<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> miglior rapporto qualita' prezzo ad oggi | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

miglior rapporto qualita' prezzo ad oggi

XPerience74 ha scritto:
da qui ne derivano le cosiddette (dai "toyotari") "toyotate"(non solo toyota invero), e fra queste si possono ad es individuare in certi comandi secondari tipo pulsanterie, maniglie porta, fendinebbia... i quali elementi li possiamo trovare tanto in una aygo da 9.000 euro, quanto in una lexus da 130.000...
cosa che sicuramente concorre a far si che tale costruttore realizzi dei risparmi considerevoli alla voce fornitori in quanto riesce ad abbattere i costi proprio a seguito degli enormi numeri in gioco...

Sarei veramente curioso di sapere quali componenti specifiche condividerebbe una Lexus LS con una Aygo; le conosci? io credo nessuna, visto che fra l'altro sono auto all'opposto per tipologia,complessità e architettura veicolo costruite in continenti diversi, e ho toccato con mano la qualità costruttiva eccezionale delle grosse Lexus. Non esiste che pulsanteria e maniglie siano neanche paragonabili, siamo seri...
(Fra l'altro la Aygo viene costruita in Europa in uno stabilimento-progetto condiviso con PSA, quindi le possibilità di condivisione di componenti sono ancora più remote)
Proprio per fare un esempio sui comandi secondari, la GS terza serie, per avere una plancia più pulita aveva i comandi di specchietti, dimmer strumentazione, sportello carburante, bagagliaio, funzioni secondarie trip computer, etc etc completamente a scomparsa in uno sportellino basculante; dettagli che una Aygo francamente e ovviamente si sogna; non parliamo della fattura delle maniglie...
Il bello delle Lexus alto di gamma è proprio la qualità sostanziale che fra l'altro, al contrario di quella cosiddetta percepita che è fuffa, è spesso impercettibile senza indagare/toccare o magari smontare.
Poi che ci siano condivisioni di componenti con modelli Toyota soprattutto nel basso di gamma,visto che fra l'altro alcuni modelli condividono piattaforme e meccanica, è più che scontato, ma la Aygo e la LS600h sono parenti quanto un etrusco e un esquimese.
 
Mi chiedo se nel parlare di rapporto qualità prezzo sia da valutare ( e se lo abbiate tenuto presente ) l'ammortamento delle spese di ricerca e sviluppo delle case.
Mi pare che non si consideri infatti che la quasi totalità delle Dacia si avvalga di componenti Renault di una o due generazioni precedenti e che quindi hanno consentito di tenere particolarmente bassi i costi di progettazione.
Scelta giusta beninteso e che ha premiato commercialmente, ma che forse non altererebbe il divario del rapporto q/p se il raffronto venisse effettuato con auto a fine carriera, ma concettualmente molto più confrontabili con modelli solo apparentemente più nuovi. Ad ogni modo della politica Dacia mi piace soprattutto quella dei prezzi praticamente fissi al contrario degli altri brand che fissano prezzi alti e poi consentono margini di trattativa a due cifre che aumentano man mano che il modello invecchia e le case rientrano delle spese di progettazione.
 
ch4 ha scritto:
.
Scelta giusta beninteso e che ha premiato commercialmente, ma che forse non altererebbe il divario del rapporto q/p se il raffronto venisse effettuato con auto a fine carriera,

sono poche le auto " vecchie" alla luce del sole in categoria,mi viene in mente solo la punto o la corsa (in parte perche' almeno fuori e' stata aggiustata..)

. Ad ogni modo della politica Dacia mi piace soprattutto quella dei prezzi praticamente fissi .

