulsante secondario... mentre già salendo un'attimo di categoria, tipo yaris, se noti, quest'ultima ed una lexus di punta come proprio la ls 600h possiamo trovare il medesimo pulsante di accensione.

ma a parte questo, proprio il gruppo toyota (così come invero anche altri produttori jap, come ad es nissan...), è fra quelli che con certi suoi fornitori pone in atto dei rapporti di particolare trattamento in termini economici e che fra l'altro taluni neanche figurano fra i "big" a cui molti si rivolgono...
 
ch4 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ch4 ha scritto:
gallongi ha scritto:
ch4 ha scritto:
non sono particolarmente ferrato sui listini Dacia, debbo dire però che l'unica che mi piaccia è proprio la Duster e chiarisco meglio il discorso della politica dei prezzi che approvo.
Mi sta bene che pubblicizzino un prezzo base e che questo salga salendo di versione aggiungendo trazione integrale od altri optional che fanno lievitare il prezzo; comunque se quanto sentii a suo tempo fosse ancora vero, mi piace che il prezzo della configurazione finale scelta dal cliente sia di fatto poco o nulla trattabile.
Quando entri in saloni di altre marche infatti uno ha sempre due impressioni, la prima di aver fatto un affarone pensando di aver sborsato 30 Keuro per una vettura da 39 Keuro e la seconda il rimpianto per aver ceduto ad un certo punto della trattativa mentre altri negoziatori più abili avrebbero potuto spuntare un prezzo di 1000 euro più basso ancora.

Purtroppo il prezzo di partenza e' un'esca ,poi ci costruiscono ciò che vogliono...i giapponesi hanno il limite dei pacchetti ( Toyota a volte obbliga i fendinebbia per i cerchi in lega ,solo per fare un'esempio banale ) però o sono full o ti limitano un po gli accessori....le tedesche con le chilometriche opzioni aggiuntive rendono difficile stabilire a priori un prezzo ;)
Il prezzo iniziale è un'esca un pò per tutte le case, quello che mi interessa è il divario tra il costo della versione scelta con gli optional desiderati e l'assegno da staccare.
Se una Duster, do numeri a caso, versione base costa 10700 euro e la versione scelta da me viene 17650 euro e mi arrotondano la cifra a 17500 vuol dire che sostanzialmente il prezzo è fisso, mentre per altre case un'auto da 35000 euro che lievitano poi a 46000 euro con gli optional desiderati può venir venduta ad un prezzo reale che può variare da 38 a 41mila euro a seconda del momento, dal bisogno del concessionario di raggiungere gli obbiettivi, dalla capacità di contrattare, da quanto tempo manca al restyling e dalla consapevolezza di ciò dell'acquirente.
Tutto ciò mi sembra più degno di un suk arabo che non di articoli tecnologicamente evoluti prodotti in grande serie.
Riguardo poi la possibilità per i marchi tedeschi in particolare di consentire personalizzazioni spinte, a costo di esborsi assurdi, al contrario delle case giapponesi che offrono pacchetti fissi, ma superscontati rispetto alle case tedesche, io sono più per la filosofia giapponese che mi obbliga è vero ad avere anche l'optional che non mi interessava ma che, a ben vedere, me lo da gratis nel pacchetto scelto.

Adesso comunque non e' piu' cosi' spinta la cosa.
Prima era completamente libera la scelta, partivi da volante e leva del cambio....eeeeee.....infinito.
Oggi le Triadesche hanno 3, se non 4 versioni, che nella top sono praticamente complete, a meno che uno....
e qui e' possibile tutto.
Hanno tre o 4 versioni è vero, ma hanno anche 7 o 8 pagine intere di optional.

