sventralasagne ha scritto:moto con maggior cavalleria si presume voglia dire anche sospensioni di maggior pregio, ad esempio
Si presume ma non se ne ha certezza, basta leggere le critiche agli ultimi impianti delle supersportive. Peraltro pare che solo le sospensioni delle italiane valgano qualcosa, anche quando sono di fascia bassa. Le giapponesi vengono volta per volta bastonate. Mistero...
sventralasagne ha scritto:e sono differenze che si notano anche andando piano
tutto fa brodo nel piacere di guida
Già, ma allora quelli che comprano Panigale e la portano direttamente ad Andreani (per non scrivere di freni, elettronica, scarichi...) sono pilotoni o non hanno capito una ceppa? Dovrebbe essere il top, eppure...
sventralasagne ha scritto:delle WP da 48 di alta fascia non sono paragonabili a delle kayaba da 43, no? :lol:
Dipende, intanto le forche da 48 non le usa più nessuno a parte KTM e i costruttori di saltafossi/motard. Poi il diametro non fa la bontà di una forca, infatti in MotoGP sono da 43, in SBK credo anche e 48 mi risultano solo nel cross e nell'enduro. 50 millimetri solo per il bar, l'attrito di primo distacco dei paraoli e delle boccole si mangia metà della scorrevolezza. E poi ancora, Kayaba non fa una forcella sola, fa cose basiche e fa anche tantissima altra roba buona per non dire buonissima. Ma il problema è che non sarà mai abbastanza buona, per noi italici espertoni. Ohlins e Brembo la fanno da padrone e potrebbero continuare a farlo anche vendendo porcheria (vedi le forche della RSV 1.0 col trattamento solo nella parte dello stelo a vista..). Tutti gli altri (Showa, Nissin, ecc.) non hanno capito un razzo di come si fanno le cose. Che peccato, eh... chissà se chi guida quelle belve ha capito come funzionano, invece.
Perché siimo onesti, io tutti questi staccatori in grado di (come urlava DiPillo in telecronaca