NI...la duster te la lanciano in saldo poi aggiustandola sali...visto con un collega preventivo alla mano la scorsa primavera ...andrebbe imho presa anteriore e base per risparmiare , cosa che per altro vedo per strada
 
ch4 ha scritto:
Mi chiedo se nel parlare di rapporto qualità prezzo sia da valutare ( e se lo abbiate tenuto presente ) l'ammortamento delle spese di ricerca e sviluppo delle case.
Mi pare che non si consideri infatti che la quasi totalità delle Dacia si avvalga di componenti Renault di una o due generazioni precedenti e che quindi hanno consentito di tenere particolarmente bassi i costi di progettazione.
Scelta giusta beninteso e che ha premiato commercialmente, ma che forse non altererebbe il divario del rapporto q/p se il raffronto venisse effettuato con auto a fine carriera, ma concettualmente molto più confrontabili con modelli solo apparentemente più nuovi. Ad ogni modo della politica Dacia mi piace soprattutto quella dei prezzi praticamente fissi al contrario degli altri brand che fissano prezzi alti e poi consentono margini di trattativa a due cifre che aumentano man mano che il modello invecchia e le case rientrano delle spese di progettazione.

Vale tutto, ma il principio fondamentaele è questo:
Quanto uno è disposto a spendere per una Mercedes, e quanto per una Fiat... e quanto per una Dacia?
Se la Dacia fosse il centro di ricerche mondiale e proporrebbe auto intelligenti e tecnologicamente uniche, auto che sono dei veri campus ambulanti...uno 50.000? non glieli darà mai.

Inutile girare la pizza sul fatto dei contenuti e della tecnologia...vale la reputazione storica (blasone) il mercato e l'appeal.

Quando io vedo uno con una Dacia, io vedo uno che ha limitazioni di scelta, uno che si accontenta e che non se ne frega di auto.
Non dico un povero cristo...ma uno che ha pagato (poco) ferro e gomme solo per muoversi.
Con lui io neppure ci parlo di auto, perchè mi dirà che la sua auto si muove, che è completa, ecc.
Io evito chi ha DACIA!
Io evito...chi sceglie Dacia proponendomi confronti.

Dacia è (tra) il fanalino di cosa del mercato auto; e se no cancelliamoci da qui ed iscriviamoci al sito del libro Cuore e facciamo tutti i dolcini!

Io assolvo chi ha Dacia e mi dice: volevo spendere poco ed ho comprato questa low-cost.

Qua cacchio-cacchio, tra poco chi ha Dacia diventa l'automobilista sapiente ed in gamba e chi ha auto diverse...il pirla.
 
ilopan ha scritto:
Io assolvo chi ha Dacia e mi dice: volevo spendere poco ed ho comprato questa low-cost.
e ne troverai molti che ti faranno questo discorso visti i tempi grami ;) brava renault a crederci , l'importante è che nella propria fascia di mercato, ovviamente per dacia è il discount, un marchio dia quello per cui lo paghi , ma questo vale per tutte le fasce !.....ad esempio io non capisco perchè una giulietta debba costare di listino molto di + di una bravo :D
 
gallongi ha scritto:
ch4 ha scritto:
.
Scelta giusta beninteso e che ha premiato commercialmente, ma che forse non altererebbe il divario del rapporto q/p se il raffronto venisse effettuato con auto a fine carriera,

sono poche le auto " vecchie" alla luce del sole in categoria,mi viene in mente solo la punto o la corsa (in parte perche' almeno fuori e' stata aggiustata..)

. Ad ogni modo della politica Dacia mi piace soprattutto quella dei prezzi praticamente fissi .