Si, ma li' andiamo a livelli tali che il 90% degli acquirenti manco si immagina possano esistere: fantasia pura, ricordo gli interni in marmo della MB S di anni fa.
Audi: quando la presi io, c' era solo una versione.....e poi l' infinito come dici.
BMW: Ti garantisco che la versione Futura, ( oggi Luxury ), ha tutto quello che avevo sulla C5, l' auto piu' accessoriata che ho mai avuto....
Anzi, adesso in piu' ho la regolazione elettica dello sterzo e del tendalino copribaule
 
ch4 ha scritto:
Mi chiedo se nel parlare di rapporto qualità prezzo sia da valutare ( e se lo abbiate tenuto presente ) l'ammortamento delle spese di ricerca e sviluppo delle case.
Mi pare che non si consideri infatti che la quasi totalità delle Dacia si avvalga di componenti Renault di una o due generazioni precedenti e che quindi hanno consentito di tenere particolarmente bassi i costi di progettazione.
Scelta giusta beninteso e che ha premiato commercialmente, ma che forse non altererebbe il divario del rapporto q/p se il raffronto venisse effettuato con auto a fine carriera, ma concettualmente molto più confrontabili con modelli solo apparentemente più nuovi. Ad ogni modo della politica Dacia mi piace soprattutto quella dei prezzi praticamente fissi al contrario degli altri brand che fissano prezzi alti e poi consentono margini di trattativa a due cifre che aumentano man mano che il modello invecchia e le case rientrano delle spese di progettazione.
concordo... così come anche con chi parla di un prodotto come dacia sostanzialmente visto/utilizzato come mezzi "tuttofare/da battaglia", ossia, se non costituisce l'auto principale, come tipica seconda/terza auto da utilizzare per le comuni funzioni/commissioni quotidiane... ed un po quel che accade con i mezzi "poveri" di famiglia...

mentre per il resto, così come accennavo, non metto in discussione doti quali possono essere qualità ed affidabilità nelle dacia, e questo non foss'altro e proprio per il fatto che la stessa si affida a componentistica (renault) che lo permette, ossia semplice (a sostanziale esclusione dei motori) come anche (soprattutto) collaudata... e tutto ciò (prevedibilmente) unito ad affinamenti del caso...

ergo: qualsiasi costruttore avrebbe potuto realizzare una cosa del genere...
 
Non so cosa sia cambiato sulle Sandero attuali rispetto al modello del 2011 che abbiamo come auto di servizio, ma la nostra più di qualche rognetta l'ha avuta (nulla di gravissimo, in verità), oltre ad avere sedili infami e un cambio assurdo. Se hanno migliorato questi aspetti, però, va bene.
 
ch4 ha scritto:
+++
Riguardo poi la possibilità per i marchi tedeschi in particolare di consentire personalizzazioni spinte, a costo di esborsi assurdi, al contrario delle case giapponesi che offrono pacchetti fissi, ma superscontati rispetto alle case tedesche, io sono più per la filosofia giapponese che mi obbliga è vero ad avere anche l'optional che non mi interessava ma che, a ben vedere, me lo da gratis nel pacchetto scelto.
da dire inoltre che ad es toyota ultimamente sta mettendo in atto una maggiore e più variegata offerta/opzioni di pacchetti optional proprio per andare in contro alle richieste di mercato ma al contempo senza per questo rinunciare alla razionalità economica propria di queste soluzioni...
 
a_gricolo ha scritto:
Non so cosa sia cambiato sulle Sandero attuali rispetto al modello del 2011 che abbiamo come auto di servizio, ma la nostra più di qualche rognetta l'ha avuta (nulla di gravissimo, in verità), oltre ad avere sedili infami e un cambio assurdo. Se hanno migliorato questi aspetti, però, va bene.

Le ho guidate entrambe a nolo notando diversi miglioramenti nella qualità degli interni e nell'ergonomia dell'ultima versione. La guidabilità risente ancora di qualche pecca, soprattutto nello sterzo che comunica poco. Nel misto stretto la guida risulta un po' imprecisa ed impegnativa se si va di fretta... Comunque la salva l'ottimo turbodiesel 1.5.
 
