il mercato dell'auto in Italia si è chiuso a maggio ancora col segno meno. -1.19%.
I marchi che soffrono maggiormente sono Alfa ormai moribonda (-50%). Male anche Renault (-11), Jeep (-14), Nissan (-23), Smart, Kia e Hyundai e Ford.
Sempre in forma Dacia (+42%). Ma guadagnano terreno anche VW, Lancia (+20%).
Tra le top ten, la Panda continua senza sosta la sua marcia con 13mila unità, Clio si riprende la seconda posizione scalzando la Ypsilon (cmq in crescita del 20%), superata anche dalla 500 che sale dopo mesi sul terzo gradino del podio.
Quinta 500X che sul cumulato supera T-roc e si riprende lo scettro di cross over più amato di Italia, davanti anche alla Duster.
Ottavo posto per la 500L che riappare in top ten. Chiudono C3 e T-roc.
Fuori classifica vetture che a lungo abbiamo visto dominare in top ten come Tipo, Golf, Fiesta e Renega. La stessa Compass è sedicesima.
Segmento per segmento, già citato il boom di 500 da 4400 a oltre 6mila pezzi. La piccola Karl passa da 1700 a 2700 unità vendute.
Tra le piccole grande ridimensionamento di Fiesta, Polo e 208. Se quest'ultima è sul viale del tramonto, sono curiosi i numeri delle altre due tedesche. Clio al primo posto dietro una Ypsilon. Entrambe in grande spolvero.
In crescita importante 500X e Renegade, che forse hanno ripreso un certo ritmo dopo un inizio di anno un po' sottotono insediate da T-Roc e Duster. In ribasso best seller come Golf, Tipo e Qashqai.
Salend di categoria, in ribasso Tiguan, boom della rinnovata Rav4. E Stelvio fatica, ma si mantiene sulle 1000 unità (erano state 1300 l'anno scorso).
Tracollo tra le monovolume. Se 500L fa da regina, Scenic perde 2/3 delle vendite e lo stesso accade per serie 2. Classe B in fase di rinnovo passa da 1000 a 800 pezzi.
Tra le multispazio Qubo si fa sempre più strada arrivando a 1400 unità tenendo una distanza enorme con il rifter a 350 pezzi. Malissimo Doblò da 300 a 60 pezzi, dietro a tutti.
Osservando i dati sulle alimentazioni, la verde supera il gasolio, 43 contro 41. Interessante che la diesel più venduta sia la Clio, una segmento B, segmento di mercato dal quale si dice il diesel dovrebbe sparire. Eppure di 6400 Clio vendute, quasi 4000mila sono a gasolio. Quindi non è solo una questione di paura per i blocchi, ma di offerta vera e propria di modelli.
Gpl passa da 6.2 a 6.6. La Duster per un soffio è prima davanti alla Panda. Terza Ypsilon con 1700 pezzi (erano poco di più di 1000 l'anno scorso).
Ibride sopra il 5% con Yaris, C-hr Rav4 e Corolla a farla da padrone. Tutte in crescita tranne C-Hr che subisce una battuta d'arresto passando da oltre 2000 pezzi a 1500.
Marginale il metano, a 1.9. Qui si impone la polo che passa però da 1500 a 500 immatricolaizoni.
Le elettriche sopra le 1000 immatricolazioni e una quota dello 0.6%. Era lo 0.3% l'anno scorso.
Buona giornata!
Giulio
I marchi che soffrono maggiormente sono Alfa ormai moribonda (-50%). Male anche Renault (-11), Jeep (-14), Nissan (-23), Smart, Kia e Hyundai e Ford.
Sempre in forma Dacia (+42%). Ma guadagnano terreno anche VW, Lancia (+20%).
Tra le top ten, la Panda continua senza sosta la sua marcia con 13mila unità, Clio si riprende la seconda posizione scalzando la Ypsilon (cmq in crescita del 20%), superata anche dalla 500 che sale dopo mesi sul terzo gradino del podio.
Quinta 500X che sul cumulato supera T-roc e si riprende lo scettro di cross over più amato di Italia, davanti anche alla Duster.
Ottavo posto per la 500L che riappare in top ten. Chiudono C3 e T-roc.
Fuori classifica vetture che a lungo abbiamo visto dominare in top ten come Tipo, Golf, Fiesta e Renega. La stessa Compass è sedicesima.
Segmento per segmento, già citato il boom di 500 da 4400 a oltre 6mila pezzi. La piccola Karl passa da 1700 a 2700 unità vendute.
Tra le piccole grande ridimensionamento di Fiesta, Polo e 208. Se quest'ultima è sul viale del tramonto, sono curiosi i numeri delle altre due tedesche. Clio al primo posto dietro una Ypsilon. Entrambe in grande spolvero.
In crescita importante 500X e Renegade, che forse hanno ripreso un certo ritmo dopo un inizio di anno un po' sottotono insediate da T-Roc e Duster. In ribasso best seller come Golf, Tipo e Qashqai.
Salend di categoria, in ribasso Tiguan, boom della rinnovata Rav4. E Stelvio fatica, ma si mantiene sulle 1000 unità (erano state 1300 l'anno scorso).
Tracollo tra le monovolume. Se 500L fa da regina, Scenic perde 2/3 delle vendite e lo stesso accade per serie 2. Classe B in fase di rinnovo passa da 1000 a 800 pezzi.
Tra le multispazio Qubo si fa sempre più strada arrivando a 1400 unità tenendo una distanza enorme con il rifter a 350 pezzi. Malissimo Doblò da 300 a 60 pezzi, dietro a tutti.
Osservando i dati sulle alimentazioni, la verde supera il gasolio, 43 contro 41. Interessante che la diesel più venduta sia la Clio, una segmento B, segmento di mercato dal quale si dice il diesel dovrebbe sparire. Eppure di 6400 Clio vendute, quasi 4000mila sono a gasolio. Quindi non è solo una questione di paura per i blocchi, ma di offerta vera e propria di modelli.
Gpl passa da 6.2 a 6.6. La Duster per un soffio è prima davanti alla Panda. Terza Ypsilon con 1700 pezzi (erano poco di più di 1000 l'anno scorso).
Ibride sopra il 5% con Yaris, C-hr Rav4 e Corolla a farla da padrone. Tutte in crescita tranne C-Hr che subisce una battuta d'arresto passando da oltre 2000 pezzi a 1500.
Marginale il metano, a 1.9. Qui si impone la polo che passa però da 1500 a 500 immatricolaizoni.
Le elettriche sopra le 1000 immatricolazioni e una quota dello 0.6%. Era lo 0.3% l'anno scorso.
Buona giornata!
Giulio