NI...la duster te la lanciano in saldo poi aggiustandola sali...visto con un collega preventivo alla mano la scorsa primavera ...andrebbe imho presa anteriore e base per risparmiare , cosa che per altro vedo per strada

non sono particolarmente ferrato sui listini Dacia, debbo dire però che l'unica che mi piaccia è proprio la Duster e chiarisco meglio il discorso della politica dei prezzi che approvo.
Mi sta bene che pubblicizzino un prezzo base e che questo salga salendo di versione aggiungendo trazione integrale od altri optional che fanno lievitare il prezzo; comunque se quanto sentii a suo tempo fosse ancora vero, mi piace che il prezzo della configurazione finale scelta dal cliente sia di fatto poco o nulla trattabile.
Quando entri in saloni di altre marche infatti uno ha sempre due impressioni, la prima di aver fatto un affarone pensando di aver sborsato 30 Keuro per una vettura da 39 Keuro e la seconda il rimpianto per aver ceduto ad un certo punto della trattativa mentre altri negoziatori più abili avrebbero potuto spuntare un prezzo di 1000 euro più basso ancora.
 
ilopan ha scritto:
Qua cacchio-cacchio, tra poco chi ha Dacia diventa l'automobilista sapiente ed in gamba e chi ha auto diverse...il pirla.

No, ma tantomeno deve essere valido il contrario.
Per alcuni l'auto ha mille significati, tra i quali quelli che hai citato tu. Per altri (la maggior parte) l'auto ha un solo significato: un mezzo di trasporto ossia un oggetto che deve svolgere una funzione specifica (trasportare persone ed oggetti) a fronte della minor spesa possibile, intesa sia come spesa di acquisto che di gestione. Un concetto simile io lo applico agli elettrodomestici di casa: so bene che Miele fa delle lavastoviglie da urlo, sono le Mercedes del mercato (forse di più, in proporzione), ma quando ho dovuto comprare quella che ho a casa ho guardato il prezzo molto prima del marchio ed ho preso una Whirlpool, pagandola poco più di un quarto di quanto avrei pagato la Miele (500 euro contro poco più di 1800).
Per le auto ho una passione diversa, nell'auto ci vedo qualcosa di più, nonostante tutto compro Ford che è la più "premium" delle low cost (come dire la nana più alta del mondo). Quando mia madre però ha dovuto sostituire la sua Panda ed ha detto che le serviva qualcosa di un po' più grande e di sostanza, visto l'uso che ne fa lei, l'ho accompagnata direttamente in Dacia.

Dire che chi ha una Dacia è uno che ha avuto poca scelta è sbagliato. Uno che ha scelto Dacia lo ha fatto proprio esercitando una scelta, Dacia non è una scelta obbligata per nessuno, anche chi ha solo 7950 euro in tasca (il prezzo della Dacia Sandero in versione base) per quella cifra ha molta scelta, sia pure nei segmenti inferiori, se ha scelto Dacia lo ha fatto consapevolmente.
E qualsiasi Dacia di oggi è molto più personalizzabile di una Punto Street.

Saluti
 
ilopan ha scritto:
Inutile girare la pizza sul fatto dei contenuti e della tecnologia...vale la reputazione storica (blasone) il mercato e l'appeal.
D'accordo, ma il blasone e la reputazione storica vanno mantenuti nel tempo.

Quando io vedo uno con una Dacia, io vedo uno che ha limitazioni di scelta, uno che si accontenta e che non se ne frega di auto.
Non dico un povero cristo...ma uno che ha pagato (poco) ferro e gomme solo per muoversi.
No, io vedo una persona attenta che acquista un'auto poco che offre poco. Si deve accontentare.

Con lui io neppure ci parlo di auto, perchè mi dirà che la sua auto si muove, che è completa, ecc.
Io evito chi ha DACIA!
Io evito...chi sceglie Dacia proponendomi confronti.
Io ci parlo perchè vorrei sapere cosa pensa dei polli che spendono 4 volte quello che a speso lui per acquistarsi una Mer-Dacia. Io invece è con questi ultimi, i possessori di Mer-Dacia che non ci parlo proprio perchè è evidente che non capiscono un'H di automobili e sprecare fiato e tempo sarebbe assurdo. Anche loro sono dei poveri cristi come i primi, solo che i primi sono poveri cristi in quanto non hanno tanti soldi, i secondi invece sono dei poveri cristi perche limitati mentalmente.