PanDemonio ha scritto:
ilopan ha scritto:
Vale tutto, ma il principio fondamentaele è questo:
Quanto uno è disposto a spendere per una Mercedes, e quanto per una Fiat... e quanto per una Dacia?
Negativo. Questo forse è il principio fondamentale per te. Per il resto del mondo va tenuto presente il concetto di qualità e la sua definizione. Le più "asettiche" che ho trovato al volo sono quelle delle norme ISO:

- Insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che conferiscono ad esso la capacità di soddisfare esigenze espresse o implicite (UNI EN ISO 8402: 1987)

- L?insieme delle caratteristiche di un?entità che ne determinano la capacità di soddisfare esigenze espresse ed implicite (UNI EN ISO 8402: 1995)

- Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti (requisito: esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente) (UNI EN ISO 9000: 2000) (2005)


Per calcolare correttamente il rapporto qualità/prezzo quindi bisogna prima determinare l'effettivo livello di "qualità" dell'oggetto in esame (che non dipende dal brand), e solo dopo lo si potrà rapportare al prezzo richiesto.

Come ha già esaurientemente e concisamente detto in precedenza l'amico Fabiologgia, è lecito supporre che le "esigenze espresse e implicite" di chi va ad acquistare un'auto del segmento B come la Sandero siano prevalentemente "pratiche" (capienza, facilità d'uso, affidabilità, robustezza, durevolezza, polivalenza, economia di acquisto ed esercizio) piuttosto che "epicuree" (blasone, rivestimenti di pregio, finiture curate, caratteristiche sportive, presenza di optional, ecc...). Quindi, se la Sandero risponde alla maggior parte di esse, attagliandosi ai reali bisogni di chi la compra, allora si può senz'altro dire che è un'auto "di qualità". Se poi questa "qualità" si pone sullo stesso livello delle concorrenti (stiamo sempre parlando delle esigenze di chi compra una seg. B) ma viene proposta a un prezzo di listino minore, allora possiamo e dobbiamo dire che il rapporto qualità/prezzo è favorevole e migliore del resto dell'offerta del mercato. Fine. Il resto sono opinioni personali sicuramente rispettabili ma altrettanto opinabili, e chiacchiere da bar.

Se la Dacia fosse il centro di ricerche mondiale e proporrebbe auto intelligenti e tecnologicamente uniche, auto che sono dei veri campus ambulanti...uno 50.000? non glieli darà mai.
Uno che si fermasse allo stemma sulla calandra e non vedesse il resto, no. Uno che invece ricordasse che la stessa auto (la Logan) è stata prodotta e venduta con SEI marchi diversi (Dacia, Renault, Nissan, Mahindra, Lada, Khodro) magari ci rifletterebbe un pò. Uno che ripensasse al fatto che le Fiat le fanno in Polonia e Serbia, forse ci rifletterebbe un pò di più. Uno che prendesse un giornale in mano e rileggesse della figuruccia della VW con la storia delle emissioni, magari ci rifletterebbe ancora un altro pò e potrebbe decidere di tacere, invece di far prendere aria alla bocca sparando sciocchezze senza senso (e sgrammaticate).

Inutile girare la pizza sul fatto dei contenuti e della tecnologia...vale la reputazione storica (blasone) il mercato e l'appeal.
Per te sì, e lo si è capito benissimo. Fortunatamente però l'universo non è tutto creato a tua immagine e somiglianza...

Quando io vedo uno con una Dacia, io vedo uno che ha limitazioni di scelta, uno che si accontenta e che non se ne frega di auto.
Non dico un povero cristo...ma uno che ha pagato (poco) ferro e gomme solo per muoversi.
Con lui io neppure ci parlo di auto, perchè mi dirà che la sua auto si muove, che è completa, ecc.
Io evito chi ha DACIA!
Io evito...chi sceglie Dacia proponendomi confronti.
Quello che dici ti qualifica. Non serve aggiungere altro. E se un giorno scenderai dalla tua Bentley (perché tu hai una Bentley, giusto? Uno che parla così DEVE avere minimo una Bentley...) e tornerai in mezzo ai comuni mortali te ne renderai conto da solo.

Dacia è (tra) il fanalino di cosa del mercato auto; e se no cancelliamoci da qui ed iscriviamoci al sito del libro Cuore e facciamo tutti i dolcini!
Dacia dal momento in cui ha cominciato a produrre e vendere la Logan, nel 2004, ha fatto registrare ogni anno e per molti anni percentuali di crescita a due cifre, il che già indica che la qualità "percepita" da chi la comprava (sfidando diffidenze, preconcetti e ostracismi assai diffusi) era ben superiore alle aspettative. Se poi inquadriamo il fatto in un momento storico come quello del post 9/11, nel quale una crisi economica senza precedenti e tuttora in atto ha fatto precipitare le vendite di TUTTI gli altri costruttori di auto, appare chiaro a chiunque non abbia la mente ottenebrata da pregiudizi e snobismi la portata della sciocchezza che hai appena detto.

