<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> meno male che domani sapremo | Il Forum di Quattroruote

meno male che domani sapremo

chi sará il nuovo u s president

poi per qualche giorno la meneranno ancora

poi per 6 mesi non sntiremo piú parlare di election

eh si,perché dopo sei mesi si comincia a pensare ale elezioni di mid-term ( anche se OB non potrá partecipare)
 
Tutto il mondo guarda a Washington. Gli analisti ipotizzano che Wall Street rimarrà prudente fino a fine anno. Il vero problema degli Stati Uniti resta un debito pubblico ormai insostenibile arrivato al 140% circa e da ridurre per evitare di perdere la fiducia degli investitori internazionali, rischiando un avvitamento in stile Grecia. Se repubblicani e democratici non troveranno un accordo entro fine anno, il "fiscal cliff" automatico comporterà tagli alle spese per 100 miliardi di dollari e maggiori tasse per 500 miliardi. I conti pubblici tornerebbero in equilibrio, ma solo momentaneamente mentre l'economia cadrebbe in recessione, gettando il panico sui mercati
 
bumper morgan ha scritto:
Tutto il mondo guarda a Washington. Gli analisti ipotizzano che Wall Street rimarrà prudente fino a fine anno. Il vero problema degli Stati Uniti resta un debito pubblico ormai insostenibile arrivato al 140% circa e da ridurre per evitare di perdere la fiducia degli investitori internazionali, rischiando un avvitamento in stile Grecia. Se repubblicani e democratici non troveranno un accordo entro fine anno, il "fiscal cliff" automatico comporterà tagli alle spese per 100 miliardi di dollari e maggiori tasse per 500 miliardi. I conti pubblici tornerebbero in equilibrio, ma solo momentaneamente mentre l'economia cadrebbe in recessione, gettando il panico sui mercati

Fonte?
perche' mi sembra una gran corbelleria
-In USA si pagan tase ridicole, per cui aumentarle trattandosi di
paese ricco e con piu' di 300 mln di abitanti....
-Paragonarlo alla Grecia poi, che piu' in la' di turismo, qualche latticino,
e 2 liquori non va :shock:
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Tutto il mondo guarda a Washington. Gli analisti ipotizzano che Wall Street rimarrà prudente fino a fine anno. Il vero problema degli Stati Uniti resta un debito pubblico ormai insostenibile arrivato al 140% circa e da ridurre per evitare di perdere la fiducia degli investitori internazionali, rischiando un avvitamento in stile Grecia. Se repubblicani e democratici non troveranno un accordo entro fine anno, il "fiscal cliff" automatico comporterà tagli alle spese per 100 miliardi di dollari e maggiori tasse per 500 miliardi. I conti pubblici tornerebbero in equilibrio, ma solo momentaneamente mentre l'economia cadrebbe in recessione, gettando il panico sui mercati

Fonte?
perche' mi sembra una gran corbelleria
-In USA si pagan tase ridicole, per cui aumentarle trattandosi di
paese ricco e con piu' di 300 mln di abitanti....
-Paragonarlo alla Grecia poi, che piu' in la' di turismo, qualche latticino,
e 2 liquori non va :shock:

http://affaritaliani.libero.it/
 
bumper morgan ha scritto:
chi sará il nuovo u s president

poi per qualche giorno la meneranno ancora

poi per 6 mesi non sntiremo piú parlare di election

eh si,perché dopo sei mesi si comincia a pensare ale elezioni di mid-term ( anche se OB non potrá partecipare)

quotone
 
bumper morgan ha scritto:
Tutto il mondo guarda a Washington. Gli analisti ipotizzano che Wall Street rimarrà prudente fino a fine anno. Il vero problema degli Stati Uniti resta un debito pubblico ormai insostenibile arrivato al 140% circa e da ridurre per evitare di perdere la fiducia degli investitori internazionali, rischiando un avvitamento in stile Grecia. Se repubblicani e democratici non troveranno un accordo entro fine anno, il "fiscal cliff" automatico comporterà tagli alle spese per 100 miliardi di dollari e maggiori tasse per 500 miliardi. I conti pubblici tornerebbero in equilibrio, ma solo momentaneamente mentre l'economia cadrebbe in recessione, gettando il panico sui mercati
Bazzecole... la vera bomba ad orologeria è il giappone...
 
jaccos ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Tutto il mondo guarda a Washington. Gli analisti ipotizzano che Wall Street rimarrà prudente fino a fine anno. Il vero problema degli Stati Uniti resta un debito pubblico ormai insostenibile arrivato al 140% circa e da ridurre per evitare di perdere la fiducia degli investitori internazionali, rischiando un avvitamento in stile Grecia. Se repubblicani e democratici non troveranno un accordo entro fine anno, il "fiscal cliff" automatico comporterà tagli alle spese per 100 miliardi di dollari e maggiori tasse per 500 miliardi. I conti pubblici tornerebbero in equilibrio, ma solo momentaneamente mentre l'economia cadrebbe in recessione, gettando il panico sui mercati
Bazzecole... la vera bomba ad orologeria è il giappone...

da un punto di vista per così dire nucleare/atomico o econo/finanziario? :shock:
 
Abbastanza lontano dalla cultura italiana che prevede un avanzamento culturale pari all'avanzamento dei diritti ..... la Cina è avanti con una popolazione con pochi diritti ..... auspichiamola anche in Italia questa condizione.
 
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