Dacia è (tra) il fanalino di cosa del mercato auto; e se no cancelliamoci da qui ed iscriviamoci al sito del libro Cuore e facciamo tutti i dolcini!
Sono d'accordo. Ma ha il diritto di esistere perchè non tutti sono così fessi ma ricchi da sputtanarsi 37.000 euro per un auto dall'identica meccanica ma con marchio diverso.

Io assolvo chi ha Dacia e mi dice: volevo spendere poco ed ho comprato questa low-cost.
Secondo me non c'è nulla da assolvere. Più che altro c'è da condannare chi si fa spellare come un pollo per una Mer-dacia C-180D. :shock:

Qua cacchio-cacchio, tra poco chi ha Dacia diventa l'automobilista sapiente ed in gamba e chi ha auto diverse...il pirla.
[/quote] Nle caso Dacia vs Mer-Dacia direi proprio di si. :D :D :D :D
 
ch4 ha scritto:
non sono particolarmente ferrato sui listini Dacia, debbo dire però che l'unica che mi piaccia è proprio la Duster e chiarisco meglio il discorso della politica dei prezzi che approvo.
Mi sta bene che pubblicizzino un prezzo base e che questo salga salendo di versione aggiungendo trazione integrale od altri optional che fanno lievitare il prezzo; comunque se quanto sentii a suo tempo fosse ancora vero, mi piace che il prezzo della configurazione finale scelta dal cliente sia di fatto poco o nulla trattabile.
Quando entri in saloni di altre marche infatti uno ha sempre due impressioni, la prima di aver fatto un affarone pensando di aver sborsato 30 Keuro per una vettura da 39 Keuro e la seconda il rimpianto per aver ceduto ad un certo punto della trattativa mentre altri negoziatori più abili avrebbero potuto spuntare un prezzo di 1000 euro più basso ancora.

Purtroppo il prezzo di partenza e' un'esca ,poi ci costruiscono ciò che vogliono...i giapponesi hanno il limite dei pacchetti ( Toyota a volte obbliga i fendinebbia per i cerchi in lega ,solo per fare un'esempio banale ) però o sono full o ti limitano un po gli accessori....le tedesche con le chilometriche opzioni aggiuntive rendono difficile stabilire a priori un prezzo ;)
 
gallongi ha scritto:
ch4 ha scritto:
non sono particolarmente ferrato sui listini Dacia, debbo dire però che l'unica che mi piaccia è proprio la Duster e chiarisco meglio il discorso della politica dei prezzi che approvo.
Mi sta bene che pubblicizzino un prezzo base e che questo salga salendo di versione aggiungendo trazione integrale od altri optional che fanno lievitare il prezzo; comunque se quanto sentii a suo tempo fosse ancora vero, mi piace che il prezzo della configurazione finale scelta dal cliente sia di fatto poco o nulla trattabile.
Quando entri in saloni di altre marche infatti uno ha sempre due impressioni, la prima di aver fatto un affarone pensando di aver sborsato 30 Keuro per una vettura da 39 Keuro e la seconda il rimpianto per aver ceduto ad un certo punto della trattativa mentre altri negoziatori più abili avrebbero potuto spuntare un prezzo di 1000 euro più basso ancora.