Io assolvo chi ha Dacia e mi dice: volevo spendere poco ed ho comprato questa low-cost.
Guarda, della tua assoluzione so esattamente cosa farmene. Ma non posso scriverlo qui, perché ci leggono anche delle signore....

Qua cacchio-cacchio, tra poco chi ha Dacia diventa l'automobilista sapiente ed in gamba e chi ha auto diverse...il pirla.
Chi sia in gamba e chi sia pirla non lo so e non mi interessa.

So che ho pagato la mia auto 12.500? nuova nel 2008 con quello che mi serviva e 5 anni di garanzia.

So che ci ho percorso poco meno di 100.000 Km facendoci di tutto, dal matrimonio al trasloco, dal minibus al carico di legna, e non ho avuto problemi o rotture.

So che calcolando 12 Km/l e 1,4?/l in questi quasi 8 anni ci ho speso di benzina altri 11.700?, più un 4/500? di manutenzione ordinaria, portando la cifra totale a 24.700? e ho ancora speso meno di uno che non ha limitazioni, che non si accontenta, che se ne intende di auto ed è uscito a luglio dal concessionario sulla sua A1 da 25.522? e se deve portare a casa la lavatrice nuova deve affittare un furgone (mentre nella mia ci ho fatto entrare una cameretta completa di Ikea con 5 unità armadio e un letto a castello...).

So che tutto questo non fa di me una persona sapiente o in gamba, ma che tantomeno mi sento un pirla per via della macchina che guido. Tu invece a quanto pare hai bisogno di essere rassicurato in questo senso e, sinceramente, non posso dire altro che mi dispiace per te....

Buonanotte.

[MODE "sono le tre di notte, moderatore abbi pietà" ON]

PS - Ma hai davvero scritto "io assolvo"? :lol:
No, dai... è uno scherzo, vero? :lol:
L'hai fatto apposta per scatenare una flame, giusto? :lol:
Non puoi averlo pensato davvero. :lol:
No. E' impossibile. :lol:
Neanche un... pirla scriverebbe una roba del genere. Dai... :lol:
Ma chi sei, il Papa? :lol:
No. Nonononononono. No. :lol:
E' troppo stupido. :lol:
No. Assolutamente no. :lol:
Ok. :lol:
Scusa. :lol:
Oddio, muoio.... :lol:
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

[MODE "sono le tre di notte, moderatore abbi pietà" OFF]

Ri-Buonanotte.
Pandemonio, io non ho una Bentley, ma ho 46 anni di passione dell'auto.
Di motori, di bielle, di cilindri, di benzina, di tutto...di letture, di siti, di officine e molto di più.

Non ho il soldi per potermi permettere grandi macchine ma ne ho cambiate tante (patologicamaente irrequieto ed impulsivo sulla tenuta nel tempo di una macchina) ma è tutto frutto della passione.
Anche nel dilapidare il mio conto corrente, quindi sono "un martire" dell'auto...ed ho titolo.

IO SNIFFAVO AUTO; e quindi ero e sono dipendenteda questo oggetto.

Scherzo, ma c'è la passione, quella è vera ed è reale da più di 46 anni.

Io ti dico, che al momento PER ME marchi come DACIA sono marchi acerbi e che offrono solo il prezzo.
Per me l'auto deve essere storia e blasone, che non significa lusso, è deve essere quell'oggetto che quando lo lasci nel box, un po' te ne dispiace e la mattina dopo, quando pari il box, deve darti quell'emozione e quel piacere di essersi rivisti.

Un musetto di bellezza, una storia di auto, un modello piacevole e che ti gratifichi nell'averlo e nel guidarlo.
DACIA non mi darebbe nessuna di queste due emozioni, nè quando la lascio (nel box) nè quando la rivedo la mattina successiva.
Che no sto dicendo che DACIA è schifo (se no direi pure, mio fratello compreso, che chi ha preso Dacia è uno stolto, non sia mai)...ma una DACIA non è emozione.