Purtroppo il prezzo di partenza e' un'esca ,poi ci costruiscono ciò che vogliono...i giapponesi hanno il limite dei pacchetti ( Toyota a volte obbliga i fendinebbia per i cerchi in lega ,solo per fare un'esempio banale ) però o sono full o ti limitano un po gli accessori....le tedesche con le chilometriche opzioni aggiuntive rendono difficile stabilire a priori un prezzo ;)
Il prezzo iniziale è un'esca un pò per tutte le case, quello che mi interessa è il divario tra il costo della versione scelta con gli optional desiderati e l'assegno da staccare.
Se una Duster, do numeri a caso, versione base costa 10700 euro e la versione scelta da me viene 17650 euro e mi arrotondano la cifra a 17500 vuol dire che sostanzialmente il prezzo è fisso, mentre per altre case un'auto da 35000 euro che lievitano poi a 46000 euro con gli optional desiderati può venir venduta ad un prezzo reale che può variare da 38 a 41mila euro a seconda del momento, dal bisogno del concessionario di raggiungere gli obbiettivi, dalla capacità di contrattare, da quanto tempo manca al restyling e dalla consapevolezza di ciò dell'acquirente.
Tutto ciò mi sembra più degno di un suk arabo che non di articoli tecnologicamente evoluti prodotti in grande serie.
Riguardo poi la possibilità per i marchi tedeschi in particolare di consentire personalizzazioni spinte, a costo di esborsi assurdi, al contrario delle case giapponesi che offrono pacchetti fissi, ma superscontati rispetto alle case tedesche, io sono più per la filosofia giapponese che mi obbliga è vero ad avere anche l'optional che non mi interessava ma che, a ben vedere, me lo da gratis nel pacchetto scelto.
 
ilopan ha scritto:
Vale tutto, ma il principio fondamentaele è questo:
Quanto uno è disposto a spendere per una Mercedes, e quanto per una Fiat... e quanto per una Dacia?
Negativo. Questo forse è il principio fondamentale per te. Per il resto del mondo va tenuto presente il concetto di qualità e la sua definizione. Le più "asettiche" che ho trovato al volo sono quelle delle norme ISO:

- Insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che conferiscono ad esso la capacità di soddisfare esigenze espresse o implicite (UNI EN ISO 8402: 1987)

- L?insieme delle caratteristiche di un?entità che ne determinano la capacità di soddisfare esigenze espresse ed implicite (UNI EN ISO 8402: 1995)

- Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti (requisito: esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente) (UNI EN ISO 9000: 2000) (2005)


Per calcolare correttamente il rapporto qualità/prezzo quindi bisogna prima determinare l'effettivo livello di "qualità" dell'oggetto in esame (che non dipende dal brand), e solo dopo lo si potrà rapportare al prezzo richiesto.

Come ha già esaurientemente e concisamente detto in precedenza l'amico Fabiologgia, è lecito supporre che le "esigenze espresse e implicite" di chi va ad acquistare un'auto del segmento B come la Sandero siano prevalentemente "pratiche" (capienza, facilità d'uso, affidabilità, robustezza, durevolezza, polivalenza, economia di acquisto ed esercizio) piuttosto che "epicuree" (blasone, rivestimenti di pregio, finiture curate, caratteristiche sportive, presenza di optional, ecc...). Quindi, se la Sandero risponde alla maggior parte di esse, attagliandosi ai reali bisogni di chi la compra, allora si può senz'altro dire che è un'auto "di qualità". Se poi questa "qualità" si pone sullo stesso livello delle concorrenti (stiamo sempre parlando delle esigenze di chi compra una seg. B) ma viene proposta a un prezzo di listino minore, allora possiamo e dobbiamo dire che il rapporto qualità/prezzo è favorevole e migliore del resto dell'offerta del mercato. Fine. Il resto sono opinioni personali sicuramente rispettabili ma altrettanto opinabili, e chiacchiere da bar.

Se la Dacia fosse il centro di ricerche mondiale e proporrebbe auto intelligenti e tecnologicamente uniche, auto che sono dei veri campus ambulanti...uno 50.000? non glieli darà mai.
Uno che si fermasse allo stemma sulla calandra e non vedesse il resto, no. Uno che invece ricordasse che la stessa auto (la Logan) è stata prodotta e venduta con SEI marchi diversi (Dacia, Renault, Nissan, Mahindra, Lada, Khodro) magari ci rifletterebbe un pò. Uno che ripensasse al fatto che le Fiat le fanno in Polonia e Serbia, forse ci rifletterebbe un pò di più. Uno che prendesse un giornale in mano e rileggesse della figuruccia della VW con la storia delle emissioni, magari ci rifletterebbe ancora un altro pò e potrebbe decidere di tacere, invece di far prendere aria alla bocca sparando sciocchezze senza senso (e sgrammaticate).

Inutile girare la pizza sul fatto dei contenuti e della tecnologia...vale la reputazione storica (blasone) il mercato e l'appeal.
Per te sì, e lo si è capito benissimo. Fortunatamente però l'universo non è tutto creato a tua immagine e somiglianza...

Quando io vedo uno con una Dacia, io vedo uno che ha limitazioni di scelta, uno che si accontenta e che non se ne frega di auto.
Non dico un povero cristo...ma uno che ha pagato (poco) ferro e gomme solo per muoversi.
Con lui io neppure ci parlo di auto, perchè mi dirà che la sua auto si muove, che è completa, ecc.
Io evito chi ha DACIA!
Io evito...chi sceglie Dacia proponendomi confronti.
Quello che dici ti qualifica. Non serve aggiungere altro. E se un giorno scenderai dalla tua Bentley (perché tu hai una Bentley, giusto? Uno che parla così DEVE avere minimo una Bentley...) e tornerai in mezzo ai comuni mortali te ne renderai conto da solo.

Dacia è (tra) il fanalino di cosa del mercato auto; e se no cancelliamoci da qui ed iscriviamoci al sito del libro Cuore e facciamo tutti i dolcini!
Dacia dal momento in cui ha cominciato a produrre e vendere la Logan, nel 2004, ha fatto registrare ogni anno e per molti anni percentuali di crescita a due cifre, il che già indica che la qualità "percepita" da chi la comprava (sfidando diffidenze, preconcetti e ostracismi assai diffusi) era ben superiore alle aspettative. Se poi inquadriamo il fatto in un momento storico come quello del post 9/11, nel quale una crisi economica senza precedenti e tuttora in atto ha fatto precipitare le vendite di TUTTI gli altri costruttori di auto, appare chiaro a chiunque non abbia la mente ottenebrata da pregiudizi e snobismi la portata della sciocchezza che hai appena detto.

Io assolvo chi ha Dacia e mi dice: volevo spendere poco ed ho comprato questa low-cost.
Guarda, della tua assoluzione so esattamente cosa farmene. Ma non posso scriverlo qui, perché ci leggono anche delle signore....

Qua cacchio-cacchio, tra poco chi ha Dacia diventa l'automobilista sapiente ed in gamba e chi ha auto diverse...il pirla.
Chi sia in gamba e chi sia pirla non lo so e non mi interessa.

So che ho pagato la mia auto 12.500? nuova nel 2008 con quello che mi serviva e 5 anni di garanzia.

So che ci ho percorso poco meno di 100.000 Km facendoci di tutto, dal matrimonio al trasloco, dal minibus al carico di legna, e non ho avuto problemi o rotture.

So che calcolando 12 Km/l e 1,4?/l in questi quasi 8 anni ci ho speso di benzina altri 11.700?, più un 4/500? di manutenzione ordinaria, portando la cifra totale a 24.700? e ho ancora speso meno di uno che non ha limitazioni, che non si accontenta, che se ne intende di auto ed è uscito a luglio dal concessionario sulla sua A1 da 25.522? e se deve portare a casa la lavatrice nuova deve affittare un furgone (mentre nella mia ci ho fatto entrare una cameretta completa di Ikea con 5 unità armadio e un letto a castello...).

So che tutto questo non fa di me una persona sapiente o in gamba, ma che tantomeno mi sento un pirla per via della macchina che guido. Tu invece a quanto pare hai bisogno di essere rassicurato in questo senso e, sinceramente, non posso dire altro che mi dispiace per te....

Buonanotte.