Non serve analizzarmi passo-passo, non mi sento e non mi sentivo un pirla nè quando avevo la Matiz, nè quando avevo la Panda 30, nè quando avevo la Classe C.
La tua chiamata"alle armi" popolare, che vuoi farmi sembrare un testicolone a tutti i costi, non funziona, ma non è necessaria.

Qui non siamo all'esame del politecnico dove l'auto è anche il risultato logico di un ragionamento, cosnusmi, calcoli, rendimenti, guadagni...ma per piacere, l'auto è anche passione. Non ammlatvevi lal vita coi conti sulle auto, costano più di un appartamento in 30 anni di mobilità.
Che facciamo allora?

Ma se siete e se sei appassionato di auto, non puoi mischiare tra loro i marchi.
L'oggetto è un fatto...il brand (storia, non lusso...bada bene) è un altro fatto.
E se no qui perdiamo tempo e non serve neppure avere in commercio 6.000 auto diverse di no so quanti marchi.
Diamo il via di nuovo alle Trabant...anzi alle Dacia....e non se ne parla più.

Le norme Iso le conosco benissimo, sono norme reattive, non pro-attive, quindi non servono a niente.

Io dico quello che molti taciono, ma è una verità scomoda, lo so.

Se fossimo iscritti motorizzati ad un forum di matematici, mbè allora valevano i conti che fate...ma qui siamo automobilisti di passione e dolore, di piacere e pure di conti...ma anche di libertà e di riflessioni...come riflettere su DACIA vs ???

Io ho guidato (per varie ragioni) sempre e solo FIAT-LANCIA-ALFA, poi con la scomprasa del concessionario della mia città (fallito) dovetti cambiare brands ed iniziai a camminare in Opel, Toyota, Audi, Mercedes, Ford, Chevrolet, Suzuki, ecc,ecc.

Imbottigliare passo passo le mie frasi, non mi turba, lo sai perchè, perchè la reazione è di fatto la prova che è come dico io.

E lo sai che ho ragione, io sono sfrontatamente sfacciato...W le belle auto.

Poi c'è l'alibi di chi non ci arriva ai 40.000? e che dice che lui è più intelligente e che esistono auto con gli stessi contenuti ma alla metà del prezzo....sono solo stronz...per coprire il proprio limite economico (bada bene, che ho pure io, prima che mi rifai il pippone della Bentley) ed il dispiacere di non poterle avere quelle auto...non prendiamoci in giro, che nessuno si fa una Seat perchè è convinto di essersi comprato (lui è furbo, scrive qui) una Audi.

Ora vengo dall'autostrada Napoli-Bari; quando ti sorpassa una Mercedes, una Bmw, ma pure una QQ...e vedi arrivare (dal retrovisore) quei fari favolosi e poi il retro farcito di fari a led ancora più belli e intuisci la sagoma di una Serie 3 o di una Classe C; E o S...o una X3,X5 o X6...un Q5, un Q3 ma anche una A3 o una A4...allora si che dici: che belle macchine.
AUTO CHE IO NON HO e che non posso permettermi!

Una Dacia, una Stilo...sono (solo) macchine.

Quindi "assolvo" anche te e gli altri amici che si sono preparati al tuo fianco!:oops: (scherzo, davvero, tanto per non farti dormire pure stanotte) ;) :D

Il verbo assolvere è nato transitivo, come il latino absolvere da cui deriva. Questo, sia nel significato di ?liberare da un?accusa?, ?prosciogliere? (?la corte ha assolto l?imputato?), sia nel significato religioso di ?dare l?assoluzione? (?Io ti assolvo dai tuoi peccati?) sia persino nel significato di pagare, saldare (?Assolvi i tuoi debiti?). C?è poi il significato di ?compiere?, di ?adempiere?, di ?liberarsi da un obbligo? (?Ho assolto il mio compito?). Ma proprio in quest?ultimo significato, forse per analogia con attendere (vedi), è nata la forma intransitiva assolvere a: ?ciascuno deve assolvere ai propri impegni?. È una forma che si è molto diffusa, soprattutto nel linguaggio burocratico. Sarebbe meglio lasciarla al burocratese e dire come va detto: ?Assolvere i propri impegni?.
 
ilopan ha scritto:
Pandemonio, io ... ho titolo.
Tralascio il resto della supercazzola, incomprensibile di per sé (soprattutto la spiega sul verbo assolvere alla fine, roba da delirio lisergico...) e assolutamente fuori luogo nel contesto del topic, che non è "quale auto vi appassiona di più" ma "miglior rapporto qualita' prezzo ad oggi".