[MODE "sono le tre di notte, moderatore abbi pietà" ON]

PS - Ma hai davvero scritto "io assolvo"? :lol:
No, dai... è uno scherzo, vero? :lol:
L'hai fatto apposta per scatenare una flame, giusto? :lol:
Non puoi averlo pensato davvero. :lol:
No. E' impossibile. :lol:
Neanche un... pirla scriverebbe una roba del genere. Dai... :lol:
Ma chi sei, il Papa? :lol:
No. Nonononononono. No. :lol:
E' troppo stupido. :lol:
No. Assolutamente no. :lol:
Ok. :lol:
Scusa. :lol:
Oddio, muoio.... :lol:
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

[MODE "sono le tre di notte, moderatore abbi pietà" OFF]

Ri-Buonanotte.
 
ch4 ha scritto:
gallongi ha scritto:
ch4 ha scritto:
non sono particolarmente ferrato sui listini Dacia, debbo dire però che l'unica che mi piaccia è proprio la Duster e chiarisco meglio il discorso della politica dei prezzi che approvo.
Mi sta bene che pubblicizzino un prezzo base e che questo salga salendo di versione aggiungendo trazione integrale od altri optional che fanno lievitare il prezzo; comunque se quanto sentii a suo tempo fosse ancora vero, mi piace che il prezzo della configurazione finale scelta dal cliente sia di fatto poco o nulla trattabile.
Quando entri in saloni di altre marche infatti uno ha sempre due impressioni, la prima di aver fatto un affarone pensando di aver sborsato 30 Keuro per una vettura da 39 Keuro e la seconda il rimpianto per aver ceduto ad un certo punto della trattativa mentre altri negoziatori più abili avrebbero potuto spuntare un prezzo di 1000 euro più basso ancora.

Purtroppo il prezzo di partenza e' un'esca ,poi ci costruiscono ciò che vogliono...i giapponesi hanno il limite dei pacchetti ( Toyota a volte obbliga i fendinebbia per i cerchi in lega ,solo per fare un'esempio banale ) però o sono full o ti limitano un po gli accessori....le tedesche con le chilometriche opzioni aggiuntive rendono difficile stabilire a priori un prezzo ;)
Il prezzo iniziale è un'esca un pò per tutte le case, quello che mi interessa è il divario tra il costo della versione scelta con gli optional desiderati e l'assegno da staccare.
Se una Duster, do numeri a caso, versione base costa 10700 euro e la versione scelta da me viene 17650 euro e mi arrotondano la cifra a 17500 vuol dire che sostanzialmente il prezzo è fisso, mentre per altre case un'auto da 35000 euro che lievitano poi a 46000 euro con gli optional desiderati può venir venduta ad un prezzo reale che può variare da 38 a 41mila euro a seconda del momento, dal bisogno del concessionario di raggiungere gli obbiettivi, dalla capacità di contrattare, da quanto tempo manca al restyling e dalla consapevolezza di ciò dell'acquirente.
Tutto ciò mi sembra più degno di un suk arabo che non di articoli tecnologicamente evoluti prodotti in grande serie.
Riguardo poi la possibilità per i marchi tedeschi in particolare di consentire personalizzazioni spinte, a costo di esborsi assurdi, al contrario delle case giapponesi che offrono pacchetti fissi, ma superscontati rispetto alle case tedesche, io sono più per la filosofia giapponese che mi obbliga è vero ad avere anche l'optional che non mi interessava ma che, a ben vedere, me lo da gratis nel pacchetto scelto.

Si sono d'accordo...alcuni prezzi sono esagerati e l'aggravante sta che il mercato evidentemente contempla queste cose qui ,se no non si spiegherebbe...a piccolissima esperienza personale ,sono poco abituato ad auto nuove , devo dire che anche le francesi mi sono sembrate oneste nel prodotto ...queste sono caratteristiche che giudico positive tanto quanto gli aspetti tecnici perché alla fine se dobbiamo giudicare un auto ,e' giusto vederla TUTTA e il prezzo non può,prescindere
 
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