Sei intervenuto. L'hai fatta assai fuori dal vaso e pure controvento. E quando ti sono tornati addosso gli schizzi, invece di arrossire e scusarti ti sei inventato la storiuccia della passione, neanche fossi l'unico qui dentro ad apprezzare tecnica e design, e come se questo ti consentisse di sparare a zero su tutti gli altri e ti mettesse al riparo dalle conseguenze del farlo.

Hai ragione, sei sfrontatamente sfacciato. Non perché dici "w le belle auto..." (capirai, che prova di coraggio...) ma perché con sommo sprezzo del ridicolo ancora insisti a dare del pezzente a chi compra le auto che a te non piacciono, come se non fosse possibile pensarla in modo diverso da te. E questo, oltre che sfacciato, è anche un pò da... pirla. Imho.

Te lo ripeto, non è la macchina che uno guida a definire la persona che è, le sue qualità, le sue emozioni. Ho un collega single che viene a lavorare con una mercedes SLK: fa certamente la sua porca figura, ma a malapena sa che va a benzina e se dovesse montare le catene non saprebbe su quali ruote farlo. La macchina è sicuramente molto bella, ma quando penso alle mie esigenze (moglie, due figli, un cane, briciole, peli, borse della spesa, piedi sui sedili, salviette, fazzolettini, seggiolini, passeggini, scatoloni, peluche, altri peluche, ancora altri peluche, il cane che sbrana i peluche...) il "bel musetto" e il "blasone" vanno allegramente a farsi fottere, mentre il barattolo rumeno che mi risolve ogni problema mi diventa ogni giorno più simpatico e gratificante da possedere e usare.

Tu, se vuoi, continua pure a sbavare dietro ciò che non hai e non puoi avere, lo fanno in tanti... e "assolvi" (uggggesùùùùùù.... :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: ) chi non la pensa come te. Io continuerò a pensare che l'unico titolo che meriti è quello che ti sei dato da solo: sei un martire. Di te stesso e delle str...ehm, sciocchezze che continui a sniffare e a spacciare come verità evangeliche. E considerata l'età probabilmente non più in tempo per riprenderti. Perciò auguri e buona fortuna, ne hai bisogno.
 
ilopan ha scritto:
Diamo il via di nuovo alle Trabant...anzi alle Dacia....e non se ne parla più.

Che c'entrerà la Trabant con le attuali Dacia mi piacerebbe saperlo...la Trabant è un'auto storica, iconica, un simbolo di un momento importantissimo nella storia europea e mondiale - la caduta del muro di Berlino - e un'icona pop, amata e utilizzata da artisti di ogni genere, addirittura da Anton Corbijn nella scenografia di un celebre tour degli U2 e come protagonista del primo video di One, uno dei loro più grandi successi.
Il suo essere low-tech (ma neanche tanto, viste soluzioni come la carrozzeria in materiale composito ed il pavimento piatto) e la magnifica estetica da automobilina in scala 1:1 ne fanno l'icona del peggio automobilistico per chi non la conosce, ma allo stesso tempo sono pochissimi quelli che la conoscono veramente e potrebbero affermare davvero com'è fatta, fuori dall'Europa dell'Est...
Provate a mettere una Trabant in un parcheggio pieno di (monotone) Audi e BMW e osservate a cosa saranno interessati i passanti...

Insomma, la Trabant è un'icona, è qualcosa che una Dacia attuale, così come il 99% delle auto contemporanee, destinate all'oblìo, non saranno mai. ;)

https://www.youtube.com/watch?v=-ojGy7AjKeE

http://www.dailymotion.com/video/x14tho_u2-one_music
 
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